Browsing Category

Creme

Antipasti/ contorni/ Creme/ verdure

Crema di pomodori e stracciatella

crema con pomodori stracciatella e basilico

Ricetta veloce e buonissima, preparata ieri per cena ha conquistato tutti, mi sono ispirata a una rivista che però prevedeva molti più passaggi, per esempio sbollentare i pomodori, togliere la buccia, io ho lasciato tutto, anche la cottura del pomodoro l’ho fatta a modo mio.

Carino come antipasto, ottimo come piatto unico se ci aggiungete crostini, altre verdure, formaggi, qualcosa che dia sostanza perchè da sola pur essendoci la panna non vi sazierebbe, si conserva bene per diversi giorni, la riponete in un contenitore ermetico e quando avete voglia ne mangiate un pochino.

Tornata a Milano già rimpiango la montagna, fa caldo anche se non caldissimo, io e la città d’estate proprio non ci troviamo, la guardo e la vedo orribile, stanca, arrancante, con la gente che si trascina e non vede l’ora di fuggire, staccare, la natura, se a Milano si può parlare di natura, sciupata, gli alberi giallognoli, marroncini, un colore indefinito, l’erba secca, brutta e a volte anche sporca.

No non fa per me, estate uguale via da Milano se no è solo sofferenza.

 

crema con pomodorini e stracciatella

 

Ingredienti:

per 5-6 persone

1 kg di pomodori San Marzano

1 mazzo di cipollotti

olio evo

200 ml di panna fresca

200 gr di stracciatella

sale

basilico

 

crema di pomodori e stracciatella

 

1 Lavate i pomodori e tagliateli a pezzetti grossolanamente.

2 Pulite e tagliate i cipollotti grossolanamente, in un’ampia padella fate scaldare qualche cucchiaio di olio, aggiungete i cipollotti e i pomodori, regolate di sale, mescolate e lasciate cuocere circa per venti minuti, fiamma media, se vi sembra che si stiano attaccando aggiungete un po’ d’acqua. Spegnete e lasciate intiepidire.

3 Aggiungete la panna e frullate con il minipimer o in un frullatore, mettete nei bicchierini e riponete in frigorifero almeno un’ora.

4 Prima di servire distribuite in ogni bicchiere la stracciatella e il basilico.

Creme/ DOLCI

Crema al latte e miele

crema con latte e miele millefiori

Confesso, a me non è piaciuta! Dolce, troppo troppo dolce, a me non piacciono le creme, i dolci, troppo dolci, e non mi entusiasma neanche il miele a essere onesti, ho voluto provare perchè ero curiosa e quel bel colorino visto in foto mi ha attratta.

La ricetta è tratta dal libro Fragole a merenda di Sabrine D’Aubergine, adoro le creme, i curd, sono sempre curiosa e provo spesso, così come il pesto/pesti, se siete amanti del dolcissimo questa crema fa per voi.

Ho utilizzato un miele millefiori, non essendo un’esperta non mi sono lanciata in un miele dal sapore più definito, dovete farla cuocere circa un’oretta, deve scurirsi e bollire a lungo, scegliete un buon latte magari biologico, se amate il genere è l’ideale, solo due ingredienti, costo bassissimo, dura per due tre settimane, la potete mettere sul pane, biscotti, lievitati in genere, utilizzarla come farcitura di una torta anche di una brioche volendo.

Se la provate fatemi sapere se vi piace e come la utilizzate!

 

crema al miele con latte

Ingredienti:

1 litro di buon latte intero

250 ml di miele

 

crema al latte con miele

1 Prendete una casseruola a bordi alti, è importante che sia a bordi alti perchè la crema cuocendo bollirà a lungo con conseguenti schizzi, munitevi di un cucchiaio di acciaio no legno, mettete il latte e il miele nella pentola.

2 A fuoco medio mescolate finchè il miele non si scioglie, una volta giunti a bollore, mettete il fuoco vivace e lasciate bollire per circa 45 minuti, ogni tanto date una mescolate, comunque rimanete in zona per controllare che non attacchi, io ho messo un timer per mescolare ogni dieci minuti circa.

3 E’ normale che si formi qualche grumo, che non sia del tutto omogenea, sarà pronta quando avrà assunto un colore marroncino e una consistenza da crema spalmabile.

4 Spegnete la crema, con un frullatore a immersione lavorate il composto, va bene nella pentola, fino a che vedrete scomparire i grumi, mescolate per eliminare le bollicine d’aria che si saranno formate in superficie (come potete vedere io ho scordato questo passaggio).

5 Trasferite in barattoli di vetro quando è ancora calda, lasciate raffreddare del tutto e riponete in frigo, si conserva per due tre settimane.

 

crema al latte e miele

Creme/ DOLCI/ Senza categoria

Orange curd alla cannella

crema spalmabile all'arancia e cannella

Ricetta semplice semplice, buona e profumata per insaporire il panettone, le fette biscottate, una fetta di pane ma anche regalino carino, economico, che si conserva per un paio di settimane.

Arancia e cannella un classicone, ammetto che io e le arance abbiamo un rapporto strano, per esempio mi piace molto la spremuta ma per nulla la marmellata di arance, se amare poi……odio!

I curd si possono preparare praticamente con tutta la frutta, albicocche, pesche, limone, melograno, pere, mele e altro, basta che siano frutti succosi, ecco la banana meglio di no, pensate anche a cachi, prugne, frutti di bosco, fragole, una ricetta sempre uguale per crearne tanti diversi.

Giornata molto piena, corro a immergermi nelle mie attività, buon martedì.

 

crema con arancia e spezia alla cannella

 

Ingredienti:

4 uova

200 gr di zucchero

120 gr di burro

succo di due arance

cannella

 

 

1 Sbattete le uova e lo zucchero in una casseruola fino a ottenere un composto spumoso e chiaro.

2 Spremete le arance e versate il succo sul composto.

3 Unite il burro, mettete sul fuoco medio, mescolate fino a che non si addensa, alla fine unite la cannella quantità a piacere, lasciate intiepidire e trasferite in vasetti, conservare in frigorifero.

 

crema all'arancia e cannella

Creme

Curd di pesche

curd, pesche, creme, frutta

curd, pesche, creme, frutta

Una droga! Avevo visto su una rivista il curd alle nespole, decido di provare, ovviamente non trovo le nespole ma in compenso vedo delle splendide pesche, ed eccolo qua.

Divino, non come il lemon curd che per me resta il meglio del meglio ma questo ci si avvicina, profumato, con un bel colore, fresco e poi amo le pesche.

Sul pane, sui biscotti, per farcire una crostata o arricchire gli strati di una torta, con il cucchiaino, gustatelo come volete, come qualsiasi crema rigorosamente conservata in frigorifero.

Adoro la frutta e la verdura estiva, mi piacciono anche tutte le altre ma vuoi mettere pesche sugose, il melone, le ciliegie quelle belle nere grosse succose, le albicocche, le amarene, e i fagiolini, i cetrioli, i miei amatissimi peperoni che con le melanzane e le cipolle si contendono il mio podio delle verdure.

Per non parlare di pomodori che son buoni sempre, nei mesi estivi campo di panzanella e pappa al pomodoro, goduria pura, costo irrisorio, profumo, sapore, veloci da fare, la panzanella neanche da cuocere, meraviglia.

curd, creme, pesche, frutta, dolci

Ingredienti:

370 gr di pesche al netto degli scarti

80 gr di burro

3 uova

mezzo limone

160 gr di zucchero

curd, pesche, crema, frutta, dolci

1 Sbucciate le pesche, togliete il nocciolo e tagliatele a pezzetti.

2 In una pentolino cuocete per cinque minuti le pesche con un cucchiaio di acqua e il succo di mezzo limone.

3 Frullate le pesche con un mini pimer.

4 Rimettete sul fuoco medio, unite lo zucchero e il burro, mescolate, quando avrete ottenuto un composto omogeneo unite un uovo alla volta sempre mescolando.

curd, pesche, crema, dolci, frutta

5 Cuocete fino a che il curd non si addenserà, circa 8-10 minuti.

curd, pesche, frutta, crema

Creme/ DOLCI

Crostata con crema al limone e pinoli

crostata, colazione, merenda, frutta, limone, frutta secca, pinoli, crema al limone, dolci da credenza, dolci

Un dolce che amo, come tutti i dolci al limone, una torta semplice, profumata, chiamatela della nonna, da credenza o altro, amo il contrasto fra la frolla e la crema, il profumo di limone che si percepisce nettamente e il croccantino dei pinoli.

E’ il genere di torta che potrei mangiare ogni giorno pur essendo cremosa, solitamente preferisco dolci “secchi” non con la crema ma quando crema e frolla si uniscono è il mix perfetto, un tripudio di bontà.

La ricetta l’ho vista sulla rivista Jamie di alcuni mesi fa, letta e modificata, davvero troppi passaggi inutili, penso che in cucina sia fondamentale essere pratici, organizzati e sporcare il meno possibile, per esempio indicavano di preparare la crema in un ciotola, scaldare il latte in un pentolino unirlo alla ciotola e rimettere tutto in un’altra pentola più capiente.

Io ho preparato la base della crema direttamente nella casseruola, scaldato il latte nel microonde in un dosatore e l’ho unito direttamente alla padella per cuocere, anche non avendo il microonde e dovendo quindi scaldare il latte in un pentolino si può saltare il passaggio della ciotola.

Senza contare che la ricetta inizia dicendo preriscaldate il forno a 180 gradi, ma vi pare che preriscaldo il forno prima di aver fatto la frolla e la crema, e lo lascio acceso oltre un’ora anche mentre la frolla è in frigorifero?

Sto sperimentando le ricette passo passo, vediamo se sono di vostro gradimento, se sono utili, i passaggi li fotografo al volo o quanto meno rapidamente nel caso di padelle sul forno, non sempre saranno foto “belle” ma ripeto al momento voglio capire se è interessante per voi poter seguire tutti i passaggi.

La giornata è intensa e sto letteralmente morendo di sonno, prendo un’altra tazza di te e tento di attivarmi. Buona giornata.

crostata, colazione, merenda, frutta, limone, frutta secca, pinoli, crema al limone, dolci da credenza, dolci

Ingredienti:

per frolla

125 gr di burro

80 gr di zucchero

2 tuorli

225 gr di farina

per la crema

4 tuorli

125 gr di zucchero

3 cucchiai di maizena

il succo di due limoni

la scorza di due limoni

500 ml di latte intero

70 gr di pinoli

zucchero a velo

1 Preparate la frolla lavorando insieme tutti gli ingredienti, i tuorli, lo zucchero, la farina e  il burro, lavorate rapidamente fino a ottenere una pasta compatta, fatela riposare in frigorifero per un’ora.

crostata, dolci da credenza, colazione, merenda, frutta, limone, frutta secca, pinoli, crema al limone

2 Nel mentre preparate la crema, in una casseruola sbattete i tuorli con lo zucchero, unite poco alla volta la maizena, mescolate e unite il succo dei limoni e la scorza, dovrete ottenere un composto liquido omogeneo.

3 Scaldate il latte nel microonde o in un pentolino, non deve bollire, unitelo alla basi di crema e cuocete a fuoco moderato fino a che non si addenserà, lasciate intiepidire mescolando di tanto in tanto.

crostata, crema,limone, pinoli, frutta, frutta secca, colazione, merenda, dolci da credenza

4 Accendete il forno a 180 gradi, imburrate uno stampo a cerniera per torte e distribuitevi la frolla aiutandovi con il mattarello o direttamente con le mani, regolate bene i bordi, versate la crema, livellate la superficie perchè sia pari, distribuite i pinoli su tutta la torta, infornate per 30-40 minuti.

crostata, dolci da credenza, dolci, limone, frutta, frutta secca, pinoli, crema, crema al limone

5 Sfornate, lasciate intiepidire, aprite lo stampo, prima di servirla cospargetela di zucchero a velo.

dolci, dolci da credenza, colazione, merenda, frutta, limone, pinoli, frutta secca, crema, crema al limone

Creme/ DOLCI

Crema di Speculoos

crema, biscotti, speculoos, dolce, colazione, merenda

Il mio amore per gli speculoos è noto, ora che li ho trovati anche a Milano non me ne separo più, i biscotti per mangiarli, la polvere (i biscotti tritati) per creme, dolci, fondi di torte, divini!

La ricetta è di Chiara del blog La cucina dello Stivale, ne avevo altre ma non mi convincevano del tutto mentre ho già provato diverse ricette di Chiara trovandole sempre ottime e di sicura realizzazione, passate da lei, troverete un po’ di tutto, primi, dolci, lievitati, idee per il pranzo in uffici, dolci americani.

Se dico Speculoos penso subito al Belgio e in particolare a Bruges, cittadina dove son stata più volte amandola ogni volta sempre più, ripromettendomi sempre di tornarci.

Gli innumerevoli negozi di cioccolato, Bruges è famosa per questo, una piccola cittadina dove ci sono quasi un centinaio di negozi che vendono solo ed esclusivamente cioccolato; si potrebbe pensare che son tutti uguali, che in fondo essendo il tema sempre lo stesso al quarto hai visto tutto, errore!

Belli, tutti diversi, negozi super moderni con giochi, app sul tema, botteghe antiche con dentro mille scatoline splendide, confezioni regalo uniche, praline di tutti i tipi colori, forme, gusti, ho assaggiato un cioccolato con tre strati basilico, pomodori e pesto, squisito! Lo guardavo ovviamente con scetticismo, con aria critica e anche perplessa, perchè inventare un cioccolato simile?

Pasticcini, tortine, ampia scelta di cioccolati, quando dico ampia intendo cento e oltre di cioccolato fondente, altrettanti di cioccolato fondente con nocciole, violetta, ginger ecc…lo stesso per quello al latte, bianco, gianduia; sculture di ogni forma e grandezza, tartufi, cascate di cioccolato, in alcuni ti preparano la crepes, in altri degusti cioccolato africano o del sud America, in altri abbinamenti con caffè o rum, in un altro ancora assaggi caramelle, lecca lecca, bon bon.

Da perdere la testa, sono entrata in tutti senza stancarmi o trovarli simili proprio perchè non lo sono.

A Bruges andate anche per l’atmosfera tranquilla e rilassante che si respira, si gira bene a piedi, si ammirano le case, i palazzi, i vicoli, gli scorci romantici e suggestivi lungo i canali, i piccoli parchi, mangiate le cozze, le patatine fritte di cui si vantano molto, prendete una cioccolata in uno dei tanti localini ospitali disseminati ovunque.

Voglia di partire….infinita. Buon week end!

crema, biscotti, speculoos, merenda, colazione, dolce

Ingredienti:

175 gr di speculoos

100 ml di latte

50 gr di burro

70 gr di zucchero a velo

 

crema, biscotti, speculoos, merenda, colazione, dolce

 

1 Tritate finemente i biscotti

2 In una casseruola mettete i biscotti e lo zucchero mescolate.

3 Aggiungete il burro e il latte, mettete sul fuoco mescolate fino a che non si addensa.

Durata 10 giorni conservata in barattoli sterilizzati.

 

crema, biscotti, speculoos, dolce, colazione, merenda

Antipasti/ Creme

Sandwich con crema al Parmigiano

sandwich, crema, finger food, parmigiano, formaggio

sandwich, crema, finger food, parmigiano, formaggio

Fra me e il Parmigiano c’è sempre stato un grande amore, immenso amore, mi piace a dismisura, lasciatemi una forma, meglio se ben stagionata e posso morire di indigestione felice!

Mi piace sempre ma soprattutto nature, un bel pezzo da mordere e stringere fra le mani, goduria!

Sappiamo tutti che in cucina si presta a essere utilizzato in tanti modi, oltre che gustato a pezzi, sulla pasta, nei timballi, sformati, lasagne, nella parmigiana, a scaglie nell’insalata o su un carpaccio di carne, molto carino nelle cialde dolci o salate farcite, indispensabile nel pesto, squisito il gelato e potremmo continuare a lungo.

Oggi una crema. La ricetta non è mia ma di Antonietta. Io e altre blogger ogni mese giochiamo a scambiarci una ricetta, si estraggono i nomi e io preparo quella di un’altra blogger, qualcun’altro prepara la mia, un modo per conoscerci, scoprire altri blog, cucine, ricette, persone.

Quando sono capitata sul blog di Antonietta curiosando qua e là sono incappata in questa crema, appena ho letto Parmigiano ho deciso che sarebbe stata quella la ricetta che avrei replicato ed eccola qua.

Antonietta presenta questa crema con dei bellissimi panini chapati, io per mancanza di tempo e farina ve li propongo in versione sandwich (semplicemente date al pane la forma che volete, lo tostate e farcite), semplicissimi da preparare e più carini da vedere che non semplicemente spalmati sul pane.

Direi che questa crema al Parmigiano rientra a pieno titolo fra le idee utili e squisite da tenere a mente per il menù delle prossime feste, me la immagino per farcire dei tortellini o uno strato del panettone gastronomico, oppure all’interno di un bignè salato o semplicemente da mangiare con il pane. Ovviamente sarebbe anche un bel regalo home made!

Grazie Antonietta della ricetta e se vi va passate a trovarla sul suo blog http://www.azzurratagliaecucina.ifood.it.

pane, sandwich, parmigiano, formaggio, finger food, antipasto

Vi riporto la sua ricetta identica, copiata dal suo blog, lei ha utilizzato il timo io non l’avevo:

Ingredienti:

Parmigiano Reggiano di media stagionatura gr. 50

pere (non troppo acquose) sbucciate gr. 50

mandorle sbucciate gr. 50

1 cucchiaino scarso di miele

1 pizzico di sale e 1 spruzzata di pepe nero

3 gocce di aceto balsamico

timo q.b.

pane, sandwich, parmigiano, formaggio, creme, finger food

 Mettere in ammollo le mandorle per poter togliere la pellicola, asciugarle, metterle in un minimixer assieme al Parmigiano Reggiano e frullarle. Aggiungere le pere tagliate a pezzetti e frullare. Aggiungere il miele, il sale, il pepe, l’aceto balsamico e le erbe aromatiche, a piacere; in questo caso ho usato il timo. Amalgamare bene il tutto e mettere in frigo per una mezz’oretta.

pane, finger food, sandwich, parmigiano, formaggio, creme

CONSIGLIA Cheesecake al pistacchio