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Lievitati

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Panini al latte

panini preparati con latte

Per me panini al latte equivale a dire infanzia, merende, ricordo mio mamma che ce li dava con marmellata o salame da portare a scuola per l’intervallo o quando andavamo in piscina.

Ricordo ancora perfettamente il profumo, la consistenza, la sofficità, anche la grandezza, ricordo anche che erano un classicone nelle feste di compleanno, nella versione burro+salume o solo salume, non c’era una volta che mancassero.

Oggi mi capita di prepararli spesso per dei catering, quando la richiesta è piuttosto semplice tipo focacce, pizzette, panini ecco che sfodero questi, provati una volta ho sempre rifatto questi che sono della mitica e bravissima Simona.

Lei è un mito, una certezza assoluta, giuro che non c’è sua ricetta replicata che non mi sia venuta perfetta, inoltre spiega tutto molto molto bene, ogni passaggio è documentato dalle foto passo passo e spesso fornisce anche trucchi, accorgimenti per una riuscita perfetta del piatto.

Passate da Simona che è anche una fabbrica di ricette e idee, ne sforna di continuo e soprattutto provate a preparare i panini, ne fate parecchi e come me li surgelate per averli sempre pronti quando mi servono.

Per la ricetta copio e incollo quella di Simona non avendo cambiato nulla.

Quantità per circa 18 panini

Per l’impasto:

  • 500 gr di farina manitoba
  • 60 – 80 gr di zucchero
  • 1 uovo
  • 1 tuorlo
  • 220 gr di latte  intero, fresco a temperatura ambiente
  • 80 gr di burro morbido
  • 1 cucchiaino di lievito di birra secco oppure 10 gr di lievito di birra fresco
  • 8 gr di sale

Per pennellare:

  • 1 tuorlo grande
  • 1 cucchiaino di latte

 

paninetti al latte

1 In primis preparate un lievitino con 95 gr di farina presa dal totale,  il lievito e 100 gr di latte preso dal totale.

2 Lasciate lievitare in luogo asciutto ad una temperatura di 26° – 28° a forno spento per almeno 1 h o comunque fino al raddoppio.
3 Inserite nella ciotola del lievitino, la farina, il latte e lo zucchero azionate e lasciate impastare a velocità minima per pochi secondi, il tempo che si amalgamino gli ingredienti, aggiungete quindi il primo uovo.

4 Lasciate lavorare l’impastatrice a velocità bassa, quando l’uovo è completamente assorbito, aggiungete il tuorlo.

5 Lasciate quindi che le uova si assorbano all’impasto. Otterrete un composto compatto che si aggrappa alla foglia.

6 Aggiungete il burro a temperatura ambiente, a poco a poco e a piccoli pezzi.

7 Solo quando il primo pezzetto si è assorbito aggiungete anche il secondo e così fino ad esaurimento burro e infine aggiungete il sale.

8 Lasciando incordare l’impasto a velocità medio – alta. L’impasto è ben incordato quando si tira ma non si spezza, quindi risulta liscio, gonfio e si stacca dalle pareti del cestello. Formate una palla liscia.

9  Copritela con una pellicola a contatto. Lasciate lievitare per circa 3 h fino a quando l’impasto  non avrà triplicato il suo volume, in luogo asciutto, lontano da correnti d’aria ad una temperatura tra i 26°/28°(meglio se forno spento precedentemente acceso).

10 Rompete la lievitazione impastando nuovamente il panetto. Staccate dell’impasto delle palline di 30gr o 40 gr  la grandezza dipende da quanto grandi volete i panini. Questi nelle foto sono di 40 gr. Potete realizzare panini ancora più piccoli, staccando pezzi di impasto da 30 gr. E’ importante pesare le palline affinchè risultino di uguale dimensione non solo per una questione puramente estetica ma principalmente per una cottura adeguata e uniforme.

11 Arrotolate il pezzo di impasto e con una serie di piccoli pizzichi convogliate l’impasto al centro.

12 Capovolgete la pallina in modo che la superficie risulti la parte liscia e rovesciata e pirlate l’impasto sul tavolo, cioè accarezzatelo con il palmo della mano portandolo verso il vostro ventre.

13 Realizzate in questo modo i vostri panini al latte, lisci e omogenei. Ponete i panini su teglie precedentemente rivestite di carta da forno, ad una distanza di almeno 5-6 cm.

panini al latte

14 Lasciate dunque lievitare i panini per circa 40′-1 h fino al raddoppio in un luogo asciutto, lontano da correnti d’aria ad una temperatura di 26°-28° (meglio se forno spento, precedentemente acceso). Tenete conto che i tempi di lievitazioni possono allungarsi o ridursi in base alle temperature stagionali e il contesto.

15 Terminata la lievitazione, pennellate i panini al latte con tuorlo e latte precedentemente mescolati.

16 Cuocete in forno preriscaldato a 175° per 20′ circa fino a completa doratura. Controllate dopo 15 minuti la situazione! i tempi di cottura cambiano da forno a forno. Sfornate e lasciate raffreddare qualche minuto.

paninetti preparati con latte

Lievitati

Focaccia con uva fragola

focaccia con uva fragola

Anni e anni che volevo provarla finalmente eccola e che dire? Divina!

Me la sarei mangiata tutta ma davvero, dolce ma non troppo, croccante ma soffice, con quel burro unito allo zucchero che crea quella crosticina meravigliosa, sapete cosa ho pensato dopo averla addentata e dovendola portare a cena da amici? Che sabato la rifaccio subito avendo ancora l’uva fragola.

A me l’uva non fa impazzire a dire il vero, mi piace il succo ma detesto i semi e anche la buccia non mi fa sognare ma un discorso a parte merita l’uva fragola che è buonissima, ho provato a fare con un discreto risultare anche il gelato, ottimo.

Questa focaccia ve la consiglio ma correte perchè fra un po’ non troverete più l’uva fragola, potrebbero essere un buon proposito per questo week end alle porte, peraltro è cominciata la stagione per cui accendere il forno è un piacere, un conforto, così come il profumo che invade la cucina.

Buon fine settimana.

 

focaccia all'uva fragola

 

Ingredienti:

500 gr di farina manitoba

12 gr di lievito di birra

100 gr di zucchero

acqua q.b.

350 gr di uva fragola

50 gr zucchero di canna

30 gr di burro

olio per teglia

 

focaccia preparato con uva fragola

 

1 Preparate l’impasto sciogliendo il lievito in 100 ml di acqua tiepida, unitelo poco alla volta alla farina mischiata con lo zucchero, lavorate fino a formare una pasta compatta, liscia, omogenea, ci vorranno circa 250 ml di acqua (compresi i 100 ml), lavorate per una decina di minuti, fate lievitare per 3/4 ore in luogo asciutto e caldo (io in forno).

2 Lavate l’uva e togliete gli acini, asciugatela.

3 Ungete una teglia da forno, stendete con le mani la pasta coprendo l’intera superficie della teglia, distribuite l’uva e lasciate lievitare ancora una trentina di minuti.

4 Accendete il forno a 190 gradi, mentre si scalda cospargete la focaccia di zucchero e fiocchetti di burro, infornate per 30 minuti, servite tiepida.

Lievitati

Focaccia zucchine burrata pomodori secchi

focaccia pomodori secchi zucchine e burrata

Focaccia perchè ho tantissimo lievito da usare che a breve scadrà, aggiungi che ancora non è troppo caldo, le giornate consentono di tenere acceso il forno e mangiare un piatto caldo, sono fra coloro che d’estate predilige piatti freddi niente paste fumanti, arrosti, verdure al forno, cottura si ma rapida in padella o verdure grigliate.

Un mix che ho inventato al momento con quello che avevo, zucchine saltate appena una decina di minuti perchè le odio spappolate, mi piace quel giusto equilibrio fra croccante/ben cotto, il resto messo a crudo, per me ottima e credo anche per la famiglia che l’ha gustata.

Vedremo cosa combinerò con il restante lievito, devo approfittare di questi giorni freschini, ora ha appena smesso di piovere per sfornare lievitati che potrei in parte surgelare, se avete qualche idea sono bene accette, ridendo e scherzando siamo già a metà mese, ammetto di essere felice che non sia arrivato il grande caldo, spero non arrivi proprio, un’estate a 28 gradi ci metto la firma.

Il lavoro chiama per cui vi lascio con un’idea semplice semplice se siete alla ricerca di un condimento per la focaccia, buona giornata!

 

focaccia burrata pomodori secchi e zucchine

 

Ingredienti

500 gr di farina manitoba

acqua fredda q.b.

10 gr di lievito di birra

3 cucchiai di olio evo

sale

2 zucchine

10 pomodori secchi

200 gr di burrata

 

focaccia con zucchine burrata e pomodori secchi

1 Preparate l’impasto della focaccia mettendo in una ciotola o su un piano di lavoro la farina, sciogliete il lievito in 100 ml di acqua tiepida, cominciate a versarlo sulla farina e impastate, aggiungete acqua poco alla volta, quando siete a buon punto per ottenere una pasta liscia compatta e omogenea unite l’olio e il sale, coprite e lasciate lievitare almeno tre ore.

2 Lavate le zucchine, togliete le estremità, tagliatele a rondelle mediamente sottili, in una padella antiaderente versate due cucchiai di olio, lasciate scaldare qualche istante poi aggiungete le zucchine, regolate di sale, fate cuocere circa 10/12 minuti mescolandole spesso.

3 Accendete il forno a 200 gradi, ungete con olio e pennello una teglia da forno, stendete la pasta, lasciate riposare 10 minuti, con i polpastrelli delle dita formate i buchini sulla pasta, in un bicchiere mettete due dita d’acqua, due cucchiai di olio e del sale grosso, mescolate e spennellate la focaccia con la salamoia.

4 Infornate, dopo venti minuti aggiungete i pomodori secchi precedentemente tagliati grossolanamente, cuocete altri dieci minuti, spegnete il forno e aggiungete le zucchine, lasciate riposare cinque minuti poi sfornate e distribuite la burrata fresca sulla focaccia, servite.

focaccia con burrata zucchine pomodori secchi

carne/ Lievitati/ verdure

Mini cheese burger con verdure

mini panini con formaggio e verdure

Un’idea nata un po’ per caso, in surgelatore ho parecchi panini che avevo preparato per un catering saltato, avevo grigliato peperoni e melanzane e qualcosa era avanzato, due patate piccole da smaltire e subito ho pensato a dei mini burger che ammetto ho comprato.

Idea veloce, buona, svuota frigo, potete utilizzare le verdure che preferite, salse, classiche come senape,Ketchup, tartara ma anche farle voi di avocado, il pesto, allo yogurt, maionese homemade, la vera differenza secondo me è il panino fatto in casa.

Cambia tutto davvero, si sente che non è quello pronto del supermercato per hamburger, ha una fragranza diversa, è soffice, profumato, dovete provare questi panini che io ormai faccio molto spesso e sono di Simona del blog Tavolartegusto, se non la conoscete è una leggenda nel mondo delle food blogger.

Vi auguro un felice week end io lavoro e spero non faccia troppo caldo!

 

mini cheese burger con verdure

 

Ingredienti:

per otto panini

8 panini (per la ricetta qui)

4 fette di melanzana grigliata

mezzo peperone grigliato

8 fette di formaggio (meglio quelli già a fette)

8 mini burger

senape

sale

 

mini cheese burger con peperoni e melanzane

 

1 Preparate tutti gli ingredienti in modo da averli a portata di mano subito, mettete a scaldare una padella antiaderente per qualche istante poi cuocete i burger, devono colorirsi bene da un lato prima di essere girati dall’altra parte, in tutti ci vorranno almeno sei minuti, regolate di sale.

2 Mentre la carne cuoce mettete un attimo in forno, due minuti non di più il pane, il forno dovete ricordarvi di accenderlo prima, una volta scaldati i panini, apriteli e farciteli con le verdure distribuite come volete sul pane e la senape o altra salsa.

3 Quando manca circa un minuto alla cottura distribuite le fette di formaggio sui mini burger, vedrete che si sciolgono rapidamente, toglietele e mettete un burger con formaggio su ogni panino, chiudeteli, premete leggermente perchè gli ingredienti si compattino e mangiate caldi.

Lievitati

Focaccia al rosmarino

focaccia con rosmarino e olio

Focaccia, abbiamo detto l’anno dei lievitati ed eccomi qui a sperimentare nuovi impasti, nuovi lieviti, nuove farine, ammetto di non essere un asso nelle pizze e focacce ma questa credo sia stata una delle migliori che ho preparato da anni.

Croccante al punto giusto, morbida al centro, ben unta, salata bene, ben masticabile, si dico così perchè a volte ci sono focacce splendide a vedersi, di cui ti innamori delle fossette colme di olio poi le mangi e al terzo morso senti la mandibola affaticarsi, diciamo che ti passa la poesia.

Per me questa era perfetta e pare che chi l’ha mangiata, non con me, abbia gradito!

Sono tornata ieri sera da Monaco e devo fare tante cose dopo quattro giorni di pausa, staccare dalla propria quotidianità fa sempre bene, è sempre bello, almeno per me, poi torni e devi ripartire da quando hai chiuso casa, fare mente locale e riprendere le tue attività di sempre, ecco io devo ancora ricominciare, sono tornata tardi e sono ancora un po’ imbambolata. Buona giornata.

 

focaccia con segale al rosmarino

 

Ingredienti:

450 farina 00 bio

50 gr farina di segale

1 cucchiaino di zucchero

1 cucchiaino di sale

1 bustina di lievito di birra liofilizzato (7 gr)

300 ml di circa di acqua

olio evo

2 cucchiai di acqua

1 cucchiaino di sale grosso

rosmarino

 

focaccia al rosmarino

 

1 Fate intiepidire l’acqua poi aggiungete lo zucchero e il lievito, lasciate riposare dieci minuti, dovrà comparire come della schiuma in superficie.

2 Su un piano da lavoro o in una ciotola radunate le farine, mettete il sale poi cominciate poco alla volta ad aggiungere il lievito, nel mentre impastate, continuate ad aggiungere acqua fino a quando sarà necessario, dovrete ottenere una pasta compatta, liscia, elastica, lavorate circa una decina di minuti. Coprite e fate lievitare in un luogo caldo e asciutto.

3 Dopo circa due ore e mezzo, prendete una teglia da forno, ungetela e poi stendetevi la pasta direttamente con le mani distribuendola per tutta la teglia (piuttosto grande come vedete dalla foto), lasciate lievitare un’altra oretta.

4 Dopo quest’ora, fate la salamoia con i due cucchiai di acqua, uno di olio e un cucchiaino di sale grosso, mescolate poi con i polpastrelli delle dita formate le fossette sulla pasta, con un pennello distribuite la salamoia, siate generosi, se volete aggiungete una spolverata di sale, aggiungete i rametti di rosmarino sull’intera superficie.

5 Infornate in forno già caldo a 200/220 gradi, cuocete per circa una ventina di minuti, dovrà essere ben dorata, sfornate e servite subito.

Lievitati

Taralli pepe e sugna

taralli pepe e sugna

Una ricetta che volevo provare da secoli, per me sono divini, una di quelle droghe per cui uno tira l’altro e potresti mangiarne a decine, magari non dei miei che sono enormi.

La prossima volta provo a farli più piccoli, come prima volta mi sono voluta attenere rigidamente alla ricetta per non sbagliare ma effettivamente sono troppo grandi, ci si sente più in colpa a mangiarne tanti….

Un classicone che se amate taralli, grissini, lievitati, pepe e sapore non potete non provare, non ricordo dove li ho assaggiati la prima volta ma ricordo che erano ottimi e dopo li ho sempre mangiati con gusto.

Ammetto che i miei sono buoni ma non sono del tutto soddisfatta, grandezza a parte devo perfezionare la ricetta, sicuramente devo aggiungere pepe.

Ricetta di Simona del blog Tavolartegusto, una grande cuoca, le sue ricette sono infallibili.

 

taralli con pepe e strutto

 

 

Ingredienti:

500 gr di farina 00

180 ml di acqua

150 gr di mandorle + 30 mandorle intere

200 gr di strutto a temperatura ambiente

10 gr di lievito di birra

1 cucchiaino di zucchero

1 cucchiaino di miele

sale

3/4 cucchiaini di pepe

 

taralli napoletani con pepe e sugna

 

1 Preparate un lievito, sciogliete il lievito in 80 ml di acqua tiepida, unite 100 gr di farina (dei 500) e lo zucchero, mescolate con una forchetta fino a ottenere una specie di pastella, coprite con la pellicola e lasciate lievitare un’oretta.

2 Accendete il fuoco a 200 gradi, tostate 150 gr di mandorle per 5-8 minuti, lasciate raffreddare.

3 In una ciotola riunite la farina, lo strutto, le mandorle tritate finemente, il miele, il sale, il pepe e i 100 ml di acqua, impastate fino a ottenere un composto omogeneo, controllate bene che lo strutto sia ben amalgamato.

4 Formate i taralli prendendo due pezzi di composto da 50 gr l’uno, formate dei cilindri lunghi 20 cm, unite le due estremità e intrecciate la pasta chiudendo i lembi nella parte inferiore del tarallo, proseguite ugualmente fino al termine della pasta.

5 Bagnate le mandorle in modo tale che aderiscano bene, disponete tre su ogni tarallo, nei punti in cui c’è la piega, fatele incastonare bene pigiando un pochino, lasciare lievitare due/tre ore.

6 Infornate in forno caldo a 180 gradi per circa 45/50 minuti.

 

taralli napoletani con pepe e strutto

 

 

 

DOLCI/ Lievitati

Pane alla zucca

pane alla zucca con semi di zucca

La zucca, la regina del momento, versatile, buona nel dolce e nel salato, dalla forma splendida, dalle sfumature infinite, legata ad Halloween ma anche alla campagna, esteticamente perfetta che si tratti di quella tonda, di quelle lunghe, di quelle ovali.

Qua trovate tante ricette, sia dolci che salate, oggi sperimento un pane che ho visto da Marianna del blog Quanta Basta, subito ho pensato di provarlo ed eccolo qua, che dire? per me perfetto, non troppo dolce quindi perfetto anche con il salato, buono da solo o con marmellata, cioccolato o una fetta di prosciutto ma soprattutto bello soffice.

La preparazione non è veloce, nel senso che ci vogliono molte ore di lievitazione ma organizzandosi questo pane vi salva la vita, si conserva per giorni (se ci arriva….), lo tagliate a fette e ve lo portate a scuola, al lavoro, lo farcite tipo sandwich per il pranzo, lo tostate e ci spalmate qualche crema o salsa o anche delle verdure, lo congelate a fette e lo utilizzate all’occorrenza.

La ricetta è la stessa identica di Marianna, l’unica differenza è che non ho il Bimby per cui ho usato un’altra impastatrice, copio e incollo la sua essendo proprio identica (voglia di lavorar saltami addosso….).

pane alla zucca e semi

 

Ingredienti:

 

plumcake alla zucca

  1. Iniziate tagliando la zucca a cubetti tutti uguali. Cuocetela a vapore per circa 20 minuti, o fino a quando non sarà ben cotta. Schiacciatela poi con una forchetta, fino ad ottenere una purea, e lasciatela raffreddare.
  2. Unite le farine, lo zucchero, il sale, l’uovo, il latte, la purea di zucca, il lievito ed il latte in una ciotola capiente ed iniziate ad impastare per 5 minuti abbondanti. Io ho utilizzato il bimby ed ho impastato per 3 minuti a velocità spiga.
  3. A questo punto incorporate il burro un po’ alla volta, continuando ad impastare. Fino a quando l’impasto non avrà incorporato tutto il burro. Il risultato sarà un’impasto molto appiccicoso.
  4. Coprite la ciotola con della pellicola trasparente e fate lievitare in frigo per tutta la notte. In alternativa lasciate l’impasto a temperatura ambiente fino al raddoppio del volume.
  5. Se avete fatto lievitare l’impasto in frigo, tiratelo fuori per una quindicina di minuti. Ora lavoratelo leggermente e versatelo in un tegame da plumcake rivestito da carta forno bagnata, strizzata e leggermente oleata.
  6. Coprite con la pellicola e lasciate lievitare per un’oretta in forno con la luce accesa.
  7. Una volta effettuata la seconda lievitazione, spennellate con latte e cospargete con semi di zucca. Infornate a 180° per circa 30 minuti, o fino a quando la suerficie non sarà ben dorata.
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Plumcake al pesto e fagiolini

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Pesto e fagiolini, siamo ancora in pieno mood estivo nonostante il week end facesse presagire un autunno anticipato, le temperature sono scese ma le giornate sono belle assolate e calde il giusto, godiamoci ancora frutta e verdura estiva che tanto amo e mi mancheranno.

Una ricetta di una semplicità unica che potete preparare come preferite, si presta a infinite varianti, metteteci il pezzetto di pancetta che staziona in frigorifero da un po’ o delle noci, al posto del latte va bene anche della panna o formaggi tipo la robiola, il caprino, olive, erbe aromatiche, spezie, parmigiano, davvero potete spaziare.

Ho già tessuto tante volte le lodi del plumcake dolce e salato, vi risparmio una replica, mi limito a dire che a questa stagione è buono anche tiepido, sformato una mezzora prima, ideale per gli ultimi pic nic, grigliate, gita fuori porta, magari anche in spiaggia o lunedì per chi ha figli che tornano sui banchi di scuola come merenda.

Buona giornata!

 

plumcake, fagiolini, verdure, pesto, pinoli, lievitati

 

Ingredienti:

180 gr di farina

3 uova

10 cl di olio evo

10 cl di latte

2 cucchiai di pesto

1 bustina di lievito

100 gr di fagiolini

1 cucchiaio di pinoli

sale e pepe

 

plumcake, fagiolini, verdure, pesto, pinoli, lievitati

 

1 Lessate i fagiolini al vapore o in pentola a pressione, lasciate intiepidire.

2 In una ciotola riunite la farina, il lievito, sale, pepe, mescolate.

3 Unite il latte, l’olio e le uova, amalgamate.

4 Unite i fagiolini spezzettati grossolanamente, il pesto e i pinoli, amalgamate.

5 Accendete il forno a 180 gradi, imburrate uno stampo da plumcake, (il mio era di carta), versate il composto e infornate per 50 minuti, sfornate e lasciate intiepidire prima di estrarlo dallo stampo.

 

 

DOLCI/ Lievitati

Focaccia alle pesche e rosmarino

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Innamorarsi di una ricetta? Si, si può! Innamorata non mi capita spesso, magari entusiasta, curiosa, soddisfatta, felicemente colpita, ampiamente ripagata, questo si ma innamorata capita poche volte, si contano sulle dita di una mano.

Di questa focaccia me ne sono innamorata subito appena l’ho vista sul libro Fragole a merenda di Sabrine D’Aubergine, immediatamente ho deciso di replicarla apportando alcune modifiche, ho avuto la conferma che il mio innamoramento era reale, concreto, giustificato.

Croccante e morbida, dolce e salata, soffice e umida, per me questo genere di dolci da colazione, merenda, da sempre sono fantastici, non troppo dolci, non troppo elaborati, farciti, glassati, decorati, guarniti, certo mi piacciono anche quelli ma per me  i dolci “secchi” son meglio dei cremosi.

Provate con le pesche ma anche con fragole, albicocche, ciliegie, frutti di bosco, con o senza miele, con diverse farine, frutta secca, magari con lo yogurt, con gocce di cioccolato, con altre erbe aromatiche, insomma divertitevi perchè le varianti possono essere tante, sempre diverse.

Buona settimana!

focaccia, pesche, rosmarino, erbe, lievitati, frutta

Ingredienti:

500 gr di farina 00 bio

1 pizzico di sale

12 gr di lievito di birra fresco

350 ml di acqua

25 gr di burro

4 cucchiai di miele

4 pesche mature

50 gr di burro

zucchero

rosmarino

focaccia, lievitati, pesche, frutta, erbe, rosmarino

1 In una ciotola ampia raccogliere la farina, il lievito sbriciolato, il pizzico di sale.

2 Scaldate l’acqua con il burro e il miele fino a che non saranno sciolti poi lasciate intiepidire.

3 Cominciate a impastare unendo poco alla volta l’acqua, proseguite fino a che avrete ottenuto una pasta compatta e omogenea (non è detto che vi serva tutta l’acqua).

4 Trasferite su un piano di lavoro e lavorate per una decina di minuti, dopo rimettete nella ciotola coprite e lasciate lievitare due tre ore, deve almeno raddoppiare il volume.

5 Ungete una teglia da forno e stendetevi la pasta uniformemente, lasciate lievitare ancora una mezzora, nel mentre lavate e tagliate le pesche a fettine.

6 Accendete il forno a 220 gradi, distribuite in file le pesche, aggiungete qua e là i rametti di rosmarino e fiocchi di burro, infornate per circa 25-30 minuti, deve risultare ben dorata, sfornate.

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Lievitati

Focaccia con peperoni e acciughe

Diciamo non alta ma neanche bassa, non sono un’esperta e ogni volta viene fuori una focaccia o pizza diversa, a me piacciono entrambe le versioni, alta morbidosa, bassa unta e croccante, semplice, farcita, mi accontento facilmente.

Sto cercando di terminare un tot di farine essendo arrivato il caldo, oggi meno degli altri giorni a dire il vero, c’è una bella arietta ma comunque nei mesi estivi vuoi che le farfalline vengono a farmi visita spesso, vuoi che accendere il forno in casa mia è un’esperienza che mette a dura prova, mangio preferibilmente piatti freddi, freschi, senza lunghe cotture.

Certo ogni tanto a una torta al cioccolato o altro non rinuncio!

Oggi son di poche parole, ho dormito ma è come se necessitassi ancora di altre ore di riposo, vi auguro un buon giovedì e dai che siamo a un passo dal week end!

Ingredienti:

400 gr di farina 00 bio

9 gr di lievito di birra

acqua q.b.

sale

olio evo

2 peperoni

4-5 filetti di acciughe

erba cipollina

1 Preparate l’impasto disponendo la farina in una ciotola capiente o direttamente su un piano da lavoro, spezzettate direttamente il lievito sulla farina, unite due cucchiai di olio, acqua poco alla volta cominciando a impastare, proseguite fino a ottenere una pasta compatta, nel mentre salate.

2 Lavorate la pasta una decina di minuti perchè risulti liscia, compatta, omogenea, coprite e fate livitare, io circa 4 ore.

3 Lavate e pulite i peperoni, accendete il forno a 220 gradi, disponeteli su una teglia coperta da carta forno, apriteli a metà e fateli grigliare per circa 30 minuti, lasciate intiepidire e spellate.

4 Ungete una teglia da forno, disponete la pasta lievitata direttamente con le mani, formate tanti buchini con i polpastrelli, create una salamoia con un po’ di acqua olio sale e grosso, basta un cm di acqua, spennellate la pasta e infornate a 200 gradi per 15 minuti, ripetete l’operazione dopo dieci minuti ungendola bene.

5 Nel mentre tagliate a pezzetti i peperoni, se volete anche le acciughe se no mettetele intere.

6 Aprite il forno e aggiungete velocemente a piacere i peperoni e le acciughe, lasciate cuocere altri 10 minuti, sfornate e decorate con l’erba cipollina tritata, servite subito.

CONSIGLIA Vellutata di zucca con coppa croccante e funghi