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Torta ai cookies e fragole

torta cookies alle fragole

Un dolce di una facilità estrema ma davvero a prova di imbranato, di solito si farcisce con la Nutella per renderla goduriosa al 100% io ho optato per le fragole.

Non avevo idea ma si viene a formare una cremina deliziosa dentro che sembra quasi una specie di gelatina, trovo che si sposi benissimo con l’effetto cookies un po’ soffice ma anche croccantini specie sui bordi.

Anche oggi giornata grigia, ieri sera tanta tanta pioggia, ormai tutti i giorni, dal colore del cielo in questo momento penso che dopo pioverà ancora, io tornerei a dormire subito pur avendo dormito questa notte.

Va be’ vi saluto e non proseguo in quello che sta diventando un ritratto annoiato di una casalinga disperata! Buon week end!

 

torta ai biscotti cookies alle fragole

 

Ingredienti:

230 gr di farina

150 gr di zucchero di canna

1 uovo 130 gr di burro a temperatura ambiente

150 gr di gocce di cioccolato

1 cucchiaino di lievito

6-7 fragole

1 In una ciotola impasta tutti gli ingredienti a parte le fragole, otterrete rapidamente una composto omogeneo e compatto.

2 Lavate le fragole, asciugatele e tagliate e fettine sottili.

3 Accendete il forno a 180 gradi, imburrate una tortiera (io diametro 22), stendete metà del composto cookies in modo grossolano coprendo l’intera superficie.

4 Distribuite sulla superficie le fettine di fragole, coprire con la restante pasta chiudendo bene i bordi, non importa se la superficie non è liscia, è una torta che si presenta rustica, casereccia, infornate per 25-30 minuti, lasciate raffreddare poi sfornate e servite, si conserva fuori dal frigorifero.

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Torta alle mandorle carote e grano saraceno

tortaalle mandorle con carote e grano saraceno

Giornata di pioggia uguale torta, forse perchè quando piove la voglia di uscire è poca e si sta bene a casa, con i piedi asciutti, una tazza di te, un maglione, perchè sarà anche aprile ma l’aria ancora è fredda.

Un dolce che mi piace particolarmente perchè semplice, con un sapore definito, deciso ma delicato allo stesso tempo, con la farina di grano saraceno che adoro, le carote e le mandorle che insieme si sposano perfettamente.

Decoratela come volete, potete servirla così o con panna, aprirla e farcirla con marmellata e panna, con crema, con cioccolato, oppure con sola frutta, potete ricoprirla con una granella di mandorle, pasta di zucchero e carotine, veramente sono tante le varianti che potete scegliere.

Aprile dolce dormire, ecco esatto, tornerei a letto subito e invece è una settimana molto molto piena e devo fare seimila cose, sveglia presto, giornate piene, a letto presto distrutta.

Vi auguro una buona giornata.

 

torta al grano saraceno con mandorle e carote

 

Ingredienti:

200 gr di carote

120 gr di farina 00

80 gr di farina di grano saraceno

50 gr di amido di mais

100 gr di mandorle

200 gr di zucchero

3 uova

125 gr di burro + per imburrare

un pizzico di sale

200 ml panna fresca

50 gr di zucchero

lamelle di mandorle

 

torta con carote mandorle al grano saraceno

 

1 Sciogliete il burro delicatamente.

2 Tritate finemente le mandorle, tipo farina.

3 Sbattete le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso, unite il burro e il pizzico di sale, mescolate.

4 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda setacciate le farine e l’amido, uniteli poco alla volta alle uova, amalgamate.

5 Unite le carote precedentemente grattugiate, mescolate.

6 Imburrate una pirofilia o tortiera con cerniera, versate il composto, livellate la superficie, infornate per 40 minuti, lasciate raffreddare.

7 In una ciotola raffreddata in frigorifero montate la panna con lo zucchero, non deve essere per forza fermissima, con una spatola distribuitela sulla superficie della torta e coprite con le lamelle di mandorle.

 

torta al grano saraceno con carote e mandorle

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Ciambella alla panna e cacao glassata

ciambella alla panna e al cacao glassata

Le blogger serie vi stanno fornendo ricette utili e sfiziose per la tavola di Pasqua, io a parte Natale che amo particolarmente, non riesco mai a stare dietro alle preparazioni e proposte a tema per le feste, che sia Pasqua, Carnevale, la festa della donna ecc…

Diciamo che vi offro una validissima proposta per la colazione o merenda dei prossimi giorni di festa, la ricetta e’ di Cinzia del blog Il Forno Incantato, una vera maestra, troverete tante tante ricette sfiziose e ben spiegate.

Avevo della panna da finire, un fondino di cacao, cercavo un dolce semplice, da colazione, niente di impegnativo e la sua è la prima ricetta che ho trovato, se le trovo utilizzo sempre ricette di amiche blogger piuttosto che di siti più o meno importanti.

Voi a Pasqua che fate? Io montagna dove non è previsto un tempo idilliaco ma tanto devo lavorare un po’, speriamo ci scappi comunque qualche passeggiata e un po’ di aria fresca da respirare a pieni polmoni, ovunque voi siate tanti auguri e Buona Pasqua!

Ingredienti:

4 uova

200 gr di zucchero

190 gr di farina

mezzo cucchiaino di bicarbonato

12 gr di lievito per dolci

15 gr di cacao amaro

170 gr di cioccolato fondente

250 ml di panna fresca

150 gr di cioccolato fondente

70 gr di zucchero

120 ml di acqua

 

ciambella con cacao e panna glassata

 

1 Sciogliete il cioccolato tritato grossolanamente o a quadretti insieme alla panna, quando avrete ottenuta una crema liscia e omogenea fate raffreddare.

2 Sbattete le uova con lo zucchero, con una frusta o con lo sbattitore elettrico.

3 Setacciate la farina con il cacao, il lievito e il bicarbonato.

4 Unite la crema al cioccolato al composto di uova, mescolate.

5 Aggiungete la farina mescolate.

6 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda imburrate uno stampo da ciambella, se di silicone non occorre imburrarlo, versate il composto e cuocete per circa 35 minuti, verificate la cottura con uno stuzzicadenti. Fate raffreddare.

7 Preparate la glassa, in un pentolino sciogliete lo zucchero nell’acqua, nel mentre tritate il ciocciolato, quando l’acqua sarà vicino a bollire unite il cioccolato, mescolate finchè non sarà sciolto, dovrà risultare una consistenza fluida e liscia, fate intiepidire una decina di minuti e versate sulla ciambella.

 

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Quadrotti al cioccolato glassati

quadrotti al cioccolato fondente glassati

Mamma mia in quel glassati quanto poesia, burro, cioccolato e latte condensato! Da commuoversi.

Una bomba calorica da svenimento, portata a una cena sabato tutti abbiamo fatto il bis, ammetto che i quadrotti non erano enormi e la torta viene grande, quindi si vero che ci sono milioni di calorie ma son ben distribuite, a meno che non ne  mangiate un quarto in una volta siete salvi.

Realizzate mixando un tot di ricette prese da uno dei tanti miei innumerevoli libri sul cioccolato, lo dico? Ne ho 117, ebbene si è proprio amore quello fra me e il cioccolato, amo mangiarlo, provare nuove ricette, conoscerne l’origine, creare o scoprire nuovi abbinamenti, adoro i festival, le creme spalmabili, le praline, tutto di questo meraviglioso ingredienti.

Credo che comunque i lettori assidui l’avessero intuito! Provatela, se siete amanti del fondente vi piacerà molto il contrasto che si crea con il burro salato, la panna acida e il latte condensato.

Buona giornata!

quadrotti al cioccolato glassati

Ingredienti:

250 gr di cioccolato fondente

250 gr di burro salato

200 gr di zucchero di canna

100 ml di acqua

2 uova

120 ml di panna acida

225 gr di farina

50 gr di cacao

per la glassa:

100 gr di cioccolato fondente

180 ml di latte condensato

125 gr di burro salato

 

1 Fate fondere  a bagnomaria il cioccolato, il burro, lo zucchero e l’acqua, quando il composto sarà omogeneo, lasciate intiepidire.

2 Aggiungete le uova e la panna acida, mescolate bene.

3 Accendete il forno 170 gradi, unite la farina e il cacao, amalgamate.

4 Coprite una teglia con un foglio di carta forno, abbondate con la carta che copra bene i bordi della teglia, versate il composto, livellate perchè sia pari, infornate per 50 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare.

5 Preparate la glassa sciogliendo il burro, il cioccolato e il latte condensato, mescolate e lasciate intiepidire.

6 Spalmate la glassa sulla superficie della torta in modo uniforme, lasciate rassodare poi tagliate a quadrotti.

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Crostata soufflè pere e cioccolato

crostata soufflè pere e cioccolato

Una torta che è una vera bomba, di calori, di bontà, di contrasti, dal quasi spumoso del soufflè al croccante della frolla, all’incontro con le pere e il cioccolato, penso una delle torte migliori degli ultimi mesi, anni.

Spunto preso da una  rivista di qualche anno fa un po’ rivisitato, come sempre non resto fedele mai alla ricetta, neanche nei dolci, ambito in cui solitamente è importante rimanere fedeli alle istruzioni.

Finisce che cambio, tolgo, aggiungo sempre qualcosa, niente di che, magari dice farina di riso, non ce l’ho, uso la 00, o qua diceva di mettere la confettura di pere sul fondo per me era troppo non l’ho messa, la vanillina mai usata in vita mia, qua ci volevano anche le noci, omesse.

Comunque sia usate uno stampo 22-24 così la torta si distribuisce alla perfezione, io ho usato un 18 e se guardate bene la parte soufflè supera la frolla, niente di grave ma se volete essere precisi tenete a mente questo aspetto.

Seimila cosa da fare e piove, ma non era meglio la neve?!?!?!

 

torta alle pere e cioccolato soufflè

 

Ingredienti:

170 gr di farina 00

50 gr di farina di mandorle

130 gr di burro morbido

80 gr di zucchero a velo

1 uovo

20 gr di cacao amaro

130 gr di cioccolato fondente al 70

2 uova + 6 tuorli

50 gr di zucchero

130 ml di panna fresca

2 pere medie

zucchero a velo

 

torta soufflè pere e cioccolato

 

1 Preparate la frolla, tritate le mandorle per ottenere la farina se non l’avete già pronta, lavorate il burro con lo zucchero a velo fino a ottenere una crema omogenea, unite la farina di mandorle e l’uovo, amalgamate.

2 Unite il cacao, la farina 00 setacciati, amalgamate fino a ottenere un impasto omogeneo, compatto, formate una palla, copritela con un telo, mettete in frigorifero per due ore.

3 Sciogliete il cioccolato e la panna insieme a bagnomaria.

4 Montate le uova, i tuorli e lo zucchero con le fruste per dieci minuti, delicatamente con una spatola unite il composto di cioccolato.

5 Stendete la pasta su un piano infarinato o fra due fogli di carta forno, imburrate una teglia, stendete la pasta, bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta, coprite con carta forno e versate dei fagioli secchi, coprite bene la superficie, cuocete in forno caldo a 180 gradi per 20 minuti.

6 Mentre la pasta cuoce, sbucciate le pere e cuocetele tagliate a pezzetti per una decina di minuti in una padella antiaderente, devono giusto ammorbidirsi, se sono sugose non serve liquido perchè non attacchino, se non lo sono unite un filo d’acqua.

7 Togliete lo stampo dal forno, portate la temperatura a 210, togliete i fagioli, versate le pere sul fondo, distribuitele uniformemente, versate il composto di cioccolato, infornate e cuocete per 25 minuti, lasciate intiepidire, servite spolverizzata di zucchero a velo o cacao.

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Pangoccioli

panini al cioccolato

Finalmente la neve è arrivata, contenta? No per nulla.

Ne voglio tanta, almeno una trentina di cm, deve vedersi, restare, coprire tutto il brutto della città, deve essere una festa per gli occhi e per chi vuole mettersi a fare pupazzi, non sta leggere spolverata che sta già sparendo, che quasi non si vede e diventa mista pioggerellina.

Non ci conto ma se arriva sono felicissima.

In compenso il freddo c’è, eccome se c’è, motivo in più per concedersi colazioni e merende corpose, cioccolatose  e di sostanza, i pangoccioli sono un classicone, sul web ne trovate centinaia di versione, la mia è quella di Simona del blog Tavolartegusto.

Se la seguite sapete che è una garanzia, con lei non si sbaglia mai, ho fatto diverse sue ricette e sono sempre venute perfette, se non la conoscete è giunto il momento di farlo.

Devo fare mille cose per cui scappo, buona gelida giornata a tutti.

La ricetta copio fedelmente la sua perchè l’ho seguita passo passo senza apportare alcuna modifica.

 

panini con gocce di cioccolato

 

Quantità per 25 pangoccioli circa
  • 280 gr di farina manitoba
  • 280 gr di farina’00
  • 130 gr di acqua a temperatura ambiente
  • 130 gr di latte intero fresco a temperatura ambiente
  • 10 gr di lievito di birra fresco (oppure 3 gr di lievito secco)
  • 1 uovo grande
  • 120 gr di zucchero (vanno a bene anche 100 gr)
  • 50 gr di burro morbido
  • 9 gr di sale
  • 125 gr di gocce di cioccolato fondente
  • 1 cucchiaino abbondate di miele millefiori
  • 1 cucchiaio di estratto di vaniglia

Per pennellare:

  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaio di latte

 

paninetti al cioccolato

 In una tazzina mescolate il miele con la vaniglia, girate, coprite con la pellicola e lasciate in marinatura almeno 6 h prima di utilizzarlo. (Questo infuso profumerà al meglio l’impasto) ormai è una tecnica collaudata che utilizzo sempre per aromatizzare la pasta brioche

Quando state per iniziare la preparazione, ponete le gocce di cioccolato in una ciotola, coprite con una pellicola e lasciate in freezer fino all’ utilizzo.

 Pre impasto:

Mescolate con l’aiuto delle fruste elettriche o di una planetaria: 95 gr di farina (presa dal totale in cui avrete già miscelato le farine) 100 gr di  acqua e latte miscelati, presi dal totale e il lievito a temperatura ambiente, fino a formare una cremina.

 Coprite con una pellicola a contatto e lasciate lievitare per circa 30′ – 40′ in un luogo asciutto e privo di correnti d’aria (Io prediligo il forno spento acceso da poco a 50° ) fino al raddoppio.

 Aggiungete al pre impasto appena lievitato, le farine restanti , lo zucchero, l’acqua e il latte restante.

 Mescolate con la frusta K della planetaria a velocità basso – media fino ad ottenere un impasto omogeneo che si aggrappa alla foglia. Aggiungete il miele e la vaniglia.

Azionate di nuovo la planetaria (o impastatrice) e aggiungete l’uovo, lasciate amalgamare completamente. L’impasto inizierà a staccarsi dalle pareti dalla macchina ma risulterà ancora ancora poco legato, aggiungete il burro morbidissimo a piccoli pezzetti.

aggiungete il prossimo pezzetto di burro solo quando il precedente si è completamente assorbito.

Di tanto in tanto staccate l’impasto dal gancio, rovesciate l’impasto e pirlatelo, portando verso il basso la pasta in eccesso e lisciando quindi la superficie del vostro panetto.

Ripetete quest’operazione più volte, alternando il burro fino a quando l’impasto non risulterà gonfio, liscio e incordato (che si tira ma non si spezza)

Aggiungete il sale. Procedete quindi ad ultimare l’incordatura e aggiungete le gocce di cioccolato.

Cambiate frusta ed utilizzate l’uncino a velocità bassa, amalgamate pochi secondi.

Tirate fuori l’impasto dalla planetaria e ponetelo su un piano di lavoro ( meglio marmo o cmq freddo) Procedete ad inglobare  le gocce all’interno dell’impasto e contemporaneamente a pirlarlo direttamente sul  piano di lavoro:

con la parte bassa dei palmi delle mani, portate l’ impasto verso il vostro ventre ( movimento 1), girate poco  rotenando l’impasto ( movimento 2), riprendete poi a portarlo in avanti, verso il vostro ventre.

Ripetete l’operazione un paio di volte, piano piano vedrete che il vostro panetto diventerà liscio e le gocce verranno incordate da un budello d’impasto sottile.

Imburrate poco una ciotola (io quella della planetaria, perchè è molto capiente).

Coprite con una pellicola e lasciate riposare ad una temperatura di 26 °-  28° ( forno spento acceso da poco a 50°) fino a quando il panetto non avrà triplicato il suo volume (3 h).

Quanto l’impasto è pronto e ben lievitato rovesciatelo su un piano di lavoro delicatamente, direttamente dalla ciotola, senza farlo sgonfiare.

Allargate i lati con la punta delle dita e fate due pieghe, una sull’altra.

Lasciate a temperatura ambiente 30′.

Procedete a fare altre due pieghe.

NON toccate più l’impasto! Da qui, con l’aiuto di un tarocco staccate pezzi di impasto (i futuri panini) di 44- 45 gr ciascuno.

Formazione dei Pangoccioli:

per ottenere un risultato soffice e areato prendete il pezzetto di impasto appena spezzato. Con la tecnica della pirlatura su piano di lavoro (spiegata sopra) realizzate anche i panini: con la parte bassa del palmo della mano portate il pezzetto di impasto verso il vostro ventre, roteatelo poco, ricominciate a portarlo verso il vostro ventre. Ripetete un paio di volte.

La superficie in pochi secondi diventerà liscia e prima di imperfezioni.

Ponete i panini appena realizzati in una teglia, precedentemente foderata di carta da forno a debita distanza gli uni dagli altri.

 Lasciate lievitare a 26°- 28° per circa 2 h – 2 e mezzo fino al raddoppio (i pangoccioli devono risultare belli gonfi). Pennellate con tuorlo e latte a temperatura ambiente.

Cuocete in forno caldo a 180° per 15′ circa a seconda del forno potrebbero cuocere in 16′- 18′ . Dopo 15′ controllate e fate la prova stecchino. La cottura è fondamentale per un prodotto soffice e areato. Sfornate e lasciate raffreddare.

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Krapfen

krapfen

Avevo detto che questa sarebbe stato l’anno dei lievitati? Eccone uno, i miei primi Krapfen, vuoi per non esagerare, tradotto non avevo tempo ne’gli ingredienti per preparare la crema per farcirli.

Sono piuttosto soddisfatta, devo solo trovare il modo di conservarli al meglio, a Milano c’è tanta umidità, il giorno dopo pane, focacce, lievitati in genere perdono in fragranza, sono sempre buoni e mangiabilissimi ma un po’ perdono.

La ricetta l’ho presa da una rivista di cucina, un tentativo perchè spesso sbagliano dosi, scordano un ingrediente o altro, a me è andata bene, non avendoli mai fatti non sapevo come dovesse essere l’impasto.

La colazione è il pasto che preferisco, sapere di alzarsi e trovare loro con tutto quello zucchero che ti si appiccica alle dita e alle labbra è una vera goduria, ti alzi con il sorriso, più volentieri.

Altri lievitati in arrivo…..!

 

krapfen

 

Ingredienti:

25 gr di lievito di birra

100 gr di zucchero

50 ml di acqua

660 gr di farina

4 uova

100 gr di burro

100 ml di latte

olio per friggere

zucchero q.b.

 

krapfen

 

1 Preparate un lievitino di base intiepidendo l’acqua, unite 10 gr di zucchero, il lievito sbriciolato e 80 gr di farina, impastate fino a ottenere una pasta omogenea, lasciate lievitare per 30 minuti.

2 Impastate la restante farina (570 gr), lo zucchero restante (90 gr), le uova, il burro, il latte e il lievitino, formate un impasto omogeneo compatto, coprite e fate lievitare due ore.

3 Dividete la pasta in due (per questioni di comodità e spazio), stendetela con il mattarello su un piano infarinato, altezza circa mezzo centimetro, formate dei dischi, io ho usato un coppapasta, potete usare un bicchiere, una formine o altro, diametro almeno 4 cm, sistemateli distanziate su una teglia a lievitare per altre due ore.

4 Friggeteli in abbondante olio bollente, 3 o 4 alla volta non di più, cuocete circa 3 minuti per lato fino a quando saranno ben dorati, passateli prima su un foglio di carta assorbente poi nello zucchero.

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Muffin al cioccolato bianco, mirtilli e panna

muffin al cioccolato bianco con mirtilli e panna montata

Io che vi propongo una ricetta cuoriciosa non si è mai visto ma quando hai degli stampini a forma di cuore e duemila cuori di carta vuoi non usarli? e allora ecco un dolcetto semplicissimo ricoperto con una montagna di panna montata per renderlo più calorico e festoso.

Va detto che ci sono dei dolci di San Valentino meravigliosi, il cuore impazza ovviamente ma a volte viene utilizzato in modo davvero originale, colorato, divertente, ho visto su alcune bacheche e pagine instagram dei piatti veramente spettacolari, cuori in 3d, cuori che si aprono ed escono creme di diversi colori tipo arcobaleno, torte cuore con tanti strati e decorazione a cuore complicatissime, intrecciate.

La pasticceria quanto a fantasia, decorazione, inventiva, abbinamenti è qualcosa di unico, inimitabile, ormai circolano dolci che sono opere d’arte, che quasi non vorresti mangiare perchè troppo belli.

Ma oggi è anche carnevale in quasi tutta Italia, se non sbaglio a Milano è settimana prossima, un trionfo di chiacchiere, castagnole, frappe, krapen, fritto a gogo e io non ho fatto niente…..ma qualcosa tipo donuts prometto di farli. Voi che avete preparato per queste feste? Buona giornata!

 

muffin al cioccolato con panna e mirtilli

Ingredienti:

130 gr di cioccolato bianco

250 gr di farina

100 gr di burro

1 bustina di lievito

80 gr di zucchero

2 uova

1,5 ml di latte

100 gr di mirtilli disidratati

250 ml di panna fresca

 

muffin al cioccolato bianco con mirtilli e panna

 

1 Sciogliete il burro.

2 In una ciotola mettete la farina, lo zucchero e il lievito, mescolate.

3 unite le uova, il latte e il burro, amalgamate fino a ottenere un composto omogeneo.

4 Unite i mirtilli e il cioccolato tritato grossolanamente (potete tranquillamente usare le gocce se preferite), amalgamate.

5 Riponete il composto per trequarti negli stampini, i miei di silicone quindi non ho imburrato, infornate in forno caldo a 180 gradi per circa 25 minuti. Sfornate e lasciate intiepidire.

6 Eliminate delicatamente gli stampini estraendo i muffin, montate la panna fredda con uno/due cucchiai di zucchero, guarnite i muffin con un cucchiaio o con la sach a poche.

 

muffin ai mirtilli panna e cioccolato bianco

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Biscotti alla frolla montata

biscotti alla frolla montata glassati al cioccolato

Una di quelle ricette che volevo fare da sempre poi rimanda, rimanda, dimenticati, poi li vedi e dici li faccio poi passa altro tempo ed ora eccoli, secondo tentativo, il primo ho commesso diversi errori.

Intanto ho usato burro qualsiasi del supermercato invece va utilizzato il burro tedesco, è indispensabile montare molto bene lo zucchero con il burro e incorporare poco alla volta la farina con una spatola; la prima volta mi era venuto un impasto troppo “duro”, dentro la sach a poche faceva tanta fatica ad uscire tanto che mi è rotta la sach a poche.

Se sono riuscita ringrazio per la ricetta e i suggerimenti preziosi  Simona del blog La cucina del Cuore, esperta pasticcera, abile con i lievitati, le decorazioni, preparazioni dolci e salate, amici sardi vi dico anche da poco ha aperto la sua attività di catering, potete sia andare a cena da lei che ordinare prelibatezze, a Cagliari.

Inutile dire che li ho glassati al cioccolato, inutile dire che si conservano bene per diversi giorni ma qua sono durati nulla.

Copio  e incollo la ricetta di Simona perchè non ho cambiato nulla ed ho eseguito alla lettera, unica differenza nelle decorazioni, io solo cioccolato fondente circa 100 gr, lei anche bianco, granelle, cocco e altro.

 

biscotti al cioccolato

Per la frolla montata:
Per decorare:
  1. Montate il burro con lo zucchero aiutandovi con le fruste elettriche. Aggiungete i semi della bacca di vaniglia. Infine aggiungete l’uovo.
  2. Con una spatola incorporate la farina poco per volta.
  3. Inserite il composto in una sac a poche con bocchetta dentellata.
  4. Rivestite una placca da forno con della carta forno e formate con la sac a poche le forme che preferite (ferro di cavallo, esse, gocce, fiori ecc). Mettete in frigo un’oretta in modo che la frolla solidifichi e mantenga meglio la forma in cottura.
  5. Infornare a 200 gradi fino a quando saranno dorati.
  6. Sfornare e lasciare raffreddare su una gratella. Una volta feci decorarli con cioccolato fuso, granella e zuccherini.
  7. Conservare in una scatola di latta. Si conservano anche per qualche settimana.

    biscotti alla frolla montata e cioccolato

biscotti alla frolla montata

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Custard Tart

custard tart

Amo i dolci al limone, qua ne trovate diversi, un po’ come per le mele esistono migliaia di versioni, forse per tutta la frutta, più spesso mi sono incappata in dolci di mele e limone per cui mi viene da pensare a questi due frutti.

Qua trovate la crostata con il lemon curd, mio grandisimo amore, una pizza di crema al limone e confettura, la cheesecake al limone, i biscotti crinkle, panna cotta, crema limone e zenzero e altre.

Questa mi ha incuriosita per la presenza della panna nella crema, così non l’avevo mai sperimentata, la ricetta l’ho vista sulla rivista Ci Piace, realizzata da un’altra blogger, per me divina, da fare e rifare mille volte, apportando anche qualche variante/modifica.

Ultima ricetta di gennaio, mese strano, non direi volato, anche se Natale mi sembra sia stato secoli fa, tanti pensieri, tante idee, qualche novità, pochissima vita sociale, la trasferta a Monaco, direi un mese interlocutorio, il vostro come è stato? Buona giornata!

 

torta al limone

 

Ingredienti:

per la frolla:

300 gr di farina 00

40 gr di farina di mandorle

100 gr di zucchero (io normale, la ricetta originale dice a velo)

180 gr di burro a temperatura ambiente

1 uovo grande

1 pizzico di sale

per la crema:

300 ml di panna fresca

200 ml di latte

3 uova + 3 tuorli

130 gr di zucchero

succo di due limoni

 

torta con crema al limone

 

1 Preparate la frolla lavorando il burro con lo zucchero, dovrete ottenere  una crema omogenea, unite l’uovo, il sale, la farina di mandorle e per ultima la farina 00, impastate fino a ottenere una pasta compatta omogenea, coprite con la pellicola e fate riposare due ore in frigorifero.

2 Preparate la crema poco prima di tirare fuori la pasta, scaldate il latte e la panna, nel mentre sbattete le uova e i tuorli con lo zucchero, non occorre sbattere a lungo.

3 Unite il succo dei limoni alle uova, una volta che il latte e la panna saranno caldi non bollenti, unite il composto di uova, mescolate.

4 Accendete il forno a 160 gradi, stendete la pasta circa 5 mm, imburrate una teglia a cerniera, distribuite la pasta  facendo attenzione ai bordi che siano ben allineati, bucherellate il fondo con la forchetta, coprite con un foglio di carta forno, coprite con fagioli secchi o riso, cuocete per 15 minuti.

5 Togliete la carta con i fagioli e continuate a cuocere per dieci minuti, dopo alzate il forno a 180 gradi, versate la crema e cuocete 35 minuti, deve rassodarsi, lasciate raffreddare, servite, se volete spolverizzate di zucchero a velo o scaglie di mandorle, io uno zucchero al limone.

CONSIGLIA Insalata fredda di orzo