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Colazioni e merende

colazioni salate/ Dal mondo

Pancake al salmone

pancake insieme al salmone

Eccoci entrati nel mood natalizio, tre settimane per regalarvi qualche idea, spunto per la vostra tavola, a casa mia non ci sono tradizioni particolari, di solito c’è la lasagna e fra carne e pesce sicuro carne, io preferirei pesce ma la maggior parte delle persone no.

Per il resto ogni anno si inventa qualcosa di nuovo, si rispolverano grandi classici, esperimenti ben riusciti o semplicemente si assecondano i propri gusti, onestamente mi piace di più rispetto a un menù standard o mai senza, così ogni anno c’è la sorpresa.

Questi pancake un’idea semplicissima che potete anche variare negli ingredienti, io volevo terminare un barattolo di mascarpone aperto, mai fatti prima con il mascarpone e neppure con gli albumi montati a dire il vero, sono molto soffici, a me l’impasto è piaciuto parecchio.

Perfetti per una colazione salata, un brunch ma anche aperitivo, antipasto o anche solo come pane, la colazione salata è l’utilizzo che preferisco, ogni tanto mi piace l’idea delle uova, avocado, salmone, bacon, altri salumi, french toast, croque madame, le feste sono un buon momento per godersela.

 

pancake con il salmone

 

Ingredienti:

180 gr di farina

1/2 cucchiaino di bicarbonato o lievito

3 uova a temperatura ambiente

125 gr di mascarpone

250 ml di latte

sale

salmone affumicato in abbondanza

 

pancake al salmone

1 Separate i tuorli dagli albumi, mescolate i tuorli con il latte.

2 Unite la farina e il bicarbonato setacciati, mescolate con una frusta.

3 Unite il mascarpone, regolate di sale, amalgamate bene.

4 Montate a neve gli albumi, uniteli delicatamente al composto aiutandovi con una spatola, incorporateli mescolando dal basso verso l’alto.

5 Ungete con del burro una padella antiaderente, lasciate che si scaldi poi versate mezzo mestolo di composto, lasciate cuocere fino a che non risulteranno i bordi compatti e delle bollicine in superficie, a quel punto aiutandovi con una spatola girate il pancake  e lasciate cuocere per ancora un minuto o due, proseguite nello stesso modo fino al termine del composto.

6 Presentateli con il salmone affumicato e se volete creme fraiche.

DOLCI

Biscotti ai tre cioccolati

biscotti ai tre cioccolati

Che io ami i biscotti non è una novità, che li ami quasi solo ed esclusivamente homemade o comunque artigianali neppure, che io sia una drogata di cioccolata altro fatto noto, la novità dov’è?

Poca roba ma non avevo mai preparato biscotti con cioccolato al latte, fondente e bianco insieme! Magari vi aspettavate chissà che…la gioia delle piccole scoperte e prove in cucina.

Inutile dire che li adoro, li avevo recentemente preparati altre due volte ma con un solo tipo di cioccolato, ieri mi è presa una gran voglia di un dolcetto ma in formato mini e adatto sia dopo cena che per colazione e ho pensato di provare questi biscotti con tre cioccolati, potrei mangiarli tutti!

Penso che potrebbero diventare uno dei miei possibili regali natalizi, ogni anno ad amici e conoscenti preparo qualcosa realizzato da me, un anno il pesto rosso, poi lemon curd, crema al cioccolato bianco e lavanda, crema alle nocciole, l’anno scorso i pop corn caramellati, caramello salato ecc…..i biscotti ora che ci penso mai, li metto nel carrello delle possibilità.

Venerdì, io spero di dormire tanto domani che questa settimana è stata dura in quel senso, sono davvero molto molto stanca, dicono che verrà freddo tanto freddo, che bello! Si sa che sono donna da freddo. Buon fine settimana.

 

biscotti con tre cioccolati

Ingredienti:

11o gr di burro temperatura ambiente

130 gr di zucchero di canna

1 uovo grande

150 gr di farina

30 gr di cacao

mezzo cucchiaino di bicarbonato

125 gr di cioccolato fondente

250 gr di cioccolato misto bianco, latte, fondente (o gianduia)

 

biscotti con tre tipi di cioccolato

1 Sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria (i 125 gr).

2 Nella planetaria o in una ciotola con le fruste sbattete lo zucchero con il burro, montatelo una decina di minuti fino a che non diventa ben spumoso.

3 Aggiungete l’uovo e montate altri tre-quattro minuti.

4 Unite la farina, il cacao, il bicarbonato setacciati e il cioccolato fuso, amalgamate bene.

5 Unite il resto del cioccolato tagliato a scagliette grossolanamente, vanno bene anche pepite, gocce, quadretti, mescolate amalgamando bene gli ingredienti.

6 Accendete il forno a 160 gradi, coprite una teglia da forno con la carta forno, formate delle palline grandi come una noce e distribuitele sulla teglia ben distanziate, in una teglia classica massimo dodici palline, infornate per 12-15 minuti, sfornate e aspettate almeno 15-20 minuti prima di toglierli dalla carta forno, devono asciugarsi.

Con questo impasto a me ne sono venuti 22. Se li fate più piccoli cuocete per 12 minuti.

DOLCI

Donuts al cioccolato

donuts al cioccolato

Foto bruttissime, scattate al volo prima che me li sottraessero di mano per divorarli. Una blogger seria non li pubblicherebbe ma io preferisco privarvi di questa delizia.

Non li avevo mai fatti, a dire il vero anche mangiati poche volte, ho visto la ricetta su una rivista e mi sono lanciata senza avere minimamente idea di come dovesse essere l’impasto, che consistenza dovesse avere, ecc….direi buona la prima a giudicare dai commenti.

Un mercoledì che profuma di vacanza, di ponte lungo, di prime serie avvisaglie di autunno per cui un bel caminetto, una bottiglia di vino, il calore del forno mentre cuociono  le caldarroste o un succulento arrosto, fanno piacere così come una coperta sul divano, una tisana bollente prima di dormire.

Io starò a casa, torno da due giorni quasi tre in Umbria molto intensi, con una tappa anche a Roma, il tutto sempre accompagnato da forte vento, nubifragi, pioggia, poche ore di sonno, un viaggio di ritorno allucinante, motivo per cui, complice un meteo previsto non proprio amico, starò a casa, voi che farete di bello? Magari i donuts!

 

donuts al cioccolato

Ingredienti:

per circa 15 donuts

250 gr di farina manotoba

200 gr di farina + quella per stendere l’impasto

150 gr di zucchero a velo

12 gr di lievito di birra

240 ml di latte

60 gr di burro

3  tuorli

30 gr di zucchero

30 gr di cacao

sale

olio di semi

donuts al cioccolato

 

1 Sbriciolate il lievito in una ciotolina, unite un cucchiaino di zucchero e 2 cucchiai di acqua tiepida, mescolate.

2 In una ciotola o nella planetaria versate le due farine, il latte, il burro morbido tagliato a pezzetti, i tuorli, lo zucchero rimasto e il lievito sciolto, unite un pizzico di sale, iniziate a impastare per circa cinque minuti, se non usate la planetaria utilizzate le fruste elettriche. Coprite con la pellicola e lasciate lievitare 1.30 h.

3 Stendete l’impasto sul piano di lavoro infarinato, altezza 1 cm e mezzo, ricavate con un coppapasta dei dischi, con un coppapasta piccolo create al centro la forma della ciambella, lasciate lievitare altri 40 minuti.

4 Versate abbondante olio in una padella, una volta ben caldo friggete i donuts tre minuti circa per lato, dovranno risultare ben dorati, scolate su un foglio di carta assorbente e lasciateli raffreddare.

5 Preparate la glassa mescolando il cacao, lo zucchero a velo e il latte, immergete le ciambelle nella glassa lasciandola colare su una gratella posta sotto alle ciambelle, lasciate che la glassa risulta ben rappresa sulla ciambella prima di servire.

DOLCI

Sbriciolata di mele amaretti e cioccolato

sbriciolata amaretti mele e cioccolato

Di solito la preparo salata con verdure, formaggio, salumi, ecc…..ho voluto provarla dolce, togliendo la parte solitamente del parmigiano e sostituendola con lo zucchero, parlo di grammi naturalmente.

Potete farcirla come volete, con fette di frutta, frutti rossi, marmellata, miele, frutta secca, cioccolato (scaglie, gocce, quadretti, pepite), amaretti, quello che volete in sostanza, se amate il croccante la adorerete, io che preferisco nettamente questo genere di dolci ai cremosi, la adoro.

Un dolce che si prepara facilmente e che potete servire anche appena sfornato, io a volte lo preparo e ci faccio colazione per cinque sei mattine, resta fragrante, croccante, lo conservo in forno o sotto un copri torte (si chiama così?), per me meglio una torta che biscotti fatti in casa perchè quelli uno tira l’altro e finisce che te ne mangi un quintale come nulla.

Venerdì l’ultimo di ottobre, avete realizzato che fra due mesi è già passato Natale? Fuori pare a tratti ancora estate, follia, è sempre più difficile gustarsi le stagioni, entrare nel clima, pieno autunno e ieri a Milano c’erano 28 gradi, io questo week end vado a Perugia voi che fate? Buon fine settimana.

 

sbriciolata con amaretti mele e cioccolato

 

Ingredienti:

per la pasta:

300 gr farina

150 gr burro freddo + burro per lo stampo

1 uovo

80 gr di zucchero

2 mele piccole

12 amaretti

60 gr di cioccolato

 

sbriciolata alle mele amaretti e cioccolato

 

1 Preparate la pasta lavorando insieme la farina, lo zucchero, il burro tagliato a pezzetti e l’uovo, otterrete un pasta sbriciolosa.

2 Dividete in due la pasta, prendete uno stampo a cerniera diametro 22, ungetelo con il burro, stendete con le mani metà della pasta.

3 Accendete il forno a 180 gradi, sbucciate due mele, tagliatele a fettine, disponetele sulla base della torta, sbriciolate sparsi sulla base gli amaretti e il cioccolato tagliato a scaglie grossolanamente.

4 Prendete il resto della pasta e disponetelo a briciole sulla torta, cercate di coprire l’intera superficie, se resta qualche buco non è un problema, infornate per 45 minuti, sfornate e lasciate intiepidire prima di servire.

Lievitati

Panini al latte

panini preparati con latte

Per me panini al latte equivale a dire infanzia, merende, ricordo mio mamma che ce li dava con marmellata o salame da portare a scuola per l’intervallo o quando andavamo in piscina.

Ricordo ancora perfettamente il profumo, la consistenza, la sofficità, anche la grandezza, ricordo anche che erano un classicone nelle feste di compleanno, nella versione burro+salume o solo salume, non c’era una volta che mancassero.

Oggi mi capita di prepararli spesso per dei catering, quando la richiesta è piuttosto semplice tipo focacce, pizzette, panini ecco che sfodero questi, provati una volta ho sempre rifatto questi che sono della mitica e bravissima Simona.

Lei è un mito, una certezza assoluta, giuro che non c’è sua ricetta replicata che non mi sia venuta perfetta, inoltre spiega tutto molto molto bene, ogni passaggio è documentato dalle foto passo passo e spesso fornisce anche trucchi, accorgimenti per una riuscita perfetta del piatto.

Passate da Simona che è anche una fabbrica di ricette e idee, ne sforna di continuo e soprattutto provate a preparare i panini, ne fate parecchi e come me li surgelate per averli sempre pronti quando mi servono.

Per la ricetta copio e incollo quella di Simona non avendo cambiato nulla.

Quantità per circa 18 panini

Per l’impasto:

  • 500 gr di farina manitoba
  • 60 – 80 gr di zucchero
  • 1 uovo
  • 1 tuorlo
  • 220 gr di latte  intero, fresco a temperatura ambiente
  • 80 gr di burro morbido
  • 1 cucchiaino di lievito di birra secco oppure 10 gr di lievito di birra fresco
  • 8 gr di sale

Per pennellare:

  • 1 tuorlo grande
  • 1 cucchiaino di latte

 

paninetti al latte

1 In primis preparate un lievitino con 95 gr di farina presa dal totale,  il lievito e 100 gr di latte preso dal totale.

2 Lasciate lievitare in luogo asciutto ad una temperatura di 26° – 28° a forno spento per almeno 1 h o comunque fino al raddoppio.
3 Inserite nella ciotola del lievitino, la farina, il latte e lo zucchero azionate e lasciate impastare a velocità minima per pochi secondi, il tempo che si amalgamino gli ingredienti, aggiungete quindi il primo uovo.

4 Lasciate lavorare l’impastatrice a velocità bassa, quando l’uovo è completamente assorbito, aggiungete il tuorlo.

5 Lasciate quindi che le uova si assorbano all’impasto. Otterrete un composto compatto che si aggrappa alla foglia.

6 Aggiungete il burro a temperatura ambiente, a poco a poco e a piccoli pezzi.

7 Solo quando il primo pezzetto si è assorbito aggiungete anche il secondo e così fino ad esaurimento burro e infine aggiungete il sale.

8 Lasciando incordare l’impasto a velocità medio – alta. L’impasto è ben incordato quando si tira ma non si spezza, quindi risulta liscio, gonfio e si stacca dalle pareti del cestello. Formate una palla liscia.

9  Copritela con una pellicola a contatto. Lasciate lievitare per circa 3 h fino a quando l’impasto  non avrà triplicato il suo volume, in luogo asciutto, lontano da correnti d’aria ad una temperatura tra i 26°/28°(meglio se forno spento precedentemente acceso).

10 Rompete la lievitazione impastando nuovamente il panetto. Staccate dell’impasto delle palline di 30gr o 40 gr  la grandezza dipende da quanto grandi volete i panini. Questi nelle foto sono di 40 gr. Potete realizzare panini ancora più piccoli, staccando pezzi di impasto da 30 gr. E’ importante pesare le palline affinchè risultino di uguale dimensione non solo per una questione puramente estetica ma principalmente per una cottura adeguata e uniforme.

11 Arrotolate il pezzo di impasto e con una serie di piccoli pizzichi convogliate l’impasto al centro.

12 Capovolgete la pallina in modo che la superficie risulti la parte liscia e rovesciata e pirlate l’impasto sul tavolo, cioè accarezzatelo con il palmo della mano portandolo verso il vostro ventre.

13 Realizzate in questo modo i vostri panini al latte, lisci e omogenei. Ponete i panini su teglie precedentemente rivestite di carta da forno, ad una distanza di almeno 5-6 cm.

panini al latte

14 Lasciate dunque lievitare i panini per circa 40′-1 h fino al raddoppio in un luogo asciutto, lontano da correnti d’aria ad una temperatura di 26°-28° (meglio se forno spento, precedentemente acceso). Tenete conto che i tempi di lievitazioni possono allungarsi o ridursi in base alle temperature stagionali e il contesto.

15 Terminata la lievitazione, pennellate i panini al latte con tuorlo e latte precedentemente mescolati.

16 Cuocete in forno preriscaldato a 175° per 20′ circa fino a completa doratura. Controllate dopo 15 minuti la situazione! i tempi di cottura cambiano da forno a forno. Sfornate e lasciate raffreddare qualche minuto.

paninetti preparati con latte

Lievitati

Focaccia con uva fragola

focaccia con uva fragola

Anni e anni che volevo provarla finalmente eccola e che dire? Divina!

Me la sarei mangiata tutta ma davvero, dolce ma non troppo, croccante ma soffice, con quel burro unito allo zucchero che crea quella crosticina meravigliosa, sapete cosa ho pensato dopo averla addentata e dovendola portare a cena da amici? Che sabato la rifaccio subito avendo ancora l’uva fragola.

A me l’uva non fa impazzire a dire il vero, mi piace il succo ma detesto i semi e anche la buccia non mi fa sognare ma un discorso a parte merita l’uva fragola che è buonissima, ho provato a fare con un discreto risultare anche il gelato, ottimo.

Questa focaccia ve la consiglio ma correte perchè fra un po’ non troverete più l’uva fragola, potrebbero essere un buon proposito per questo week end alle porte, peraltro è cominciata la stagione per cui accendere il forno è un piacere, un conforto, così come il profumo che invade la cucina.

Buon fine settimana.

 

focaccia all'uva fragola

 

Ingredienti:

500 gr di farina manitoba

12 gr di lievito di birra

100 gr di zucchero

acqua q.b.

350 gr di uva fragola

50 gr zucchero di canna

30 gr di burro

olio per teglia

 

focaccia preparato con uva fragola

 

1 Preparate l’impasto sciogliendo il lievito in 100 ml di acqua tiepida, unitelo poco alla volta alla farina mischiata con lo zucchero, lavorate fino a formare una pasta compatta, liscia, omogenea, ci vorranno circa 250 ml di acqua (compresi i 100 ml), lavorate per una decina di minuti, fate lievitare per 3/4 ore in luogo asciutto e caldo (io in forno).

2 Lavate l’uva e togliete gli acini, asciugatela.

3 Ungete una teglia da forno, stendete con le mani la pasta coprendo l’intera superficie della teglia, distribuite l’uva e lasciate lievitare ancora una trentina di minuti.

4 Accendete il forno a 190 gradi, mentre si scalda cospargete la focaccia di zucchero e fiocchetti di burro, infornate per 30 minuti, servite tiepida.

Dal mondo/ DOLCI

Cookies alle mele cannella e nocciole

cookies con nocciole mele e cannella

Amore puro per i cookies, tendenzialmente al cioccolato ma vanno bene sempre, anzi mi piace assaggiarne e sperimentarne di nuovi, mischiare ingredienti, tentare abbinamenti bizzarri e non.

Questi li ho visti da Mary del blog Un’americana fra gli orsi, lei è una delle persone più carine, gentili, dolci, affettuose che ho conosciuto, purtroppo solo virtualmente, aprendo un blog.

Sul suo blog potete trovare tante ricette carine, c’è un po’ di tutto dai dolci ai primi, torte salate, sfizi e tanto altro, sempre da lei ho preso la ricetta dei cookies (si li amo alla follia!) zucca e cioccolato, provateli, creano dipendenza.

Visti questi ho voluto subito provarli curiosa ma anche certa che fossero fantastici perchè il trittico mele, cannella e nocciole è ottimo, dopo l’assaggio confermo al mille per mille.

Ora una tazza di te, la seconda, e mi metto al lavoro, non senza un altro biscotto.

Copio e incollo la ricetta di Mary non avendo cambiato una virgola.

 

cookies alle mele cannella e nocciole

 

Ingredienti:

1 uovo intero

50 g di zucchero di canna (per me chiaro e bio)

50 g di zucchero semolato

un pizzico di sale

1 cucchiaino abbondante di cannella

80 g di olio di semi (per me girasole)

50 g di nocciole tritate grossolanamente

250 g di farina 00

1 cucchiaino di lievito per dolci

1 mela grande tagliata a pezzetti piccoli

zucchero q.b per completare

 

cookies alle nocciole mele e cannella

 

Procedimento

Mettete l’uovo, lo zucchero, il sale e la cannella in una ciotola e mescolate con un cucchiaio o una spatola. Incorporate l’olio, aggiungete le nocciole e poi la farina setacciata con il levito. Se necessario aiutatevi con le mani. Per ultimo, incorporate i pezzetti di mela nell’impasto. Riscaldate i forno a 180°. Mettete qualche cucchiaio di zucchero in una ciotolina. Aiutandovi con un cucchiaio, prelevate piccole quantità d’impasto e fate delle palline. Intingete la parte superiore delle palline nello zucchero e mettete su una placca foderata con carta forno. Appiattite le palline leggermente e infornate per 18/20 minuti o fino a doratura leggera.

 

 

DOLCI

Pancake alla zucca cannella e cioccolato

Pancake alla zucca cannella e cioccolato

Finalmente stagione della zucca, che a dire il vero  da sola non è che mi entusiasmi particolarmente ma trovo si sposi bene con tutto o quasi.

Ottima nel dolci, ripiena, farcita, come contenitore per una pasta, una minestra, ci si prepara dai muffin a un tortino, il sugo o il minestrone, crema intesa come vellutata ma anche da unire al cioccolato ecc….qua trovate tante idee diverse su come utilizzarla.

L’idea dei pancake è nata per caso, volevo preparare un dolce ma non avevo tanti ingredienti e ne’particolare ispirazione, nel mentre che ragionavo ho visto in frigorifero un sacchettino con un po’ di zucca già pulita, già tagliata, in un istante si è materializzata l’idea.

Devo dire che mi sono piaciuti tantissimo, non avrei detto nel senso che i pancake mi piacciono ma sono fra i dolci che preferisco, buoni ma c’è di molto meglio, invece sono riuscita a trovare il giusto mix fra zucca, cannella e cioccolato e sono venuti buonissimi.

Ingredienti:

2000 gr di farina 00 bio

100 gr di zucca

1 uovo

200 ml di latte (io senza lattosio)

150 gr di zucchero di canna

1 cucchiaino di lievito

1 cucchiaio di gocce di cioccolato

mezzo cucchiaino di cannella

burro per la padella

 

pancake alla zucca cioccolato e cannella

 

1 Mettete in una ciotola la farina, lo zucchero, la cannella il lievito, mescolate.

2 Lessate la zucca e spappolatela, lasciate intiepidire.

3 Unite l’uovo e il latte, mescolate con una frusta.

4 Unite la zucca e le gocce di cioccolato, mescolate.

5 Ungete con il burro una padella antiaderente, fatela scaldare bene poi versate poco più della metà di un mestolo di composto, lasciate cuocere due tre minuti fino a che non vedete comparire delle bolle in superficie, girate il pancake con una spatola, fate cuocere per un minuto. Proseguite fino al termine della pastella.

DOLCI

Torta fichi e frangipane

torta ai fichi e frangipane

Io e i fichi non ci capiamo tanto, buoni si ma troppo troppo dolci, tanti anni fa, ormai almeno 10/15 ho eliminato lo zucchero dal te, prima tre cucchiaini non me li levava nessuno e io di te ne bevo tre tazze al giorno.

Da allora gli alimenti troppo dolci mi stancano subito, mi piacciono ma due tre morsi al massimo e va bene così, vedi le meringhe, i marron glaces, il miele, i cachi, i fichi, ecc…..questa torta l’ho provata sapendo che il frangipane è divino e che a casa l’avrebbero divorata.

La ricetta è di Marina del blog Meri in cucina, avevo già sperimentato una sua ricetta con successo e quando cercando ricette con i fichi mi sono imbattuta in questa non ho esitato a fermarmi e sceglierla come torta per il week end, passate a trovarla e anche voi troverete ricette di vostro gradimento.

A proposito di week end io devo lavorare a un mio progetto ma vediamo se ci scappa anche qualcosa di divertente, le giornate saranno belle, oggi primo giorno di autunno, sembra primo giorno di estate….buon fine settimana.

 

torta con fichi e crema frangipane

 

La ricetta la copio e incollo da lei, Marina ha ultimato la ricetta con un crumble di pistacchi (divino) ma io non li avevo ahimè.

Ingredienti:

  • pasta frolla:
  • 125 g. di burro morbido
  • 30 g. di zucchero a velo
  • 240 g. di farina
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale
  • per la crema frangipane:
  • 180 g. di burro morbido
  • 180 g. zucchero
  • 3 uova intere + 1 tuorlo
  • 2 gocce di aroma di mandorla
  • 100 g. di mandorle tritate
  • 60 g. di farina
  • la scorza di un limone grattugiata
  • 6 fichi

 

torta frangipane e fichi

  1. Pasta frolla: nella ciotola della planetaria amalgamare il burro allo zucchero a velo fino a farlo diventare un crema. Unire la farina ed un pizzico di sale. Mescolare per un minuto poi aggiungere l’uovo e impastare ancora per uno o due minuti, si formerà subito una palla di impasto ed allora sarà pronto. Avvolgerlo nella pellicola e riporlo in frigorifero per circa 30 minuti. Stendere l’impasto tra due fogli di carta forno fino ad uno spessore di circa 3 mm posare l’impasto nella teglia , rimuovere il foglio di carta superiore. Modellare i bordi e tagliare l’eccesso con un coltello. Infornare bucherellando la base con una forchetta e infornare a 180 g per circa circa 20 minuti. Non deve cuocere completamente ma asciugarsi.
  2. Crema frangipane: nella ciotola della planetaria mescolare burro e zucchero fino a farli diventare cremosi, continuando a mescolare unire un uovo alla volta e poi il tuorlo. Aggiungere due goccioline di aroma di mandorle, la scorza di limone grattugiata, le mandorle tritate, la farina setacciata e continuare a mescolare fino ad avere un composto omogeneo non liscio però per via della presenza delle mandorle.
  3. Riprendere la crostata e riempirla con la crema livellandola bene. Lavare e tagliare a spicchi i fichi e decorare la superficie della torta. Infornare a 180° per 40 minuti circa o comunque fino a quando la superficie ed il bordo non saranno dorati.
DOLCI

Strudel pesche cioccolato e amaretti

strudel al cioccolato pesche e amaretti

Per la serie non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace, ecco un bruttino ma buono.

Per me lo strudel migliore, molto meglio del classico di cui non amo le uvette, questo racchiude un mix di sapori che mi piace tanto e mi ricorda il duo pesche e amaretti legato all’infanzia.

Un venerdì che almeno a Milano profuma ancora di estate, un sole timido, per ora, ma caldo, giornate ancora estive in tutto, anche alla sera si sta benone in maglietta o sbracciati, motivo per cui ho optato ancora per le pesche, belle, gialle, succose, mi mancheranno.

Mi mancherà la frutta estiva, pesche, albicocche, melone, anguria, ne ho mangiata poca quest’anno eppure la preferisco di gran lunga alle mele, pere, arance ecc…che dopo due mesi mi hanno stufata e invece ci tengono compagnia per mesi.

Un venerdì partito così così, speriamo si raddrizzi, buon week end.

 

strudel amaretti pesche e cioccolato

 

Ingredienti:

300 gr di farina

150 gr di burro salato

acqua fredda q.b.

2 pesche gialle

100 gr di cioccolato (io fondente ma come preferite)

una decina di amaretti

2 cucchiai di zucchero + per la superficie

 

strudel pesche cioccolato e amaretti

 

1 Preparate la pasta impastando la farina con il burro, aggiungete poca acqua alla volta, dovrete ottenere un composto compatto e omogeneo. Riponete mezzora in frigorifero.

2 Nel mentre lavate le pesche, eliminate il nocciolo e tagliatele a pezzi grossolanamente, stessa cosa il cioccolato, tritate alla buona gli amaretti.

3 Accendete il forno a 200 gradi, stendete la pasta con il mattarello, io fra due fogli di carta forno, se no infarinate il piano, altezza 5 mm circa, ponete al centro in senso verticale gli ingredienti, prendete i lembi di pasta e richiudeteli al centro e sui bordi, premete bene perchè risulti ben chiuso.

4 Spolverate di zucchero e infornate per circa 35 minuti, dovrà risultare dorato, sfornate e lasciate raffreddare.

strudel alle pesche cioccolato e amaretti

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