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Dolci al cucchiaio

DOLCI

Millefoglie alle pesche e pistacchi

millefoglie con crema pistacchi e pesche

Buon 1 agosto, il mese per eccellenza delle vacanze, delle code in autostrada, dell’anguria, delle grigliate, del cocco in spiaggia, delle guance rosse dal sole, degli aeroporti in iper attività, il mese dei tuffi, delle camminate in montagna, delle mangiate all’aperto, dei piedi nella sabbia, dell’aria condizionata, dei sandali, delle canotte, della natura in festa.

Il mese dei gelati, dei piatti veloci, delle passeggiate in pineta, dei tramonti spettacolari, delle visite alle città d’arte, del dopo sole, delle città roventi, della salsedine sulla pelle, delle zanzare, il mese dei pattini e pedalò e della frutta succosa, del basilico fresco e dei campi arsi, della siccità, dei temporali devastanti.

Il mese dei libri sotto l’ombrellone, degli aperitivi, delle scottature, dei fiori che colorano tutto, delle nuvole che viaggiano veloci, dei compiti delle vacanze, dei vestitini, delle birre gelate, delle tavolate in famiglia, dei fuso orario, dei jet leg, delle foto, dei video, dei ritmi lenti, delle belle dormite, degli uccellini che ti svegliano.

Il mese delle sieste pomeridiane, delle partite a carte, delle serate all’aperto, dei costumi stesi al sole e delle serate colme di stelle, dell’asfalto rovente, delle conserve da preparare per l’inverno, il mese delle repliche in tv, dei tormentoni estivi, delle canzonette che tutti ricordano.

Buon agosto!

millefoglie con le pesche e i pistacchi

Ingredienti:

pasta sfoglia (già pronta circa 250 gr)

6 tuorli

300 gr di zucchero

900 ml di latte

70 gr di farina

100 gr di cioccolato fondente

2 pesche non troppo succose

1 cucchiaio di pistacchi

millefoglie con crema pesche e pistacchi

1 Preparate la crema, in una casseruola mettete i tuorli, sbatteteli con lo zucchero, poco alla volta unite la farina, nel mentre in un pentolino o al microonde scaldate trequarti del latte, il restante unitelo al composto che dovrà risultare omogeneo, senza grumi.

2 Mettete sul fuoco medio, aggiungete il latte caldo, mescolate fino a che la crema non si addenserà, deve cominciare a bollire, a quel punto spegnete e unite il cioccolato a pezzetti, mescolate, lasciate raffreddare del tutto.

3 Disponete un pezzo di sfoglia sul piatto da portate, con una sach a poche distribuite la crema pasticcera a ciuffi, mettete delle fette di pesca qua e là e degli amaretti, coprite con un altro strato e ripetete la stessa procedura, nell’ultimo strano decorate come preferite con le pesche, i pistacchi e la restante crema, servite a temperatura ambiente.

DOLCI

Charlotte alla frutta

Ammetto non è il genere di dolce che amo ma quando hai tanti savoiardi, tanta tanta frutta e soprattutto quando te la chiedono che fai non li accontenti?

Un dolce dalle infinite e molteplici varianti, prima di prepararlo ho dato un’occhiata in rete e savoiardi a parte il ripieno è tema complesso. C’è di tutto, dalla crema bavarese alla chantilly, dalla semplice panna montata alla mousse, non esiste un ripieno che vale sempre e comunque.

Anche perchè la charlotte si può realizzare in mille modi con frutta fresca o secca, al cioccolato, al caffè, al torroncino, con amaretti, a seconda degli ingredienti che decidi di utilizzare scegli la consistenza del ripieno, io ho optato per una sorta di panna cotta complice tanta colla di pesce da smaltire (a volte ne compro in modo compulsivo pensando non si sa mai anche se non mi piace).

Vedete che la crema mi ha affogato i savoiardi, esteticamente non va bene ma in fondo era per noi e non ci formalizziamo, buon caldo mercoledì di giugno!

Ingredienti:

500 gr di savoiardi

1 kg di fragole

600 ml di panna + 150 montata per decorare

300 gr di zucchero

20 gr di colla di pesce

frutta fresca a volonta’ frutti di bosco, ciliegie ecc…

1 Preparate la panna cotta lavando e pulendo le fragole, asciugatele e frullatele in un mixer.

2 Mettetele in una casseruola dai bordi alti, aggiungete lo zucchero e la panna, nel mentre ammollate la colla di pesce per dieci minuti in acqua fredda.

3 Mettete a scaldare a fuoco medio il composto precedentemente mescolato, dopo i dieci minuti strizzate bene la colla di pesce e unitela al composto, mescolate, vedrete che si scioglie subito, togliete dal fuoco lasciate intiepidire.

4 Foderate con la pellicola uno stampo a cerniera, disponete in verticale i savoiardi, coprite la base grossolanamente, aggiungete metà della panna cotta e metà della frutta fresca lavata e asciugata, mettete in frigo almeno 40 minuti.

5 Dopo i 40 minuti verificate si sia ben rappresa poi mettete un altro strato di savoiardi e la restante panna, rimettete in frigo perchè si rassodi, dopo altri 40 minuti, montate la panna con un po’ di zucchero, con un sach a poche decoratela come preferite, anche solo con una spatola, distribuite la frutta fresca rimanente e rimettete in frigo per tre ore circa prima di servirla.

DOLCI

Torta con crema al pistacchio e ciliegie

torta alle ciliegie e crema al pistacchio

Avevo in mente una decorazione bellissima, me l’ero immaginata più volte, poi arriva la figlia di amici con sua mamma da me e ci tiene a decorarla lei, che fai? come può dirle di no?

Ed ecco che la decorazione diventa semplice semplice con dei cuori irregolari di pistacchi tritati, piccole meringhette e delle ciliegie che quasi affondano, mettiamola così bella non è entusiasmante ma lei si è divertita tanto e la torta è buonissima.

Oggi sono super di corsa per cui non mi perdo in chiacchiere, provate questa torta, se amate i pistacchi vi conquisterà all’istante!

 

torta al pistacchio e ciliegie

 

Ingredienti:

per la frolla

220 gr di farina

75 gr di zucchero

1 uovo e 1 tuorlo

125 gr di burro freddo

per la crema:

200 gr di crema al pistacchio

6 tuorli

250 gr di zucchero

900 ml di latte

70 gr di amido di mais

ciliegie

per decorare quel che volete io pistacchi tritati, ciliegie e mini meringhe

 

torta alla crema al pistacchio e ciliegie

 

1 Preparate la frolla lavorando insieme tutti gli ingredienti fino a che avrete una pasta compatta, omogenea, mettete mezzora in frigorifero.

2 Per la crema sbattete i tuorli con lo zucchero fino a farla diventare spumosi, unite poco alla volta l’amido di mais e 100 ml di latte, amalgamate.

3 Mettete a scaldare gli 800 ml di latte, nel mentre diluite la crema al pistacchio nel composto di uova, se necessario aiutatevi con il latte.

4 Unite il latte caldo e cuocete a fuoco medio mescolando per circa una decina di minuti, lasciate raffreddare completamente.

5 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda imburrate uno stampo a cerniera, stendete con le mani la frolla, livellate bene i bordi, coprite con la carta forno e mettete dei fagioli secchi, cuocete per 15 minuti, togliete la carta forno/fagioli e cuocete altri 10 minuti, sfornate e lasciate raffreddare.

6 Una volta fredde entrambe, frolla e crema, riempite la frolla la crema e decorate come volete.

NOTE io dentro alla crema ho messo anche qualche ciliegia oltre quelle per decorare, vedete voi se vi piacciono o meno.

DOLCI

Tiramisu alle nespole

tiramisu con le meringhe e nespole

Avete davanti, o meglio davanti al monitor, una che odia il tiramisu!

Odio con tutto il cuore il caffè, l’odore mi disgusta, mi nausea, entrare in un bar alle otto del mattino è una tortura, non sopporto l’olezzo che rimane nella tazzina abbandonata sui tavoli, insomma non lo sopporto, ovvio che quindi non amo il classico tiramisu.

Per me solo versioni alternative, di solito con frutta ma ho provato anche cocco e cioccolato o con altre creme, tutto uguale ma la bagna invece che caffè succo o spremuta e dentro tanta frutta, ora che viene caldo -forse….dovrebbe- ideale con la frutta.

Le nespole sono di stagione, sono buone, dolci ma non troppo, le mangio poco, forse anche perchè sono presenti per poco ma quando le trovo eccole, volevo anche proporvi qualcosa di diverso dal solito, un dolcetto in vista del week end non può mancare e per chi ha sensi di colpa in vista della prova costume, si tratta di un bicchierino piccolo!

Buon week end!

 

tiramisu alle nespole

Ingredienti:

per circa sette bicchierini

4 uova freschissime a temperatura ambiente

500 gr di mascarpone

150 gr di zucchero

una decina di savoiardi

il succo di due arance

4 nespole

meringhe mini per decorare

 

tiramisu con frutta alle nespole

 

1 Separate i tuorli dagli albumi.

2 Montate i tuorli con lo zucchero per circa cinque minuti, devono raddoppiare il volume.

3 Montate a neve fermissima gli albumi.

4 Unite il mascarpone ai tuorli, montate con le fruste per due, tre minuti.

5 Unite delicatamente gli albumi al composto di uova, utilizzate una spatola e incorporate dal basso verso l’alto.

6 Spremete il succo di due arance in un piatto, sbucciate due nespole e tagliatele a pezzetti.

7 Immergete per qualche secondo i biscotti nel succo, un paio alla volta, spezzettateli e metteteli sul fondo dei bicchierini, coprite con un cucchiaio di nespole, coprite con la crema, mettete in frigorifero per un paio di ore.

8 Prima di servire tagliate altre due nespole a pezzetti disponeteli sulla superficie dei bicchierini, decorate con le meringhe mini.

 

tiramisu con le nespole e meringhe

DOLCI

Tenerina

torta tenerina al cioccolato

Uno dei dolci al cioccolato più facile delle storia, buonissima, si scioglie in bocca ed è tanto tanto cioccolatosa, sembra una mousse, si mangia senza cucchiaino ma se lo volete utilizzare non è di troppo, unico difetto, esteticamente non è bellissima e per me difficile da fotografare, specie la fetta che vedete non si vede un tubo.

Un dolce per affrontare la giornata che è ricca e piena di cose da fare, decidere, risolvere e poi domani si lavora quindi devo organizzarmi, ammetto di essere un po’ stressata da alcune cose che avrei preferito non dover gestire ma la consolazione arriva dal dolce.

A Milano piove, sembra autunno inoltrato ma quando devo lavorare quindi stare chiusa in cucina la cosa non mi disturba più di tanto, immagino che chi aspetta il week end per stare all’aperto, grigliare, andare in giro non è della mia stessa idea.

Preparatevi questo dolce, davvero ci vuole un attimo e se non lo conoscete sicuro sarà amore, buon week end!

Ho preparato questa torta per Ifood, ricopio la ricetta dal sito che tanto l’ho scritta sempre io.

 

torta tenerina

Ingredienti:

torta tenerina al cioccolato fondente

1 Su un tagliere tritate grossolanamente il cioccolato con l’aiuto di un coltello seghettato, scioglietelo a bagnomaria, una volta fuso aggiungete il burro, fatelo fondere mescolando di tanto in tanto con una spatola per evitare la formazione di grumi, una volta amalgamati lasciate intiepidire.

2 Separate i tuorli dagli albumi, nella ciotola con i tuorli unite lo zucchero, sbattete fino a rendere il composto chiaro e spumoso.

3 Unite la farina setacciata al composto di uova e zucchero. Riprendete il cioccolato ormai tiepido.

4 Unite al composto il cioccolato aiutandovi con una spatola, amalgamate.

5 Montate a neve ferma gli albumi, delicatamente incorporateli al composto mescolando dall’alto verso il basso.

6 Bagnate un foglio di carta forno, strizzatelo bene e disponetelo in uno stampo a cerniera (diametro 22). Infornate in forno già caldo a 180 gradi per circa 20/25 minuti. Una volta tiepida spolverizzate di zucchero a velo.

DOLCI

Crostatina con crema chantilly e fragole

crostatina al cacao con chantilly e fragole

Udite udite la mia prima crema chantilly! Sembra folle per una come me che sforna dolci da secoli ma non l’avevo mai preparata, sarà che preferisco i dolci da credenza, le cheesecake, la piccola pasticceria, biscotti ecc….ai dolci cremosi.

Avevo le fragole buone e visto il caldo improvviso che è arrivato ho pensato che un dolce cremoso fosse l’ideale, se ci aggiungi il croccante diventa perfetto per i miei gusti e allora ecco delle semplicissime crostatine decorate alla buona, un dolce rustico più che elegante almeno per come l’ho guarnito io.

Questo caldo è troppo, so che molti di voi saranno felici ma secondo me è esagerato, rimanesse così tutta estate ci metto la firma sia chiaro ma per essere aprile sono tre notti che dormo con il lenzuolo, eccessivo!

Domani 25 aprile, un martedì che profuma di venerdì, io non farò niente di che, un po’ devo anche lavorare poi cena a casa dei miei che festeggiano 44 anni di matrimonio, ogni anno mi ritrovo a pensare se non ci fosse stato quel 25 aprile del 1974 probabilmente non ci sarei neanche io!

 

crostatina con crema chantilly e fragole

 

Ingredienti:

per la frolla

180 gr di farina

40 gr di cacao amaro

1 uovo e 1 tuorlo

80 gr di zucchero

125 gr di burro

per la crema

4 tuorli

200 gr di zucchero

50 gr di farina

600 ml di latte

200 ml di panna fresca

50 gr di zucchero a velo

fragole

 

crostatina con chantilly e fragole

 

1 Preparate la frolla lavorando rapidamente insieme tutti gli ingredienti, quando avrete ottenuto una pasta compatta e omogenea mettete in frigorifero per mezzora.

2 Preparate la crema sbattendo i tuorli con lo zucchero, unite poco alla volta la farina setacciata e poi 100 ml di latte, mescolate.

3 Scaldate nel microonde o in un pentolino il resto del latte, una volta caldo unitelo al composto di uova e cominciate a mescolare fino che a la crema non si addensa, fuoco basso/medio, mescolate sempre, spegnete quando cominciano a comparire le bolle. Trasferite in una ciotola e lasciate raffreddare.

4 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda imburrate degli stampi da crostatina (se l’avete usate il pennello che è più semplice), distribuite la frolla, fate in modo che i bordi siano pari, mettete un pezzettino di carta forno facendolo aderire bene alla pasta e poi dei fagioli secchi, infornate per 13 minuti dopo eliminate la carta forno e cuocete per altri 10 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare.

5 Montate la panna con lo zucchero a velo in una ciotola fredda, unitela delicatamente alla crema aiutandovi con una spatola, unite incorporando dal basso verso l’alto.

6 Lavate le fragole, asciugatele e tagliate come volete a pezzetti, strisce, rondelle, sfornate le crostatine e farcitela con la crema, decorate con le fragole, mettete in frigo un’oretta prima di servire.

DOLCI

Crostata soufflè pere e cioccolato

crostata soufflè pere e cioccolato

Una torta che è una vera bomba, di calori, di bontà, di contrasti, dal quasi spumoso del soufflè al croccante della frolla, all’incontro con le pere e il cioccolato, penso una delle torte migliori degli ultimi mesi, anni.

Spunto preso da una  rivista di qualche anno fa un po’ rivisitato, come sempre non resto fedele mai alla ricetta, neanche nei dolci, ambito in cui solitamente è importante rimanere fedeli alle istruzioni.

Finisce che cambio, tolgo, aggiungo sempre qualcosa, niente di che, magari dice farina di riso, non ce l’ho, uso la 00, o qua diceva di mettere la confettura di pere sul fondo per me era troppo non l’ho messa, la vanillina mai usata in vita mia, qua ci volevano anche le noci, omesse.

Comunque sia usate uno stampo 22-24 così la torta si distribuisce alla perfezione, io ho usato un 18 e se guardate bene la parte soufflè supera la frolla, niente di grave ma se volete essere precisi tenete a mente questo aspetto.

Seimila cosa da fare e piove, ma non era meglio la neve?!?!?!

 

torta alle pere e cioccolato soufflè

 

Ingredienti:

170 gr di farina 00

50 gr di farina di mandorle

130 gr di burro morbido

80 gr di zucchero a velo

1 uovo

20 gr di cacao amaro

130 gr di cioccolato fondente al 70

2 uova + 6 tuorli

50 gr di zucchero

130 ml di panna fresca

2 pere medie

zucchero a velo

 

torta soufflè pere e cioccolato

 

1 Preparate la frolla, tritate le mandorle per ottenere la farina se non l’avete già pronta, lavorate il burro con lo zucchero a velo fino a ottenere una crema omogenea, unite la farina di mandorle e l’uovo, amalgamate.

2 Unite il cacao, la farina 00 setacciati, amalgamate fino a ottenere un impasto omogeneo, compatto, formate una palla, copritela con un telo, mettete in frigorifero per due ore.

3 Sciogliete il cioccolato e la panna insieme a bagnomaria.

4 Montate le uova, i tuorli e lo zucchero con le fruste per dieci minuti, delicatamente con una spatola unite il composto di cioccolato.

5 Stendete la pasta su un piano infarinato o fra due fogli di carta forno, imburrate una teglia, stendete la pasta, bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta, coprite con carta forno e versate dei fagioli secchi, coprite bene la superficie, cuocete in forno caldo a 180 gradi per 20 minuti.

6 Mentre la pasta cuoce, sbucciate le pere e cuocetele tagliate a pezzetti per una decina di minuti in una padella antiaderente, devono giusto ammorbidirsi, se sono sugose non serve liquido perchè non attacchino, se non lo sono unite un filo d’acqua.

7 Togliete lo stampo dal forno, portate la temperatura a 210, togliete i fagioli, versate le pere sul fondo, distribuitele uniformemente, versate il composto di cioccolato, infornate e cuocete per 25 minuti, lasciate intiepidire, servite spolverizzata di zucchero a velo o cacao.

DOLCI

Custard Tart

custard tart

Amo i dolci al limone, qua ne trovate diversi, un po’ come per le mele esistono migliaia di versioni, forse per tutta la frutta, più spesso mi sono incappata in dolci di mele e limone per cui mi viene da pensare a questi due frutti.

Qua trovate la crostata con il lemon curd, mio grandisimo amore, una pizza di crema al limone e confettura, la cheesecake al limone, i biscotti crinkle, panna cotta, crema limone e zenzero e altre.

Questa mi ha incuriosita per la presenza della panna nella crema, così non l’avevo mai sperimentata, la ricetta l’ho vista sulla rivista Ci Piace, realizzata da un’altra blogger, per me divina, da fare e rifare mille volte, apportando anche qualche variante/modifica.

Ultima ricetta di gennaio, mese strano, non direi volato, anche se Natale mi sembra sia stato secoli fa, tanti pensieri, tante idee, qualche novità, pochissima vita sociale, la trasferta a Monaco, direi un mese interlocutorio, il vostro come è stato? Buona giornata!

 

torta al limone

 

Ingredienti:

per la frolla:

300 gr di farina 00

40 gr di farina di mandorle

100 gr di zucchero (io normale, la ricetta originale dice a velo)

180 gr di burro a temperatura ambiente

1 uovo grande

1 pizzico di sale

per la crema:

300 ml di panna fresca

200 ml di latte

3 uova + 3 tuorli

130 gr di zucchero

succo di due limoni

 

torta con crema al limone

 

1 Preparate la frolla lavorando il burro con lo zucchero, dovrete ottenere  una crema omogenea, unite l’uovo, il sale, la farina di mandorle e per ultima la farina 00, impastate fino a ottenere una pasta compatta omogenea, coprite con la pellicola e fate riposare due ore in frigorifero.

2 Preparate la crema poco prima di tirare fuori la pasta, scaldate il latte e la panna, nel mentre sbattete le uova e i tuorli con lo zucchero, non occorre sbattere a lungo.

3 Unite il succo dei limoni alle uova, una volta che il latte e la panna saranno caldi non bollenti, unite il composto di uova, mescolate.

4 Accendete il forno a 160 gradi, stendete la pasta circa 5 mm, imburrate una teglia a cerniera, distribuite la pasta  facendo attenzione ai bordi che siano ben allineati, bucherellate il fondo con la forchetta, coprite con un foglio di carta forno, coprite con fagioli secchi o riso, cuocete per 15 minuti.

5 Togliete la carta con i fagioli e continuate a cuocere per dieci minuti, dopo alzate il forno a 180 gradi, versate la crema e cuocete 35 minuti, deve rassodarsi, lasciate raffreddare, servite, se volete spolverizzate di zucchero a velo o scaglie di mandorle, io uno zucchero al limone.

Creme/ DOLCI

Crema al latte e miele

crema con latte e miele millefiori

Confesso, a me non è piaciuta! Dolce, troppo troppo dolce, a me non piacciono le creme, i dolci, troppo dolci, e non mi entusiasma neanche il miele a essere onesti, ho voluto provare perchè ero curiosa e quel bel colorino visto in foto mi ha attratta.

La ricetta è tratta dal libro Fragole a merenda di Sabrine D’Aubergine, adoro le creme, i curd, sono sempre curiosa e provo spesso, così come il pesto/pesti, se siete amanti del dolcissimo questa crema fa per voi.

Ho utilizzato un miele millefiori, non essendo un’esperta non mi sono lanciata in un miele dal sapore più definito, dovete farla cuocere circa un’oretta, deve scurirsi e bollire a lungo, scegliete un buon latte magari biologico, se amate il genere è l’ideale, solo due ingredienti, costo bassissimo, dura per due tre settimane, la potete mettere sul pane, biscotti, lievitati in genere, utilizzarla come farcitura di una torta anche di una brioche volendo.

Se la provate fatemi sapere se vi piace e come la utilizzate!

 

crema al miele con latte

Ingredienti:

1 litro di buon latte intero

250 ml di miele

 

crema al latte con miele

1 Prendete una casseruola a bordi alti, è importante che sia a bordi alti perchè la crema cuocendo bollirà a lungo con conseguenti schizzi, munitevi di un cucchiaio di acciaio no legno, mettete il latte e il miele nella pentola.

2 A fuoco medio mescolate finchè il miele non si scioglie, una volta giunti a bollore, mettete il fuoco vivace e lasciate bollire per circa 45 minuti, ogni tanto date una mescolate, comunque rimanete in zona per controllare che non attacchi, io ho messo un timer per mescolare ogni dieci minuti circa.

3 E’ normale che si formi qualche grumo, che non sia del tutto omogenea, sarà pronta quando avrà assunto un colore marroncino e una consistenza da crema spalmabile.

4 Spegnete la crema, con un frullatore a immersione lavorate il composto, va bene nella pentola, fino a che vedrete scomparire i grumi, mescolate per eliminare le bollicine d’aria che si saranno formate in superficie (come potete vedere io ho scordato questo passaggio).

5 Trasferite in barattoli di vetro quando è ancora calda, lasciate raffreddare del tutto e riponete in frigo, si conserva per due tre settimane.

 

crema al latte e miele

DOLCI

Mud cake di Natale

mud cake di natale

Io e la decorazione non siamo proprio amiche, ci piace osservarci, talvolta avvicinarci, tentare qualche approccio, ogni tanto non va neanche male ma sempre in punta di piedi, solitamente ci piaciamo ma ci conosciamo poco.

Si poteva coprire molto meglio questa torta quattro dischi al cioccolato, ammetto anche che l’ho fatto un po’ di fretta dovendola finire, fotografare e portare via con me per lasciare in macchina fino alla cena con le amiche.

Comunque non sarà bellissima ma è buona, non certo una torta da tutti i giorni, una fetta intera è per palati forti, per dolciomani  (parola inventata or ora…) incalliti e resistenti, basta dividerla a metà o nel caso alleggerire la farcitura e copertura.

Natale alle porte e come sempre quando si avvicina mi piace meno, ormai lo so amo l’attesa, il pensiero del Natale, vestire la casa a festa, cucinare biscottini e riempire la casa del profumo di cannella, pensare ai regalini per gli amici, le luci che abbelliscono la città ma inesorabilmente quando si avvicina mi resta indifferente, anzi a volte spero passi rapidamente, mi mette malinconia, un po’ di tristezza.

Meglio non pensare troppo, buona giornata!

 

mud cake al cioccolato

 

Ingredienti:

per le basi, io quattro teglie da 14 cm di diametro

350 gr di zucchero semolato
250 gr di burro
200 ml di latte intero fresco
150 gr di cioccolato fondente al 70%
225 gr di farina 00
75 gr di farina autolievitante
2 uova grandi
per la crema:
600 gr di mascarpone
250 gr di cioccolato fondente (100+150)
100 gr di cioccolato bianco
100 gr di cioccolato gianduia
torta al cioccolato di natale
1 Preparate la base: in una pentola mettere il latte, il burro a pezzetti, il cioccolato a pezzetti e lo zucchero. Far sciogliere gli ingredienti senza portarli a ebollizione e lasciarli raffreddare per circa 15 minuti.
2 Aggiungete le uova leggermente sbattute con una frusta o nella planetaria, una volta incorporate bene aggiungete le farine con una spatola amalgamandole delicatamente con una spatola.
3 Accendete il forno a 160 gradi, suddividete l’impasto nella quattro teglie (se necessario imburrate gli stampi), fate cuocere per circa 25 minuti, inserite uno stuzzicadenti per vedere se l’impasto risulta asciutto, sfornate e lasciate raffreddare del tutto.
4 Sciogliete separatamente i tre cioccolati, il fondente solo cento grammi,  mescolate ognuno con circa 100 gr di mascarpone.
5 Disponete il primo disco e farcite con una spatola con crema al fondente, mettete il secondo e farcite con quella al cioccolato bianco, coprite e mettete la crema al gianduia, coprite con l’ultimo disco.
6 Fondete il restante cioccolato fondente e amalgamatelo al mascarpone, con una spatola ricoprite la torta, può essere che ve ne avanzi un po’, dipende da quanto strato mettete. Decoratela a piacere, io avevo quattro biscotti alla cannella, va bene frutti di bosco, ribes, melograno, biscotti, granelle, decorazioni di cioccolato e altro.
CONSIGLIA Gnocchi alla parigina