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Frutta

Dal mondo/ DOLCI

Torta di patate dolci arancia e spezie

torta con patate dolci arancia e spezie

Penso sia la prima volta che mangio le patate dolci, almeno che io ricordi, sicuro è la prima volta che le cucino. Avevo in mente un dolce, non so perchè non ho preso in considerazione un piatto salato, avevo in mente di usare le spezie, girovagando nel web ho trovato questa versione perfetta perchè avevo tutti gli ingredienti.

Una crema che pare quasi una mousse, si scioglie in bocca e il giorno dopo ancora più buona, per me promossa e da rifare, magari con qualche variante giusto per sperimentare un po’.

In questi giorni mi sono venute alcune ricette natalizie che condividerò con voi, più o meno ho scelto cosa fare, niente menù dall’antipasto al dolce anche perchè è tardi, ridendo e scherzando manca già meno di un mese.

Ultimo venerdì di novembre, un mese strano, volato, una salute così così, una bella cena ligure, una cena di compleanno da amici, un altro compleanno con gli amici storici, quelli di sempre, anche con qualche amico che non vedevo da secoli, un progetto importante che piano piano si sta completando, un paio di bei libri, qualche momento di fatica, dubbi, serate con copertina sul divano.

 

torta di patate dolci spezie e arance

 

Ingredienti:

250 gr di farina

125 gr di burro

12 gr di zucchero a velo

2 tuorli

2 patate americane grandi

2 uova

200 ml di panna fresca

80 gr di zucchero

mix spezie cannella, cardamomo, noce moscata

succo di un’arancia

 

torta di patate dolci arancia e spezie

1 Preparate la frolla lavorando insieme la farina, i tuorli, lo zucchero e il burro, una volta ottenuta una pasta compatta e omogenea, fate riposare mezzora in frigorifero.

2 Sbucciate le patate, tagliatele a tocchetti e cuocetele o saltate con acqua in padella o al vapore, lasciate intiepidire poi schiacciatela per formare una purea, io per avere una purea uniforme ho utilizzato il mini pimer.

3 Aggiungete alla purea di patate la panna, lo zucchero, le uova, le spezie e il succo di arancia, amalgamate bene.

4 Accendete il forno a 180 gradi, imburrate uno stampo, se usate quello tondo circa 24/26 cm, stendete con le mani la frolla, equiparate bene i bordi.

5 Versate la crema, distribuitela in modo uniforme, infornate per un’ora circa, sfornate e lasciate intiepidire prima di servire, ottima anche il giorno dopo, orse anche meglio.

Antipasti/ contorni

Strudel con mele speck e asiago

strudel con asiago mele e speck

In questa grigia, piovosa e fredda giornata milanese vi propongo questo strudel che è dir poco squisito, specie se come me amate l’abbinamento dolce/salato, sostanzioso, saporito, diverso dal solito.

La ricetta non è mia  ma di Peppe del  blog Peppe ai fornelli, in occasione del consueto scambio mensile di ricette con altri blogger, ho scelto questa totalmente nelle mie corde, ammetto che ce n’erano parecchie che avrei replicato, specie dei bei piatti di pasta.

Passate a trovare Peppe troverete ricette per tutti i gusti, dai primi ai lievitati passando per i dolci, piatti di pesce, carne, sfizi pugliesi che solo a vederli mi magnerei lo schermo del pc, è sempre bello curiosare su blog amici, scopri ricette a cui non avevi mai pensato, che non conoscevi, abbinamenti nuovi, piatti tipici, oltre che a uno stile, un modo di raccontarsi, di presentare i piatti che ogni volta mi affascina.

Sperando che arrivi la neve, lo so, più o meno siamo in dieci su un milione ad attenderla, vi auguro buona giornata.

La ricetta è la sua senza cambiamenti, io ho solo aggiunto i semi di sesamo -ne ho quantità industriali- sulla superficie, la copio e incollo così come l’ha scritta Peppe.

strudel con speck mele e asiago

Ingredienti

 Pasta tirata (o pasta sfoglia)

  • 150 g di farina “00”
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di aceto bianco
  • 60 -70 ml di acqua tiepida o vino bianco
  • Un pizzico di sale

Ripieno

  • 2 mele golden
  • Una noce di burro
  • 150 g di asiago
  • 150 g di speck
  • 1 cucchiaio di aceto di mele
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • Pepe creola

 strudel di mele con speck e asiago

 

Preparazione

 Versare nella ciotola dell’impastatrice la farina setacciata, l’olio extravergine, il sale, l’uovo, l’aceto bianco e l’acqua tiepida. Lavorare brevemente con il gancio finchè non si forma un impasto liscio e sodo. Spennellare con un filo d’olio extravergine di oliva la superficie e lasciar riposare coperto da una coppa per circa 30 minuti. Se non volete preparare la pasta tirata potete sostituirla con un rotolo di pasta sfoglia già pronta. Nel frattempo sbucciare le mele ed affettarle a spicchi sottili. Riscaldare una padella e far fondere una noce di burro, aggiungere le mele ed un cucchiaino di zucchero e lasciar caramellare leggermente. Versare 1 cucchiaio di aceto di mele e lasciar evaporare subito dopo togliere dal fuoco e lasciar raffreddare. Riprendere l’impasto e stenderlo molto sottile tanto da creare un rettangolo. Farcire disponendo per prima le fette di speck, poi distribuire le mele e per ultimo creare uno strato di asiago a fette cercando di coprire tutte le mele, terminare con una generosa macinata di pepe creola.Arrotolare la pasta tanto da creare un rotolo, sigillare e ripiegare i bordi tanto da evitare che fuoriesca il ripieno durante la cottura. Trasferire il rotolo su di una teglia ricoperta da carta forno, spennellare il rotolo con burro fuso e volendo si possono distribuire sulla superficie dei semi di sesamo. Cuocere in forno caldo a 180°C per circa 35 minuti e fino a completa doratura. Una volta pronto togliere dal forno e lasciar intiepidire su di una gratella. Successivamente tagliare a fette e servire.

DOLCI

Sbriciolata di mele amaretti e cioccolato

sbriciolata amaretti mele e cioccolato

Di solito la preparo salata con verdure, formaggio, salumi, ecc…..ho voluto provarla dolce, togliendo la parte solitamente del parmigiano e sostituendola con lo zucchero, parlo di grammi naturalmente.

Potete farcirla come volete, con fette di frutta, frutti rossi, marmellata, miele, frutta secca, cioccolato (scaglie, gocce, quadretti, pepite), amaretti, quello che volete in sostanza, se amate il croccante la adorerete, io che preferisco nettamente questo genere di dolci ai cremosi, la adoro.

Un dolce che si prepara facilmente e che potete servire anche appena sfornato, io a volte lo preparo e ci faccio colazione per cinque sei mattine, resta fragrante, croccante, lo conservo in forno o sotto un copri torte (si chiama così?), per me meglio una torta che biscotti fatti in casa perchè quelli uno tira l’altro e finisce che te ne mangi un quintale come nulla.

Venerdì l’ultimo di ottobre, avete realizzato che fra due mesi è già passato Natale? Fuori pare a tratti ancora estate, follia, è sempre più difficile gustarsi le stagioni, entrare nel clima, pieno autunno e ieri a Milano c’erano 28 gradi, io questo week end vado a Perugia voi che fate? Buon fine settimana.

 

sbriciolata con amaretti mele e cioccolato

 

Ingredienti:

per la pasta:

300 gr farina

150 gr burro freddo + burro per lo stampo

1 uovo

80 gr di zucchero

2 mele piccole

12 amaretti

60 gr di cioccolato

 

sbriciolata alle mele amaretti e cioccolato

 

1 Preparate la pasta lavorando insieme la farina, lo zucchero, il burro tagliato a pezzetti e l’uovo, otterrete un pasta sbriciolosa.

2 Dividete in due la pasta, prendete uno stampo a cerniera diametro 22, ungetelo con il burro, stendete con le mani metà della pasta.

3 Accendete il forno a 180 gradi, sbucciate due mele, tagliatele a fettine, disponetele sulla base della torta, sbriciolate sparsi sulla base gli amaretti e il cioccolato tagliato a scaglie grossolanamente.

4 Prendete il resto della pasta e disponetelo a briciole sulla torta, cercate di coprire l’intera superficie, se resta qualche buco non è un problema, infornate per 45 minuti, sfornate e lasciate intiepidire prima di servire.

Lievitati

Focaccia con uva fragola

focaccia con uva fragola

Anni e anni che volevo provarla finalmente eccola e che dire? Divina!

Me la sarei mangiata tutta ma davvero, dolce ma non troppo, croccante ma soffice, con quel burro unito allo zucchero che crea quella crosticina meravigliosa, sapete cosa ho pensato dopo averla addentata e dovendola portare a cena da amici? Che sabato la rifaccio subito avendo ancora l’uva fragola.

A me l’uva non fa impazzire a dire il vero, mi piace il succo ma detesto i semi e anche la buccia non mi fa sognare ma un discorso a parte merita l’uva fragola che è buonissima, ho provato a fare con un discreto risultare anche il gelato, ottimo.

Questa focaccia ve la consiglio ma correte perchè fra un po’ non troverete più l’uva fragola, potrebbero essere un buon proposito per questo week end alle porte, peraltro è cominciata la stagione per cui accendere il forno è un piacere, un conforto, così come il profumo che invade la cucina.

Buon fine settimana.

 

focaccia all'uva fragola

 

Ingredienti:

500 gr di farina manitoba

12 gr di lievito di birra

100 gr di zucchero

acqua q.b.

350 gr di uva fragola

50 gr zucchero di canna

30 gr di burro

olio per teglia

 

focaccia preparato con uva fragola

 

1 Preparate l’impasto sciogliendo il lievito in 100 ml di acqua tiepida, unitelo poco alla volta alla farina mischiata con lo zucchero, lavorate fino a formare una pasta compatta, liscia, omogenea, ci vorranno circa 250 ml di acqua (compresi i 100 ml), lavorate per una decina di minuti, fate lievitare per 3/4 ore in luogo asciutto e caldo (io in forno).

2 Lavate l’uva e togliete gli acini, asciugatela.

3 Ungete una teglia da forno, stendete con le mani la pasta coprendo l’intera superficie della teglia, distribuite l’uva e lasciate lievitare ancora una trentina di minuti.

4 Accendete il forno a 190 gradi, mentre si scalda cospargete la focaccia di zucchero e fiocchetti di burro, infornate per 30 minuti, servite tiepida.

Dal mondo/ DOLCI

Cookies alle mele cannella e nocciole

cookies con nocciole mele e cannella

Amore puro per i cookies, tendenzialmente al cioccolato ma vanno bene sempre, anzi mi piace assaggiarne e sperimentarne di nuovi, mischiare ingredienti, tentare abbinamenti bizzarri e non.

Questi li ho visti da Mary del blog Un’americana fra gli orsi, lei è una delle persone più carine, gentili, dolci, affettuose che ho conosciuto, purtroppo solo virtualmente, aprendo un blog.

Sul suo blog potete trovare tante ricette carine, c’è un po’ di tutto dai dolci ai primi, torte salate, sfizi e tanto altro, sempre da lei ho preso la ricetta dei cookies (si li amo alla follia!) zucca e cioccolato, provateli, creano dipendenza.

Visti questi ho voluto subito provarli curiosa ma anche certa che fossero fantastici perchè il trittico mele, cannella e nocciole è ottimo, dopo l’assaggio confermo al mille per mille.

Ora una tazza di te, la seconda, e mi metto al lavoro, non senza un altro biscotto.

Copio e incollo la ricetta di Mary non avendo cambiato una virgola.

 

cookies alle mele cannella e nocciole

 

Ingredienti:

1 uovo intero

50 g di zucchero di canna (per me chiaro e bio)

50 g di zucchero semolato

un pizzico di sale

1 cucchiaino abbondante di cannella

80 g di olio di semi (per me girasole)

50 g di nocciole tritate grossolanamente

250 g di farina 00

1 cucchiaino di lievito per dolci

1 mela grande tagliata a pezzetti piccoli

zucchero q.b per completare

 

cookies alle nocciole mele e cannella

 

Procedimento

Mettete l’uovo, lo zucchero, il sale e la cannella in una ciotola e mescolate con un cucchiaio o una spatola. Incorporate l’olio, aggiungete le nocciole e poi la farina setacciata con il levito. Se necessario aiutatevi con le mani. Per ultimo, incorporate i pezzetti di mela nell’impasto. Riscaldate i forno a 180°. Mettete qualche cucchiaio di zucchero in una ciotolina. Aiutandovi con un cucchiaio, prelevate piccole quantità d’impasto e fate delle palline. Intingete la parte superiore delle palline nello zucchero e mettete su una placca foderata con carta forno. Appiattite le palline leggermente e infornate per 18/20 minuti o fino a doratura leggera.

 

 

carne

Involtini di vitello speck e uva

involtini di vitello speck e uva

Un’idea non mia, presa da una rivista e più o meno preparata in modo simile, niente di originale ma come vi ho detto adoro i contrasti dolce-salato e in particolar modo frutta-salato.

L’uva non è fra i miei frutti preferiti o meglio lo è ma detesto i semi, la cerco sempre senza perchè dover passare il mio tempo a toglierli mi fa passare la voglia di mangiarla non me la godo, la migliore l’uva fragola, dolce, piccola, ricorda molto il vino dolce, da fine pasta, simil moscato, Brachetto.

Giornata in salita, nonostante le misure opportuna una simpatica zanzara mi ha tenuto compagnia tutta notte, inutile dire che non ho quasi dormito, che mi sono innervosita a sentire quel continuo zzzz…..attorno alla mia testa, sono già stanca e ho la faccia tirata come se non mi fossi mai rilassata, bando alle lamentele vado a prepararmi un’altra tazza di te, buona giornata.

 

involtini speck vitello e uva

 

Ingredienti:

per 4 persone

250 gr uva bianca (senza semi)

12 fettine di vitello sottili

12 fette di speck

farina q.b.

40 gr burro

50 ml di vino bianco

100 ml brodo vegetale

sale e pepe

 

involtini uva speck e vitello

 

1 Prendete la carne, disponete su ogni fettina una fetta di speck, arrotolate e chiudete con uno stuzzicadenti.

2 Passate gli involtini nella farina scrollando quella in eccesso, in una padella antiaderente sciogliete il burro, disponete gli involtini.

3 Fateli rosolare per bene, regolate di sale e pepe, aggiungete il vino e lasciate sfumare a fuoco vivace, abbassare il fuoco e fate cuocere per una decina di minuti scarsi con mezzo mestolo di brodo.

4 Lavate l’uva, aggiungetela agli involtini, mescolate e lasciate cuocere altri dieci minuti, se necessario aggiungete altro brodo, spegnate, togliete lo stuzzicadenti e servite caldi.

DOLCI

Torta fichi e frangipane

torta ai fichi e frangipane

Io e i fichi non ci capiamo tanto, buoni si ma troppo troppo dolci, tanti anni fa, ormai almeno 10/15 ho eliminato lo zucchero dal te, prima tre cucchiaini non me li levava nessuno e io di te ne bevo tre tazze al giorno.

Da allora gli alimenti troppo dolci mi stancano subito, mi piacciono ma due tre morsi al massimo e va bene così, vedi le meringhe, i marron glaces, il miele, i cachi, i fichi, ecc…..questa torta l’ho provata sapendo che il frangipane è divino e che a casa l’avrebbero divorata.

La ricetta è di Marina del blog Meri in cucina, avevo già sperimentato una sua ricetta con successo e quando cercando ricette con i fichi mi sono imbattuta in questa non ho esitato a fermarmi e sceglierla come torta per il week end, passate a trovarla e anche voi troverete ricette di vostro gradimento.

A proposito di week end io devo lavorare a un mio progetto ma vediamo se ci scappa anche qualcosa di divertente, le giornate saranno belle, oggi primo giorno di autunno, sembra primo giorno di estate….buon fine settimana.

 

torta con fichi e crema frangipane

 

La ricetta la copio e incollo da lei, Marina ha ultimato la ricetta con un crumble di pistacchi (divino) ma io non li avevo ahimè.

Ingredienti:

  • pasta frolla:
  • 125 g. di burro morbido
  • 30 g. di zucchero a velo
  • 240 g. di farina
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale
  • per la crema frangipane:
  • 180 g. di burro morbido
  • 180 g. zucchero
  • 3 uova intere + 1 tuorlo
  • 2 gocce di aroma di mandorla
  • 100 g. di mandorle tritate
  • 60 g. di farina
  • la scorza di un limone grattugiata
  • 6 fichi

 

torta frangipane e fichi

  1. Pasta frolla: nella ciotola della planetaria amalgamare il burro allo zucchero a velo fino a farlo diventare un crema. Unire la farina ed un pizzico di sale. Mescolare per un minuto poi aggiungere l’uovo e impastare ancora per uno o due minuti, si formerà subito una palla di impasto ed allora sarà pronto. Avvolgerlo nella pellicola e riporlo in frigorifero per circa 30 minuti. Stendere l’impasto tra due fogli di carta forno fino ad uno spessore di circa 3 mm posare l’impasto nella teglia , rimuovere il foglio di carta superiore. Modellare i bordi e tagliare l’eccesso con un coltello. Infornare bucherellando la base con una forchetta e infornare a 180 g per circa circa 20 minuti. Non deve cuocere completamente ma asciugarsi.
  2. Crema frangipane: nella ciotola della planetaria mescolare burro e zucchero fino a farli diventare cremosi, continuando a mescolare unire un uovo alla volta e poi il tuorlo. Aggiungere due goccioline di aroma di mandorle, la scorza di limone grattugiata, le mandorle tritate, la farina setacciata e continuare a mescolare fino ad avere un composto omogeneo non liscio però per via della presenza delle mandorle.
  3. Riprendere la crostata e riempirla con la crema livellandola bene. Lavare e tagliare a spicchi i fichi e decorare la superficie della torta. Infornare a 180° per 40 minuti circa o comunque fino a quando la superficie ed il bordo non saranno dorati.
Antipasti

Muffin prugne e speck

muffin prugne e speck

Adoro l’abbinamento frutta/salato, trovo sia un connubio che regala spesso grandi soddisfazioni, penso all’arrosto con le castagne, con le albicocche, pere e parmigiano, prugne e pancetta, ananas e pollo, frutti rossi con carni corpose e tanti tanti altri, sul blog trovate diverse idee in merito.

I muffin l’aperitivo, lo sfizio, la merenda, lo spezza fame più semplice da preparare al mondo, dieci minuti ed è pronto per essere infornato, le varianti infinite sia che si parli di dolce che salato, li adoro, ne ho preparati migliaia, non potete immaginare la quantità esagerata di pirottini che ho.

Grandi, colorati, a tema, piccoli per pasticcini, di carta, di alluminio, per le grandi occasioni o semplici, semplici, diciamo una mania, penso che i muffin siano stati fra le prime ricette che ho imparato, dolci, al cioccolato, voi ricordate la vostra prima ricetta?

Con questa domanda vi auguro una felice giornata, qua a Milano ancora calda.

muffin allo speck e prugne

 

Ingredienti:

100 gr di speck a dadini

100 gr di prugne secche denocciolate o fresche

180 gr di farina

1 bustina di lievito

3 uova

50 ml di olio

150 ml di latte

100 gr di parmigiano

sale e pepe

 

muffin alle prugne e speck

 

1 In una padella antiaderente cuocete lo speck, non aggiungete olio, bastano 4-5 minuti, tenete da parte, se necessario scolate il grasso in eccesso.

2 In una ciotola radunate la farina, il lievito, il parmigiano, sale e pepe, mescolate.

3 Unite lo speck e le prugne tagliate a pezzetti, amalgamate.

4 Unite le uova, l’olio e il latte precedentemente sbattuti insieme, amalgamate.

5 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda versate il composto nei pirottini da muffin, riempiteli per trequarti della capienza, infornate per circa 25/30 minuti.

DOLCI

Strudel pesche cioccolato e amaretti

strudel al cioccolato pesche e amaretti

Per la serie non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace, ecco un bruttino ma buono.

Per me lo strudel migliore, molto meglio del classico di cui non amo le uvette, questo racchiude un mix di sapori che mi piace tanto e mi ricorda il duo pesche e amaretti legato all’infanzia.

Un venerdì che almeno a Milano profuma ancora di estate, un sole timido, per ora, ma caldo, giornate ancora estive in tutto, anche alla sera si sta benone in maglietta o sbracciati, motivo per cui ho optato ancora per le pesche, belle, gialle, succose, mi mancheranno.

Mi mancherà la frutta estiva, pesche, albicocche, melone, anguria, ne ho mangiata poca quest’anno eppure la preferisco di gran lunga alle mele, pere, arance ecc…che dopo due mesi mi hanno stufata e invece ci tengono compagnia per mesi.

Un venerdì partito così così, speriamo si raddrizzi, buon week end.

 

strudel amaretti pesche e cioccolato

 

Ingredienti:

300 gr di farina

150 gr di burro salato

acqua fredda q.b.

2 pesche gialle

100 gr di cioccolato (io fondente ma come preferite)

una decina di amaretti

2 cucchiai di zucchero + per la superficie

 

strudel pesche cioccolato e amaretti

 

1 Preparate la pasta impastando la farina con il burro, aggiungete poca acqua alla volta, dovrete ottenere un composto compatto e omogeneo. Riponete mezzora in frigorifero.

2 Nel mentre lavate le pesche, eliminate il nocciolo e tagliatele a pezzi grossolanamente, stessa cosa il cioccolato, tritate alla buona gli amaretti.

3 Accendete il forno a 200 gradi, stendete la pasta con il mattarello, io fra due fogli di carta forno, se no infarinate il piano, altezza 5 mm circa, ponete al centro in senso verticale gli ingredienti, prendete i lembi di pasta e richiudeteli al centro e sui bordi, premete bene perchè risulti ben chiuso.

4 Spolverate di zucchero e infornate per circa 35 minuti, dovrà risultare dorato, sfornate e lasciate raffreddare.

strudel alle pesche cioccolato e amaretti

DOLCI

Tarte au citron

torta cioccolato e limone

Il cioccolato si sa sta bene con tutto! Qualcuno storce il naso ma anche cioccolato e limone sono una bella accoppiata.

Siamo abituati a vederlo abbinato ai lamponi, le fragole, le arance, le pere, le banane, le pesche, i cachi ecc….con il limone so che tanti lo trovano un accostamento insolito, particolare, che non piace a tutti.

Ecco, ho voluto provare, non li avevo mai abbinati se non prendendo i gusti del gelato cioccolato e limone, per me promosso, sicuramente un sapore diverso dal solito, preciso che la quantità di cioccolato non è tanta, giusto quella che si vede sulla superficie non nella crema.

La ricetta è tratta dal libro Il piccolo libro di Chocolat di Joanne Harris, penso che tutti abbiano visto il film con Johnny Deep e Juliette Binoche, se siete amanti del cioccolato come me e come me collezionate libri sul tema, ve lo consiglio, c’è qualche ricetta chicca.

 

torta al limone e cioccolato

 

Ingredienti:

75 gr di burro freddo

per la frolla

150 gr di farina

25 gr di zucchero

1 uovo

per la crema:

2 uova

50 gr di zucchero

succo di due limoni e scorza

175 ml di panna

per la ganache:

60 gr di cioccolato fondente

100 ml di panna

 

torta al limone con ganache al cioccolato

 

1 Preparate la frolla lavorando insieme tutti gli ingredienti, quando avrete ottenuto una palla riponete in frigo mentre preparate la crema.

2 Preparate la crema, sbattete le uova con lo zucchero, unite il succo di limone e la scorza e la panna, mescolate.

3 Fate la ganache sciogliendo a bagnomaria il cioccolato poi una volta fuso unite il cioccolato e mescolate, togliete dal fuoco.

4 Accendete il forno a 190 gradi, imburrate una teglia diametro 22, stendete la frolla, coprite con un foglio di carta forno, coprite con fagioli secchi o riso, infornate per venti minuti.

5 Dopo venti minuti abbassate il forno a 150 gradi e cuocete togliendo i fagioli altri dieci minuti.

6 Aggiungete la crema al limone e versandola dall’alto in modo irregolare la ganache, lasciate cuocere per trenta minuti a 150 gradi fino a che la crema non si sarà rappresa, sfornate e lasciate raffreddare.

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