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Baccalà con patate e olive

baccalà con patate e olive

Adoro il baccalà, a parte che ti rimane nei denti insistentemente, è un gran pesce, molto versatile, fantastico fritto, ottimo come burger, ideale con polenta o in generale lunghe cotture in cui va quasi a “sbriciolarsi”, se avete mangiato il baccalà mantecato con la polenta avete capito cosa intendo.

Per me il dilemma, si fa per dire, carne e pesce è sempre attuale, tendenzialmente propendo per il pesce però poi mi vengono in mente certi arrosti, un bel hamburger, il pollo che io adoro fatto in tutti i modi e allora l’ago della bilancia torna al centro.

Dopo penso a un fritto di paranza, a delle cozze gratinate, a un bel branzino al sale, una pasta con le sarde e i dubbi ritornano, eh si sono problemi, nel dubbio mangio tutto!

Venerdì, che fate di bello nel week end? Io ancora non lo so, non ho programmato niente di particolare, sicuro devo un po’ lavorare ma vediamo, il tempo sarà bello, fa già anche troppo caldo per i miei gusti, buon week end!

 

baccalà con patate e olive

 

Ingredienti:

650 di baccalà bagnato

4 patate medie

2 cucchiai di olive taggiasche

4-5 pomodorini pachino

3 cucchiai olio evo

1 spicchio di aglio

sale pepe

prezzemolo e peperoncino a piacere

 

baccalà con olive e patate

 

1 Per fare in modo che il baccalà risulti meno salato lasciatelo in ammollo 4-5 ore cambiando l’acqua ogni tanto, poi scolatelo, asciugatelo e tagliatelo a tocchetti eliminando la pelle.

2 In una ampia pirofila mettete l’olio, il prezzemolo, il peperoncino, l’aglio, le patate precedentemente sbucciate e tagliate a tocchetti.

3 Accendete il forno a 200 gradi, fate scaldare poi mettete a cuocere le patate per venti minuti.

4 Trascorsi i venti minuti aggiungete il baccalà, i pomodori tagliati a pezzetti e le olive, fate cuocere 25 minuti, pesce e patate dovranno risultare dorati, servite caldi.

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Gamberi al curry e latte di cocco

gamberi con latte di cocco e curry

Ricetta di Tania  del blog speck and the city, questo mese per lo scambio ricette fra amiche blogger ho scelto un piatto dal profumo orientale, speziato, saporito ma delicato, con tanti sapori che amo come il latte di cocco, l’erba cipollina, il curry.

Ricetta veramente molto semplice e da pochi minuti con cui potete fare bella figura in una cena magari un po’ diversa dal solito, se volete lanciarvi sull’etnico e un modo originale di presentare il pesce, nello specifico i gamberi.

Amo questi sapori, in India mi sono deliziata di infiniti piatti simili, magari identici ma con una spezia o un erba differente, l’arte della cucina indiana credo consista proprio in questo, la stessa verdura la preparano in duemila modi diversi, dai più ovvi a quelli che se ti dico con che verdura sono stati realizzati ti stupisci.

Sfatiamo il mito di una cucina sempre e solo speziata, ci sono anche piatti senza spezie, tantissime zuppe di verdure o legumi, il pane è divino, tanto pesce, il pollo preparato magistralmente in molteplici modi, il riso, in un mese non mi sono mai stancata della cucina cosa che invece è successa in Peru, in Africa, a Cuba dove più o meno si mangiano sempre le stesse pietanze.

Consiglio spassionato andate in India!

La ricetta l’ho copiata e incollata da Tania perchè non ho cambiato nulla!

 

gamberi al curry e latte di cocco

Ingredienti:
  • 500 g di gamberi
  • 2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
  • 1 spicchio d’ aglio
  • 100 ml di latte di cocco
  • 2-3 cucchiaini di curry in polvere
  • 3 cucchiai di salsa di soia
  • 1 cucchiaino di zucchero di canna
  • prezzemolo
  • erba cipollina
  • sale e pepe q.b.
Pulire i gamberi dal carapace ed eliminare l’intestino, ovvero quel filamento scuro lungo il dorso, aiutandosi con uno stuzzicadenti.  Marinare i gamberi con 1 cucchiaio di salsa di soia e del pepe macinato per circa 5/10 minuti.
Tritare l’aglio e l’erba cipollina. Scaldare l’olio in un wok e far rosolare l’aglio e l’erba cipollina. Aggiungere i gamberi, il curry, il latte di cocco, la salsa di soia e cuocere per circa 5/10 minuti mescolando continuamente per amalgamare bene tutti gli ingredienti. Se necessario aggiungere sale e pepe.
gamberi marinato al latte di cocco e curry
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Tartare di salmone e avocado

tartare di salmone e avocado

Il salmone un classicone del Natale, difficile che manchi a qualche cena, in un buffet o forse per me è un abitudine perchè da sempre a mio papà ne regalano i clienti.

La tartare è un’idea geniale se amate carne e pesce crudo, ovviamente di ottima qualità e controllato, si prepara in un attimo e potete sbizzarrirvi marinandoli, aggiungendo erbe aromatiche, frutta, verdura, spezie e altro.

Preparate se volete una salsa, maionese semplice o all’aglio, all’aneto, al prezzemolo, della senape, della salsa tipo tonnato, tipo cocktail, altrimenti gustatela in purezza con solo olio limone sale e pepe come la mia.

Ormai ci siamo, dieci giorni a Natale e come sempre se prima lo aspetto, mi piace, quando si avvicina mi mette un po’ tristezza, malinconia, il giorno di Natale poi prima finisce meglio è, lo so, sembro matta, prima mi piace, parlo di addobbi, menu, regali e lucine e poi quando arriva nulla.

Da sempre lo vivo così, diciamo che più si avvicina più cerco di non pensarci e voi? come vivete il periodo natalizio?

 

salmone e avocado in tartare

Ingredienti:

per due persone

200 gr di salmone fresco pulito

1 avocado maturo

olio evo

sale pepe

limone

1 Tagliate il pesce e pezzetti piccoli, tipo quadratini.

2 Sbucciate l’avocado e tagliatelo a pezzetti piccoli.

3 Mescolate insieme i due ingredienti con abbondante limone, condite con olio sale e pepe.

4 Con un coppapasta date la forma alla tartare, consiglio di farlo direttamente nel piatto dove mangerete, lasciate in forma una decina di minuti, se volete anche in frigorifero, togliete delicatamente il cappapasta, servite a temperatura ambiente.

Pesce/ Primi

Tagliolini al nero di seppia con gamberi

tagliolini con i gamberi

Mamma mia che foto scure, effettivamente già il piatto inteso come cibo è nero, mettici che qua si alternano giornate di sole con giornate grigie grigie che alle dieci del mattino dovresti accendere la luce!

E va be’ concentriamoci sul piatto, semplice semplice ma fa sempre la sua figura, la pasta se siete bravi la preparate voi, basta aggiungere al classico impasto per la pasta all’uovo del nero di seppia, quello in bustine del supermercato, il resto un buon sugo di pomodoro con gamberi, un tocco di peperoncino e per me è un signor primo piatto.

Pronti via da oggi il count down natalizio è partito senza se e senza ma, anche i più restii, gli schivi, chi non lo ama, chi lo cancellerebbe e altro, devono arrendersi e mettere in conto da oggi sarà tutto un parlare di cenoni, regali, panettoni, lucine, addobbi, alberi, stelline  e tanto altro!

Qua oggi è prevista neve…chissà speriamo! Buon week end!

 

Ingredienti:

per due persone

230 gr di tagliolini al nero di seppia

150 ml di passata di pomodoro

mezzo spicchio di aglio

olio evo

peperoncino

100 gr di gamberi (i miei grandi argentini anche se sembrano piccoli)

 

tagliolini all'uovo con gamberi

1 Fate il sugo scaldando dell’olio in una padella antiaderente, aggiungete lo spicchio di aglio e il peperoncino, quantità a piacere, unite la passata e fate cuocere per una trentina di minuti almeno, se vi pare acida aggiungete un pizzico di zucchero.

2 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, quando bolle salate, buttate i tagliolini e aggiungete i gamberi al sugo, fate insaporire per una decina di minuti o fino a che la pasta non risulterà pronta, scolate, amalgamate e servita subito.

Pesce/ Primi/ Senza categoria/ verdure

Noodles con fiori di zucca e mazzancolle al chili

noodles saltati con mazzancolle e fiori di zucca in salsa chili

Un esperimento, dubito o quanto meno non credo che nei paesi orientali mangino i fiori di zucca ma li avevo, durano poco e con le mazzancolle si sposano alla perfezione. Ho visto i noodles che stazionavano da un po’ in dispensa e adorandoli ho pensato ecco il pranzo.

Sempre in dispensa ho visto la salsa chili thailandese, acquistata diversi mesi fa e mi sono detta proviamo, a me sono piaciuti, la salsa ottima per nulla piccante come credono in tanti.

Sto cercando di godere appieno delle verdure estive che fra poco ci abbandoneranno e io e amo tanto, molto più di quelle invernali, melanzane, peperoni, pomodori, fagiolini, fiori di zucca, cetrioli, il basilico fresco mi mancheranno!

Mi mancheranno ma è vero che l’aria specie mattina e sera ormai è frizzantina, un golfino fa piacere e quindi viene naturale pensare a torte da colazione al cioccolato, le prime zuppe, un bell’arrosto e riporre la gelatiera, desiderare piatti caldi.

Voi come vivete questo periodo di transizione? Buona giornata.

 

noodles thailandesi conditi con mazzancolle fiori di zucca e salsa chili

Ingredienti:

per due persone

180 gr di noodles

una decina di fiori di zucca ( i miei erano grandi)

130 gr di mazzancolle

2 cucchiai di olio

2 cucchiai di salsa chili

sale pepe

1 Pulite le mazzancolle e i fiori di zucca precedentemente lavati.

2 In una padella mettete a scaldare l’olio poi unite i fiori e le mazzancolle, fate saltare per 3-4 minuti poi unite la salsa chili, mescolate, assaggiate e regolatevi secondo il vostro gusto, se metterne di più o cominciare mettendone meno. Cottura in tutto 10-15 minuti al massimo giusto il tempo di far amalgamare la salsa al resto.

3 Nel frattempo mettete a scaldare l’acqua, per i noodles seguite le istruzioni sulla confezione, i miei sono stati in acqua qualche minuto dopo l’ebollizione poi scolati e saltati nel condimento.

4 Regolate di sale e pepe e servite subito caldi.

 

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Burger di spada e zucchine

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Buon venerdì a tutti, penso che per tanti di voi sia il giorno più atteso dell’anno. Quello in cui si chiude casa, si tira fuori il costume, si prepara lo zaino, i panini per il viaggio, si chiude il gas e l’acqua e via per le tanto attese e agognate vacanze.

Ovunque andiate buone vacanze di sole, natura, buon cibo, relax, tanti libri, belle persone e divertimento.

Oggi idea buonissima e veloce come sempre, giusto il tempo di saltare le zucchine che volendo potete anche grigliare in forno o sulla piastra, le patate le mettete in forno e poi farcite il panino.

Niente salse, intingoli, solo pesce zucchine e sale al limone, tutto sommato light!

Il sole è alto dopo giorno così così corro a godermelo, buon week end!

 

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Ingredienti:

due panini

3 zucchine

2 pezzi di pesce spada da circa 100 gr ognuno

olio evo

sale al limone

 

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1 Lavate e spuntate le zucchine, tagliatele a metà e poi a fette con una mandolina.

2 In una padella antiaderente scaldate due tre cucchiai di olio, aggiungete le zucchine e fate cuocere circa una decina di minuti, anche meno se sono sottili, scolate su un foglio di carta assorbente.

3 Nel mentre nella stessa padella cuocete il pesce spada, bastano pochi minuti.

4 Tagliate a metà i panini farciteli con fette di zucchine poi il pesce, regolate di sale, mettete altre zucchine, mangiate subito.

 

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Pesce

Involtini di gamberi marinati e verdure

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La sfida di questo mese del gruppo Sei in cucina mi piace particolarmente, gli ingredienti son belli e si possono realizzare davvero tante tante ricette, il protagonista è il limone, un frutto che si usa tanto nei dolci come nel salato, per condire, marinare, come crema, marmellata, per aromatizzare e altro.

Io ho optato per una marinatura che preparo da secoli e mi piace molto, regala sapore, profumo ed è molto semplice.

Un piatto che profuma di Asia, di quel fritto tipico che si sente per le strade in India ma anche in altri paesi asiatici dove lo street food dilaga ed è abitudine consolidata di chi ci vive e dei turisti goderne, peraltro ricordo anche in Brasile bancarelle ovunque che sfornavo manicaretti che prendi e acquisti in loco ancora fumanti.

Indubbiamente una cucina che amo molto, non mi stanca mai e che spero di poter gustare dal vivo viaggiando in qualche paese asiatico…..sogni!

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Ingredienti:

230 gr di pasta phillo (ve ne serviranno 6 fogli sottili)

1 zucchina

150 gr di carote julienne

70 gr di germogli di soia

150 gr di gamberi

2 limoni

4 cucchiai di olio evo

3 cucchiai di salsa di soia

1 cucchiaio di miele

1 albume

olio per friggere

sale

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1 Preparate la marinata, in una ciotola mettete l’olio, il miele, la soia e il succo e scorza dei limoni, mescolate e assaggiate se vi piace, regolatevi secondo il vostro gusto se la preferite più dolce unite un altro po’ di miele, ecc…

2 Mettete a marinare i gamberi nella marinata per almeno mezzora.

3 Lavate la zucchina e tagliatela a julienne, unite le carote julienne e i germogli.

4 Scolate i gamberi dalla marinata e uniteli alle verdure, tritate il tutto finemente (anche nel mixer se preferite) se troppo asciutto unite 1-2 cucchiai di marinata.

5 Prendete la pasta phillo, dividete ogni foglio a metà, disponete al centro a forma di rettangolo il ripieno, ripiegate la pasta prima su stessa poi piegando i bordi verso il centro dell’involtino, sigillate con dell’albume aiutandovi con un pennello.

6 Terminate rapidamente tutti gli involtini e friggeteli subito in olio bollente, basteranno 5-6 minuti a involtino, a metà cottura girateli, regolate di sale se volete, servite caldi.

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Con questa ricetta partecipo a Sei in cucina la sfida degli ingredienti

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Salmone in crosta di sesamo

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Il salmone e/o trota salmonata sono un classico delle feste, un pesce molto semplice da cucinare, che si può mangiare anche crudo, ammesso che sia molto fresco e ne conosciate la provenienza, in questo caso light.
Cotto sulla griglia con semi di sesamo bianchi, quella nota che regala croccantezza, aggiungete sale, magari aromatizzato, soia se vi piacciono i sapori orientaleggianti ed è pronto.

Accanto un’ insalatina, valeriana con melograno e pistacchi, adoro l’abbinamento insalata/frutta fresca/secca, è bello cromaticamente e mi piace la nota croccante e poi si sa che in questo periodo il melograno vince sempre.

Mi fa sorridere che vi propongo il pesce ma se c’è un piatto che a casa mia a Natale manco morti il pesce, ai più non piace e poi non è tradizione, non che siamo dei carnivori ma il pesce proprio mai che io ricordi. Il must sono gli antipasti e i primi, ricchi, sostanziosi, ovviamente anche i dolci.

Qua a Milano settimana corta, cortissima, mercoledì è la festa del nostro patrono, i più martedì sera partono o comunque non vanno al lavoro fino a lunedì, mercatini, fiere, bancarelle a tema natalizio invadono la città creando il clima festaiolo e natalizio del mese. Anche io non so bene da dove vi scriverò il prossimo post, chi mi conosce e legge sempre può immaginare dove vorrei essere/andare.

Buona settimana.

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Ingredienti:

200 gr di trota salmonata

2 cucchiai di sesamo

1 albume

olio evo

sale

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1 Scaldate bene la griglia o una padella antiaderente, nel mentre tagliate la trota a tranci.

2 spennellatela leggermente con l’albume, basta un velo non va impanata, aggiungete i semi di sesamo.

3 Cuocete per per 5-6 minuti, se usate la griglia regolatevi con i tempi indicati.

4 Disponete nei piatti, se volete togliete la pelle, se avete timore di rompere i tranci lasciatela, aggiungete sale e un filo d’olio, servite subito caldi.

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Burger di merluzzo

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A chi non piacciono? Di carne, pesce, legumi, verdure, trovo siano sempre ottimi, versatili, allegri, ci si può sbizzarrire a inventare abbinamenti, salse, creme per insaporirli.

Proprio questo è successo settimana scorso presso l’ Agriturismo Le Piagge a Ponzone nel Monferrato, sette blogger hanno cucinato e reinventato gli hamburger di pesce M-ittico, quattro sfide con quattro burger diversi: merluzzo, tonno, salmone e branzino.

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Molto carino e divertente notare la fantasia e l’inventiva con cui tutte noi abbiamo proposto i nostri quattro burger, non pensate che un burger possa o debba essere solo presentato nel piatto con le verdure o nel panino, infinite sono le combinazioni che potete creare.

Sono stati sottoposti di fronte alla giuria burger in veste di ripieno dei ravioli, in formato sandwich farciti con zucchine e tapenade di pomodori secchi e olive, accompagnati con la polenta, tipo millefoglie alternati con mele e cipolle caramellate e tante altre proposte.

Stiamo parlando di burger surgelati che trovate in diverse catene della grande distribuzione, comodi da cucinare anche all’ultimo minuto, solo sette minuti ed è pronto, niente lische, niente additivi aggiunti, gusti eccellenti e costo davvero appetibile.

Altro aspetto importante, M-ittico si impegna per il rispetto del mare e dei consumatori, nella riduzione dell’inquinamento e nel favorire uno sviluppo etico, ecologico e sostenibile.

La sfida fra blogger si è svolta in uno splendido agriturismo immerso nelle verdi colline del Monferrato, terra unica e splendida, gioiello Unesco, l’Agriturismo Le Piagge merita una visita, ancora meglio un soggiorno, Stefania e il suo staff sono molto accoglienti, alla mano, ti mettono subito a tuo agio in un ambiente curato, accogliente, caloroso.

Non tutti gli chef avrebbero messo a disposizione di sette blogger la propria cucina!

Andate e godetevi la vista spettacolare, la pace e il silenzio che solo la natura sa regalare, godetevi la veranda vista colline e piscina nei mesi estivi, il caminetto che scalda le sale piccole e raccolte, le camere -quando mai mi ricapiterà di dormire in un letto a baldacchino-. Sul sito troverete le attività che vi si possono svolgere, mountain bike, fattoria didattica e quant’altro.

Oggi vi propongo la mia ricetta per la sfida riguardante i bambini, ho giocato facile e sul sicuro, merluzzo fritto, pesto e chips di patatine, niente gusti particolari, abbinamenti ricercati, i bambini solitamente vanno dritti al punto e con il fritto non si sbaglia mai.

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Ringrazio le mie compagne d’avventura, Laura, Camilla, Adele, Anastasia, Valentina e Barbara, l’impeccabile organizzazione di Vittoria, le sue colleghe Laura e Barbara, Stefania e Antonio dell’Agriturismo, a tutti grazie per la compagnia, le chiacchiere, la splendida cornice in cui siamo state accolte.

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Ingredienti:

1 panino per hamburger (va bene qualsiasi panino)

1 Burger M-ittico al merluzzo

1 uovo

50 gr di pangrattato

2 patate

2 cucchiaini di pesto

sale

olio per friggere

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1 Sbucciate e lavate le patate, tagliate a fette sottili, versate l’olio per friggere, siate generosi, in una padella antiaderente, aspettate che si scaldi e friggete le patate.

2 In  un piatto sbattete l’uovo, in un altro versate il pangrattato, immergete il burger prima nell’uovo poi nel pangrattato, ripetete lo stesso passaggio due volte, friggetelo in un padellino con dell’olio (3-4 cucchiai).

3 Scolate sia le patate che il burger su un foglio di carta assorbente, regolate di sale.

4 Componete il panino, tagliatelo a metà spalmate un cucchiaino di pesto, mettete tre quattro patate poi il burger, un altro strato di pesto e qualche patate, chiudete e servite.

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Patate/ Pesce

Filetti di sgombro con patate al forno

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Evviva la semplicità! Spesso noi foodblogger (anche io se fatico a ritrovarmi in questo termine) e appassionati di cucina cerchiamo la ricetta originale, l’abbinamento inconsueto, quel mix dolce e salato, andiamo alla ricerca di ingredienti particolari, torniamo da un viaggio o una gita fuori porta con il mix di spezie, l’infuso, la farina, il biscotto artigianale.

A volte leggete termini come la farina di canapa sativa, incordare l’impasto, la farina di chufa, e tanti altri e vi dite -ma di che parlano?-. Ecco, ammetto che spesso pure io non so di che si sta parlando, magari si passa per snob, ricercati, per intenditori ma è solo passione, voglia di scoprire, sperimentare, creare nuovi sapori.

Detto ciò, ma quanto sono buoni i piatti semplici, caserecci? I migliori, si sperimenta, si inventa, si assaggia di tutto, si viaggia nelle cucine di tanti paesi ma -almeno per me- il meglio restano i piatti rapidi, gustosi, profumati, senza troppi fronzoli.

Questa una ricetta dove l’unico sforzo consiste nel sbucciare e tagliare le patate, fine, dopo ci pensa il forno, come dico sempre ai miei amici non pensate che a casa mia ogni pasto preveda piatti elaborati, con lunghe preparazioni, numerosi passaggi, non mangio tutti i giorni torte a quattro strati con tre creme diverse e decorazioni, ne’ la pasta fresca o il pane con 48 ore di lievitazione.

Il vero lusso è la semplicità!

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Ingredienti:

3 filetti di sgombro fresco (circa 200 gr)

2 patate medie

olio evo

rosmarino

sale

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1 Sbucciate la patate, tagliatele a pezzetti, lavatele, scolatele e mettete in una pirofila, aggiungete il sale, l’olio, il rosmarino, infornate a 200 gradi per 25 minuti, forno già caldo.

2 Trascorsi i 25 minuti aggiungete i filetti di sgombro, date una mescolata alle patate, infornate per altri 20 minuti. Sfornate e mangiate subito.

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