Browsing Tag:

Cereali

Primi

Cous cous con ceci agretti e san pietro

cous cous, cereali, primi, agretti, verdure, ceci, legumi, san pietro, pesce, piatto unico

cous cous, cereali, agretti, verdure, pesce, primi piatti, san pietro, legumi, ceci

Un raggio di sole dopo giorni di pioggia  e una nottata dove c’è stato un gran temporale, si vede che sapevano che avrei pubblicato una ricetta tipicamente primaverile, un piatto unico ricco perfetto per pic nic, grigliate, gite fuori porta, l’imminente 1 maggio.

Un piatto che potete divertirvi a creare come preferite, le combinazioni sono infinite, forse è insolita la presenza degli agretti ma li avevo preparati e quindi perchè non gustarli in versione insalata/piatto unico.

Che farete per il 1 maggio? Io resterò a casa perchè devo studiare per un esame settimana prossima, domenica tempo permettendo pic nic/grigliata in un parco milanese con amici, se dovesse piovere staremo a casa di qualcuno di noi.

Corro a studiare, vi auguro una felice giornata e un buon week end lungo!

piatto unico, primi, agretti, verdure, cereali, cous cous, ceci, legumi, pesce, san pietro

Ingredienti:

per due persone

180 gr di cous cous

2 fette di san pietro (grandezza decidete voi se vi piace o meno, se volete abbondare o meno)

80 gr di ceci

3 cucchiai di agretti già cotti

olio evo

sale  e pepe

cous cous, cereali, primi, agretti, verdure, ceci, legumi, san pietro, pesce, piatto unico

1 Preparate il cous cous come da istruzioni sulla confezione, sgranatelo bene, lasciate intipiedire.

2 Cuocete il pesce in una padella antiaderente con un filo di olio, bastano 5-6 minuti se la fetta non è troppo alta, lasciate intiepidire.

3 Tagliate il pesce a bocconi, tagliate grossolanamente gli agretti.

4 In una ciotola riunite tutti gli ingredienti, mescolate delicatamente per non ridurre il pesce in briciole, condite con olio sale e pepe.

cous cous, cereali, agretti, verdura, san pietro, pesce, ceci, legumi, primi, piatto unico

DOLCI

Budino di riso e petali di rosa

cereali, riso, petali di rosa, dolce

cereali, riso, dolce, petali di rosa

Ebbene si quest’anno ho ceduto anche io a San Valentino, complice uno stampo regalatomi a forma di cuore non mi son potuto esimere dal proporvi una ricetta cuoriciosa, del resto se ho lo stampo non lo uso per questa ricorrenza?

Chiamarla ricetta fa sorridere perchè è una preparazione talmente semplice e intuitiva che non sarebbe quasi da scrivere, per quanto se penso a persone accanto a me riuscirebbero a combinare qualche disastro comunque…

La mia è una versione molto semplice, inutile dire che potete aromatizzarlo con la vaniglia, il cocco, qualche succo, aggiungere spezie, frutta secca, frutta fresca, irrorarlo di salsa di frutti di bosco, fragole, cioccolato, sciroppo d’acero, io ho preferito lasciarlo così e usare solo i petali di rosa che specifico si mangiano.

Direi che questa è la dose perfetta per chi non vuole esagerare ma non vuole neanche rinunciare al dolce, per i golosi che a fine pasto non riescono a fare a meno di saccarosio ma anche per chi non dico sia a dieta ma cerca di eliminare dolci troppo calorici e ricchi.

Ho dormito ma ho comunque un gran sonno, sono giorni in cui dormirei sempre, mi preparo una seconda tazza di te e cerco di attivarmi, buona giornata!

cereali, riso, petali di rosa, dolce

Ingredienti:

per sei budini

200 gr di riso

2 uova

100 gr di zucchero

petali di rosa

cereali, riso, petali di rosa, dolci

1 Lessate il riso senza mettere il sale.

2 Una volta tiepido o freddo unite lo zucchero e le uova, amalgamate il tutto.

3 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda versate il riso nello stampo, livellate bene la superficie fino al bordo dello stampo, infornate per 25 minuti, sfornate lasciate raffreddare.

4 Sfornate uno alla volta e decorate nei piatti con i petali di rosa.

cereali, dolci, dolci al cucchiaio, riso, petali di rosa

Primi

Grano con pomodori secchi olive e acciughe

cereali, grano saraceno, pomodori secchi, olive, pesce, acciughe, insalata

Settembre, un mese che mi piace, un mese ancora estate ma anche un po’ autunno. Un mese di transizione, in cui si passa dai sandali al maglione, dall’anguria a un risotto, dalle cene all’aperto a una coperta per dormire.

Un mese dedicato ai fichi, le prugne, l’uva, i funghi, ai colori della natura che cominciano a mutare, al sole che cala prima ma ancora scalda, un mese in cui “vediamoci dopo le vacanze”, il mese dei buoni propositi per il nuovo anno che inizia.

Un mese che regala ancora giornate estive ma apre le porte all’autunno, da vivere serenamente, mentre troppi si stanno già lamentando dell’estate finita, della luce da accendere presto, del cambio di stagione.

Sarà che le stagioni mi piacciono tutte, quando si conclude una e inizia l’altra son contenta, per me è giunto il momento di cominciare a mettere le ballerine invece dei sandali, di portarmi un golfino che non si sa mai, comincio a sciogliere i capelli che in estate vivono perennemente raccolti per il caldo.

Questa è l’ultima ricetta che pubblico in montagna, oggi si torna a casa dopo quasi due mesi, un piatto estivo, freddo, rapido in pieno stile vacanziero, diciamo un piatto di transizione fra due stagioni. Buona settimana.

cereali, grano saraceno, pomodori secchi, olive, pesce, acciughe, insalata

Ingredienti:

per due persone

170 gr di grano saraceno

150 gr di pomodori secchi

100 gr di olive

1 spicchio di aglio

qualche foglia di menta

30 gr di mandorle

olio q.b.

4-5 filetti di acciuga

grano saraceno, cereali, olive, acciughe, pomodori secchi, pesce, insalata, primi

1 Cuocete il grano come da istruzioni (il mio dieci minuti da quando bolle), lasciate raffreddare.

2 In un mixer mettete i pomodori secchi, le olive, l’aglio, la menta (lavata), le mandorle, frullate aggiungendo l’olio a filo fino a quando non sarà della consistenza che preferite.

3 Condite il grano con la crema di pomodori secchi e olive, unite i filetti di acciuga tagliati a pezzetti, regolate di sale, servite.

Le varianti sono infinite, io ho usato alcuni ingredienti che dovevo finire (menta, mandorle, aglio), potete utilizzare altra frutta secca, incorporare direttamente le acciughe, optare per il tonno o lo sgombro, usare altre erbe aromatiche, aggiungere, verdura, uova, legumi, formaggio.

grano saraceno, olive, acciughe, pesce, primi, cereali, pomodori secchi

Primi

Fregola con cozze zucchine e fiori di zucca

fiori di zucca, zucchine, verdure, cozze, pesce, fregola,primi, sardegna, regionale

Se dico fregola dico Sardegna!

Se dico Sardegna penso subito al mare, bello, pulito, con l’acqua cristallina, di mille sfumature nettamente distinguibili, penso alle spiagge bianche o di sassi, selvagge, irregolari, con piccole dune, pezzi di tronchi, piccole pinete.

Penso alla natura, verde, tantissimo verde, perdersi per le colline e vedere molte varietà di piante, fiori, tratti di montagna alternarsi a colline, spesso vista mare; penso a una parlata pazzesca incomprensibile, puoi anche sforzarti ma non capisci comunque nulla, le parole son completamente diverse non hanno assonanze, non vengono cambiate solo alcune lettere.

Se dico Sardegna penso al pesce fresco, buonissimo, realmente fresco, a costi ridicoli se paragonati a Milano, tutti i giorni diverso, grigliate con crostacei, branzini, gamberoni, pasta con le cozze, fritti misti commoventi di calamari, totani,  lo scorfano, l’astice, quel profumo di mare che a tanti non piace.

Penso alle cene che finivano sempre con il mirto, solitamente in giardino, in veranda, su qualche panchina o bar del paese, comunque sempre all’aperto, con quella leggera brezza di fine luglio, piacevole rispetto al sole caldo e intenso della giornata.

Penso ai paesini, scendi dalla macchina e sembrano quasi abbandonati, niente umani in vista ma ci sono e quando ti sentono arrivare piano piano sbucano dalle case, giardini, negozi (spesso pochi), ricordo supermercatini minuscoli con l’essenziale ma sempre con una buona scorta di prodotti sardi, dai dolci alla pasta, fregola e malloreddus in primis, i vini, i formaggi, salumi.

Se dico Sardegna penso a quando e se mai ci tornerò, lo spero.

fregola, sardegna, cozze, pesce, primi, regionale, zucchine, fiori di zucca, verdure

 

Ingredienti:

per due tre persone

150 gr di fregola

2 zucchine medie

una decina di fiori di zucca

100 gr di cozze

mezzo litro di brodo di pesce

1 spicchio di aglio

due cucchiai di olio

peperoncino

sale

 

fiori di zucca, zucchine, verdure, fregola, primi, sardegna, regionale, pesce, cozze

1 Preparate il brodo di pesce con vari pesci a piacere, lasciatelo insaporire per un’oretta, tenetelo in caldo.

2 Lavate e spuntate le zucchine, tagliatele a pezzetti, lavate e pulite i fiori, togliete il pistillo.

3 In un’ampia  padella versate l’olio, dopo qualche istante lo spicchio d’aglio e il peperoncino, dopo un minuto aggiungete le verdure, fate cuocere quattro cinque minuti mescolando di tanto in tanto.

4 Unite le cozze già pulite e la fregola, coprite con il brodo, man mano che cuoce sarà necessario aggiungere del brodo, proseguite la cottura per circa 25 minuti, regolate di sale.

fregola, primi, regionale, sardegna, cozze, pesce, verdure, fiori di zucca, zucchine

Potete servirla calda o tiepida tipo pasta asciutta oppure se la volete brodosa farla cuocere in una maggiore quantità di brodo.

fiori di zucca, zucchine, verdure, cozze, pesce, fregola,primi, sardegna, regionale

 

verdure

Zucchine con cous cous fave e feta

zucchine, verdure, fave, legumi, cereali, cous cous, feta, formaggio

zucchine, verdure, fave, legumi, feta, formaggio, cereali, cous cous

Un piatto che profuma di primavera/estate. Il cous cous lo associo sempre all’estate perchè ne trangugio parecchio in veste di insalata con verdure, uova, pesce e altro, lo preferisco spesso freddo invece che caldo, le zucchine cominciano a comparire sui banchi dei mercati, quelle tonde mi son sempre piaciute per la loro forma accogliente.

La feta mi ricorda subito la Grecia, il mare, le isole, le giornate al sole dove ti allontani un attimo dalla spiaggia per gustare un’insalata greca ricca di feta, pomodori, cetrioli, cipolle e altro, le fave è il loro momento con i piselli, le taccole, gli asparagi, gli agretti.

Diciamo un piatto che nel mio immaginario omaggia la primavera traghettandola verso l’estate, peraltro in alcuni momenti della giornata quando il sole è alto e caldo pare già estate, 26/28 gradi, son già apparsi i primi sandali, vestitini, cappellini per il sole.

Un piatto di contrasti, il cous cous un sapore abbastanza neutro unito alla fave con quel leggero retrogusto potrei amarognolo ma non è del tutto corretto, la zucchina dolciastra e le feta molto saporita, mi piace pensare a un piatto dove si sposino i sapori cercando di armonizzarli, il cous cous si presta alla grande come tutti i cereali, dal farro all’orzo e tutti gli altri e anche le verdure.

A breve comincia la stagione dei peperoni e delle melanzane che insieme ai pomodori son le verdure per eccellenza da farcire, in estate possiamo divertirci a trovare abbinamenti con praticamente tutto, pesce, carne, formaggio, legumi, uova, pomodori secchi, frutta secca, possiamo creare salsine, pesti, giocare con l’avocado, lo yogurt, le erbe aromatiche.

Un bel gioco che mi piace in cucina e meno nella realtà non essendo propriamente un’amante dell’estate, mi piace ma se sono in vacanza, in città trovo che sia un supplizio, non dormire la notte, la guerra con le zanzare, la vita terribile sui mezzi pubblici e potrei continuare a  lungo.

Buon week end e buon 25 aprile!

cous cous, cereali, feta, formaggio, fave, legumi, feta, formaggio

Ingredienti:

per tre zucchine

3 zucchine tonde

100 gr di cous cous

50 gr di fave

30-40 gr di feta

olio

sale

pepe

zucchine, verdure, fave, legumi, cereali, cous cous, feta, formaggio

1 Mettete a lessare le fave fresche o surgelate, ci vorrà almeno una mezzora, meno in pentola pressione, una quarantina di minuti in casseruola.

2 Cuocete il cous cous come da istruzioni sulla confezione, lasciatelo intiepidire in una ciotola.

3 Svuotate le zucchine, dopo averle lavate tagliate la calotta superiore, con uno scavino togliete l’interno.

zucchine, verdure, fave, cereali, legumi, cous cous, formaggio, feta

4 Unite al cous cous le fave, e la feta sbriciolata, regolate di sale (poco o nulla essendoci la feta) e pepe, irrorate con un filo d’olio.

5 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda, riempite le zucchine, disponetele in una pirofila con un filo d’olio, cuocete per circa 40 minuti, provate con una forchetta a sentire se la zucchina è cotta. Sfornate e servite calde o tiepide.

zucchine, verdura, formaggio, feta, fave, legumi, cous cous, cereali

zucchine, verdure, fave, cereali, legumi, cous cous, formaggio, feta

Primi

Cous cous ceci e pesto di rosmarino

cereali, legumi, ceci, cous cous, pesto, rosmarino, erbe, primi

dal mondo, cous cous, cereali, legumi, ceci, rosmarino,erbe, primi

La parola cous cous subito la collego alla parola Africa, di pesce, di carne o verdure.

Eppure in Africa non ne ho visto l’ombra, probabilmente è un pensiero che viaggia nella mia mente da sempre, da quando a vent’anni andavi a mangiare nel ristorante africano e il cous cous non mancava mai, da allora mi è rimasta quell’idea.

Son stata in Senegal, Mauritania, Gambia, Algeria e Marocco e il cous cous non c’era mai, ne’ quando andavi al ristorante e ti offrivano il menu, neppure quando mangiavi nei villaggi un po’ alla buona in qualche mercato o baracchino con cibo da strada.

Forse è stato un caso, son stata sfortunata o son capitata in zone dove non è uso mangiarlo spesso, non lo so, fatto sta che in Africa non l’ho mai mangiato, qui a Milano l’ho gustato preparato da donne marocchine a casa loro.

Ho mangiato sempre il pollo, cucinato in svariati modi, la platessa che in Senegal è il pesce clou, hanno milioni di orate ma le esportano, verdure preparate in vari modi, zuppe, il pane buonissimo cotto in un modo particolare, riso, agnello ma niente cous cous.

Mi piace molto come apprezzo molto tutti gli alimenti/piatti versatili, il cous cous è buono con pesce, carne, verdure, come insalata con legumi, formaggio, con le uova, anche in versione dolce, essendo un sapore abbastanza neutro lo si può condire con salse, erbe, spezie. Piatto povero, economico, se poi non lo preparate secondo le usanze, facendolo sgranare, passandolo al setaccio ma usate quello che si cuoce in cinque minuti è anche un grande alleato per chi non ha tempo.

Il mio preferito rimane freddo in insalata con ceci, uova soda, pomodori, magari un po’ pesto.

cereali, legumi, ceci, cous cous, pesto, rosmarino, erbe, primi

 

Ingredienti:

per due tortini

200 gr di cous cous

100 gr di ceci

per il pesto di rosmarino

3 cucchiai di rosmarino fresco

1 scalogno

30 gr di nocciole

3 pomodori secchi

olio q.b.

sale

 

ceci, legumi, rosmarino, erbe, cereali, cous cous, primi, dal mondo

1 Preparate il pesto tritando molto finemente il rosmarino, mettetelo nel mixer o mini pimer con lo scalogno affettato grossolanamente, i pomodori secchi, le nocciole e l’olio, aggiungete olio fino a quando non troverete la consistenza che preferite, regolate di sale.

2 Preparate il cous cous come da istruzioni sulla confezione, lasciatelo raffreddare poi prendete i piatti su cui volete portarlo in tavola, posizionate al centro un coppapasta, con una mano tenete fermo il coppapasta con l’altra riempitelo di cous cous fino all’orlo, livellate la superficie, riponete in frigorifero.

3 Cuocete i ceci prima ammollati o usate quelli in scatola lavati. Estraete il piatto dal frigo, delicatamente togliete il coppapasta, aggiungete i ceci e il pesto.

NOTE, le dosi del pesto e dei ceci sono indicative, mettetene a piacere, il pesto potete modificarlo a piacimento togliendo o aggiungendo quantità di ingredienti, l’ho aggiunto con la tasca da pasticcere perchè mi piaceva creare dei ciuffi, potete unirlo con il cucchiaio o se liquido sopra e sui lati tipo salsa.

cous cous, ceci, cereali, legumi, rosmarino, erbe, primi, dal mondo

Primi

Minestra di cereali legumi e zucca

minestra, primi, cereali, legumi, zucca, verdura

Ho preparato questa minestra una settimana fa, non avevo pensato di postarla, non mi era neanche venuto in mente, una volta pronta ho pensato perchè no? E’ di stagione, perfetta per queste fredde giornate invernali, sana e un’idea in più, non originale, ma non tutti sanno sempre cosa cucinare, per il periodo dopo Natale in cui si cerca ( o si finge di cercare) alimenti più sani, leggeri ecc….

Ed eccola qua, fotografata al volo prima di esser portata in tavola, quando ancora fumava bollente.

C’è un sole bellissimo e il pensiero corre subito alle montagne, alla neve che finalmente è arrivata, sole e neve sono un duo splendido, unico, creano giochi di luci pazzeschi, a volte se guardi la neve con il sole ti sembra di vedere come argento, come tanti  brillantini.

Giornate così trascorse a Milano andrebbero vietate, uno spreco, se stai all’aperto ancora ancora ti godi il tepore del sole invernale ma se -come è auspicabile- ti trovi in casa, in ufficio, a scuola ecc….il sole è un piccolo regalo di poche ore, istanti; a casa mia solitamente molto luminosa, dura poco, la mattina e solo a stralci, il sole è basso e non arriva a illuminare tutta casa sommersa e immersa fra palazzi.

Buon week end!

minestra, primi, cereali, legumi, zucca, verdura

Ingredienti:

per due persone

150 gr di cereali e legumi misti (borlotti, cannellini, orzo perlato, piselli, lenticchie verdi, lenticchie rosse decorticate, azuki verdi, fagioli bruni, fagioli con l’occhio, farro perlato, fagioli rossi)

30 gr di carote

30 gr di sedano

30 gr di cipolle

70 gr di zucca

2 foglie di alloro

olio

sale

pepe

minestra, primi, zucca, verdure, cereali, legumi

1 Preparate un soffritto con sedano carote cipolle avendo precedentemente pulito e lavato ogni verdura.

2 Dopo circa 5-10 minuti aggiungete la zucca tagliata a tocchetti e l’alloro, cuocete altri 5 minuti.

3 Versate i legumi e i cereali e una quantità d’acqua sufficiente per cuocerli 1.30(devono essere ricoperti di acqua interamente), quando l’acqua bolle abbassate il fuoco, coprite, regolate di sale e pepe solo alla fine.

Decidete voi in base ai vostri gusti se ottenere una minestra densa o brodosa, meglio comunque aggiungere una maggiore quantità di acqua per evitare che si attacchi, eventualmente se la preferite più densa la fate asciugare. Le dosi sono indicative, potete variare ogni ingredienti come preferite senza compromettere l’esito della ricetta.

 minestra, cereali, legumi, zucca, verdure, primi

Patate/ Pesce/ Primi

Farro con polipo e patate

farro, polipo, patate, olive, cereali, tortino

farro, cereali, polipo, patate, olive, tortino

Un piatto estivo, fresco, rapido, lessate tutto, ci vuole un attimo, nel senso che mettete sul fuoco e ve ne potete scordare per un po’; una volta cotti il farro, le patate e il polipo abbinateli con ciò che preferite, erbe, altro pesce, verdure ecc….

Sono in montagna ed è caldo, un caldo diverso da quello che patite in città ma comunque anomalo, eccessivo, i piatti freschi ed estivi sono ben graditi alternati a gnocchi, polenta, spezzatino, salumi e formaggi, strudel e la crostata che nei rifugi (che bazzico parecchio) è la regina indiscussa dei dolci!

Buon appetito!

farro, cereali, polipo, patate, tortino

 

Ingredienti:

per 2 porzioni

80 gr di farro lessato

2 patate piccole lessate

500 gr di polpo lessato

olive a piacere

olio

sale

polipo, farro, patate, cereali, olive

 

1 Lessate il farro, le patate e il polipo, eliminate da quest’ultimo la pelle.

2 In una ciotola condite il farro freddo con le olive, le patate tagliate a pezzetti, olio e sale.

 

farro, polipo, patate, cereali, olive

 

3 Mettete il farro in un coppapasta, pressandolo delicatamente con un cucchiaio, lasciate riposare in frigorifero per un’oretta.

4 Prendete un piatto da portata  o direttamente quello da tavola, eliminate il coppapasta togliendolo piano piano, aggiungete il polpo come preferite (sopra, a fianco, create una decorazione, ecc..), irrorate di olio e pepe (facoltativo). Servite.

 

farro, polipo, patate, olive, cereali, tortino

verdure

Melanzane con cous cous e pesto rosso

melanzane, cous cous, pesto rosso, sgombro

melanzane, cous cous, pesto rosso, sgombro

La melanzana la regina dell’estate, fritta, grigliata, farcita, sott’olio, involtino, sformato, a strati tipo millefoglie, polpette ecc…una verdura bella, versatile, buona e anche poco calorica. Oggi ve la propongo come piatto unico, con il cous cous un cereale che adoro (anch’esso parecchio versatile), il pesto rosso e dello sgombro.

Una ricetta che potete adeguare ai vostri gusti, a quanto avete in frigorifero e in dispensa, carne, pesce, erbe, formaggi, salumi, altre verdure, ecc…..date sfogo alla fantasia!

Fare le foto è stata un’impresa, prima era tutto grigio, nuvolo poi è uscito il sole, mi sposto arriva la nebbia, aspetto qualche minuto sole accecante, passano cinque minuti qualche goccia di pioggia, zero luce, altri cinque minuti e in contemporanea sole, pioggia, nebbia, nuvole! La bellezza di come cambia repentinamente il tempo in montagna!

Vi ringrazio di cuore per i tanti auguri di compleanno che mi avete regalato, tanti inaspettati, tutti molto graditi, è un giorno che vivo come un altro, niente traumi da invecchiamento o euforia, niente conta di chi si ricorda e chi no (d’estate i no stravincono da sempre…), niente attese particolari o desiderio di scomparire (sono circondata da persone che detestano il compleanno), spesso ho festeggiato, altre volte, come quest’anno, lontana da casa non ho fatto nulla di particolare!

Le vostre parole hanno arricchito una giornata vissuta nel modo migliore, in un luogo splendido, lontano dalla quotidianità!

Buona settimana!

melanzane, cous cous, pesto rosso, sgombro

Ingredienti:

per due persone

1 melanzana grande lunga

pesto rosso (la ricetta qui)

100 gr di cous cous

100 gr di sgombro

olio evo

sale

pesto rosso, melanzane, cous cous, sgombro

1 Lavate la melanzana e asciugatela, tagliatela a metà nel senso della lunghezza, incidete la polpa con incisioni diagonali e infornate per circa 45 minuti a 200 gradi.

2 Intanto preparate il cous cous come da istruzioni (quello precotto), lasciate intiepidire.

cous cous, pesto rosso, melanzane, sgombro

3 Mescolate il pesto rosso al cous cous, unite lo sgombro, amalgamate e regolate di sale.

4 Farcite le due mezze melanzane facendo attenzione a non riempire troppo accanto ai bordi, irrorate con un filo d’olio. Servite tiepida o fredda a seconda dei gusti.

cous cous, pesto rosso, sgombro, melanzane

Senza categoria

POMODORI con GRANO, ZUCCHINE e SGOMBRO




Portiamo in scena un piatto estivo dato che di estate anche oggi non c’è molto, prima un pallido sole, poi le nuvole, ora un’arietta fresca, cielo coperto, ma….vedremo come si evolverà la giornata.
Avevo dei bei pomodori profumati presi direttamente dall’orto (non mio purtroppo), di mangiarli in insalata non mi andava, non so voi, ma d’estate la quantità di pomodori mangiati con l’insalata per me è enorme soprattutto se ho fretta e non riesco a preparare nulla da portare in ufficio.
E allora ho pensato di farcirli utilizzando quanto dispensa e frigorifero offrivano, la zucchina l’ho cotta pochissimo, solo qualche minuto, mi piace croccante, se troppo cotta e morbida la consistenza si avvicina alla zucchina lessa che proprio non fa per me, lo sgombro in scatola ma se avessi avuto pesce fresco sicuramente avrei optato per quello.
Archiviamo il mese di agosto fortemente caratterizzato dal tempo, argomento che ha tenuto banco in ogni luogo ma che ammetto non mi ha particolarmente coinvolta, la maggior parte del mese ho lavorato pertanto non potendo godermi le giornate all’aperto, il tempo non mi ha troppo influenzata, mi spiace immensamente per chi invece vive di turismo e quest’estate è stato fortemente danneggiato dalla pioggia.
Un agosto con la prima spolverata di neve a ferragosto, un mare cristallino e limpido in Sardegna, una quantità di lampi infinita che illuminavano la stanza nonostante la luce spenta, un piatto di fregola vongole e zucchine che mi porto nel cuore per quanto era buono, una bella carrellata di libri divorati come sempre, un pomeriggio in rifugio a oltre 2000 m sotto il diluvio universale senza luce a osservare la grandine coprire i prati sorseggiando cioccolata calda, una Milano silenziosa, semi vuota, una sensazione rara durante il resto dell’anno, la nuova macchina fotografica con cui prendere ancora confidenza, una serata in montagna con il caminetto acceso, nuotare accerchiata da graziosi pescetti che ogni tanto mordicchiavano qualche parte del corpo, il silenzio e la pace in ufficio senza lo squillo continuo del telefono, la pioggia di email.
Domani inizia un mese ricco molto ricco, nel bene e nel male, tante cose da fare e soprattutto ancora una settimana di ferie!
Buona giornata!




Ingredienti:

per due persone:
4 pomodori da insalata
100 gr di grano saraceno
1 zucchina grande
100 gr di sgombro  (io in scatola)
sale
olio d’oliva
prezzemolo


1 Mettete a bollire dell’acqua in un pentolino, quando bolle salate e versate il grano saraceno, deve cuocere per circa 15/16 minuti, nel mentre lavate la zucchina e tagliatela a tocchetti non troppo grandi, quando mancano 6-7 minuti al termine della cottura del grano buttate nell’acqua le zucchine, scolate e fate raffreddare.
2 Lavate e asciugate i pomodori, tagliate la calotta superiore, svuotate delicatamente i pomodori con uno scavino.


3 In una ciotola amalgamate il grano saraceno, le zucchine, lo sgombro, regolate di sale e aggiungete del prezzemolo fresco.
4 Riempite con un cucchiaio i pomodori, irrorate con un filo d’olio (se preferite mettetelo prima quando amalgamate gli ingredienti nella ciotola).
CONSIGLIA Zucca e Patate al Forno