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Patate

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Patate Hasselback alla pancetta

patate con pancetta hasselback

Queste patate le avete senz’altro viste sul web o su qualche libro/rivista, da tempo infatti spopolano, non le avevo mai fatte e avevo voglia di qualcosa di buono, caldo, sostanzioso come piatto unico e che non richiedesse lunghe preparazioni.

Dieci minuti e sono pronte giusto il tempo di intagliare ogni patate e spennellarla con il burro e un trito di erbe aromatiche, sentirete profumo di burro per tutta casa, una vera delizia.

Le patate si sa salvano sempre la vita, che siano lesse, fritte, al forno, ripiene, al cartoccio, crema, piacciono sempre, si abbinano alla grande con praticamente tutto, saziano, costano poco, insomma una benedizione.

Un venerdì un po’ faticoso, ho dormito poco, mi sento stanca, infastidita dall’aria pessima che si respira, dal caldo ancora presente specie nelle ore centrali della giornata, mi aspetta un week end lavorativo, non troppo impegnativo ma di lavoro, in realtà il desiderio sarebbe fuggire dalla città, vedere e immergersi nel verde, voi che farete? Buon fine settimana.

patate hasselback alla pancetta

Ingredienti:

per 4 persone

8 patate medie

40 gr di burro

mix erbe aromatiche (io rosmarino, salvia, alloro, origano)

4-5 fette di pancetta

rametti rosmarino

sale

 

patate hasselback con pancetta

 

1 Lavate molto molto bene le patate, controllate che non ci siano residui di terra, infilate un bastoncino da spiedino in orizzontale a circa un cm di altezza nella patata, vi servirà per tagliarle tutte della stessa altezza e non rischiare di rompere la patata che si deve aprire a fisarmonica.

2 Tagliate la patate appunto a fisarmonica, piccole fettine, rilavatele per togliere l’amido di mais.

3 Fate sciogliere il burro nel microonde o in un pentolino, nel mentre lavate le erbe e tagliate fini su un tagliere, prima di tagliarle asciugatele leggermente.

4 Accendete il forno a 200 gradi, prendete una teglia da forno o una pirofila, mettete le patate, con un pennello spalmate il burro su tutta la patata e dentro le fettine, regolate di sale, infornate per circa 60 minuti.

5 Tagliate le fette di pancetta grossolanamente, dopo 60 minuti, aprite il forno e inserite qua e là delle fette di pancetta nelle patate, lasciate cuocere altri 10 minuti circa finchè la pancetta non risulterà croccante, sfornate e servite calde.

Patate

Sformato di patate e taleggio

sformato di patate con formaggio taleggio

Giornate fredde, ieri prima sciarpa di lana e cappello, a mezzanotte tornavo a casa quattro gradi, voglia di piatti caldi, avvolgenti, profumati, filanti e anche molto semplici.

Con la patate si va sempre sul sicuro, avevo visto qualcosa di simile su una delle tante riviste di cucina che sfoglio e ho deciso di replicare con quello che avevo in casa, tanto queste sono ricette che non si sbagliano, che tu metta del salame a pezzetti, della mozzarella, panna o uova, qualsiasi formaggio o qualche spezia, delle verdure o altro va sempre bene.

Vi parrà assurdo ma questa settimana devo riuscire o quanto meno vorrei tentarci, a tirar fuori l’albero di Natale e gli addobbi, si l’ho detto Natale, quella parola che molti amano, altri detestano. Non manca molto, poco più di un mese e quest’anno lo trascorrerò all’estero quindi voglio godermi l’albero il più possibile comunque, tradotto devo allestirlo prima del tempo.

E voi siete pronti? siete già nel pieno delirio regali? dove lo passiamo? cosa cucino? ma alla nonna piacerà la solita sciarpa? e dove metto i bimbi a casa da scuola? compriamo altre palline o l’albero vero? panettone  o pandoro? regali utili o buoni regalo? Ogni anno solite domande, molteplici risposte!

 

sformato al forno con patate e taleggio

 

Ingredienti:

800 gr di patata a pasta gialla

250 gr di Taleggio

250 ml di panna

Parmigiano grattugiato q.b.

noce moscata

sale pepe

 

sformato di patate e taleggio

 

1 Sbucciate le patate e tagliate o con la mandolina ma secondo me vengono troppo sottili, o a mano formando fette alte 2-3 mm.

2 Togliete la crosta al formaggio e tagliatelo a fette grossolanamente.

3 Sbattete la panna (se vi pare poca potete aggiungere un uovo) con la noce moscata, sale e pepe.

4 Imburrate una pirofila o uno stampo a cerniera, disponete uno strato di patate poi di formaggio, proseguite nello stesso modo fino al termine degli ingredienti ricordandovi ogni tanto di salare e aggiungere se volete del parmigiano.

5 Accendete il forno a 170 gradi, mentre si scalda versate la panna sullo sformato, spolverate di parmigiano la superficie, infornate per circa 45 minuti, fate riposare 10 minuti e servite.

Patate/ Primi

Fettucce con polpo e patate piccanti

fettucce con polpo e patate piccanti

Polpo e patate un duo classico, un po’ come dire cacio e pepe, pomodoro e mozzarella, prosciutto e melone e molti altri, di solito si mangia in insalata condito con olio sale pepe e prezzemolo, oggi nella pasta piccante.

Piccante grazie al peperoncino numero 5 Jalapeno di Peperita  peperoncino di media piccantezza che si sposa bene con le verdure, il pesce, le torte salate, oltre allo Jalapeno ho utilizzato anche il condimento Chilisecret che si ottiene dalla spremitura di olive, peperoncino, curcuma e pepe, per me fantastico.

Il risultato una pasta piccante ma il giusto con quell’aroma di curcuma e retrogusto di olive a insaporirla, un piatto inventato che sicuramente replicherò e che mi spiace aver fatto un dosi giuste ma non sufficienti a togliersi la voglia.

Amanti del peperoncino sul sito di Peperita trovate un’ampia gamma di scelta, dai più delicati ai quelli per palati forti, non mancano consigli per gli abbinamenti e altri prodotti sempre a base di peperoncino.

La giornata, come sempre ultimamente, è molto ricca e piena di cose da fare per cui mi bevo un’ altra tazza di te e mi metto al lavoro. Buon martedì.

 

fettucce con polpo e patate al peperoncino

 

Ingredienti:

per due persone

200 gr di fettucce

2 patate medio/piccole

120 gr di polpo

Chilisecret di Peperita (o olio in alternativa)

peperoncino (per me numero 5 jalapeno)

prezzemolo

sale

 

fettucce con polpo e patate al peperoncino

 

1 Lessate le patate, sbucciatele e tagliate a pezzetti grossolanamente.

2 Lessate il polpo e tagliatelo a pezzetti.

3 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, nel mentre in una padella scaldate un paio di cucchiai abbondanti di Chilisecret, unite le patate e il polpo, il peperoncino, regolate di sale e lasciate insaporire per 5-10 minuti.

4 Buttate la pasta poi scolatela e saltatela un paio di minuti nel condimento, servite aggiungendo un pizzico di prezzemolo.

 

pasta con polpo e patate piccanti

colazioni salate/ Patate

Waffle di patate con prosciutto

waffle con le patate e prosciutto di parma

Solitamente per me la colazione è dolce ma non disprezzo quella salata, ogni tanto anzi, è bello anche variare spezzare la routine. I waffle mi piacciono molto, mi sono fatta regalare la piastra qualche anno fa e da allora mi diletto a inventarne di nuovo, cambiare una farina, aggiungere yogurt, frutta secca, prepararli salati!

Con le patate sono molto soffici e il sapore non è invadente, volutamente ho pensato di gustarli con il prosciutto di Parma dal sapore inequivocabile, dolce ma deciso, saporito ma mai eccessivo.

Cosa dire che non sia già stato detto e celebrato di questo alimento noto in tutto il mondo? una dop (denominazione di origine protetta) che esalta la carne italiana, solo maiali nati allevati e lavorati in Italia in alcune zone precise del nord Italia.

Ho avuto il piacere di visitare il salumificio Bedogni, una distesa infinita di prosciutti, davvero affascinante come affascinante è ascoltare come viene prodotto, conoscere tutti i passaggi dalla salatura alla stagionatura, dal lavaggio al momento in cui viene impresso il marchio.

Entrare nel vivo della realizzazione di un prodotto che poi mettiamo sotto i denti trovo sia sempre molto interessante, specie quando si parla di carne e salumi, tema oggi molto discusso e ricco di interpretazioni.

Ho avuto modo anche di assaggiare il Prosciutto di Parma abbinato al Sake’, ho scoperto un mondo, io come tanti vivevo di luoghi comuni su questa bevanda ma quando a raccontarla e fartela degustare è un esperto capisci quante cose non sai e quanto sia un mondo ricco di storia, aneddoti e peculiarità.

Altro abbinamento con birra artigianale del birrificio Amarcord di Rimini, immancabile nel piatto anche il mio grande amore il Parmigiano Reggiano di diverse stagionature, divino!

Se capitate nella zona di Parma e dintorni non potete non fare una sosta in qualche salumificio per gustare ovviamente il prosciutto ma anche per farvi raccontare come viene prodotto, i numeri che lo contraddistinguono e le caratteristiche.

Per tutte le info:

  • salumificio Bedogni www.bedogniegidio.it
  • sake’ www.laviadelsake.it
  • birra Amarcord www.birra amarcord.it

 

waffle alle patate con prosciutto

 

Ingredienti:

per circa 8/10 waffle (dipende dalla piastra)

175 gr di farina

100 gr di burro

2 uova

250 ml di latte

1 patata lessa media

1 bustina di lievito

sale pepe

Prosciutto di Parma quantità a piacere

 

waffle con patate nell'impasto e prosciutto

 

1 Sciogliete il burro.

2 Separate i tuorli dagli albumi, montate i secondi a neve ferma.

3 Schiacciate la patata nello schiacciapatate.

4 In una ciotola riunire la farina, il lievito, sale, pepe e la patata, amalgamate.

5 In un ‘altra ciotola sbattete i tuorli con il latte e il burro (non troppo caldo).

6 Versate il composto liquido in quello secco, mescolate delicatamente.

7 Unite con una spatola incorporando dal basso verso l’alto gli albumi.

8 Preparate i waffle secondo le indicazioni della vostra piastra, serviteli con il prosciutto.

contorni/ Patate

Sformatini di patate e fagiolini

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Altra ricetta veloce, che si cuoce in un attimo e si prepara altrettanto velocemente, una volta lessati i fagiolini  e le patate il gioco è fatto, ideali anche come svuota frigo, termina avanzi, io ho aggiunto solo uova e parmigiano ma altri formaggi, pancetta, pezzetti di salame, altre verdure, pollo, gamberetti, quello che volete ci sta benone.

Metà luglio iniziato, eppure mi pare ieri inizio giugno quando pensavo all’estate, a tre mesi, quasi quattro fatti di sole, giornate lunghe, probabilmente calde, zanzare, gelati, creme solari, infradito, capelli bagnati, verdure fresche e colorate,frutta sugosa.
Eppure un mese e mezzo è già trascorso, le giornate hanno già cominciato ad accorciarsi, caldo ne abbiamo già preso, mesi che volano, che a volte fatico ad agguantare, non so bene perchè, per me non sono mesi intensi, anzi, si lavora poco o nulla, posso gestirmi le giornate come voglio, stare via da Milano e fare mille cose che faccio ma comunque mi scappano via.

Per me l’estate è sempre stata così, sfuggevole, sfuggente, veloce, difficile da assaporare a pieno forse anche perchè è tanto tempo che non faccio vere vacanze dove sto via due tre settimane, più facile che vada in giro durante l’anno per week end lunghi o brevi trasferte, è come se faticassi a dire è estate e godermi tutte quelle piccole grandi abitudini che tutti abbiamo o creiamo.

Voi che dite? Mentre cerco di agguantare questa giornata mi attivo.

 

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Ingredienti:

4 patate lesse di medie dimensioni

150 gr di fagiolini

2 uova

70 gr di parmigiano grattuggiato

olio evo

sale pepe

 

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1 Lessate le patate e i fagiolini, lasciate intiepidire.

2 In una ciotola schiacciate le patate e tagliate grossolanamente a pezzetti i fagiolini.

3 Unite le uova, il parmigiano, sale e pepe, amalgamate.

4 Accendete il forno a 180 gradi, ungete di olio le pirofile (o di burro), versate il composto riempiendo tutta la cocotte, infornate per circa 15/20 minuti, se volete spolverate con delle erbe aromatiche (origano, rosmarino,timo, maggiorana), servite calde o tiepide.

 

 

Patate/ Primi

Gnocchi al pomodoro e cozze

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Lo so non è giovedì ma gli gnocchi son sempre ottimi giusto? Non ho idea del perchè si dica giovedì gnocchi o ridi ridi che la mamma ha fatto i gnocchi, se qualcuno lo sa me lo racconti, son espressioni che ho sempre sentito ma di cui ignoro il significato.

Detto ciò, gli gnocchi difficilmente non piacciono, come le patate del resto, il loro pregio oltre a essere morbidi, confortevoli, belli caldi, sugosi consiste nel poterli realizzare in molteplici varianti.

Anche qua trovate tante versioni, di grano saraceno, con farina di ceci, di pane, allo zafferano, di patate viola, potete farli con la zucca, con la farina di piselli, farciti, di spinaci tipo spatzle, di barbabietola, di farro, davvero sono tanti i tipi di impasti da creare.

Come infiniti sono i condimenti, dai classici pomodoro, speck, burro e salvia, parmigiano ai sugo di noci, pesti particolari, salumi, formaggi, altre verdure, pesce, carne, diciamo che gli gnocchi sono un piatto che va bene sempre e comunque.

Nonostante abbia dormito tornerei subito sotto le coperte, ancora assopita vi auguro buona giornata!

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Ingredienti:

1 kg di patate

135 gr di farina

1 uovo

sale

250 gr di cozze

350 ml di passata di pomodoro

olio evo

1 spicchio di aglio

peperoncino

 

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1 Lessate le patate, sbucciatele una volta intiepidite/raffreddate e passatele nello schiacciapatate.

2 In una ciotola capiente o sul piano di lavoro lavorate le patate con la farina e l’uovo, aggiungete il sale, dovrete ottenere un composto omogeneo e compatto. Consiglio di aggiungere la farina poco alla volta, potrebbe non essere necessario usarla tutta se il composto risulta compatto.

3 Create tanti piccoli filoni, su un piano infarinato stendeteli e ogni due cm tagliateli formando così gli gnocchi, proseguite nello stesso modo fino al termine del composto.

4 Passate gli gnocchi sui rebbi di una forchetta.

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5 Preparate il sugo mettendo a scaldare in una padella due cucchiai di olio con l’aglio e il peperoncino, dopo un minuti unite la passata di pomodoro, lasciate cuocere a fuoco medio/basso per una ventina di minuti poi unite lo cozze e cuocete per altri dieci minuti.

6 Mettete a bollire l’acqua come per la pasta, quando bolle salate e buttate gli gnocchi (se necessario scrollateli dalla farina in eccesso), cuocete per pochi minuti fino a che non verranno a galla, scolateli con una mestolo forato e conditeli con il sugo, servite subito.

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Patate/ Pesce

Filetti di sgombro con patate al forno

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Evviva la semplicità! Spesso noi foodblogger (anche io se fatico a ritrovarmi in questo termine) e appassionati di cucina cerchiamo la ricetta originale, l’abbinamento inconsueto, quel mix dolce e salato, andiamo alla ricerca di ingredienti particolari, torniamo da un viaggio o una gita fuori porta con il mix di spezie, l’infuso, la farina, il biscotto artigianale.

A volte leggete termini come la farina di canapa sativa, incordare l’impasto, la farina di chufa, e tanti altri e vi dite -ma di che parlano?-. Ecco, ammetto che spesso pure io non so di che si sta parlando, magari si passa per snob, ricercati, per intenditori ma è solo passione, voglia di scoprire, sperimentare, creare nuovi sapori.

Detto ciò, ma quanto sono buoni i piatti semplici, caserecci? I migliori, si sperimenta, si inventa, si assaggia di tutto, si viaggia nelle cucine di tanti paesi ma -almeno per me- il meglio restano i piatti rapidi, gustosi, profumati, senza troppi fronzoli.

Questa una ricetta dove l’unico sforzo consiste nel sbucciare e tagliare le patate, fine, dopo ci pensa il forno, come dico sempre ai miei amici non pensate che a casa mia ogni pasto preveda piatti elaborati, con lunghe preparazioni, numerosi passaggi, non mangio tutti i giorni torte a quattro strati con tre creme diverse e decorazioni, ne’ la pasta fresca o il pane con 48 ore di lievitazione.

Il vero lusso è la semplicità!

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Ingredienti:

3 filetti di sgombro fresco (circa 200 gr)

2 patate medie

olio evo

rosmarino

sale

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1 Sbucciate la patate, tagliatele a pezzetti, lavatele, scolatele e mettete in una pirofila, aggiungete il sale, l’olio, il rosmarino, infornate a 200 gradi per 25 minuti, forno già caldo.

2 Trascorsi i 25 minuti aggiungete i filetti di sgombro, date una mescolata alle patate, infornate per altri 20 minuti. Sfornate e mangiate subito.

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Antipasti/ Patate

Tartellette con patate e acciughe

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Gennaio già finito, un mese colmo di sole, belle giornate, finestre spesso aperte, cime poco innevate, fiumi e laghi malconci, albero di Natale e addobbi riposti per l’anno prossimo, panettoni e torroni da smaltire.

Un mese di letture, di qualche serata al cinema, una pizza con amici, passeggiate per godersi il sole, in maglione in montagna il 6 gennaio, ricette nuove, libri di cucina studiati, un progetto che mi ha tenuta impegnata per mesi che sta volgendo, finalmente, al termine, un pranzo ai navigli con un’amica, ovviamente giapponese (non l’amica).

Qualche idea lavorativa, questi ultimi giorni malaticcia, amici che si fanno inseguire altri che senti spesso su whatsapp perchè son lontani, un acquisto importante.

Un mese finito senza neve, che a me piaccia lo sanno tutti, che non arrivi trovo sia un danno per tutti, insieme alla pioggia.

Gli amanti del sole, chi detesta il freddo, odia la pioggia staranno brindando ma pagheremo cara quest’assenza di acqua in montagna, nelle città, nei fiumi che poveretti soffrono (avete visto le immagini del Po?), lungi da me farvi un trattato sulle condizioni atmosferiche e sui danni che l’ambiente sta subendo, spero solo che la neve arrivi, tanta, da coprire per metri le montagne.

Idem la pioggia, che pulisca le città, riempa i bacini idrici, i fiumi, i laghi.

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Ingredienti:

per circa 4 tartellette

230 gr di pasta brisee

50 gr di acciughe +3-4 per decorare

20 gr di parmigiano grattugiato

60 ml di panna fresca

1 cipolla bianca

1 patata media

1 uovo

2 cucchiai di olio evo

sale

pepe

 

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1 Sbucciate la cipolla e tagliatela a pezzetti piccoli, pelate la patata e fate altrettanto.

2 Scaldate una padella con due cucchiai di olio, aggiungete la cipolla e la patata, mescolate, fate cuocere per circa 15/20 min, se necessario aggiungete un po’ d’acqua per evitare che si attacchino.

3 In una ciotola sbattete l’uovo con la panna e il formaggio.

4 Tritate i 50 gr di acciughe, aggiungeteli al composto liquido, mescolate.

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5 Aggiungete patate e cipolle, salate, pepate, mescolate.

6 Accendete il forno a 180 gradi, con una tazza poco più grande della vostra forma di tartelletta ritagliate dei cerchi, adagiateli nello stampo precedentemente imburrato o coperto di carta forno (in questo caso bagnata e ben strizzata per farla aderire bene allo stampo).

7 Versate il composto negli stampi, richiudete i bordi e cuocete per circa 22/25 minuti. Sfornate, servite calde o tiepide decorando con un filetto di acciuga.

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Patate/ Pesce

Salmone con patate e crema all’aneto

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Un piatto di pesce per le feste perfetto! Light, cotto alla griglia con appena un filo d’olio, rapidissimo da preparare, in sostanza dovete solo tagliare le patate, economico, vero il salmone un pochino costa ma parliamo di una cifra abbordabile e contenuta rispetto ad altri pesci e il restante degli ingredienti ha costi irrisori.

Profumato, se conoscete l’aneto immaginate il profumo, le patate tagliate sottili son rapide da cuocere al contrario di quelle al forno che necessitano tempo, certo non son la stessa cosa ma vi assicuro che anche preparate così son ottime.

Se dovete grigliare in forno i tempi aumentano un pochino ma parliamo comunque di poco tempo trattandosi di pezzi piccoli.

Un piatto che profuma di nord Europa dove la crema di formaggio e aneto è un classico con il pesce, ricordo in Svezia enormi portate di aringhe con questa crema, sapori decisi che non a tutti piacciono e che dopo un po’ stancano, decidete voi se aggiungere altre creme o modificare questa, per esempio potreste togliere l’aglio che aggiunge carattere e non tutti lo digeriscono e apprezzano crudo, io lo adoro.

Il menù delle feste piano piano si sta componendo, ormai avrete in mente cosa preparare mancano dieci giorni e organizzarsi per tempo è fondamentale soprattutto per chi ha un esercito di amici e parenti da sfamare, per chi lavora fino all’ultimo minuto, per chi deve servire numerose portate e diciamolo anche per chi non è abilissimo ai fornelli.

Buona settimana.

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Ingredienti:

per due persone

due tranci di salmone

3-4 patate

olio d’oliva

60 gr di formaggio spalmabile

mezzo spicchio d’aglio

aneto

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1 Sbucciate, lavate e tagliate e fettine sottili le patate.

2 Grigliatele con un filo d’olio per una decina di minuti.

3 Grigliate il pesce per 7-8 minuti.

4 Preparate la crema mescolando insieme il formaggio (meglio se a temperatura ambiente, lo spicchio d’aglio tritato e l’aneto lavato, asciugato e ridotto a foglioline.

5 Componete il piatto come preferite accompagnando con la crema di aneto.

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Patate

Crema di patate e polipo

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Polpo o polipo onestamente non lo so, avevo letto qualcosa in merito tempo fa ma non ricordo la differenza, ho scritto polipo se non è corretto correggetemi e se avete voglia ditemi perchè.

Un piatto di una semplicità disarmante, non potete sbagliare, e non esiste la formula perfetta, variate tranquillamente le dosi, aggiungete spezie o frutta secca, o un’altra verdura, più polipo, rendetela meno densa o proprio liquida, omettete il parmigiano, decidete liberamente come preparare la vostra crema, i miei son solo suggerimenti.

Ricetta ottima per gli amanti del duo polipo/patate, servita nelle adorabili cocotte Le Creuset, meravigliose, mi piacciono tanto per forma, colore, materiali, costano parecchio e infatti queste le ho prese con un buono regalo e il sito neppure lo guardo, ho imparato a non essere masochista!

Grazie infinite a tutte per le belle parole e per aver festeggiato con me i primi due anni di blog. Ci tenevo partecipaste alla festa perchè il blog senza la vostra presenza non ci sarebbe, aggiungi che siete stati molto generosi di complimenti, belle parole, attenzioni, grazie grazie mille davvero!

Buona giornata!

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Ingredienti:

per due cocotte

3 patate medie

250 ml di latte

50 gr di parmigiano

sale

pepe

polpo a piacere

 

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1 Lessate le patate, lasciatele raffreddare, sbucciatele (potete lessarle anche senza buccia), schiacciatele, decidete voi se lasciare qualche pezzo o schiacciarle tutte.

2 Mettete le patate in un pentolino, aggiungete il latte, mettete sul fuoco medio, salate pepate, portate a bollore, aggiungete il parmigiano.

3 Lessate il polipo (il mio era enorme, circa 35 minuti), tagliatelo a pezzetti.

4 Trasferite la crema nelle cocotte e aggiungete il polipo, regolate di sale.

La consistenza della crema stabilitela voi, liquida, densa, con più o meno parmigiano, assaggiate e regolatevi, il polipo potete anche saltarlo qualche minuto con del vino bianco.

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CONSIGLIA Tahina