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YAKITORI

 Ho scoperto la cucina giapponese una decina di anni fa grazie a due amici, una coppia di fratelli (uomo/donna), prima avevo solo una vaga idea dei piatti, sapevo che il pesce regna sovrano, conoscevo il nome di qualche specialità, ma stop. 
Mi hanno portato loro e da allora è nato un grande amore, la prima volta ero curiosa, attratta, il pesce mi piace parecchio, esteticamente i piatti erano invitanti, con le bacchette non c’è stato subito feeling, dopo qualche tentativo (più cene…) ho trovato il mio modo di maneggiarle, e oggi ne ho alcune molto belle, regali apprezzati da usare in occasioni importanti.
Dopo la prima volta ce ne sono state molte altre, con loro, e poi con parecchi amici altrettanto amanti di questa cucina che va ben oltre al sushi e al sashimi come pensano i più, ci sono tante altre ricette anche con carne, verdure, zuppe deliziose, credo sia una delle poche cucina che non mi stanca mai, fosse per me andrei una volta alla settimana al giapponese.
Mi piace ma non mi sono mai cimentata nel replicare a casa le ricette, ho un amico bravissimo che ha imparato a stendere le alghe, a cucinare il riso nel modo corretto e maneggiarlo con cura per arrotolarlo, così come si inventa svariati ripieni per i maki.
Non ho mai provato, non ho mai sentito neppure il desiderio di provarci, mi pare tanto più comodo andare a mangiarlo fuori o da asporto piuttosto che procurarmi la vaporiera, le tovagliette su cui stendere le alghe (non so neppure se si chiamino tovagliette a dire il vero), il coltello per tagliare bene il pesce, ecc…
Però questi spiedini son facili, facili, rapidi, gustosi, saporiti, adoro le marinate e questa la utilizzo spesso, da’un ottimo sapore a carne o pesce, ne mangerei mille. 
Invito gli amici che guardano con disgusto la cucina giapponese, pochi per fortuna, a provarla, troppo spesso si fermano all’idea del pesce crudo escludendo tutto il resto, molti non hanno mai neppure provato, invece è una cucina ricca di alternative, sana, che propone il pesce in tante varianti, calde, fredde, cotte, crude, al vapore, e anche la carne, il tempura che è una frittura asciutta e croccante, le zuppe, gli spaghetti di soya, di riso, i noodles, ecc…
Provate, dopo questo inno alla cucina giapponese vi lascio la ricetta di questi spiedini!


Ingredienti:

per 4 persone
600 gr di petto di pollo
8 cucchiai di salsa di soya
2 lime
2 cucchiai di miele
2 cipolle piccole
prezzemolo
olio d’oliva
1 Spremete il lime ricavando il succo. Sbucciate le cipolle e tagliatele fini a tocchetti. Tagliate fine il prezzemolo e il pollo a cubetti.
2 Mettete gli ingredienti preparati in una ciotola, unite il miele, la salsa di soya, mescolate bene, coprite con della pellicola e fate riposare per un paio d’ore al fresco.
3 Scolate il pollo conservando la marinata, infilzate i cubetti negli spiedini, oliateli leggermente e fateli cuocere su una griglia ben calda 7/8 minuti (in forno a 200 gradi, circa 15 minuti), a metà cottura girateli e spennelateli con la marinata. Sfornate e servite subito ben caldi.

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8 Comments

  • Reply
    Emanuela - Pane, burro e alici
    5 febbraio 2014 at 19:10

    Non conosco molto la cucina giapponese ma, letti gli ingredienti, so che questo piatto sarebbe di mio gusto!
    Un bacione, buona serata!

  • Reply
    Lilli
    6 febbraio 2014 at 19:02

    Io sono una di quei pochi che storce un po il naso, il pesce crudo mi nausea se non affogato nel limone, x non parlare delle alghe che trovo disgustose.. ma la tempura la adoro e mi fido di te che fai l'amatriciana e ti piacciono le patatine fritte.. perció, quando usciamo!? ..abbiamo anche qualcosa da festeggiare 😉

  • Reply
    themasterofcook
    7 febbraio 2014 at 15:22

    Quante bellissime ricette. Inizio a seguirti da questa giapponese che trovo molto gustosa.
    Complimenti!
    Emauele

  • Reply
    coccolatime
    7 febbraio 2014 at 18:09

    questi sono i piatti che piacciono a me….da morire….gustosissimi…li farò sicuramente!!! grazie della dritta!

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