Browsing Tag:

Dolci al cucchiaio

DOLCI

Red Velvet

red velvet

Una di quelle ricette che volevo provare da secoli, anni e anni, rimanda rimanda con la scusa che non trovavo mai il colorante in gel ma appena l’ho visto e pure vicino a casa non ho potuto esimermi e prenderlo.

Un dolce che a volte spaventa ma che in realtà non è difficile da realizzare, bastano alcune accortezze, in primis come già detto il colorante deve essere gel, no liquido, meglio di no in polvere che è più difficile da dosare. Secondo aspetto le basi vanno cotte in teglie diverse, o siete molto abili a tagliare la torta cuocendola in un’unica volta, come si fa per la maggior parte delle torte per intenderci o io non correrei rischi.

Tre teglie diverse vuol dire che vengono uguali perchè le pesate, sono pulite, compatte senza briciole dovute al taglio, per il resto è un dolce che non comporta particolari difficoltà, la mia ricetta nasce dopo aver visto almeno una ventina di ricette in rete che più o meno si assomigliano.

Se a Natale volete fare un figurone ve la consiglio, è bella, alta che fa la sua scena, la parte cremosa piace sempre e soprattutto giocate con la decorazione, dai classici frutti di bosco al ribes, biscottini natalizi, stelline di cioccolato, frutta secca pralinata ecc….

 

red velvet

Ingredienti:

per tre basi da 300 gr ognuna

310 g farina
270 g zucchero
10 g cacao
1 cucchiaino scarso di bicarbonato
un pizzico abbondante di sale
250 g latticello (*leggi sotto come preparare il latticello fatto in casa)
220 g olio di semi
2 albumi
1 cucchiaino aceto
1 cucchiaino scarso colorante rosso in polvere o in gel

per il frosting:

250 g mascarpone
185 g formaggio spalmabile
105 g zucchero a velo
310 g panna fresca neutra

per decorare:

frutti di bosco

1.PER LA BASE: In una ciotola pesare e mescolare tutti gli ingredienti solidi: farina, zucchero, cacao, bicarbonato e sale. In un’altra ciotola pesare assieme tutti gli ingredienti liquidi: latticello, olio, albumi, aceto e colorante in polvere diluito in una piccola parte del latticello.

2 Versare gli ingredienti liquidi nella ciotola degli ingredienti solidi e mescolare energeticamente con una frusta a mano.

3 Imburrare e infarinare 3 tortiere del diametro di 15-16 cm e versare in ognuna di essa 300 g di composto.

4 Cuocere in forno statico a 175° per circa 20-25 minuti. Sfornare e lasciare raffreddare.

5 PER IL FROSTING: Per il frosting versare in planetaria con la frusta, o in una ciotola, il mascarpone, il formaggio spalmabile e lo zucchero a velo. Mescolare fino ad ottenere un composto ben montato. A parte montare la panna ottenendo una consistenza semi-montata, aggiungerla alla crema di formaggi e continuare a mescolare finché il composto sarà ben denso.

6 ASSEMBLAGGIO: Mettere il primo disco di torta sul piatto da portata. Versare il frosting in una sac à poche con bocchetta liscia ( 1 cm) e creare tanti piccoli ciuffi sulla prima base. Adagiare il secondo disco di torta e continuare a creare dei piccoli ciuffi con la sac à poche. Posizionare l’ultimo disco di torta in superficie, decorare con altro frosting e i frutti di bosco. Lasciare riposare in frigorifero per almeno 2 ore prima di servire.

Il latticello potete farlo in casa se non lo trovate pronto, prendete 125 ml di yogurt bianco magro unitevi 125 gr di latte parzialmente scremato e un cucchiaino di succo di limone, mescolate bene e lasciate riposare per mezzora. Se vi avanza dell’impasto usatelo per preparare dei muffin.

 

red velvet

DOLCI

Mud cake alle tre creme

mud cake alle tre creme

Oggi questo blog compie cinque anni, mamma mia!

Sognavo una torta bellissima, me l’ero immaginata, la decorazione, le creme, i dettagli, dove esporla con che sfondo, tutto mi ero immaginata e invece….

Quando l’ho realizzata è successo di tutto, lo stampo che mi serviva era da mia mamma, quello che ho dovuto utilizzare non andava bene, ho dovuto creare la versione mini quindi addio precisione, mentre preparavo la crema è suonato il campanello quasi si brucia il cioccolato.

Mentre la guarnivo un urlo in strada per cui una seconda crema mi è caduta, pavimento da lavare, crema da rifare, metà della frutta presa era spappolata, la stabilità dei tre strati messa a dura prova, nel mentre ha iniziato a diluviare sono calate le tenebre.

Una delle due mini mud mi è caduta sul tavolo, preparare la seconda, metto le candele la cera inizia a colare alla velocità della luce e infatti potete ammirarla sullo sfondo del mobile dove in un secondo ho fotografato, insomma alla fine ero stremata.

Avrei potuto non pubblicare ma invece lo faccio comunque, un pezzettino virtuale per ognuno di voi che ha contribuito ad arrivare fin qui con me, cinque anni di prove, successi, fallimenti, incontri, crescita, cambiamenti, belle foto, foto oscene, ricette rifatte all’infinito, altre che dopo una volta va bene così, commenti bellissimi, grandi insegnamenti, tante parole, a seconda della giornata, dell’umore, del clima, del luogo in cui mi trovavo, scoperte, nuovi ingredienti, grandi classici, delusioni, divertimento, tempi lenti, la magia della lievitazione, le colate di cioccolato, il profumo della cipolla che soffrigge, la bellezza della pasta fresca, la lenta cottura di un arrosto.

Grazie grazie grazie grazie grazie, davvero, di cuore, se mi avessero detto che saremmo arrivati fin qui non ci avrei creduto!

Per la torta:

per la mud cake trovate la ricetta qui

é la stessa torta in versione mini e con la frutta.

mud cake alle tre creme

DOLCI

Tarte au citron

torta cioccolato e limone

Il cioccolato si sa sta bene con tutto! Qualcuno storce il naso ma anche cioccolato e limone sono una bella accoppiata.

Siamo abituati a vederlo abbinato ai lamponi, le fragole, le arance, le pere, le banane, le pesche, i cachi ecc….con il limone so che tanti lo trovano un accostamento insolito, particolare, che non piace a tutti.

Ecco, ho voluto provare, non li avevo mai abbinati se non prendendo i gusti del gelato cioccolato e limone, per me promosso, sicuramente un sapore diverso dal solito, preciso che la quantità di cioccolato non è tanta, giusto quella che si vede sulla superficie non nella crema.

La ricetta è tratta dal libro Il piccolo libro di Chocolat di Joanne Harris, penso che tutti abbiano visto il film con Johnny Deep e Juliette Binoche, se siete amanti del cioccolato come me e come me collezionate libri sul tema, ve lo consiglio, c’è qualche ricetta chicca.

 

torta al limone e cioccolato

 

Ingredienti:

75 gr di burro freddo

per la frolla

150 gr di farina

25 gr di zucchero

1 uovo

per la crema:

2 uova

50 gr di zucchero

succo di due limoni e scorza

175 ml di panna

per la ganache:

60 gr di cioccolato fondente

100 ml di panna

 

torta al limone con ganache al cioccolato

 

1 Preparate la frolla lavorando insieme tutti gli ingredienti, quando avrete ottenuto una palla riponete in frigo mentre preparate la crema.

2 Preparate la crema, sbattete le uova con lo zucchero, unite il succo di limone e la scorza e la panna, mescolate.

3 Fate la ganache sciogliendo a bagnomaria il cioccolato poi una volta fuso unite il cioccolato e mescolate, togliete dal fuoco.

4 Accendete il forno a 190 gradi, imburrate una teglia diametro 22, stendete la frolla, coprite con un foglio di carta forno, coprite con fagioli secchi o riso, infornate per venti minuti.

5 Dopo venti minuti abbassate il forno a 150 gradi e cuocete togliendo i fagioli altri dieci minuti.

6 Aggiungete la crema al limone e versandola dall’alto in modo irregolare la ganache, lasciate cuocere per trenta minuti a 150 gradi fino a che la crema non si sarà rappresa, sfornate e lasciate raffreddare.

DOLCI

Millefoglie alle pesche e pistacchi

millefoglie con crema pistacchi e pesche

Buon 1 agosto, il mese per eccellenza delle vacanze, delle code in autostrada, dell’anguria, delle grigliate, del cocco in spiaggia, delle guance rosse dal sole, degli aeroporti in iper attività, il mese dei tuffi, delle camminate in montagna, delle mangiate all’aperto, dei piedi nella sabbia, dell’aria condizionata, dei sandali, delle canotte, della natura in festa.

Il mese dei gelati, dei piatti veloci, delle passeggiate in pineta, dei tramonti spettacolari, delle visite alle città d’arte, del dopo sole, delle città roventi, della salsedine sulla pelle, delle zanzare, il mese dei pattini e pedalò e della frutta succosa, del basilico fresco e dei campi arsi, della siccità, dei temporali devastanti.

Il mese dei libri sotto l’ombrellone, degli aperitivi, delle scottature, dei fiori che colorano tutto, delle nuvole che viaggiano veloci, dei compiti delle vacanze, dei vestitini, delle birre gelate, delle tavolate in famiglia, dei fuso orario, dei jet leg, delle foto, dei video, dei ritmi lenti, delle belle dormite, degli uccellini che ti svegliano.

Il mese delle sieste pomeridiane, delle partite a carte, delle serate all’aperto, dei costumi stesi al sole e delle serate colme di stelle, dell’asfalto rovente, delle conserve da preparare per l’inverno, il mese delle repliche in tv, dei tormentoni estivi, delle canzonette che tutti ricordano.

Buon agosto!

millefoglie con le pesche e i pistacchi

Ingredienti:

pasta sfoglia (già pronta circa 250 gr)

6 tuorli

300 gr di zucchero

900 ml di latte

70 gr di farina

100 gr di cioccolato fondente

2 pesche non troppo succose

1 cucchiaio di pistacchi

millefoglie con crema pesche e pistacchi

1 Preparate la crema, in una casseruola mettete i tuorli, sbatteteli con lo zucchero, poco alla volta unite la farina, nel mentre in un pentolino o al microonde scaldate trequarti del latte, il restante unitelo al composto che dovrà risultare omogeneo, senza grumi.

2 Mettete sul fuoco medio, aggiungete il latte caldo, mescolate fino a che la crema non si addenserà, deve cominciare a bollire, a quel punto spegnete e unite il cioccolato a pezzetti, mescolate, lasciate raffreddare del tutto.

3 Disponete un pezzo di sfoglia sul piatto da portate, con una sach a poche distribuite la crema pasticcera a ciuffi, mettete delle fette di pesca qua e là e degli amaretti, coprite con un altro strato e ripetete la stessa procedura, nell’ultimo strano decorate come preferite con le pesche, i pistacchi e la restante crema, servite a temperatura ambiente.

DOLCI

Charlotte alla frutta

Ammetto non è il genere di dolce che amo ma quando hai tanti savoiardi, tanta tanta frutta e soprattutto quando te la chiedono che fai non li accontenti?

Un dolce dalle infinite e molteplici varianti, prima di prepararlo ho dato un’occhiata in rete e savoiardi a parte il ripieno è tema complesso. C’è di tutto, dalla crema bavarese alla chantilly, dalla semplice panna montata alla mousse, non esiste un ripieno che vale sempre e comunque.

Anche perchè la charlotte si può realizzare in mille modi con frutta fresca o secca, al cioccolato, al caffè, al torroncino, con amaretti, a seconda degli ingredienti che decidi di utilizzare scegli la consistenza del ripieno, io ho optato per una sorta di panna cotta complice tanta colla di pesce da smaltire (a volte ne compro in modo compulsivo pensando non si sa mai anche se non mi piace).

Vedete che la crema mi ha affogato i savoiardi, esteticamente non va bene ma in fondo era per noi e non ci formalizziamo, buon caldo mercoledì di giugno!

Ingredienti:

500 gr di savoiardi

1 kg di fragole

600 ml di panna + 150 montata per decorare

300 gr di zucchero

20 gr di colla di pesce

frutta fresca a volonta’ frutti di bosco, ciliegie ecc…

1 Preparate la panna cotta lavando e pulendo le fragole, asciugatele e frullatele in un mixer.

2 Mettetele in una casseruola dai bordi alti, aggiungete lo zucchero e la panna, nel mentre ammollate la colla di pesce per dieci minuti in acqua fredda.

3 Mettete a scaldare a fuoco medio il composto precedentemente mescolato, dopo i dieci minuti strizzate bene la colla di pesce e unitela al composto, mescolate, vedrete che si scioglie subito, togliete dal fuoco lasciate intiepidire.

4 Foderate con la pellicola uno stampo a cerniera, disponete in verticale i savoiardi, coprite la base grossolanamente, aggiungete metà della panna cotta e metà della frutta fresca lavata e asciugata, mettete in frigo almeno 40 minuti.

5 Dopo i 40 minuti verificate si sia ben rappresa poi mettete un altro strato di savoiardi e la restante panna, rimettete in frigo perchè si rassodi, dopo altri 40 minuti, montate la panna con un po’ di zucchero, con un sach a poche decoratela come preferite, anche solo con una spatola, distribuite la frutta fresca rimanente e rimettete in frigo per tre ore circa prima di servirla.

DOLCI

Torta con crema al pistacchio e ciliegie

torta alle ciliegie e crema al pistacchio

Avevo in mente una decorazione bellissima, me l’ero immaginata più volte, poi arriva la figlia di amici con sua mamma da me e ci tiene a decorarla lei, che fai? come può dirle di no?

Ed ecco che la decorazione diventa semplice semplice con dei cuori irregolari di pistacchi tritati, piccole meringhette e delle ciliegie che quasi affondano, mettiamola così bella non è entusiasmante ma lei si è divertita tanto e la torta è buonissima.

Oggi sono super di corsa per cui non mi perdo in chiacchiere, provate questa torta, se amate i pistacchi vi conquisterà all’istante!

 

torta al pistacchio e ciliegie

 

Ingredienti:

per la frolla

220 gr di farina

75 gr di zucchero

1 uovo e 1 tuorlo

125 gr di burro freddo

per la crema:

200 gr di crema al pistacchio

6 tuorli

250 gr di zucchero

900 ml di latte

70 gr di amido di mais

ciliegie

per decorare quel che volete io pistacchi tritati, ciliegie e mini meringhe

 

torta alla crema al pistacchio e ciliegie

 

1 Preparate la frolla lavorando insieme tutti gli ingredienti fino a che avrete una pasta compatta, omogenea, mettete mezzora in frigorifero.

2 Per la crema sbattete i tuorli con lo zucchero fino a farla diventare spumosi, unite poco alla volta l’amido di mais e 100 ml di latte, amalgamate.

3 Mettete a scaldare gli 800 ml di latte, nel mentre diluite la crema al pistacchio nel composto di uova, se necessario aiutatevi con il latte.

4 Unite il latte caldo e cuocete a fuoco medio mescolando per circa una decina di minuti, lasciate raffreddare completamente.

5 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda imburrate uno stampo a cerniera, stendete con le mani la frolla, livellate bene i bordi, coprite con la carta forno e mettete dei fagioli secchi, cuocete per 15 minuti, togliete la carta forno/fagioli e cuocete altri 10 minuti, sfornate e lasciate raffreddare.

6 Una volta fredde entrambe, frolla e crema, riempite la frolla la crema e decorate come volete.

NOTE io dentro alla crema ho messo anche qualche ciliegia oltre quelle per decorare, vedete voi se vi piacciono o meno.

DOLCI

Tiramisu alle nespole

tiramisu con le meringhe e nespole

Avete davanti, o meglio davanti al monitor, una che odia il tiramisu!

Odio con tutto il cuore il caffè, l’odore mi disgusta, mi nausea, entrare in un bar alle otto del mattino è una tortura, non sopporto l’olezzo che rimane nella tazzina abbandonata sui tavoli, insomma non lo sopporto, ovvio che quindi non amo il classico tiramisu.

Per me solo versioni alternative, di solito con frutta ma ho provato anche cocco e cioccolato o con altre creme, tutto uguale ma la bagna invece che caffè succo o spremuta e dentro tanta frutta, ora che viene caldo -forse….dovrebbe- ideale con la frutta.

Le nespole sono di stagione, sono buone, dolci ma non troppo, le mangio poco, forse anche perchè sono presenti per poco ma quando le trovo eccole, volevo anche proporvi qualcosa di diverso dal solito, un dolcetto in vista del week end non può mancare e per chi ha sensi di colpa in vista della prova costume, si tratta di un bicchierino piccolo!

Buon week end!

 

tiramisu alle nespole

Ingredienti:

per circa sette bicchierini

4 uova freschissime a temperatura ambiente

500 gr di mascarpone

150 gr di zucchero

una decina di savoiardi

il succo di due arance

4 nespole

meringhe mini per decorare

 

tiramisu con frutta alle nespole

 

1 Separate i tuorli dagli albumi.

2 Montate i tuorli con lo zucchero per circa cinque minuti, devono raddoppiare il volume.

3 Montate a neve fermissima gli albumi.

4 Unite il mascarpone ai tuorli, montate con le fruste per due, tre minuti.

5 Unite delicatamente gli albumi al composto di uova, utilizzate una spatola e incorporate dal basso verso l’alto.

6 Spremete il succo di due arance in un piatto, sbucciate due nespole e tagliatele a pezzetti.

7 Immergete per qualche secondo i biscotti nel succo, un paio alla volta, spezzettateli e metteteli sul fondo dei bicchierini, coprite con un cucchiaio di nespole, coprite con la crema, mettete in frigorifero per un paio di ore.

8 Prima di servire tagliate altre due nespole a pezzetti disponeteli sulla superficie dei bicchierini, decorate con le meringhe mini.

 

tiramisu con le nespole e meringhe

DOLCI

Tenerina

torta tenerina al cioccolato

Uno dei dolci al cioccolato più facile delle storia, buonissima, si scioglie in bocca ed è tanto tanto cioccolatosa, sembra una mousse, si mangia senza cucchiaino ma se lo volete utilizzare non è di troppo, unico difetto, esteticamente non è bellissima e per me difficile da fotografare, specie la fetta che vedete non si vede un tubo.

Un dolce per affrontare la giornata che è ricca e piena di cose da fare, decidere, risolvere e poi domani si lavora quindi devo organizzarmi, ammetto di essere un po’ stressata da alcune cose che avrei preferito non dover gestire ma la consolazione arriva dal dolce.

A Milano piove, sembra autunno inoltrato ma quando devo lavorare quindi stare chiusa in cucina la cosa non mi disturba più di tanto, immagino che chi aspetta il week end per stare all’aperto, grigliare, andare in giro non è della mia stessa idea.

Preparatevi questo dolce, davvero ci vuole un attimo e se non lo conoscete sicuro sarà amore, buon week end!

Ho preparato questa torta per Ifood, ricopio la ricetta dal sito che tanto l’ho scritta sempre io.

 

torta tenerina

Ingredienti:

torta tenerina al cioccolato fondente

1 Su un tagliere tritate grossolanamente il cioccolato con l’aiuto di un coltello seghettato, scioglietelo a bagnomaria, una volta fuso aggiungete il burro, fatelo fondere mescolando di tanto in tanto con una spatola per evitare la formazione di grumi, una volta amalgamati lasciate intiepidire.

2 Separate i tuorli dagli albumi, nella ciotola con i tuorli unite lo zucchero, sbattete fino a rendere il composto chiaro e spumoso.

3 Unite la farina setacciata al composto di uova e zucchero. Riprendete il cioccolato ormai tiepido.

4 Unite al composto il cioccolato aiutandovi con una spatola, amalgamate.

5 Montate a neve ferma gli albumi, delicatamente incorporateli al composto mescolando dall’alto verso il basso.

6 Bagnate un foglio di carta forno, strizzatelo bene e disponetelo in uno stampo a cerniera (diametro 22). Infornate in forno già caldo a 180 gradi per circa 20/25 minuti. Una volta tiepida spolverizzate di zucchero a velo.

DOLCI

Crostatina con crema chantilly e fragole

crostatina al cacao con chantilly e fragole

Udite udite la mia prima crema chantilly! Sembra folle per una come me che sforna dolci da secoli ma non l’avevo mai preparata, sarà che preferisco i dolci da credenza, le cheesecake, la piccola pasticceria, biscotti ecc….ai dolci cremosi.

Avevo le fragole buone e visto il caldo improvviso che è arrivato ho pensato che un dolce cremoso fosse l’ideale, se ci aggiungi il croccante diventa perfetto per i miei gusti e allora ecco delle semplicissime crostatine decorate alla buona, un dolce rustico più che elegante almeno per come l’ho guarnito io.

Questo caldo è troppo, so che molti di voi saranno felici ma secondo me è esagerato, rimanesse così tutta estate ci metto la firma sia chiaro ma per essere aprile sono tre notti che dormo con il lenzuolo, eccessivo!

Domani 25 aprile, un martedì che profuma di venerdì, io non farò niente di che, un po’ devo anche lavorare poi cena a casa dei miei che festeggiano 44 anni di matrimonio, ogni anno mi ritrovo a pensare se non ci fosse stato quel 25 aprile del 1974 probabilmente non ci sarei neanche io!

 

crostatina con crema chantilly e fragole

 

Ingredienti:

per la frolla

180 gr di farina

40 gr di cacao amaro

1 uovo e 1 tuorlo

80 gr di zucchero

125 gr di burro

per la crema

4 tuorli

200 gr di zucchero

50 gr di farina

600 ml di latte

200 ml di panna fresca

50 gr di zucchero a velo

fragole

 

crostatina con chantilly e fragole

 

1 Preparate la frolla lavorando rapidamente insieme tutti gli ingredienti, quando avrete ottenuto una pasta compatta e omogenea mettete in frigorifero per mezzora.

2 Preparate la crema sbattendo i tuorli con lo zucchero, unite poco alla volta la farina setacciata e poi 100 ml di latte, mescolate.

3 Scaldate nel microonde o in un pentolino il resto del latte, una volta caldo unitelo al composto di uova e cominciate a mescolare fino che a la crema non si addensa, fuoco basso/medio, mescolate sempre, spegnete quando cominciano a comparire le bolle. Trasferite in una ciotola e lasciate raffreddare.

4 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda imburrate degli stampi da crostatina (se l’avete usate il pennello che è più semplice), distribuite la frolla, fate in modo che i bordi siano pari, mettete un pezzettino di carta forno facendolo aderire bene alla pasta e poi dei fagioli secchi, infornate per 13 minuti dopo eliminate la carta forno e cuocete per altri 10 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare.

5 Montate la panna con lo zucchero a velo in una ciotola fredda, unitela delicatamente alla crema aiutandovi con una spatola, unite incorporando dal basso verso l’alto.

6 Lavate le fragole, asciugatele e tagliate come volete a pezzetti, strisce, rondelle, sfornate le crostatine e farcitela con la crema, decorate con le fragole, mettete in frigo un’oretta prima di servire.

DOLCI

Crostata soufflè pere e cioccolato

crostata soufflè pere e cioccolato

Una torta che è una vera bomba, di calori, di bontà, di contrasti, dal quasi spumoso del soufflè al croccante della frolla, all’incontro con le pere e il cioccolato, penso una delle torte migliori degli ultimi mesi, anni.

Spunto preso da una  rivista di qualche anno fa un po’ rivisitato, come sempre non resto fedele mai alla ricetta, neanche nei dolci, ambito in cui solitamente è importante rimanere fedeli alle istruzioni.

Finisce che cambio, tolgo, aggiungo sempre qualcosa, niente di che, magari dice farina di riso, non ce l’ho, uso la 00, o qua diceva di mettere la confettura di pere sul fondo per me era troppo non l’ho messa, la vanillina mai usata in vita mia, qua ci volevano anche le noci, omesse.

Comunque sia usate uno stampo 22-24 così la torta si distribuisce alla perfezione, io ho usato un 18 e se guardate bene la parte soufflè supera la frolla, niente di grave ma se volete essere precisi tenete a mente questo aspetto.

Seimila cosa da fare e piove, ma non era meglio la neve?!?!?!

 

torta alle pere e cioccolato soufflè

 

Ingredienti:

170 gr di farina 00

50 gr di farina di mandorle

130 gr di burro morbido

80 gr di zucchero a velo

1 uovo

20 gr di cacao amaro

130 gr di cioccolato fondente al 70

2 uova + 6 tuorli

50 gr di zucchero

130 ml di panna fresca

2 pere medie

zucchero a velo

 

torta soufflè pere e cioccolato

 

1 Preparate la frolla, tritate le mandorle per ottenere la farina se non l’avete già pronta, lavorate il burro con lo zucchero a velo fino a ottenere una crema omogenea, unite la farina di mandorle e l’uovo, amalgamate.

2 Unite il cacao, la farina 00 setacciati, amalgamate fino a ottenere un impasto omogeneo, compatto, formate una palla, copritela con un telo, mettete in frigorifero per due ore.

3 Sciogliete il cioccolato e la panna insieme a bagnomaria.

4 Montate le uova, i tuorli e lo zucchero con le fruste per dieci minuti, delicatamente con una spatola unite il composto di cioccolato.

5 Stendete la pasta su un piano infarinato o fra due fogli di carta forno, imburrate una teglia, stendete la pasta, bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta, coprite con carta forno e versate dei fagioli secchi, coprite bene la superficie, cuocete in forno caldo a 180 gradi per 20 minuti.

6 Mentre la pasta cuoce, sbucciate le pere e cuocetele tagliate a pezzetti per una decina di minuti in una padella antiaderente, devono giusto ammorbidirsi, se sono sugose non serve liquido perchè non attacchino, se non lo sono unite un filo d’acqua.

7 Togliete lo stampo dal forno, portate la temperatura a 210, togliete i fagioli, versate le pere sul fondo, distribuitele uniformemente, versate il composto di cioccolato, infornate e cuocete per 25 minuti, lasciate intiepidire, servite spolverizzata di zucchero a velo o cacao.

CONSIGLIA Ananas speziato