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Antipasti

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Muffin alla pancetta e fontina

muffin alla pancetta affumicata e fontina

Una bella ricetta del riciclo, un fondo di latte, un fondo di fontina acquistata per altro, della pancetta già aperta ed ecco la ricetta veloce, buona, a prova di imbranato (speriamo)!

Ideale per le prossime giornate di festa, come aperitivo, stuzzichino o quello che volete ma non per la gita fuori porta.

La tanto citata gita fuori porta di Pasquetta, sfatiamo un mito, al nord è difficile ma davvero difficile che si faccia, magari la gita si ma niente pic nic, pranzo all’aperto o almeno io non so di nessuno che l’ha fatta.

Di solito è brutto tempo, se non è brutto tempo è ancora freddino per stare tutto il giorno all’aperto, ci vorrebbe una giornata di grande sole e venti gradi ma non è così scontato a fine marzo, inizi aprile, se poi come me vi trovate in montagna, scordatevelo.

Insomma per me la gita fuori porta a Pasqua è una leggenda, un mito!

 

muffin alla pancetta e fontina

Ingredienti:

180 gr di farina

3 uova

1 dl di olio evo

1 dl di latte

una bustina di lievito

100 gr di pancetta affumicata a dadini

80 gr di fontina

100 gr di parmigiano

sale e pepe

 

muffin alla fontina e pancetta

 

1 In una ciotola raccogliete la farina, il parmigiano, il lievito, sale e pepe, mescolate.

2 Fate un buco al centro e versate l’olio, il latte e le uova, amalgamate.

3 Saltate per quattro cinque minuti i dadini di pancetta in una padella antiaderente, non aggiungete olio, lasciate intiepidire, se necessario scolate su un foglio di carta assorbente.

4 Tagliate a pezzetti la fontina, versateli nel composto insieme ai dadini di pancetta, mescolate.

5 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda riempite i pirottini per trequarti della loro capienza, infornate per circa 25-30 minuti, sfornate.

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Frittelle di scarola acciughe e pinoli

frittelle con pinoli acciughe e scarola

La domanda è: ma perchè ho aspettato tanto a farle? Avevo la ricetta da almeno tre anni, presa da una rivista e messa lì insieme a una pila altissima di fogli, ritagli, appunti di ricette da fare prima o poi.

Qualche giorno fa finalmente mi sono decisa e la domanda mi si è proposta inesorabilmente, perchè ho aspettato tanto? divine, si sa che il fritto piace praticamente sempre ma c’è fritto e fritto, vari tipi di pastelle, di panature, di consistenze.

A me onestamente piacciono tutte, e questa con la pasta la trovo fantastica, quando affondi i denti e vedi la pasta “schiacciarsi” ah che bello! Sicuramente replicherò questa pastella che non avevo mai fatto, simili si ma così no.

Ora mi riprometto e ho già iniziato, di smaltire un po’ di ricette di quella alta pila di fogli, e poi udite udite non ne taglierò più da riviste, ho tanti libri prenderò spunto da lì e realizzo subito le ricette che vedo su una rivista, niente accumulo.

So che tante amiche mi capiscono…..

 

frittelle di scarole acciughe pinoli

 

Ingredienti:

1 cespo di scarola

50 gr di pinoli

5 filetti di acciuga

300 gr di farina

240 ml di acqua frizzante

80 gr di pecorino grattugiato

5 gr di lievito di birra

olio evo

olio per friggere

sale e pepe

 

frittelle di acciughe scarole e pinoli

 

1 Preparate la pastella sciogliendo il lievito nell’acqua frizzante a temperatura ambiente (se volete potete intiepidirla un pochino), prendete una ciotola abbondante versatevi la farina, il pecorino e cominciate a mescolare aggiungendo poco alla volta l’acqua, dovrete ottenere una pasta mediamente densa, coprite e fate raddoppiare di volume.

2 Lavate la scarola, asciugatela e tagliatela a listarelle grossolanamente, in una padella versate due cucchiai di olio, fate appassire la scarola al massimo una decina di minuti, unite i pinoli e le acciughe tagliate a pezzetti, mescolate, lasciate insaporire per 4-5 minuti, spegnete e fate intiepidire.

3 Unite la scarola alla pastella, mescolate perchè si amalgami bene (io ho usato le mani), scaldate abbondante olio in una padella per friggere, friggete circa un cucchiaio di pastella come grandezza, dovranno risultare ben dorate da entrambe i lati, ci impiegheranno circa 5 minuti, scolate su un foglio di carta assorbente, regolate di sale e pepe (il pepe se volete potete metterlo prima nella verdura).

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Millefoglie di piselli e parmigiano

millefoglie di parmigiano e piselli

Pasqua ormai è alle porte, anche se ancora si parla di maltempo e portiamo guanti e sciarpe non manca molto per cominciare a pensare al menu pasquale, fra grandi classici, tradizione, novità, che si stia in famiglia o via con gli amici, si pranzi a casa, si faccia la classica gita fuori porta, si abbia la fortuna di essere ospiti o si pensi a un pic nic, una grigliata o in terrazza.

Di un pasto per me il meglio è sempre antipasto, primo e dolce, immancabili, mentre sul secondo possiamo tranquillamente soprassedere, anche su un eventuale contorno, queste tre portate  proprio non possono mancare.

A marzo si comincia a pensare alla primavera quindi a piselli freschi, agretti, asparagi, fave, cicoria, il verde domina ma del resto quando si pensa a questa stagione subito si pensa al risveglio della natura, allo sciogliersi della neve, alle prime gemme sulle piante, al sole che comincia a scaldare, all’orario che cambia allungando le giornate.

Per il mio menu di Pasqua ho pensato a questo antipasto piuttosto semplice ma secondo me carino, intanto chi mi conosce sa che io amo alla follia il parmigiano, altro aspetto che torna nella mia cucina l’unione fra croccante e cremoso, quale piatto meglio di una millefoglie versione salata?

Millefoglie, bignè, plumcake, involtini, torte salate, se siete a corto di idee per gli antipasti pasquali sul sito della Galbani  troverete entree’ per tutti i gusti, per tutte le tasche, più o meno semplici e carine da presentare.

Per me Pasqua è una festa informale, in famiglia, con chi c’è, vale il detto Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi, la tavola è semplice, possibilmente colorata, se il tempo lo consente, di solito sono in montagna, all’aperto un po’ attrezzati con sedie, coperte, tavoli pieghevoli, stile pic nic.

L’occasione si presta per piatti semplici ma esteticamente belli, qualche finger food, un primo di sostanza che sia semplice da mangiare, tradotto niente brodi, minestre, un bel dolce e ovviamente l’uovo rigorosamente fondente.

Se volete qualche altra idea rapida buona e anche economica che non guasta vi consiglio anche  questi bocconcini di formaggio e noci oppure queste semplici girelle di speck e provola.

Attendo di vedere le vostre idee per la tavola pasquale!

 

millefoglie con parmigiano e crema di piselli

 

Ingredienti:

per i biscotti al parmigiano

100 gr di farina
100 gr di parmigiano
100 gr di burro
1 uovo
pepe
per la crema:
 230 gr di piselli freschi o surgelati
125 gr di ricotta
40 gr di parmigiano grattugiato
sale pepe
erba cipollina tre/quatto steli
biscotti di parmigiano con crema di piselli
1  Impastate la farina con il burro tagliato a pezzetti fino a ottenere un composto sbriciolato, incorporate il parmigiano, una macinata di pepe e l’uovo, amalgamate gli ingredienti, formate una palla mettetela nella pellicola e fate risposare un’ora in frigorifero. 
2 Accendete il forno a 200 gradi, su piano da lavoro infarinato stendete la pasta circa 5 mm, con uno stampino o una tazzina formate i biscotti, disponeteli su una teglia con carta forno distanziandoli leggermente, cuocete per circa 12/14 minuti. Sfornate e servite tiepidi o freddi.
Cuocete i piselli per circa 15/20 minuti, lasciateli intiepidire dopo aggiungete la ricotta e il formaggio grattugiato, frullate in un mixer (o con un cucchiaio), regolate di sale e pepe.
Prendete una sach a poche, inserite un beccuccio liscio (o quello che preferite), inserite la crema e formate su un primo biscotto dei ciuffi disposti tipo fiore, coprite con un altro biscotto e proseguite nello stesso modo, procedete ugualmente su tutti i biscotti.
Lavate e asciugate qualche stelo di erba cipollina, con una forbice pulita tagliate dei pezzetti piccoli, circa 5 mm, usateli per decorare le vostre millefoglie distribuendoli sulla crema di piselli. Servite a temperatura ambiente.
NOTE: scegliete a seconda del vostro gusto se frullare interamente i piselli o semplicemente tritati, usate un beccuccio da sach a poche grande, circa un centimetro, per i biscotti utilizzate la forma di stampino che preferite di forma tonda o quadrata o rettangolare, volendo se volete delle millefoglie più grandi potete utilizzare dei coppapasta.
millefoglie con crema di piselli e parmigiano
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Polenta al gorgonzola fritta

cubotti di polenta fritta al gorgonzola

Pochissimi ingredienti per una ricetta sfiziosa, tutto sommato veloce, io non amo eccessivamente il gorgonzola ma nell’insieme ci sta e comunque potete utilizzare anche un altro formaggio o variare e mettere un pezzetto di qualche salumi, salsiccia, provate.

Il bello è presentarla diversamente da come i più si aspetterebbero, classica versate nel piatto, con la montagna di polenta al centro e il formaggio che fila oppure tipo crostoni passati in padella, ho pensato invece a dei bocconcini che mi parevano più carini, nel cartoccio o sullo spiedino.

Ho pensato in questi giorni di gelo ci vuole qualcosa di caldo, sostanzioso, tipicamente invernale, oltretutto volevo finire la polenta pensando che a marzo si prepara altro, su questo vedremo visto che il tempo ormai è matto e potrebbe venire freddo a maggio.

Mentre vi godete la neve, beati voi, a Milano splende il sole, gelo ma sole, buona giornata!

 

cubotti di polenta al gorgonzola fritta

Ingredienti:

200 gr di polenta istantanea o avanzata

70 gr di gorgonzola

acqua q.b.

2 uova

farina q.b.

olio per friggere

sale

 

cubotti di polenta fritta

 

1 Preparate la polenta se istantanea seguite le indicazioni sulla confezione, regolate di sale, una volta pronta prendete una pirofila rettangolare versate metà contenuto, livellate la superficie.

2 Prendete il gorgonzola e spalmatelo come riuscite o a pezzetti sull’intero strato di polenta.

3 Coprite con l’altro strato, lasciate raffreddare, se volte potete anche mettere per una mezzora in frigorifero,  girate la polenta ormai compatta su un tagliere, tagliate a cubotti abbastanza grandi.

4 Mettete a scaldare l’olio per friggere nel mentre sbattete due uova in un piatto, in un altro mettete un po’ di farina, passate i cubotti prima nell’uovo, scrollate quello in eccesso poi nella farina, friggete non troppi alla volta per circa 5/6 minuti, dovranno risultare dorati, scolate su un foglio di carta assorbente, se volete salate servite caldi.

 

polenta al gorgonzola fritta

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Smorrebrod tre gusti

panini farciti misti

Gli smorrebrod sono considerati uno spuntino, si mangiano con la forchetta e il coltello, di solito a pranzo, sono tipici di tutto il nord Europa, dei paesi scandinavi.

Il loro bello è che potete inventarne all’infinito abbinando gli ingredienti che più vi piacciono, creando mix nuovi, insoliti, estrosi, azzardati e anche scegliervi il pane che preferite, solitamente scuro per loro.

Nord Europa uguale burro, aringhe, salmone, panna acida, aneto, uova, cetrioli, se ci siete stati subito li identificate con alimenti tipici da quelle parti, immancabili in ogni menu, su ogni tavola.

Io li ho personalizzati, uova maionese e gamberetti abbastanza un classico, i gamberetti per me fanno subito natale, se penso alla maionese in combinata si materializzano di fronte a me dei volovant, quello con il gorgonzola pere e castagne direi tutto italiano, molto autunnale, ottimo il contrasto gorgonzola/pere.

Il terzo inventato all’ultimo, senape, cetrioli e gamberetti, divertitevi a inventare e vedrete che bello assaggiarli tutti, disporli su un piatto e vederli tutti diversi, ammirare il colpo d’occhio, la varietà dei sapori, inutile dire che sono un antipasto ideale prima dei futuri grandi pranzi natalizi.

Pensando a ingredienti tutti nostri immagino burrata acciughe e puntarelle, pomodori secchi ricotta e capperi, cotechino e lenticchie, pere e parmigiano con aceto balsamico ecc….

Per quanto riguarda la ricetta vi metto cosa ho utilizzato io ma non esiste una vera e propria ricetta, dosate gli ingredienti a seconda dei vostri gusti.

 

panini scandinavi farciti

 

3 fette di pane nero

mezzo cetriolo

2 cucchiai di gamberetti

1 cucchiaio di senape

1 cucchiaio di maionese

mezzo cetriolio

1 uovo sodo

mezza pera

1 cucchiaio di gorgonzola piccante

1 cucchiaio di castagne

 

panini neri farciti

 

Prendete il pane scaldatelo in forno finchè non risulta croccante, tagliatelo a metà, disponete su due fette la maionese, l’uovo sodo tagliato a rondelle e i gamberetti.

Su altre due fette il gorgonzola, la pera tagliata a spicchi e delle castagne sbriciolate.

Sulle ultime due fette, senape, cetriolo tagliato a rondelle e gamberetti.

Regolate di sale, pepe e se volete aggiungete erbe aromatiche fresche.

 

smorrebrod tre gusti

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Bocconcini con formaggio e noci

bocconcini di sfoglia con formaggio e noci

Ok lo dico subito è una ricetta non ricetta ed è diverso da quello che volevo fare. Mea culpa, volevo fare delle millefoglie, pensavo che bastasse bucherellare con la forchetta la pasta sfoglia per evitare che si gonfiasse e invece….

Praticamente sono biscotti di pasta sfoglia, bocconcini, stuzzichini, chiamateli come volete, mannaggia, volevo proprio fare altro, rimedierò, comunque sia mangiateli caldi che la sfoglia è ottima e si sente bene lo sfogliato, non cercate di aprirli che si rompono.

Il Natale è alle porte e le ricette che preferisco pensare sono antipasti, primi e dolci, secondi e contorni li lascio volentieri ad altri ma il resto è proprio terreno mio che preferisco un primo piatto a carne e pesce, antipasti che ci si può davvero divertire con forme, grandezze, consistenze, mignon, finger food e dolci che vi devo dire che già non sapete?

A Milano c’è un tempaccio, sembra che quasi che nevischi, freddo, grigio, potrebbe anche piovere ma soprattutto fa freddo e ammetto che non mi dispiace, aiuta a entrare in pieno stile natalizio, voi come siete messi quanto a preparazione? Buona giornata, dai che è già mercoledì!

 

bocconcini con formaggio e noci

 

Ingredienti:

2 rotoli di pasta sfoglia

olio evo

150 gr di mascarpone

70 gr di parmigiano grattugiato finemente

mix fra noci e pistacchi

sale facoltativo

 

bocconcini con formaggio e frutta secca

 

1 Srotolate la pasta, accendete il forno a 200 gradi mentre si scalda con uno stampino, un coppapasta o una semplice tazzina create dei cerchi di pasta, potete rimpastare gli avanzi, stenderli con il mattarello e farne altri fino ad esaurimento della pasta.

2 Distribuiteli leggermente distanziati su una teglia con carta forno, salate, passate un filo d’olio e cuocete per circa 12-13 minuti, devono risultare dorati. Proseguite la cottura di tutti.

3 Mentre sono in forno preparate la crema amalgamando mascarpone e parmigiano, unite il trito di frutta secca, regolate di sale se lo ritenete opportuno.

4 Una volta sfornati metteteli su un piatto di portata e serviteli con la crema al formaggio, se volete potete presentarli  guarniti con una sach a poche.

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Girelle di speck e provola

girelle con speck e provola

Cosa c’è di meglio dell’aperitivo? A me piacciono molto le tavole con tanti vassoi ricchi di prelibatezze, a volte mi piace quasi più guardarle che gustarle, mi piace soffermarmi sui vari colori, consistenze, forme, dalla cupola del muffin alla rotella di uova, ai quadrotti di pasta ai grissini.

Domenica sono stata a un evento  FREE YOUR MIND a Milano, in Via della Spiga, una delle vie più belle e note di Milano, famosa per essere una delle vie che compone il tanto famoso quadrilatero della moda. Ho potuto ammirare e diciamolo pure rosicare, molteplici paia di scarpe di vari brand dell’inedita collezione primavera-estate 2018.

Donne, ma anche uomini, praticamente il paradiso, dal sandalo al mocassino, dall’infradito alla scarpa da ginnastica, dal tacco vertiginoso allo stivaletto, ammiravo questi oggetti del desiderio sorseggiando ottimo vino della cantina Bianchini Rossetti, per la precisione una Falanghina Campania IGT.

L’azienda si trova in Campania, a Casale di Carinola (Caserta), da quattro generazioni si dedica alla valorizzazione dei vitigni dell’Agro Falerno,  area storica e nota per la sua bellezza attraversata dalle colline del Massico. Azienda prestigiosa che può vantare una distribuzione in Italia e nel mondo, circa 30-40 mila bottiglie l’anno, grazie al lavoro di Tony Rossetti e dello zio Francesco Bianchini.

Chiacchierare con un’amica desiderando scarpe e bevendo ottimo vino è un lusso che ogni tanto fa bene concedersi, se poi la location è anche prestigiosa e bella è un doppio lusso, grazie all’agenzia Louvre Fashion Agency per l’opportunità!

In vista del week end vi propongo un aperitivo super veloce e semplice da realizzare, magari da gustare con un ottimo calice di vino, amici, chiacchiere.

Per maggiori informazioni sulla cantina Bianchini Rossetti Bianchini Rossetti

 

girelle di sfoglia con speck e provola

 

Ingredienti:

un rotolo di pasta sfoglia rettangolare

4-5 fette di speck grandi

4-5 fette di provola grandi

sale

 

girelle di pasta sfoglia con speck e provola

 

1 Accendete il forno a 200 gradi, nel mentre srotolate la sfoglia e lasciate riposare una decina di minuti.

2 Stendete sulla sfoglia le fette di speck e di formaggio in modo tale da coprirla interamente.

3 Arrotolate la sfoglia su stessa dal lato lungo, formando un cilindro, con un coltello tagliate fette spesse un cm, disponetele su una teglia da forno coperta con carta forno, spolverate di sale, se volete pepe e infornate per circa 13-14 minuti, dovranno risultare dorate. Proseguite fino al termine delle girelle, sulla teglia disponetele distanziate perchè in cottura crescono.

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Biscotti cacio e pepe

biscotti salati con cacio e pepe

Di solito parlando di cacio e pepe si parla di pasta oggi parliamo di biscotti! Niente di che, una ricetta di una semplicità unica, quasi ridicola ma che ricorda la famosa pasta e quel sapore deciso del cacio e del pepe.

Idea del tutto casuale, mi capita spesso quando non ho una ricetta che voglio fare già pensata, un ingrediente da finire o da provare, quando mi dico puoi cucinare di tutto quindi? a volte penso penso e poi decido in un istante con un pensiero flash! Così è stato!

I biscotti salati per me sono sinonimo di aperitivo, di semplicità, pochi ingredienti, cottura velocissima, mettici un bicchiere di vino, un pezzo di formaggio o qualche fetta di salame e il gioco è fatto. Senza tanti fronzoli, preparazioni, un aperitivo buono casereccio e veloce che sostituisce patatine, salatini o simili.

Venti settembre, un mese volato, non posso dire senza averne percezione perchè ce l’ho e anche piuttosto netta ma posso affermare che sicuramente è trascorso rapidamente fra mille pensieri, idee, cose da fare, a cui pensare, da risolvere, ieri è stato uno di quei giorni in cui a sera ero stremata dalla quantità di informazioni, notizie,parole che ho letto, detto, ascoltato!

Anche oggi mi butto in una giornata ricca, buon mercoledì!

 

biscotti con cacio e pepe

 

Ingredienti:

130 gr di farina

90 gr di burro

100 gr di cacio

pepe

sale

1 Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente.

2 Grattugiate finemente il cacio.

3 In una ciotola riunite gli ingredienti e lavorateli insieme fino a formare una pasta liscia e omogenea, rispetto al sale e alla quantità di pepe regolatevi secondo i vostri gusti.

4 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda stendete la pasta fra due fogli di carta forno aiutandovi con un mattarello. Spessore circa 5 mm, con uno stampino formate i biscotti e disponeteli su una teglia distanziandoli, infornate e cuocete per circa 14-15 minuti, dovranno risultare dorati. Proseguite fino a terminare la pasta, ristendete i vari avanzi senza problemi.

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Mini panzerotti di melanzane pinoli e acciughe

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Eccomi nuovamente a scrivere, torno con una ricetta decisamente sfiziosa, del resto quando si parla di fritto cosa non è sfizioso? Panzerotti dal sapore estivo, anche se devo dire che in montagna l’atmosfera è cambiata, c’è il sole ma l’aria è fredda, niente a che vedere con dieci giorni fa.

Il clima è più settembrino, le giornate si sono accorciate, serve un maglione quando non c’è il sole e la sera si accende volentieri la stufa o il camino, amen, non sono una nostalgica delle stagioni, l’estate  è stata lunga, calda, troppo calda, ben venga che arrivino giornate diverse.

Tornando alla ricetta, sono panzerotti piuttosto sprint da fare, per anni ho seguito una ricetta, in montagna non ho nulla, non avevo voglia di fare ricerche su internet così sono andata ad occhio, grossi errori non credo se ne possano fare.

Inutile dire che sono buoni mangiati caldi, ho fatto tre foto in croce, senza set, senza fronzoli o altro, la platea reclamava di mangiare e non mi sono fatta attendere.

Buona settimana, soprattutto a chi torna al lavoro!

 

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Ingredienti:

per circa 13-14 panzerotti mini

200 gr di farina 00 bio

6-7 gr di lievito di birra

sale

acqua q.b.

olio per friggere

1 melanzana

1 cucchiaio di pinoli

4-5 filetti di acciughe

olio evo

 

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1 Preparate la pasta, in una ciotola capiente o su un piano di lavoro, versate la farina, aggiungete il lievito sbriciolato, il sale e l’acqua tiepida, cominciate a lavorare aggiungendo poca acqua alla volta fino ad aver ottenuto una pasta liscia omogenea  e compatta, coprite e fate riposare.

2 Lavate la melanzana o se preferite sbucciatela, tagliatela a tocchetti, in una padella versate due cucchiai di olio, dopo un paio di minuti aggiungete la melanzana e un po’ d’acqua, lasciate cuocere con il coperchio per circa 20 minuti dando un’occhiata ogni tanto.

3 Dopo 20 minuti, aggiungete  i filetti di acciuga e i pinoli mescolate e lasciate insaporire per altri dieci minuti. Spegnete e lasciate intiepidire.

4 Su un piano di lavoro versate della farina, stendete la pasta con il mattarello, deve essere abbastanza sottile, con una tazza o ciotola formate dei cerchi di pasta, farciteli per metà senza esagerare con il ripieno, richiudeteli subito a mezzaluna, se necessario aiutatevi con un po’ d’acqua sui bordi, proseguite fino al termine dei cerchi/ripieno.

5 Scaldate abbondante olio per frittura in una casseruola a sponde alte, quando sarà ben caldo immergete due tre panzerotti alla volta, lasciate dorare bene da entrambi i lati, scolate su un foglio di carta assorbente, regolate di sale, cuocete anche gli avanzi di pasta simil gnocco fritto. Servite caldi.

 

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Madeleines con piselli e parmigiano

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Le mie prime madeleines! Mai fatte prima in assenza di stampo, mi sono cimentata in una versione salata, a breve proverò anche la dolce. Ammetto che quella dolce l’ho mangiata qualche volta ma non mi ha conquistata, non ricordo dove e come fossero fatte ma non ho un ricordo speciale.

Queste salate sono di Simona del blog Pensieri e Pasticci, la ricetta la trovate su Ifood, realizzate in occasione di un contest con Clai l’anno scorso, le avevo viste e mi ero ripromessa di provarle, eccola qua.

La caratteristica delle madeleines è la gobbetta, a me è venuta solo su alcune, forse l’impasto è anche un po’ pesante perchè si formi, non saprei di preciso, comunque per essere la prima volta sono soddisfatta e sono pure buonissime.

Ideali per pic nic, gite fuori porta, in viaggio, come spezza fame a metà mattina, per la merenda a scuola, diciamo ideali sempre ma ancor di più ora che la buona stagione dovrebbe cominciare trascorrendo maggior tempo all’aperto.

Al momento splende il sole, doveva piovere, godiamoci la giornata!

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La ricetta è la stessa di Simona, uniche modifiche, lei ha utilizzato delle salsiccia, io no, lei il pecorino, io il parmigiano, ricopio la sua ricetta precisa e identica con le mie modifiche.

Ingredienti per 12 Persone

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Preparazione

  1. Per prima cosa sbollentate i piselli per alcuni minuti, poi scolateli, passateli velocemente sotto al getto dell’acqua fredda e poneteli ad asciugare sopra ad uno strofinaccio da cucina.

  2. Accendete il forno e portatelo ad una temperatura di 180° con funzione ventilata.

  3.  Fondete il burro e lasciatelo intiepidire.
  4. In una capiente ciotola sbattete le uova con il sale ed una spolverizzata di pepe, aggiungete la maggiorana tagliuzzata al coltello, il parmigiano e il latte.

  5. Unite il burro fuso, i piselli ed in ultimo la farina setacciata ed addizionata del lievito.
  6. Amalgamate bene e versate il composto nelle cavità dello stampo per madeleines, precedentemente imburrato, riempiendole per circa tre quarti. (se di silicone no necessario)
  7. Mettete in frigorifero per circa un quarto d’ora: per ottenere delle madeleines perfette, è necessario che l’impasto abbia un piccolo shock termico, in questo modo si formerà la classica gobbetta centrale; devo dire però che, essendo questo un impasto piuttosto ricco e un po’ pesante, a me le gobbette non sono venute particolarmente definite, anche se le madeleines si sono comunque gonfiate molto bene.
  8. Una volta trascorso questo tempo, togliete gli stampi dal frigo, infornate e cuocete per circa dieci-dodici minuti (ogni forno è differente!): le vostre madeleines si devono gonfiare e dorare bene.
  9. Sfornate, lasciatele intiepidire sopra ad una gratella, e servite.

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CONSIGLIA Mandorle pralinate