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FUSI DI POLLO AL MIELE







Se penso al pollo inevitabilmente mi tornano in mente alcuni luoghi dove sono stata. In Senegal, i pasti consistevano nell’immancabile riso, poi pollo o platessa, platessa o pollo! Sempre per due settimane, cucinato più o meno sempre allo stesso modo, l’attesa era sempre piuttosto prolungata tanto che spesso ci chiedevamo se lo stessero ancora inseguendo nell’aia prima di passare a miglior vita.
Ma soprattutto l’attesa induceva sempre a sperare in una preparazione differente, nulla di complicato o originale, un pollo ai ferri o arrosto, magari con due verdure, invece sulla nostra tavola arrivava sempre inesorabilmente pollo ai ferri!
Anche in Perù sempre sempre sempre pollo, le alternative erano scarse, l’omelette con le verdure, la minestra con i capelli d’angelo, pesce fritto, la milanesa, cioè la nostra cotoletta, poco altro, venti giorni di pollo a cui dopo tre quattro pasti ti abitui senza aspettarti cambiamenti, diciamo che era quasi rassicurante sapere di sedersi a tavola e non imbattersi in sorprese.
Anche a Cuba sempre pollo, ricordo che spesso lo mangiavamo cotto nel camino, delle belle cosciotte saporite e ben tornite, buonissimo, accompagnato dal riso, fagiolini e cipolle, avocado e le malanghe, frittelle di un tubero simile alla patata, almeno credo.
In Marocco con l’immancabile cous cous, in India neanche a dirlo al curry con il riso o ottime verdure speziate, in Brasile invece non ricordo particolari scorpacciate di pollo.
Inutile dire che dopo settimane di pollo tornata a casa non ne ho mangiato per settimane pur piacendomi, una carne povera, poco costosa, buona che si presta a molteplici preparazioni che si tratti di petto, ali, fusi.
Questa ricetta è davvero semplice da preparare e gustosa da mangiare, adoro le marinate e questa in particolare mi capita molto spesso di utilizzarla soprattutto quando faccio gli spiedini impanati nel trito di pistacchi e talvolta di nocciole.
Ve la consiglio, buona domenica senza sole, ci eravamo abituati bene nelle settimane precedenti, oggi al risveglio nebbia, poi foschia ora semplicemente coperto, grigio, milanese.
Buona domenica.







Ingredienti:


per circa 12 fusi di pollo

40 ml di olio
40 gr di miele
30 ml di salsa di soya
30 gr di senape di Digione
30 ml di succo di limone
2 spicchi d’aglio schiacciati
12 fusi di pollo

1 Per la marinata, mettete l’olio, il miele, la salsa di soya, la senape, il succo di limone e l’aglio in una terrina e mescolate il tutto.

2 Togliete la pelle dai fusi, trasferiteli nella terrina con la marinata; rigirateli bene per farli insaporire, copriteli, metteteli in frigorifero per almeno due ore, meglio per tutta la notte, rigirateli due tre volte.

3 Preriscaldate il forno a 200 gradi, mettete il pollo su una griglia adagiata su una teglia ricoperta di carta forno, infornate girando e spennellando con la marinata rimasta per 4-5 volte, cuocete per 45 minuti finchè i fusi non saranno ben rosolati. Servite subito.

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