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La bellezza: l’Umbria

La scelta del nome dell’articolo già è stata un parto, mille nomi, frasi, idee poi ho optato per la semplicità così come non scriverò un post preciso e dettagliato di dove potete mangiare, dormire, cosa assolutamente non dovete perdere, queste info le trovate ovunque.

Vi racconterò dell’Umbria seguendo il filo dei pensieri, volevo essere più rigorosa, ho aspettato oltre un mese a scrivere questo post per lasciare sedimentare bene tutte le impressioni, i ricordi, le immagini ma ormai penso di parlarvene così come viene.

Se dico Umbria penso alla meraviglia, grande enorme, immensa meraviglia, c’è tutto, la cultura, il buon cibo, il vino, le città e i piccoli borghi, le cittadine e ridenti paesini, la natura, le colline, la storia, la maestosità ma anche la semplicità.

Penso alla meraviglia della via del Sagrantino nella zona di Montefalco, colline splendide che staresti a guardare per ore, a innamorartene al tramonto ma anche come me a fotografarle in ogni angolatura sotto il sole a mezzogiorno; distese infinite di filari di vite e olivi, cantine una più bella e accogliente dell’altre, amanti del vino non potete, assolutamente non potete non fermarmi e farvi ammaliare da storie bellissime e assaggi sublimi, ho trascorso tre ore da Caprai una cantina celebre ed ero in estasi.

Montefalco piccolo paesino, splendida perla, famosa anche per il ristorante di Giorgione orto e cucina che ho visto camminare per il paese, un insieme di viette, piccoli vicoli, sali e scendi dove a spiccare e a far innamorare sono i dettaglia.

Non perdetevi la cascata delle Marmore a pochi chilometri da Terni, era caldo, primi di aprile ma già in maglietta, la bellezza dell’aria che ti porta l’acqua, sentirla sulle braccia mentre ammiri la portata forte, intensa dell’acqua che sgorga dall’alto, irruenta e maestosa. Inerpicarsi per il sentiero, affrontare molteplici scalini e arrivare in cima, ammirare il panorama della Valnerina così semplice, selvaggia, silenziosa, fermarsi a sentire il suono dell’acqua e per magia assistere a uno scenario unico, l’arcobaleno.

Perugia, un continuo sali e scendi, scale, scalini, scalette, scaloni, sempre ovunque, armati di scarpe comode e allenate il fiato, perdetevi nelle piccole vie dove a conquistarmi son stati i dettagli, le sfumature, i vasi di fiori, le scritte e i disegni sui muri, le erbe aromatiche sparse qua e là, bancali diventati porta tutto. Di Perugia conservo ben impressi i tanti scorci panorami, la vista mozzafiato sulle colline, quel senso di libertà che provi raramente a guardare l’orizzonte dalla città, capitemi abito a Milano.

A Perugia camminate camminate, ammirate la bellezza dell’acquedotto, testa sempre all’insu perchè a restarvi impressa non sarà solo la bellezza dei palazzi e delle chiese importanti, della piazza e del corso principale ma proprio i dettagli, un balcone, un piccolo ponte, una vetrata, il riflesso del sole su un muro, un ombra sulle scale.

Cosa dire di Assisi che non sia già stato detto, esaltato, raccontato? La vera fortuna è stata essere lì un lunedì pomeriggio con poche persone, pochi turisti, un momento di pace e silenzio per gustarmi non solo la celebre basilica ma l’intero paesino, il regno dei dettagli, della cura, delle sottigliezze.

Innamorarsi delle porte, dei vasi di fiori, di come in ogni casa son disposti in modo diverso per grandezza, colore, forma, le porte, i balconcini, i gatti che vagano per i vicoli, i negozietti, molto turistici e non, arroccati un po’ ovunque, sarà deformazione ma ho visto una paio di pasticcerie meravigliose, con delle vere e autentiche chicche.

Godetevi Spoleto al tramonto, anche qua camminate con scarpe comodo e il naso all’insù, arrivate in cima fino alla rocca e lì sedetevi, fermatevi, mentre attorno a voi ci saranno persone con il cane, amanti della corsa, ragazzini che chiacchierano e qualche coppietta, assaporate il tramonto sulle colline, godetevi i campanili che svettano, i colori unici che si creano al volgere della giornata.

Fate un salto a Trevi, paesino piccolo dove perdersi letteralmente fra i vicoli talvolta minuscoli, godere del silenzio assoluto tanto che a tratti ti chiedi se ci vive qualcuno, dove sono, fermatevi in una pizzetta subito all’ingresso del paese, c’è una piccolo osteria dove si mangia bene, economica, piatti ruspanti come una cacio e pepe, bruschette, salumi, all’aperto sotto una piccola tettoia, era inizio aprile ma era come se fosse stato fine giugno per il calore del sole.

Non perdetevi il centro di Foligno, la bellezza della piazza, del duomo, le stradine chiuse al traffico ovviamente piene di negozi ma anche baretti, piccoli locali, ristorantini accoglienti, osservate le case, i palazzi.

Vivete l’Umbria con calma, non fatevi prende dall’ansia di vedere tutto perchè c’è un patrimonio da vedere, ogni paesino e’ una piccola chicca da non perdere e infatti tornerò per andare a Spello, Orvieto, Todi ecc…

Innamoratevi davvero dei dettagli, della lentezza di girare per i vicoli, i borghi, le stradine arroccate, godetevi i pasti perchè in Umbria si mangia divinamente bene e si beve altrettanto bene, quando siete stanchi di storia, cultura, gradini vi accoglierà la magia delle colline. Per me il ricordo più bello, uno dei più intensi, sono le distese di ulivi a Trevi e le colline colme di viti a Montefalco.

Prossimo capitolo, la Valnerina, Cascia e Norcia, un post più difficile da scrivere.

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13 Comments

  • Reply
    saltandoinpadella
    23 maggio 2017 at 12:31

    L’Umbria è una regione meravigliosa. Per fortuna non è tanto lontana da casa e ci sono stata spesso. Io la trovo un posto davvero magico. Viste, scorci, profumi, cibo, tutto meraviglioso. E’ da qualche anno che non ci torno e mi hai fatto venire voglia di rifarci un giretto

    • Reply
      Elisabetta Lecchini
      24 maggio 2017 at 19:47

      esatto magico, unico, ci tornerei anche ora, all’istante! sto già programmando quando andare!

  • Reply
    Marghe
    23 maggio 2017 at 17:20

    Quanta emozione nel leggerti, mi sembra quasi di essere venuta mano nella mano con te per quelle vie, ad ammirare tutta quella bellezza, quella genuinità e soprattutto quella forza. ti voglio bene amica!

  • Reply
    lilli
    23 maggio 2017 at 18:12

    Risale l’invidia ?? bell’articolo eli, mi hai fatto viaggiare! ???

  • Reply
    Alessia
    23 maggio 2017 at 18:12

    Signorina, questo è un post senza barriere, senza confini, un po’ come lo è il tuo cuore. È tutto bellissimo, un’armonia senza tempo. Sei una donna speciale.

    • Reply
      Elisabetta Lecchini
      24 maggio 2017 at 19:49

      ma signorina tu sei troppo buona con me, ho scritto così come veniva, non so neanche bene se in italiano o meno! grazie!!!!

  • Reply
    lilli
    23 maggio 2017 at 18:13

    Risale l’invidia ?? Bell’articolo eli, mi hai fatto viaggiare ???

  • Reply
    Silvia Brisi
    23 maggio 2017 at 19:31

    Sono stata in Umbria tanti anni fa, da bambina con i miei, è stata la vacanza dove ho scoperto la bruschetta, che da noi in Liguria non avevo mai mangiato! Perugia, Foligno, Gubbio, Orvieto, Spoleto, le cascate delle Marmore, posti splendidi che meritano un viaggio!! Grazie per avermelo fatti un po’ rivivere!! Un abbraccio!

    • Reply
      Elisabetta Lecchini
      24 maggio 2017 at 19:49

      bello, bellissimo, io sto già pensando a quando tornare, anche io ero stata da piccola ma ho ricordi vaghi! buona serata baci

  • Reply
    Chiara
    26 maggio 2017 at 17:02

    l’ho girata in lungo e in largo e non mi stanco mai di ritornare, qualche posto manca sempre da visitare, qualche piatto da mangiare, è un luogo dell’anima per me….

  • Reply
    Laura e Sara Pancetta Bistrot
    30 maggio 2017 at 11:14

    Grazie Lilli per esserti persa nella nostra Umbria e per averla raccontata con le tue immagini e con le tue sensazioni…felicissime davvero che ti sia piaciuta così tanto! Sai che quando vuoi ti aspettiamo a braccia aperte!!!

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