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Elisabetta Lecchini

DOLCI

Pancake alla zucca cannella e cioccolato

Pancake alla zucca cannella e cioccolato

Finalmente stagione della zucca, che a dire il vero  da sola non è che mi entusiasmi particolarmente ma trovo si sposi bene con tutto o quasi.

Ottima nel dolci, ripiena, farcita, come contenitore per una pasta, una minestra, ci si prepara dai muffin a un tortino, il sugo o il minestrone, crema intesa come vellutata ma anche da unire al cioccolato ecc….qua trovate tante idee diverse su come utilizzarla.

L’idea dei pancake è nata per caso, volevo preparare un dolce ma non avevo tanti ingredienti e ne’particolare ispirazione, nel mentre che ragionavo ho visto in frigorifero un sacchettino con un po’ di zucca già pulita, già tagliata, in un istante si è materializzata l’idea.

Devo dire che mi sono piaciuti tantissimo, non avrei detto nel senso che i pancake mi piacciono ma sono fra i dolci che preferisco, buoni ma c’è di molto meglio, invece sono riuscita a trovare il giusto mix fra zucca, cannella e cioccolato e sono venuti buonissimi.

Ingredienti:

2000 gr di farina 00 bio

100 gr di zucca

1 uovo

200 ml di latte (io senza lattosio)

150 gr di zucchero di canna

1 cucchiaino di lievito

1 cucchiaio di gocce di cioccolato

mezzo cucchiaino di cannella

burro per la padella

 

pancake alla zucca cioccolato e cannella

 

1 Mettete in una ciotola la farina, lo zucchero, la cannella il lievito, mescolate.

2 Lessate la zucca e spappolatela, lasciate intiepidire.

3 Unite l’uovo e il latte, mescolate con una frusta.

4 Unite la zucca e le gocce di cioccolato, mescolate.

5 Ungete con il burro una padella antiaderente, fatela scaldare bene poi versate poco più della metà di un mestolo di composto, lasciate cuocere due tre minuti fino a che non vedete comparire delle bolle in superficie, girate il pancake con una spatola, fate cuocere per un minuto. Proseguite fino al termine della pastella.

carne

Involtini di vitello speck e uva

involtini di vitello speck e uva

Un’idea non mia, presa da una rivista e più o meno preparata in modo simile, niente di originale ma come vi ho detto adoro i contrasti dolce-salato e in particolar modo frutta-salato.

L’uva non è fra i miei frutti preferiti o meglio lo è ma detesto i semi, la cerco sempre senza perchè dover passare il mio tempo a toglierli mi fa passare la voglia di mangiarla non me la godo, la migliore l’uva fragola, dolce, piccola, ricorda molto il vino dolce, da fine pasta, simil moscato, Brachetto.

Giornata in salita, nonostante le misure opportuna una simpatica zanzara mi ha tenuto compagnia tutta notte, inutile dire che non ho quasi dormito, che mi sono innervosita a sentire quel continuo zzzz…..attorno alla mia testa, sono già stanca e ho la faccia tirata come se non mi fossi mai rilassata, bando alle lamentele vado a prepararmi un’altra tazza di te, buona giornata.

 

involtini speck vitello e uva

 

Ingredienti:

per 4 persone

250 gr uva bianca (senza semi)

12 fettine di vitello sottili

12 fette di speck

farina q.b.

40 gr burro

50 ml di vino bianco

100 ml brodo vegetale

sale e pepe

 

involtini uva speck e vitello

 

1 Prendete la carne, disponete su ogni fettina una fetta di speck, arrotolate e chiudete con uno stuzzicadenti.

2 Passate gli involtini nella farina scrollando quella in eccesso, in una padella antiaderente sciogliete il burro, disponete gli involtini.

3 Fateli rosolare per bene, regolate di sale e pepe, aggiungete il vino e lasciate sfumare a fuoco vivace, abbassare il fuoco e fate cuocere per una decina di minuti scarsi con mezzo mestolo di brodo.

4 Lavate l’uva, aggiungetela agli involtini, mescolate e lasciate cuocere altri dieci minuti, se necessario aggiungete altro brodo, spegnate, togliete lo stuzzicadenti e servite caldi.

Antipasti/ contorni

Club sandwich tacchino e avocado

panino farcito con tacchino e avocado

I piatti unici che preferisco, il pane è sempre un ottimo alleato quando si ha fretta, quando si hanno avanzi da smaltire, con salumi, formaggi, salse, creme, veloce, economico, da farcire con quel che vuoi, diciamo una mano santa.

I tramezzini farciti trovo siano fantastici, spesso più del pane con mortadella o simili, mi piace il doppio strato, il mix di ingredienti, consistenze, sapori, questa una versione semplice ancora estiva con tacchino, avocado e pomodori secchi, evidente che potete riempirli come preferite.

Ultimo venerdì di settembre, un mese di caldo, estate piena, lo ricorderò per le tante zanzare che hanno pasteggiato con le mie caviglie, per aver ripreso e dato una scossa a un progetto importante, per la vicinanza con alcune persone, per aver sperimentato qualche ricetta nuova, le serate aspettando una pizza in eterno, le tante chiacchiere con qualche amica, le serate sul divano, le partite di pallavolo, un solo libro letto e neanche finito in quanto lento e noioso, la nascita di due bimbi, figli di amici.

pane farcito con tacchino e avocado

 

Ingredienti:

per due club sandwich

6 fette di pane a cassetta grande

mezzo avocado

6 fette di tacchino

8 pomodori secchi

2 cucchiai di maionese

 

club sandwich avocado e tacchino

 

1 Accendete il forno, prendete una teglia mettete dalla carta forno e distribuitevi il pane.

2 Sbucciate l’avocado, tagliatelo a metà e poi a fette.

3 Fate scaldare il pane per qualche minuto poi mettete la funzione grill per due minuti.

4 Sfornate il pane, prendete una fetta farcitela con del tacchino e qualche fetta di avocado, mettete la maionese, coprite con una fetta di pane, mettete altro tacchino e quattro pomodori secchi, coprite con ultima fetta di pane premete leggermente perchè si compatti, tagliatelo a metà in diagonale, procedete nello stesso modo con l’altro tramezzino.

 

club sandwich tacchino avocado

contorni

Tarte con pomodorini e feta

torta ai pomodori e feta

Ultimi scampoli di estate? Chissà, intanto godiamoci queste giornate soleggiate ma freddine, quanto meno la mattina presto e la sera, il primo maglioncino, la finestra chiusa per dormire, la prima copertina sul lenzuolo, le scarpe chiuse, il primo te caldo.

Ancora poco tempo per gustare la frutta e la verdura estive che sono quelle che prediligo, una torta semplice semplice ma arricchita dalla cottura con aceto e zucchero, un sapore diverso dal solito, potete anche apportare delle varianti, come utilizzare la mozzarella, cuocere i pomodori con aglio, olio, peperoncino, magari anche con qualche acciuga, volendo capperi, olive, erbe aromatiche.

Questo settembre è volato ma ha dato anche i suoi frutti e questo è l’importante, quando scorrono le giornate in fretta e magari non ci vedi neanche un senso, ti sembra di non concludere niente di buono, di non portare a termine i tuoi lavori, esaudire i tuoi desideri e quant’altro, lo trovo frustrante.

A proposito di cose da fare, corro che la mattina sta volando e devo fare delle telefonate.

 

torta con feta e pomodorini

 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta brisee

400 gr di pomodorini ciliegini

2 cucchiai di zucchero di canna

50 gr di feta

4 cucchiai di olio evo

3 cucchiai di aceto balsamico

basilico

sale e pepe

 

tarte ai pomodorini con feta

 

1 Srotolate la pasta brisee lasciandola sulla carta forno, stendetela nella teglia tonda che utilizzerete, fatela riposare.

2 Lavate i pomodorini, in una padella mettete l’olio, l’aceto, lo zucchero, il sale e il pepe, mescolate, aggiungete i pomodorini, fate cuocere per circa venti minuti mescolando di tanto in tanto e facendo attenzione che non si attacchino, fuoco medio.

3 Disponete i pomodorini nella torta creando un cerchio (inteso non buttati a caso), spezzettate la feta e mettetene dei pezzetti qua e là.

4 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda, ripiegate i bordi della brisee su se stessi, infornate per circa 30 minuti, i bordi dovranno risultare dorati, sfornate, lasciate intiepidire e decorate con le foglie di basilico.

 

tarte ai pomodorini e feta

DOLCI

Torta fichi e frangipane

torta ai fichi e frangipane

Io e i fichi non ci capiamo tanto, buoni si ma troppo troppo dolci, tanti anni fa, ormai almeno 10/15 ho eliminato lo zucchero dal te, prima tre cucchiaini non me li levava nessuno e io di te ne bevo tre tazze al giorno.

Da allora gli alimenti troppo dolci mi stancano subito, mi piacciono ma due tre morsi al massimo e va bene così, vedi le meringhe, i marron glaces, il miele, i cachi, i fichi, ecc…..questa torta l’ho provata sapendo che il frangipane è divino e che a casa l’avrebbero divorata.

La ricetta è di Marina del blog Meri in cucina, avevo già sperimentato una sua ricetta con successo e quando cercando ricette con i fichi mi sono imbattuta in questa non ho esitato a fermarmi e sceglierla come torta per il week end, passate a trovarla e anche voi troverete ricette di vostro gradimento.

A proposito di week end io devo lavorare a un mio progetto ma vediamo se ci scappa anche qualcosa di divertente, le giornate saranno belle, oggi primo giorno di autunno, sembra primo giorno di estate….buon fine settimana.

 

torta con fichi e crema frangipane

 

La ricetta la copio e incollo da lei, Marina ha ultimato la ricetta con un crumble di pistacchi (divino) ma io non li avevo ahimè.

Ingredienti:

  • pasta frolla:
  • 125 g. di burro morbido
  • 30 g. di zucchero a velo
  • 240 g. di farina
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale
  • per la crema frangipane:
  • 180 g. di burro morbido
  • 180 g. zucchero
  • 3 uova intere + 1 tuorlo
  • 2 gocce di aroma di mandorla
  • 100 g. di mandorle tritate
  • 60 g. di farina
  • la scorza di un limone grattugiata
  • 6 fichi

 

torta frangipane e fichi

  1. Pasta frolla: nella ciotola della planetaria amalgamare il burro allo zucchero a velo fino a farlo diventare un crema. Unire la farina ed un pizzico di sale. Mescolare per un minuto poi aggiungere l’uovo e impastare ancora per uno o due minuti, si formerà subito una palla di impasto ed allora sarà pronto. Avvolgerlo nella pellicola e riporlo in frigorifero per circa 30 minuti. Stendere l’impasto tra due fogli di carta forno fino ad uno spessore di circa 3 mm posare l’impasto nella teglia , rimuovere il foglio di carta superiore. Modellare i bordi e tagliare l’eccesso con un coltello. Infornare bucherellando la base con una forchetta e infornare a 180 g per circa circa 20 minuti. Non deve cuocere completamente ma asciugarsi.
  2. Crema frangipane: nella ciotola della planetaria mescolare burro e zucchero fino a farli diventare cremosi, continuando a mescolare unire un uovo alla volta e poi il tuorlo. Aggiungere due goccioline di aroma di mandorle, la scorza di limone grattugiata, le mandorle tritate, la farina setacciata e continuare a mescolare fino ad avere un composto omogeneo non liscio però per via della presenza delle mandorle.
  3. Riprendere la crostata e riempirla con la crema livellandola bene. Lavare e tagliare a spicchi i fichi e decorare la superficie della torta. Infornare a 180° per 40 minuti circa o comunque fino a quando la superficie ed il bordo non saranno dorati.
Antipasti

Muffin prugne e speck

muffin prugne e speck

Adoro l’abbinamento frutta/salato, trovo sia un connubio che regala spesso grandi soddisfazioni, penso all’arrosto con le castagne, con le albicocche, pere e parmigiano, prugne e pancetta, ananas e pollo, frutti rossi con carni corpose e tanti tanti altri, sul blog trovate diverse idee in merito.

I muffin l’aperitivo, lo sfizio, la merenda, lo spezza fame più semplice da preparare al mondo, dieci minuti ed è pronto per essere infornato, le varianti infinite sia che si parli di dolce che salato, li adoro, ne ho preparati migliaia, non potete immaginare la quantità esagerata di pirottini che ho.

Grandi, colorati, a tema, piccoli per pasticcini, di carta, di alluminio, per le grandi occasioni o semplici, semplici, diciamo una mania, penso che i muffin siano stati fra le prime ricette che ho imparato, dolci, al cioccolato, voi ricordate la vostra prima ricetta?

Con questa domanda vi auguro una felice giornata, qua a Milano ancora calda.

muffin allo speck e prugne

 

Ingredienti:

100 gr di speck a dadini

100 gr di prugne secche denocciolate o fresche

180 gr di farina

1 bustina di lievito

3 uova

50 ml di olio

150 ml di latte

100 gr di parmigiano

sale e pepe

 

muffin alle prugne e speck

 

1 In una padella antiaderente cuocete lo speck, non aggiungete olio, bastano 4-5 minuti, tenete da parte, se necessario scolate il grasso in eccesso.

2 In una ciotola radunate la farina, il lievito, il parmigiano, sale e pepe, mescolate.

3 Unite lo speck e le prugne tagliate a pezzetti, amalgamate.

4 Unite le uova, l’olio e il latte precedentemente sbattuti insieme, amalgamate.

5 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda versate il composto nei pirottini da muffin, riempiteli per trequarti della capienza, infornate per circa 25/30 minuti.

DOLCI

Strudel pesche cioccolato e amaretti

strudel al cioccolato pesche e amaretti

Per la serie non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace, ecco un bruttino ma buono.

Per me lo strudel migliore, molto meglio del classico di cui non amo le uvette, questo racchiude un mix di sapori che mi piace tanto e mi ricorda il duo pesche e amaretti legato all’infanzia.

Un venerdì che almeno a Milano profuma ancora di estate, un sole timido, per ora, ma caldo, giornate ancora estive in tutto, anche alla sera si sta benone in maglietta o sbracciati, motivo per cui ho optato ancora per le pesche, belle, gialle, succose, mi mancheranno.

Mi mancherà la frutta estiva, pesche, albicocche, melone, anguria, ne ho mangiata poca quest’anno eppure la preferisco di gran lunga alle mele, pere, arance ecc…che dopo due mesi mi hanno stufata e invece ci tengono compagnia per mesi.

Un venerdì partito così così, speriamo si raddrizzi, buon week end.

 

strudel amaretti pesche e cioccolato

 

Ingredienti:

300 gr di farina

150 gr di burro salato

acqua fredda q.b.

2 pesche gialle

100 gr di cioccolato (io fondente ma come preferite)

una decina di amaretti

2 cucchiai di zucchero + per la superficie

 

strudel pesche cioccolato e amaretti

 

1 Preparate la pasta impastando la farina con il burro, aggiungete poca acqua alla volta, dovrete ottenere un composto compatto e omogeneo. Riponete mezzora in frigorifero.

2 Nel mentre lavate le pesche, eliminate il nocciolo e tagliatele a pezzi grossolanamente, stessa cosa il cioccolato, tritate alla buona gli amaretti.

3 Accendete il forno a 200 gradi, stendete la pasta con il mattarello, io fra due fogli di carta forno, se no infarinate il piano, altezza 5 mm circa, ponete al centro in senso verticale gli ingredienti, prendete i lembi di pasta e richiudeteli al centro e sui bordi, premete bene perchè risulti ben chiuso.

4 Spolverate di zucchero e infornate per circa 35 minuti, dovrà risultare dorato, sfornate e lasciate raffreddare.

strudel alle pesche cioccolato e amaretti

DOLCI

Tarte au citron

torta cioccolato e limone

Il cioccolato si sa sta bene con tutto! Qualcuno storce il naso ma anche cioccolato e limone sono una bella accoppiata.

Siamo abituati a vederlo abbinato ai lamponi, le fragole, le arance, le pere, le banane, le pesche, i cachi ecc….con il limone so che tanti lo trovano un accostamento insolito, particolare, che non piace a tutti.

Ecco, ho voluto provare, non li avevo mai abbinati se non prendendo i gusti del gelato cioccolato e limone, per me promosso, sicuramente un sapore diverso dal solito, preciso che la quantità di cioccolato non è tanta, giusto quella che si vede sulla superficie non nella crema.

La ricetta è tratta dal libro Il piccolo libro di Chocolat di Joanne Harris, penso che tutti abbiano visto il film con Johnny Deep e Juliette Binoche, se siete amanti del cioccolato come me e come me collezionate libri sul tema, ve lo consiglio, c’è qualche ricetta chicca.

 

torta al limone e cioccolato

 

Ingredienti:

75 gr di burro freddo

per la frolla

150 gr di farina

25 gr di zucchero

1 uovo

per la crema:

2 uova

50 gr di zucchero

succo di due limoni e scorza

175 ml di panna

per la ganache:

60 gr di cioccolato fondente

100 ml di panna

 

torta al limone con ganache al cioccolato

 

1 Preparate la frolla lavorando insieme tutti gli ingredienti, quando avrete ottenuto una palla riponete in frigo mentre preparate la crema.

2 Preparate la crema, sbattete le uova con lo zucchero, unite il succo di limone e la scorza e la panna, mescolate.

3 Fate la ganache sciogliendo a bagnomaria il cioccolato poi una volta fuso unite il cioccolato e mescolate, togliete dal fuoco.

4 Accendete il forno a 190 gradi, imburrate una teglia diametro 22, stendete la frolla, coprite con un foglio di carta forno, coprite con fagioli secchi o riso, infornate per venti minuti.

5 Dopo venti minuti abbassate il forno a 150 gradi e cuocete togliendo i fagioli altri dieci minuti.

6 Aggiungete la crema al limone e versandola dall’alto in modo irregolare la ganache, lasciate cuocere per trenta minuti a 150 gradi fino a che la crema non si sarà rappresa, sfornate e lasciate raffreddare.

contorni/ verdure

Parmigiana di melanzane al pesto

melanzane alla parmgiana al pesto

Amore puro per la parmigiana ma del resto a chi non piace? Stento a credere che qualcuno possa alzare la mano.

Ho voluto prepararla con il pesto avendolo preparato fresco con quel profumo inconfondibile di basilico, una variante altrettanto ottima, ho fritto la melanzana passandola nell’uovo e nel pangrattato ma per i salutisti o chi ha poco tempo potete o friggerle senza panatura o addirittura cuocere prima al forno.

Un settembre che a Milano è caldo, ieri era piena estate, quasi trenta gradi ma quell’aria freschina la mattina che tanto mi piace ed è preludio dell’autunno, come già detto sono ampiamente pronta e proiettata sull’autunno, stagione bellissima e con colori fantastici.

E poi ve lo dico, so che qualcuno penserà, questa è matta ma ogni giorno che passa è un giorno che ci avviciniamo a Natale che notoriamente è una festa che adoro.

Dopo questa dichiarazione quasi ridicola quando sei ancora senza calze, con vestito sbracciato ecc….vi auguro buona giornata.

 

parmigiana di melanzane con pesto

 

Ingredienti:

per due persone

1 melanzana media

1 mozzarella da circa 100 gr

150 gr di pesto

100 gr di parmigiano grattugiato

2 uova

pangrattato q.b.

olio per friggere

sale

 

parmigiana di melanzane al pesto

 

1 Lavate la melanzana, tagliatela a fette sottili.

2 Mettete in un piatto piano le due uova sbattetele, in un altro piatto il pangrattato.

3 Versate abbondate olio in una padella antiaderente, mentre si scalda passate ogni fetta prima nell’uovo, scrollate quello in eccesso poi nel pangrattato, controllate che sia ben panata tutta la fetta, immergetele nell’olio ben caldo e friggete finchè risulteranno ben dorate da entrambi i lati, circa 5 minuti, mettetele su un foglio di carta assorbente.

4 Tagliate la mozzarella ben scolata e pezzetti, prendete i vostri stampi o una teglia soltanto, disponete uno strato di melanzane, cospargete con pezzetti di mozzarella, un paio di cucchiaiate di pesto, il parmigiano, regolate di sale.

5 Accendete il forno a 200 gradi, proseguite la parmigiana alternando gli strati, infornate per circa 20 minuti, servite calda o tiepida.

carne/ Dal mondo/ Primi/ verdure

Noodles con pollo e peperoni

Noodles con peperoni e pollo

Un’accoppiata vincente pollo e peperoni, sempre ottimi per me che amo il genere, ho voluto prepararli insieme ai noodles e una salsina speziata al punto giusto, non troppo ma neanche che non si sente.

Amo molto la cucina orientale, sono tantissime le ricette che vorrei provare e credo che non ci riuscirò perchè la varianti di uno stesso piatto sono infinite, basta cambiare una spezia, aggiungere un’erba che cambia tutto, largo spazio al lemon grass, allo zenzero fresco, al curry, rosso, verde, classico, alla salsa di soya, al tamari, alla salsa agrodolce, il tamarindo e tanto tanto altro.

A Milano c’è un negozio bellissimo, una sorta di paradiso terrestre per gli amanti della cucina straniere, orientale ma anche africana, sud americana, del Medio Oriente, ecc…..un emporio a due piani dove comprerei tutto, dove trovi chicche particolari che nei semplici supermercati è difficile trovare e che spesso non ci sono neanche nei negozi etnici, devo tornarci presto.

Se avete qualche bel piatto orientale particolare da consigliarmi sono molto contenta.

 

noodles con pollo e peperoni

 

Ingredienti:

per due persone

2 petti di pollo (circa 100 grammi)

1 peperone medio giallo o rosso

180 gr di noodles

25 ml di salsa di soia

30 gr di zucchero di canna

1 spicchio di aglio

10 gr di zenzero fresco

25 gr di miele

acqua q.b.

1 Lavate e pulite il peperone, tagliatelo a listarelle e poi a pezzetti, fatelo cuocere a vapore o in padella per circa 15 minuti, deve essere cotto ma croccante, mettetelo da parte.

2 In una padella antiaderente mettete la salsa di soia, il miele, lo zucchero, l’aglio tritato, lo zenzero grattugiato o tagliato e fettine, cuocete a fuoco medio mescolando, piano piano comincerà ad addensare, aggiungete un filo d’acqua rendendola mediamente liquida.

3 Tagliate il pollo a tocchetti mettetelo a cuocere nella salsa, dopo circa una decina di minuti aggiungete i peperoni e lasciate insaporire mescolando, state attenti che la salsa non si asciughi, non si attacchi, non diventi troppo densa, tenete un po’ d’acqua sempre pronta accanto qualora servisse aggiungerne.

4 Cuocete i noodles come da istruzioni, saltati tre quattro minuti in padella con il condimento, servite subito caldi.

CONSIGLIA Zucca e Patate al Forno