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Antipasti/ Pesce

Tronchetto al salmone

tronchetto al salmone

Un classicone dolce in versione salata, a me piace tantissimo quello dolce, il soffice del biscotto che si sposa con la farcitura che per me di solito è o una crema ganache o panna e lamponi ma le varianti sono infinite.

Non avevo mai pensato a una versione salata che in effetti realizzo molto simile con le uova, l’ho vista sulla rivista Ci piace e ho pensato di replicare con qualche leggera modifica, ottimo come antipasto, aperitivo, bello da vedere, si fa in un attimo e soprattutto potete sbizzarrirvi per riempirlo.

Ultimo post prima di Natale, ormai ci siamo, tanti tanti auguri a tutti voi che passate di qua, ai lettori affezionati, ai lettori occasionali, ai curiosi, a chi replica le ricette, a chi chiede consigli, a tutte le amiche blogger che da anni mi seguono e a tutti tutti voi che passate di qua per qualsiasi motivo.

 

tronchetto al salmone

Ingredienti:

125 gr di farina

75 gr di burro fuso

7 uova

1 cucchiaio di senape piccante (o come preferite)

sale e pepe

200 gr di formaggio spalmabile

2 cucchiai di mascarpone

300 gr di salmone affumicato

pepe rosa

 

tronchetto al salmone

 

1 Dividete i tuorli dagli albumi.

2 In una ciotola sbattete i tuorli con il burro fuso, sale, pepe e la senape.

3 Unite poco alla volta la farina e amalgamate.

4 Montate a neve gli albumi e uniteli delicatamente al composto con una spatola mescolando dal basso verso l’alto.

5 Accendete il forno a 200 gradi, foderate una teglia rettangolare di carta forno, versatevi il composto in modo uniforme, cuocete per 15 minuti.

6 Mentre cuoce inumidite un foglio di carta forno, strizzatelo e stendetelo su un piano di lavoro, una volta sfornato il vostro rotolo giratelo sul foglio umido, eliminate delicatamente la carta forno e arrotolatelo su stesso, lasciate raffreddare.

7 In una ciotola amalgamate il mascarpone con il formaggio, regolate di sale e pepe.

8 Srotolate delicatamente il tronchetto, spalmatevi il formaggio tenendone da parte poco meno della metà, unite le fette di salmone, arrotolate e mettete in frigorifero per almeno 6-7 ore.

9 Prendete il formaggio avanzato e spalmatelo sul tronchetto, con una forchetta create l’effetto tronchetto, cospargete con pepe rosa, servite tagliato a fette.

 

tronchetto al salmone

Pesce/ Primi

Fettucce con pesto di coste e totani

fettucce condite con pesto di coste e totani

Un piatto nato per caso, non avevo molto in casa e voglia di uscire non pervenuta nell’ennesimo week end di pioggia, buio ecc…..prima ho pensato alle coste che mi piacciono tanto condite olio, sale e limone ma il limone non c’era e quindi già storcevo un po’ il baso.

Visto che amo il pesto e trasformo in pesto tutte le verdure possibili (qua lo trovate con i peperoni, gli agretti, di mele ed erba aromatiche, con i pomodori secchi, con le castagne, di fagiolini ecc…..) ecco risolta la questione coste, dopo mi sono tornati in mente i totani.

Un abbinamento mai provato ma che mi è piaciuto, il pesto è delicato mentre il totano ha un sapore più deciso, un incontro fra cremoso e non dico croccante ma corposo si, non so se si può dire ma credo abbiate capito.

Se avete qualche pesto da consigliarmi sono qua, magari qualcosa di particolare, intendo dire non zucchine, broccoli, melanzane ecc…che sono piuttosto noti, se vi viene in mente qualcosa che per voi merita, che assolutamente va provato ditemi che sono sempre curiosa. Buona giornata.

 

fettucce con pesto di coste e totani

Ingredienti:

per due persone

200 gr di fettucce

2 cespi di coste di medie dimensioni

mezzo spicchio di aglio

1 cucchiaio di pinoli

olio evo q.b.

2 cucchiai di parmigiano

150 gr di totani già puliti

olio evo

peperoncino

sale

1 Lavate e pulite le coste, utilizzate sia la parte verde che quella croccante, quanto meno una parte, fatele cuocere al vapore o saltate in padella per cinque dieci minuti, lasciate intiepidire.

2 Preparate il pesto mettendo nel mixer le coste, i pinoli, l’aglio, il sale, azionate aggiungendo a filo l’olio, dovete decidere voi che consistenza dargli in base ai vostri gusti, se mettete molto olio diventa quasi liquido, se lo volete più denso regolatevi con il parmigiano aggiungendolo poco alla volta.

3 Mettete a bollire l’acqua per le fettucce, nel mentre in una padella scaldate due cucchiai di olio con peperoncino, unite i totani tagliati sottili a pezzetti e un pizzico di sale (se volete sfumate con del vino bianco ma poco vino), cuocete mescolando ogni tanto per circa una decina di minuti scarsi, assaggiate, non cuocete troppo a lungo se no diventano gommosi.

4 Scolate la pasta e condite con il pesto e i totani.

Pesce/ Primi

Strozzapreti con tonno e finocchietto

strozzapreti con tonno pane e finocchietto

Una ricetta che a essere onesti profuma di estate, con il finocchietto, il tonno fresco, avevo entrambi freschi e che fai non ne approfitti? Mettici il pane, un bel aglio, olio e peperoncino come base, per me una pasta eccellente, una signora pasta.

A volte bisogna essere pratici, preparare piatti veloci, diciamo express, quando torno a casa alle 13 passate ho fame e se non ho niente di già cucinato da scaldare opto per piatti così, l’acqua della pasta bolle rapidamente e mentre cuoce in un lampo si mettono in padella gli ingredienti per il condimento.

Una pasta che per me profuma di Sicilia, di pesce fresco, di pasta fatta in casa, di erbe aromatiche, di sole, mare, verde intenso, costi ridicoli per sfamarsi alla grandissima, distese di colline, montagne, spiagge, città barocche, dolci da morire di gioia, gli alberi di limone, le persone sedute sulle sedie in piazza, i colori accesi, zone perfette accanto a zone sfasciate.

Ricordi di una vacanza in terra sicula bellissima.

 

strozzapreti con tonno fresco e finocchietto

 

Ingredienti:

per due persone

250 gr di strozzapreti

1 trancio di pesce da 120 gr

2 cucchiai abbondanti di pangrattato

finocchietto q.b.

3 cucchiai di olio evo

mezzo spicchio di aglio

peperoncino

sale

 

strozzapreti tonno e finocchietto

1 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, in una padella versate l’olio, aglio schiacciato o se preferite tritato, il peperoncino, lasciate soffriggere un minuto poi unite il pesce tagliato a bocconcini, mescolate regolate di sale, lasciate cuocere 5 minuti.

2 Quando state per scolare la pasta unite il pane, mescolate e un po’ di finocchietto, tenete da parte due cucchiai di acqua di cottura, scolate aggiungete la pasta e l’acqua al condimento, fate saltare un paio di minuti, decorate con finocchietto fresco.

Pesce/ Primi

Linguine con baccalà e pomodori secchi

lunguine con pomodori secchi e baccalà

Un piatto che adoro, i pomodori secchi li metterei anche nel caffè, li trovo fantastici nella pasta, nei biscotti, il pesto, tritati con svariati ingredienti, in insalata, nel pane, qua regalano sapore al baccalà pesce che amo, specie fritto.

Un piatto semplice che ho preparato domenica, poca voglia di mettermi ai fornelli, ma voglia di un piatto buono e saporito, questo ha soddisfatto le mie esigenze ed è piatto unico.

L’autunno è arrivato, così di botto, tutto insieme, sabato la gente girava in maglietta, alcuni senza calze, c’erano oltre venticinque gradi e ora sciarpa, prime botte di riscaldamento, aria frizzantina la mattina, una bella coperta è indispensabile, tanta voglia di minestra, te caldo, una colazione che sazia, il profumo delle caldarroste, che dire? Finalmente!

E poi diciamolo, mancano due mesi a Natale! E con questo vi saluto perchè qualcuno non avrà apprezzato questa dichiarazione.

 

linguine con pomodori secchi e con baccalà

Ingredienti:

per due persone

180 gr di lunguine

200 gr di baccalà (già pulito, già dissalato)

60 gr di pomodori secchi

peperoncino

mezzo spicchio di aglio

olio evo

sale

 

linguine con baccalà e pomodorini secchi

 

1 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, nel mentre in una padella versate due tre cucchiai di olio, lasciate che si scaldi un attimo poi unite il peperoncino fresco o in polvere, l’aglio tritato o intero, lasciate soffriggere un minuto poi unite i pomodori secchi precedentemente tagliati a listarelle.

2 Mescolate, regolate di sale, dopo qualche minuto unite il baccalà, lasciate cuocere cinque/dieci minuti, vedrete che il pesce si romperà, girate di tanto in tanto per evitare che si attacchi.

3 Scolate la pasta e fatela saltare un paio di minuti nel condimento, servite  subito.

 

linguine con baccalà e pomodori secchi

Pesce/ verdure

Pomodori con riso melanzane e sgombro

pomodori con riso melanzane e sgombro

Rullo di tamburiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii   questa è la riccetta numero 600!

Mamma mia sono tantissime, se ci penso non so neanche come ho fatto, ovviamente non ne ricordo manco la metà, sono un numero importante, ricordi, sbagli, grandi soddisfazioni, classiconi, esperimenti, ricerca, lampi di genio, flop pazzeschi.

Ogni ricetta un ricordo, di un profumo, di un pomeriggio, di un sapore, di una cena, di un colore, di un libro, di un ingredienti, di una musica, di stampi nuovi, di ricette di famiglia, di cucina simil campo di battaglia, di ore e ore di forno acceso, di piatti flash, di colazioni lente, succulentte, caserecce, di torte divise fra tanti.

Di fritto che resta nell’aria giorni, di tovagliette colorate, di stoviglie che non so più dove mettere, di regali culinari utilizzati ad hoc, di ricette piene di errori, di set improvvisati, di elettrodomestici che si rompono, di cassetti pieni di oggetti da cucina, di libri che si sporcano con farina, cioccolato, di fumo sui fornelli.

Potrei proseguire ore! Grazie a tutti coloro che passano sempre a trovarmi, che lasciano un saluto, che provano una ricetta, che mi regalano un commento, grazie davvero di cuore.

La ricetta è di Veronica del blog Dolci Aromonie, passate a trovarla che ci sono tante tante belle ricettine, alcune me lo sono adocchiate per rifarle quanto prima, buona giornata.

pomodori con riso sgombro e melanzane

Ingredienti:

4 pomodori tondi lisci grandi

100 gr di riso

3 fette di melanzana

120 gr di sgombro

olio evo

basilico

sale

 

pomodori ripieni con riso melanzane e sgombro

 

1 Lessate il riso e lasciatelo raffreddare.

2 Tagliate le fette di melanzana a tocchetti, prendete una padella antiaderente, aggiungete l’olio, dopo qualche istante aggiungete la verdura, unite lo sgombro, lasciate cuocere mescolando di tanto in tanto e regolando di sale per circa 15 minuti, lasciate intiepidire.

3 Unite il riso al condimento, mescolate.

4 Lavate i pomodori, togliete la calotta superiore, svuotateli dalla polpa, riempiteli con il riso, aggiungete il basilico, servite freddi o tiepidi.

Dal mondo/ Pesce

Bowl avocado salmone e zucchine

bowl con avocado salmone e zucchine

Piatti di gran moda da qualche tempo, non delle insalate ma ciotole con tre quattro o più ingredienti non da mescolare ma da lasciare rigorosamente separati, anzi, l’aspetto fondamentale è proprio la presentazione, giocare sul cromatismo dei colori, sulla forma, sul taglio.

Rispetto al contenuto spazio alla libertà, fantasia a gogo, cereali, verdure, avocado, semi, inizialmente sono nati come piatti vegani e vegetariani ora pollo e pesce compaiono spesso, in realtà si possono preparare un po’ con tutto.

Non so bene come mi sia venuta in mente questa ricetta, volevo utilizzare salmone o gamberi e avocado e davanti a me si è materializzata l’immagine di queste belle e buone ciotolone.

Venerdì, ultimo di luglio, un altro mese quasi finito, devo dire, immagino non raccoglierò consensi, che non vedo l’ora sia settembre! Buon fine settimana.

riso con avocado salmone e zucchine

Ingredienti:

per due persone

160 gr di riso

1 avocado maturo

1 zucchina

100 gr di salmone

olio

sale

riso con salmone zucchine e avocado

1 Lessate il riso e lasciatelo raffreddare.

2 Lavate la zucchina, togliete le estremità, tagliatela a rondelle poi saltate in due cucchiai di olio per circa dieci minuti, deve restare croccante, meglio tagliarla abbastanza sottile.

3 Pulite l’avocado e tagliatelo a fette nel senso della lunghezza.

4 Tagliate il salmone come per la tartare, a pezzettini piccoli, c’è anche già pronto volendo.

5 Componete il piatto mettendo il riso sulla superficie come base poi disponete le fette di avocado, il salmone e le zucchine, condite con olio e sale, se volete anche con salse, limone ecc….

Pesce

Involtini di sgombro fagiolini e pomodori secchi

involtini con sgombro pomodori secchi e fagiolini

Eccomi con una nuova ricetta molto molto semplice e veloce che potete tranquillamente personalizzare utilizzando gli ingredienti che preferite, dieci minuti scarsi per realizzarli e altrettanti di cottura.

Torno da un week end in Umbria, ogni volta penso ma quanto è bella? Ovunque ti giri c’è bellezza, natura, storia, cultura, tradizioni, ottimo cibo, ottimo vino, scorci panoramici meravigliosi, tanto verde, anche in città, in poco tempo raggiungi qualsiasi posto e ogni volta è una bellezza.

Da andarci mille volte, tornarci all’infinito e perdersi per i vicoli di Spello, i panorami di Perugia, i salami al tartufo, il pecorino, la torta al testo, i paesi arrocati come Trevi o la più imponente Assisi, la meraviglia della zona del Sagrantino con Montefalco e le cantine, un posto unico e meraviglioso come Casteluccio di Norcia, la selvaggia e poco esplorata Valnerina, la rocca a Spoleto, l’imponenza del Subasio che domina le colline, la dolci colline di Gualdo Tadino e tanto tanto altro.

Regione Umbria se mi vuoi come promoter sono qua!

 

involtini di sgombro fagiolini e pomodori secchi

 

Ingredienti:

per due persone

6 filetti di sgombro

12 pomodori secchi piccoli

fagiolini

2 cucchiai di ricotta salata

3 cucchiai di olio evo

sale

 

involtini con fagiolini sgombro e pomodori secchi

 

1 Preparate tutti gli ingredienti, stendete su un tagliere i filetti, prendetene uno alla volta e farcitelo con due pomodori, una manciata di fagiolini tagliati per coprire la larghezza dello sgombro, spolverate di ricotta salata, proseguite nello stesso modo su tutti i filetti.

2 In una padella antiaderente versate l’olio, lasciatelo scaldare qualche istante, nel mentre arrotolate i filetti su stessi e chiudeteli con due stuzzicadenti, metteteli in padella e lasciateli cuocere per circa una decina di minuti, girandoli a metà cottura, se il filetto è spesso cuocete più a lungo, serviteli caldi o tiepidi.

Pesce

Baccalà con patate e olive

baccalà con patate e olive

Adoro il baccalà, a parte che ti rimane nei denti insistentemente, è un gran pesce, molto versatile, fantastico fritto, ottimo come burger, ideale con polenta o in generale lunghe cotture in cui va quasi a “sbriciolarsi”, se avete mangiato il baccalà mantecato con la polenta avete capito cosa intendo.

Per me il dilemma, si fa per dire, carne e pesce è sempre attuale, tendenzialmente propendo per il pesce però poi mi vengono in mente certi arrosti, un bel hamburger, il pollo che io adoro fatto in tutti i modi e allora l’ago della bilancia torna al centro.

Dopo penso a un fritto di paranza, a delle cozze gratinate, a un bel branzino al sale, una pasta con le sarde e i dubbi ritornano, eh si sono problemi, nel dubbio mangio tutto!

Venerdì, che fate di bello nel week end? Io ancora non lo so, non ho programmato niente di particolare, sicuro devo un po’ lavorare ma vediamo, il tempo sarà bello, fa già anche troppo caldo per i miei gusti, buon week end!

 

baccalà con patate e olive

 

Ingredienti:

650 di baccalà bagnato

4 patate medie

2 cucchiai di olive taggiasche

4-5 pomodorini pachino

3 cucchiai olio evo

1 spicchio di aglio

sale pepe

prezzemolo e peperoncino a piacere

 

baccalà con olive e patate

 

1 Per fare in modo che il baccalà risulti meno salato lasciatelo in ammollo 4-5 ore cambiando l’acqua ogni tanto, poi scolatelo, asciugatelo e tagliatelo a tocchetti eliminando la pelle.

2 In una ampia pirofila mettete l’olio, il prezzemolo, il peperoncino, l’aglio, le patate precedentemente sbucciate e tagliate a tocchetti.

3 Accendete il forno a 200 gradi, fate scaldare poi mettete a cuocere le patate per venti minuti.

4 Trascorsi i venti minuti aggiungete il baccalà, i pomodori tagliati a pezzetti e le olive, fate cuocere 25 minuti, pesce e patate dovranno risultare dorati, servite caldi.

Pesce

Gamberi al curry e latte di cocco

gamberi con latte di cocco e curry

Ricetta di Tania  del blog speck and the city, questo mese per lo scambio ricette fra amiche blogger ho scelto un piatto dal profumo orientale, speziato, saporito ma delicato, con tanti sapori che amo come il latte di cocco, l’erba cipollina, il curry.

Ricetta veramente molto semplice e da pochi minuti con cui potete fare bella figura in una cena magari un po’ diversa dal solito, se volete lanciarvi sull’etnico e un modo originale di presentare il pesce, nello specifico i gamberi.

Amo questi sapori, in India mi sono deliziata di infiniti piatti simili, magari identici ma con una spezia o un erba differente, l’arte della cucina indiana credo consista proprio in questo, la stessa verdura la preparano in duemila modi diversi, dai più ovvi a quelli che se ti dico con che verdura sono stati realizzati ti stupisci.

Sfatiamo il mito di una cucina sempre e solo speziata, ci sono anche piatti senza spezie, tantissime zuppe di verdure o legumi, il pane è divino, tanto pesce, il pollo preparato magistralmente in molteplici modi, il riso, in un mese non mi sono mai stancata della cucina cosa che invece è successa in Peru, in Africa, a Cuba dove più o meno si mangiano sempre le stesse pietanze.

Consiglio spassionato andate in India!

La ricetta l’ho copiata e incollata da Tania perchè non ho cambiato nulla!

 

gamberi al curry e latte di cocco

Ingredienti:
  • 500 g di gamberi
  • 2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
  • 1 spicchio d’ aglio
  • 100 ml di latte di cocco
  • 2-3 cucchiaini di curry in polvere
  • 3 cucchiai di salsa di soia
  • 1 cucchiaino di zucchero di canna
  • prezzemolo
  • erba cipollina
  • sale e pepe q.b.
Pulire i gamberi dal carapace ed eliminare l’intestino, ovvero quel filamento scuro lungo il dorso, aiutandosi con uno stuzzicadenti.  Marinare i gamberi con 1 cucchiaio di salsa di soia e del pepe macinato per circa 5/10 minuti.
Tritare l’aglio e l’erba cipollina. Scaldare l’olio in un wok e far rosolare l’aglio e l’erba cipollina. Aggiungere i gamberi, il curry, il latte di cocco, la salsa di soia e cuocere per circa 5/10 minuti mescolando continuamente per amalgamare bene tutti gli ingredienti. Se necessario aggiungere sale e pepe.
gamberi marinato al latte di cocco e curry
Pesce

Tartare di salmone e avocado

tartare di salmone e avocado

Il salmone un classicone del Natale, difficile che manchi a qualche cena, in un buffet o forse per me è un abitudine perchè da sempre a mio papà ne regalano i clienti.

La tartare è un’idea geniale se amate carne e pesce crudo, ovviamente di ottima qualità e controllato, si prepara in un attimo e potete sbizzarrirvi marinandoli, aggiungendo erbe aromatiche, frutta, verdura, spezie e altro.

Preparate se volete una salsa, maionese semplice o all’aglio, all’aneto, al prezzemolo, della senape, della salsa tipo tonnato, tipo cocktail, altrimenti gustatela in purezza con solo olio limone sale e pepe come la mia.

Ormai ci siamo, dieci giorni a Natale e come sempre se prima lo aspetto, mi piace, quando si avvicina mi mette un po’ tristezza, malinconia, il giorno di Natale poi prima finisce meglio è, lo so, sembro matta, prima mi piace, parlo di addobbi, menu, regali e lucine e poi quando arriva nulla.

Da sempre lo vivo così, diciamo che più si avvicina più cerco di non pensarci e voi? come vivete il periodo natalizio?

 

salmone e avocado in tartare

Ingredienti:

per due persone

200 gr di salmone fresco pulito

1 avocado maturo

olio evo

sale pepe

limone

1 Tagliate il pesce e pezzetti piccoli, tipo quadratini.

2 Sbucciate l’avocado e tagliatelo a pezzetti piccoli.

3 Mescolate insieme i due ingredienti con abbondante limone, condite con olio sale e pepe.

4 Con un coppapasta date la forma alla tartare, consiglio di farlo direttamente nel piatto dove mangerete, lasciate in forma una decina di minuti, se volete anche in frigorifero, togliete delicatamente il cappapasta, servite a temperatura ambiente.

CONSIGLIA Linguine con gamberoni e cognac