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Elisabetta Lecchini

Primi

Pasta alla norma

pasta alla norma siciliana

Siciliani a me, premetto che non so se questa è la versione originale, l’ho preparata in base al ricordo che ho delle paste alla norma che ho mangiato, può essere che la preparazione non sia esattamente così.

Meglio specificare per non urtare la sensibilità degli isolani ma di tutti quando si parla di piatti tipici e regionali, si sa che ognuno ha le sue teorie, la sua versione, come si suol dire paese che vai usanza che trovi.

Una pasta che più buona non ce n’è ma del resto con il fritto si va sempre sul sicuro e le melanzane sono la verdura campione del fritto, pensiamo alla parmigiana…..felicità assoluta.

Friggere ieri con il caldo non è stato il massimo ma una volta si può anche fare, ci tenevo a inserire sul blog una pasta che amo molto e che mi ricorda un bellissimo viaggio in Sicilia ormai di parecchi anni fa, una settimana in cui mangiai divinamente a costi stracciati.

Sono in partenza per il week end per cui vi lascio, buon fine settimana.

 

pasta alla norma

 

Ingredienti:

per due persone

180 gr di pasta

1 melanzana media

1 etto di datterini

1 spicchio di aglio

olio evo

olio per friggere

50 gr di ricotta salata

basilico

 

pasta siciliana alla norma

1 Lavate la melanzana, tagliatela  a pezzetti, mettete a scaldare abbondante olio per friggere in una padella antiaderente, quando l’olio è ben caldo aggiungete le melanzane, friggetele girandole di tanto in tanto fino a che risultano dorate, scolate su un foglio di carta assorbente.

2 Nel mentre in un pentolino mettete due cucchiai di olio evo, lo spicchio di aglio tagliato a fettine, lasciate soffriggere qualche istante a fuoco medio poi aggiungere i pomodori precedentemente lavata e tagliati a pezzetti, regolate di sale, lasciate cuocere una ventina di minuti, ogni tanto mescolate.

3 Preparate la pasta, quando la scolate conditela con le melanzane, il sugo di pomodori, spolverate con la ricotta salata, aggiungete il basilico.

Antipasti/ contorni/ Creme/ verdure

Crema di pomodori e stracciatella

crema con pomodori stracciatella e basilico

Ricetta veloce e buonissima, preparata ieri per cena ha conquistato tutti, mi sono ispirata a una rivista che però prevedeva molti più passaggi, per esempio sbollentare i pomodori, togliere la buccia, io ho lasciato tutto, anche la cottura del pomodoro l’ho fatta a modo mio.

Carino come antipasto, ottimo come piatto unico se ci aggiungete crostini, altre verdure, formaggi, qualcosa che dia sostanza perchè da sola pur essendoci la panna non vi sazierebbe, si conserva bene per diversi giorni, la riponete in un contenitore ermetico e quando avete voglia ne mangiate un pochino.

Tornata a Milano già rimpiango la montagna, fa caldo anche se non caldissimo, io e la città d’estate proprio non ci troviamo, la guardo e la vedo orribile, stanca, arrancante, con la gente che si trascina e non vede l’ora di fuggire, staccare, la natura, se a Milano si può parlare di natura, sciupata, gli alberi giallognoli, marroncini, un colore indefinito, l’erba secca, brutta e a volte anche sporca.

No non fa per me, estate uguale via da Milano se no è solo sofferenza.

 

crema con pomodorini e stracciatella

 

Ingredienti:

per 5-6 persone

1 kg di pomodori San Marzano

1 mazzo di cipollotti

olio evo

200 ml di panna fresca

200 gr di stracciatella

sale

basilico

 

crema di pomodori e stracciatella

 

1 Lavate i pomodori e tagliateli a pezzetti grossolanamente.

2 Pulite e tagliate i cipollotti grossolanamente, in un’ampia padella fate scaldare qualche cucchiaio di olio, aggiungete i cipollotti e i pomodori, regolate di sale, mescolate e lasciate cuocere circa per venti minuti, fiamma media, se vi sembra che si stiano attaccando aggiungete un po’ d’acqua. Spegnete e lasciate intiepidire.

3 Aggiungete la panna e frullate con il minipimer o in un frullatore, mettete nei bicchierini e riponete in frigorifero almeno un’ora.

4 Prima di servire distribuite in ogni bicchiere la stracciatella e il basilico.

DOLCI

Galette con pesche albicocche e rosmarino

galette con albicocche pesche e rosmarino

Da tempo vedo questa ricetta girare in rete e sui blog, mi ispirava il fatto che il ripieno fosse semplicemente frutta, poco altro, un dolce senza tante lavorazioni, esteticamente rustico, semplice, volutamente casereccio con la pasta irregolare, non è la crostata ben rifinita, con i bordi perfetti.

La pasta una sorta di brisee che ho voluto preparare con la  farina di grano saraceno che mi piace molto e che essendo in montagna ci calza a pennello, ho aggiunto il tocco del rosmarino perchè l’avevo già provato nei dolci e ci sta di incanto.

Un dolce che consiglio se volete un dessert ma senza uova, creme, panna, poco zucchero, giusto il burro della pasta, un dolce che ha tanta tanta frutta, che si prepara in fretta e secondo me piace a tutti, sfruttiamo la frutta di stagione bella succosa.

Siamo a metà luglio, mamma mia come vola il tempo, nel week end che fate, io ancora montagna ma lunedì si torna a Milano.

 

galette con èesche albicocche e rosmarino

Ingredienti:

200 gr di farina

100 gr di farina di grano saraceno

200 gr di burro

acqua ghiacciata q..b.

1 cucchiaio di zucchero di canna

1/2 cucchiaino di sale grosso

1 noce abbondante di burro

5 albicocche

5 pesche tabacchiere

2 cucchiai di zucchero di canna

rosmarino 4-5 rametti

1 Preparate la pasta lavorando le farine, il burro, lo zucchero, il sale grosso, aggiungete l’acqua poco alla volta fino a che non otterrete un composto compatto, omogeneo, mettete in frigorifero per una mezzora.

2 Lavate la frutta, eliminate i noccioli, le pesche se volete sbucciatele (io no), in una padella ampia antiaderente mettete il burro a fiamma media, fate sciogliere aggiungete la frutta tagliata a pezzi grossolanamente, il rosmarino e i cucchiai di zucchero, mescolate e fate cuocere per circa quindici minuti, spegnete, lasciate intiepidire.

3 Con un mattarello stendete la pasta su un foglio di carta forno, adagiatela nella tortiera, farcite con la frutta ben distribuita, ripiegate i bordi sulla torta così come sono in modo irregolare, la mia è spessa perchè mi piace alta, potete stenderla più sottile in quel caso vi avanzerà della pasta, questa tortiera è diametro 24.

4 Infornate in forno già caldo a 200 gradi per 40 minuti, i bordi dovranno apparire dorati. Spegnete e lasciate intiepidire prima di servire.

Primi

Pasta con tonno pomodorini e pesto di fagiolini

Pensavate mi fossi dimenticata di voi? Ebbene credo siia la prima volta, mi sono dimenticata di pubblicare settimana scorsa, me ne sono accorta venerdì sera, sarà l’età o che sono via o che avevo altri pensieri, chissà!

Piatto unico, un pesto che non è un vero pesto sono solo fagiolini frullati con olio e aglio, niente pinoli, niente formaggio, una versione light, pomodorini, tonno cotto ai ferri, senza olio ne’ nulla, diciamo un piatto di pasta abbastanza leggero che è un primo, un contorno, ha le verdure e sazia (pasta 70 gr a persona).

Adoro la frutta e le verdure estiva, mi diverto a creare  abbinamenti, questi piatti veloci, freschi, dove ogni giorno puoi variare con carne, pesce, formaggio, legumi, cereali diversi, verdura cruda, cotta, in versione pesto, magari ogni tanto con qualche tocco esotico come la salsa di soia, l’avocado, i semi di sesamo, la pasta di curry ecc…

Giornata fiacca in montagna, dopo tre giorni belli di sole e caldo, oggi nuvole, sole debole, tanto vento, nuvoloni che incombono, vorrà dire che oggi relax libri, film e alcune lavoretti al pc.

 

 

Ingredienti:

per due persone

140 gr di pasta (no lunga)

125 gr di tonno fresco

100 gr di pomodorini datterini

2 cucchiai di fagiolini

1 spicchio di aglio

olio evo

sale

 

1 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, nel mentre cuocete in una padella antiaderente il tonno senza aggiunta di olio, circa sei minuti in tutto tre per lato.

2 Lavate i pomodori, tagliateli a metà.

3 Prendete i fagiolini metteteli nel bicchiere del minipimer, unite l’aglio, l’olio a filo a fino che non raggiungete la giusta consistenza frullate.

4 Condite la pasta mescolando il tonno, i pomodorini e iil pesto, regolate di sale, mangiate a temperatura ambiente.

 

 

Antipasti/ verdure

Sfogliatine peperoni mozzarella e acciughe

sfogliatine con mozzarella acciughe e peperoni

Adoro le ricette non ricette, questa è una di loro, chiamarla ricetta infatti è difficile perchè non c’è molto da fare, l’unico passaggio vagamente ostico potrebbe essere arrostire i peperoni ma volendo li compri già arrostiti, per il resto si tratta di assemblare i pezzi e cuocere.

Chiamatelo aperitivo, sfizio, merenda, da portare a un  pic nic, da gustare in terrazza o come antipasto con un prosecco, io direi semplicemente l’idea veloce, che potete realizzare con quello che avete in casa, ottima anche come svuota frigo, finisci avanzi.

D’ estate è d’obbligo passare meno tempo ai fornelli e godersi l’aria aperta, il sole, la compagnia ma anche se siete in città a lavorare, meglio godersi la serata con piatti veloci che non spignattare in cucina che fa anche caldo.

sfogliatine peperoni acciughe e mozzarella

 

Ingredienti:

un rotolo di pasta sfoglia rettangolare

1 peperone arrostito rosso o giallo (o entrambi)

50 gr di mozzarella (meglio quella per pizza)

6 filetti di acciuga

sale

sfogliatine acciughe peperoni e mozzarella

 

1 Srotolate la pasta sfoglia una decina di minuti prima di utilizzarla.

2 Spellate il peperone e tagliatelo a pezzetti grossolanamente, tagliate a pezzetti piccoli la mozzarella.

3 Dividete in sei rettangoli/quadrati la sfoglia, al centro disponete pezzetti di peperoni, cubetti di mozzarella e di acciuga (potete tagliarla o lasciare intero il filetto), spolverate di sale.

4 Ripiegate su stessi i bordi di ogni pezzetto di pasta, dovete creare come un cestino, sigillateli bene e fate in modo che soprattutto la mozzarella rimanga al centro in modo da non fuori uscire.

5 Infornate in forno caldo a 200 gradi per circa venti minuti, servite calde o tiepide.

carne/ contorni/ Senza categoria

Dadolata di pollo con pesche e spezie

dadolata di pollo con spezie e pesche

Avrete capito che io adoro questo genere di piatto, l’etnico, l’esotico, l’agrodolce, lo speziato, il mix dolce salato, sapori apparentemente strani, particolari, insoliti di solito mi intrigano e voglio provare subito.

Per me questo è un grande piatto che mi è piaciuto tanto, tutte le spezie insieme con l’arancia, l’aceto, il succo delle pesche e lo zucchero formano una crema densa perfettamente equilibrata dove non spicca o prevale un sapore su un altro, la consistenza è perfetta, il pollo passato nella farina non c’è neanche da dire che è divino.

Venerdì di sole, di caldo, temo stia arrivando e infatti sto organizzando la fuga, per ora è andata benone, serate fresche, notti quasi da copertina, giornate calde ma niente di esagerato, eccessivo, l’estate perfetta, vediamo che succede intanto giugno è finito.

Un giugno in cui si è sposata mia sorella, ho rivisto tante persone che non vedevo da secoli, ho assaggiato le pizze di un nuovo locale, sono stata alla festa dei centocinquanta anni di Tabasco, ho letto un paio di libri, ho sfornato ricette come se non ci fosse un domani, è stato qua mio fratello dieci giorni, sono tornata in un ristorante che boccio e un altro nuovo che promuovo ma le porzioni sono piccole, ho fatto due tre acquisti interessanti, ho dormito troppo poco, ho visto il 90% dei miei amici, miracolo.

Se vi va raccontatemi il vostro giugno intanto buon week end!lce, il mix frutta/dolce con il salato, lo speziato, sono una che si butta, quando vedo una ricetta che mi intriga anche se apparentemente strana, particolare, insolita, la provo.

 

dadolata di pollo con pesche e spezie

Ingredienti:

800 gr di petto di pollo

farina q.b.

sale

4 cucchiai di olio di arachidi

1 kg di pesche gialle

150 ml di succo di arancia

4 cucchiai di zucchero di canna

2-3 cucchiai di aceto

20 gr zenzero fresco

1/2 cucchiaino peperoncino

1/2 cucchiaino cannella

1/2 cucchiaino cardamomo

mezzo cucchiaio di chiodi di garofano

1 Preparate la salsa lavando le pesche, la buccia potete anche tenerla, tagliatele a pezzetti grossolanamente.

2 In una padella antiaderente mettete tutti gli ingredienti per la salsa, accendete a fuoco medio e lasciate cuocere circa 15/20 minuti mescolando di tanto in tanto, deve rapprendersi ma attenzione che si attacchi.

3 Tagliate il pollo a dadini, passatelo nella farina e cuocetelo nell’olio caldo per 6/7  minuti, regolate di sale, deve risultare dorato, servite subito caldo insieme alla salsa.

NOTE peperoncino va bene sia fresco che in polvere, la cannella se volete anche la stecca, aceto bianco no balsamico o mele, cardamomo meglio in polvere.

 

pollo con pesche e spezie

Antipasti/ contorni/ verdure

Tortino con fiori di zucca ricotta e pomodori secchi

tortino con fiori di zucca pomodori secchi e ricotta

Idea presa da una rivista con qualche modifica, per me una ricetta perfetta, equilibrata, ha tutto, la parte leggermente amarognola con i fiori di zucca, la delicatezza della ricotta, la sapidità delle acciughe e il sapore deciso ma non eccessivo dei pomodori secchi.

Tradotto potrei mangiarne mille, sono anche piccoletti, uno tira l’altro se amate il genere, piatto estivo, buono a temperatura ambiente, un’idea carina, diversa dal solito, dal costo ridicolo e dieci minuti per prepararlo, se avete una cena pensateci ma anche un pic nic, una grigliata, una cena in terrazza.

Giornate fantastiche, fresche, al sole caldo ma senza esagerare, arietta fresca, ammetto che a un certo punto ho sentito quasi freddo, firmiamo per un’estate così? Io subito, siete tutti alle prese con l’organizzazione delle vacanze? Siete già partiti? Raccontatemi che fate.

 

tortino con pomodori secchi ricotta e fiori di zucca

 

Ingredienti:

per 4 tortini

250 gr di ricotta

1 uovo

50 gr di parmigiano grattugiato

6 pomodori secchi sott’olio

7 filetti di acciuga

8 fiori di zucca grandi

tortino di fiori di zucca ricotta e pomodori secchi

1 Lavate delicatamente i fiori e togliete il pistillo, apriteli a fiore e disponeteli su uno stampo da muffin imburrato (io ho usato l’olio), lasciate che i fiori sbordino.

2 In una ciotola sbattete la ricotta con l’uovo e il parmigiano.

3 Sgocciolate i pomodori e tagliate a pezzetti, tagliate anche le acciughe, uniteli al composto, mescolate.

4 Farcite i tortini, con i fiori che sbordano coprite la superficie del tortino, infornate in forno caldo a 180 gradi per 25 minuti.

Primi

Orzo con pesto rosso e feta

Ricetta sprint perfetta per questi giorni in cui il caldo è arrivato e subito si è fatto sentire, anche se oggi -speriamo- dovrebbe piovere e scendere la temperatura, so già cosa penseranno tanti di questa mia affermazione…

Poco da dire su una ricetta così, è quel mix che potete creare in infiniti modi con i cereali come base e poi carne, pesce, verdure, formaggio, salumi, pesto, salse, creme, frutta, è una delle cose belle dell’estate poter realizzare questi piatti veloci, economici, con quel che hai cruto o cotto, avanzo, fresco, piatto unico che sazia, è buono e anche sano.

Ridendo e scherzando anche giugno piano piano sta finendo, ieri è iniziata ufficialmente l’estate ma soprattutto -aiuto- oggi comincia ufficialmente il countdown al mio compleanno, non che la cosa mi sconvolga o sia degna di nota ma quest’anno si tratta di una cifra importante e gli amici non stanno mancando di rimarcarlo il più possibile.

Vi saprò dire cosa accadrà, intanto vi auguro buon week end!

 

 

Ingredienti:

per due persone

180 gr di orzo (mio cottura 15 minuti)

10 circa pomodori secchi

50 gr di parmigiano

1 spicchio di aglio

un mazzetto di basilico

olio evo q.b.

50 gr di feta

sale

 

 

1 Mettete a cuocere l’orzo come da istruzione, scolatelo e fatelo raffreddare.

2 Preparate nel mixer il pesto con tutti gli ingredienti a parte la feta, dovete regolarvi su come lo preferite, del tutto frullato o con pezzetti di pomodoro secco, denso, cremoso, aggiungete poco olio alla volta così da potervi rendere conto della consistenza che assume.

3 In una ciotola mettete l’orzo, il pesto poco alla volta, e la feta sbriciolata, anche in questo caso potete mettere tanto pesto, anche tutto se vi piace ben condito, se no regolatevi a gusto, regolate di sale, poco che la feta è salata, servite.

DOLCI

Charlotte alla frutta

Ammetto non è il genere di dolce che amo ma quando hai tanti savoiardi, tanta tanta frutta e soprattutto quando te la chiedono che fai non li accontenti?

Un dolce dalle infinite e molteplici varianti, prima di prepararlo ho dato un’occhiata in rete e savoiardi a parte il ripieno è tema complesso. C’è di tutto, dalla crema bavarese alla chantilly, dalla semplice panna montata alla mousse, non esiste un ripieno che vale sempre e comunque.

Anche perchè la charlotte si può realizzare in mille modi con frutta fresca o secca, al cioccolato, al caffè, al torroncino, con amaretti, a seconda degli ingredienti che decidi di utilizzare scegli la consistenza del ripieno, io ho optato per una sorta di panna cotta complice tanta colla di pesce da smaltire (a volte ne compro in modo compulsivo pensando non si sa mai anche se non mi piace).

Vedete che la crema mi ha affogato i savoiardi, esteticamente non va bene ma in fondo era per noi e non ci formalizziamo, buon caldo mercoledì di giugno!

Ingredienti:

500 gr di savoiardi

1 kg di fragole

600 ml di panna + 150 montata per decorare

300 gr di zucchero

20 gr di colla di pesce

frutta fresca a volonta’ frutti di bosco, ciliegie ecc…

1 Preparate la panna cotta lavando e pulendo le fragole, asciugatele e frullatele in un mixer.

2 Mettetele in una casseruola dai bordi alti, aggiungete lo zucchero e la panna, nel mentre ammollate la colla di pesce per dieci minuti in acqua fredda.

3 Mettete a scaldare a fuoco medio il composto precedentemente mescolato, dopo i dieci minuti strizzate bene la colla di pesce e unitela al composto, mescolate, vedrete che si scioglie subito, togliete dal fuoco lasciate intiepidire.

4 Foderate con la pellicola uno stampo a cerniera, disponete in verticale i savoiardi, coprite la base grossolanamente, aggiungete metà della panna cotta e metà della frutta fresca lavata e asciugata, mettete in frigo almeno 40 minuti.

5 Dopo i 40 minuti verificate si sia ben rappresa poi mettete un altro strato di savoiardi e la restante panna, rimettete in frigo perchè si rassodi, dopo altri 40 minuti, montate la panna con un po’ di zucchero, con un sach a poche decoratela come preferite, anche solo con una spatola, distribuite la frutta fresca rimanente e rimettete in frigo per tre ore circa prima di servirla.

DOLCI

Pancake alle ciliegie

pancake con ciliegie a pezzetti

Una vita che non facevo i pancake, sul blog ne trovate di diversi tipi al grano saraceno, con mele e cannella, alla frutta speziata, al cacao, con le nocciole e more, ai pistacchi e anche diverse versioni salate di cui a memoria ricordo alle zucchine, con pancetta e cipolle.

Diciamo che sono comodi, veloci da fare anche al momento, molto versatili, puoi metterci frutta fresca, secca, spezie, cioccolato, mangiarli da soli o con marmellata, miele, yogurt ecc…il bello è questo perchè ammetto che si mi piacciono ma non mi fanno sognare.

Ho pensato alle ciliegie perchè ne ho tante buone, succose, dolci al punto giusto e poi adoro la frutta estiva, venerdì di sole ma di fresco, temperatura ideale per prepararsi al week end, io ancora non so bene cosa fare ma ho realizzato questa mattina che siamo già a metà giugno, aiuto!

Quindici giorni e questo anno sarà trascorso per metà del tempo, mi sembra ieri che pensavo quando arriverà l’estate (non che io la ami troppo, o meglio si ma se non sono a Milano) e praticamente ci siamo o almeno giugno per me è sempre stata estate, bando alle banalità voi che fate nel fine settimana? Buon week end!

 

pancake con ciliegie

 

Ingredienti:

per circa 8 pancake grandi

200 gr di farina

200 ml di latte

1 uovo

100 gr di zucchero

mezza bustina di lievito

10/12 ciliegie

burro

 

pancake alle ciliegie

1 Lavate e pulite le ciliegie, tagliatele a pezzettini grossolani.

2 In una ciotola sbattete tutti gli ingredienti, mescolate con una frusta, aggiungete le ciliegie.

3 Prendete una padella antiaderente, ungetela con il burro, mettetela a scaldare, dopo un minuto versate poco più della metà di un mestolo, lasciate cuocere un paio di minuti, vedrete comparire sulla superficie le bollicine, aiutandovi con una spatola girate il pancake e lasciate cuocere un altro minuto, proseguite nello stesso modo fino al termine della pastella, gustate caldi, tiepidi, come preferite.

CONSIGLIA Crostata al caffè senza cottura