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DOLCI

Millefoglie alle pesche e pistacchi

millefoglie con crema pistacchi e pesche

Buon 1 agosto, il mese per eccellenza delle vacanze, delle code in autostrada, dell’anguria, delle grigliate, del cocco in spiaggia, delle guance rosse dal sole, degli aeroporti in iper attività, il mese dei tuffi, delle camminate in montagna, delle mangiate all’aperto, dei piedi nella sabbia, dell’aria condizionata, dei sandali, delle canotte, della natura in festa.

Il mese dei gelati, dei piatti veloci, delle passeggiate in pineta, dei tramonti spettacolari, delle visite alle città d’arte, del dopo sole, delle città roventi, della salsedine sulla pelle, delle zanzare, il mese dei pattini e pedalò e della frutta succosa, del basilico fresco e dei campi arsi, della siccità, dei temporali devastanti.

Il mese dei libri sotto l’ombrellone, degli aperitivi, delle scottature, dei fiori che colorano tutto, delle nuvole che viaggiano veloci, dei compiti delle vacanze, dei vestitini, delle birre gelate, delle tavolate in famiglia, dei fuso orario, dei jet leg, delle foto, dei video, dei ritmi lenti, delle belle dormite, degli uccellini che ti svegliano.

Il mese delle sieste pomeridiane, delle partite a carte, delle serate all’aperto, dei costumi stesi al sole e delle serate colme di stelle, dell’asfalto rovente, delle conserve da preparare per l’inverno, il mese delle repliche in tv, dei tormentoni estivi, delle canzonette che tutti ricordano.

Buon agosto!

millefoglie con le pesche e i pistacchi

Ingredienti:

pasta sfoglia (già pronta circa 250 gr)

6 tuorli

300 gr di zucchero

900 ml di latte

70 gr di farina

100 gr di cioccolato fondente

2 pesche non troppo succose

1 cucchiaio di pistacchi

millefoglie con crema pesche e pistacchi

1 Preparate la crema, in una casseruola mettete i tuorli, sbatteteli con lo zucchero, poco alla volta unite la farina, nel mentre in un pentolino o al microonde scaldate trequarti del latte, il restante unitelo al composto che dovrà risultare omogeneo, senza grumi.

2 Mettete sul fuoco medio, aggiungete il latte caldo, mescolate fino a che la crema non si addenserà, deve cominciare a bollire, a quel punto spegnete e unite il cioccolato a pezzetti, mescolate, lasciate raffreddare del tutto.

3 Disponete un pezzo di sfoglia sul piatto da portate, con una sach a poche distribuite la crema pasticcera a ciuffi, mettete delle fette di pesca qua e là e degli amaretti, coprite con un altro strato e ripetete la stessa procedura, nell’ultimo strano decorate come preferite con le pesche, i pistacchi e la restante crema, servite a temperatura ambiente.

DOLCI

Galette con pesche albicocche e rosmarino

galette con albicocche pesche e rosmarino

Da tempo vedo questa ricetta girare in rete e sui blog, mi ispirava il fatto che il ripieno fosse semplicemente frutta, poco altro, un dolce senza tante lavorazioni, esteticamente rustico, semplice, volutamente casereccio con la pasta irregolare, non è la crostata ben rifinita, con i bordi perfetti.

La pasta una sorta di brisee che ho voluto preparare con la  farina di grano saraceno che mi piace molto e che essendo in montagna ci calza a pennello, ho aggiunto il tocco del rosmarino perchè l’avevo già provato nei dolci e ci sta di incanto.

Un dolce che consiglio se volete un dessert ma senza uova, creme, panna, poco zucchero, giusto il burro della pasta, un dolce che ha tanta tanta frutta, che si prepara in fretta e secondo me piace a tutti, sfruttiamo la frutta di stagione bella succosa.

Siamo a metà luglio, mamma mia come vola il tempo, nel week end che fate, io ancora montagna ma lunedì si torna a Milano.

 

galette con èesche albicocche e rosmarino

Ingredienti:

200 gr di farina

100 gr di farina di grano saraceno

200 gr di burro

acqua ghiacciata q..b.

1 cucchiaio di zucchero di canna

1/2 cucchiaino di sale grosso

1 noce abbondante di burro

5 albicocche

5 pesche tabacchiere

2 cucchiai di zucchero di canna

rosmarino 4-5 rametti

1 Preparate la pasta lavorando le farine, il burro, lo zucchero, il sale grosso, aggiungete l’acqua poco alla volta fino a che non otterrete un composto compatto, omogeneo, mettete in frigorifero per una mezzora.

2 Lavate la frutta, eliminate i noccioli, le pesche se volete sbucciatele (io no), in una padella ampia antiaderente mettete il burro a fiamma media, fate sciogliere aggiungete la frutta tagliata a pezzi grossolanamente, il rosmarino e i cucchiai di zucchero, mescolate e fate cuocere per circa quindici minuti, spegnete, lasciate intiepidire.

3 Con un mattarello stendete la pasta su un foglio di carta forno, adagiatela nella tortiera, farcite con la frutta ben distribuita, ripiegate i bordi sulla torta così come sono in modo irregolare, la mia è spessa perchè mi piace alta, potete stenderla più sottile in quel caso vi avanzerà della pasta, questa tortiera è diametro 24.

4 Infornate in forno già caldo a 200 gradi per 40 minuti, i bordi dovranno apparire dorati. Spegnete e lasciate intiepidire prima di servire.

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Dadolata di pollo con pesche e spezie

dadolata di pollo con spezie e pesche

Avrete capito che io adoro questo genere di piatto, l’etnico, l’esotico, l’agrodolce, lo speziato, il mix dolce salato, sapori apparentemente strani, particolari, insoliti di solito mi intrigano e voglio provare subito.

Per me questo è un grande piatto che mi è piaciuto tanto, tutte le spezie insieme con l’arancia, l’aceto, il succo delle pesche e lo zucchero formano una crema densa perfettamente equilibrata dove non spicca o prevale un sapore su un altro, la consistenza è perfetta, il pollo passato nella farina non c’è neanche da dire che è divino.

Venerdì di sole, di caldo, temo stia arrivando e infatti sto organizzando la fuga, per ora è andata benone, serate fresche, notti quasi da copertina, giornate calde ma niente di esagerato, eccessivo, l’estate perfetta, vediamo che succede intanto giugno è finito.

Un giugno in cui si è sposata mia sorella, ho rivisto tante persone che non vedevo da secoli, ho assaggiato le pizze di un nuovo locale, sono stata alla festa dei centocinquanta anni di Tabasco, ho letto un paio di libri, ho sfornato ricette come se non ci fosse un domani, è stato qua mio fratello dieci giorni, sono tornata in un ristorante che boccio e un altro nuovo che promuovo ma le porzioni sono piccole, ho fatto due tre acquisti interessanti, ho dormito troppo poco, ho visto il 90% dei miei amici, miracolo.

Se vi va raccontatemi il vostro giugno intanto buon week end!lce, il mix frutta/dolce con il salato, lo speziato, sono una che si butta, quando vedo una ricetta che mi intriga anche se apparentemente strana, particolare, insolita, la provo.

 

dadolata di pollo con pesche e spezie

Ingredienti:

800 gr di petto di pollo

farina q.b.

sale

4 cucchiai di olio di arachidi

1 kg di pesche gialle

150 ml di succo di arancia

4 cucchiai di zucchero di canna

2-3 cucchiai di aceto

20 gr zenzero fresco

1/2 cucchiaino peperoncino

1/2 cucchiaino cannella

1/2 cucchiaino cardamomo

mezzo cucchiaio di chiodi di garofano

1 Preparate la salsa lavando le pesche, la buccia potete anche tenerla, tagliatele a pezzetti grossolanamente.

2 In una padella antiaderente mettete tutti gli ingredienti per la salsa, accendete a fuoco medio e lasciate cuocere circa 15/20 minuti mescolando di tanto in tanto, deve rapprendersi ma attenzione che si attacchi.

3 Tagliate il pollo a dadini, passatelo nella farina e cuocetelo nell’olio caldo per 6/7  minuti, regolate di sale, deve risultare dorato, servite subito caldo insieme alla salsa.

NOTE peperoncino va bene sia fresco che in polvere, la cannella se volete anche la stecca, aceto bianco no balsamico o mele, cardamomo meglio in polvere.

 

pollo con pesche e spezie

DOLCI

Charlotte alla frutta

Ammetto non è il genere di dolce che amo ma quando hai tanti savoiardi, tanta tanta frutta e soprattutto quando te la chiedono che fai non li accontenti?

Un dolce dalle infinite e molteplici varianti, prima di prepararlo ho dato un’occhiata in rete e savoiardi a parte il ripieno è tema complesso. C’è di tutto, dalla crema bavarese alla chantilly, dalla semplice panna montata alla mousse, non esiste un ripieno che vale sempre e comunque.

Anche perchè la charlotte si può realizzare in mille modi con frutta fresca o secca, al cioccolato, al caffè, al torroncino, con amaretti, a seconda degli ingredienti che decidi di utilizzare scegli la consistenza del ripieno, io ho optato per una sorta di panna cotta complice tanta colla di pesce da smaltire (a volte ne compro in modo compulsivo pensando non si sa mai anche se non mi piace).

Vedete che la crema mi ha affogato i savoiardi, esteticamente non va bene ma in fondo era per noi e non ci formalizziamo, buon caldo mercoledì di giugno!

Ingredienti:

500 gr di savoiardi

1 kg di fragole

600 ml di panna + 150 montata per decorare

300 gr di zucchero

20 gr di colla di pesce

frutta fresca a volonta’ frutti di bosco, ciliegie ecc…

1 Preparate la panna cotta lavando e pulendo le fragole, asciugatele e frullatele in un mixer.

2 Mettetele in una casseruola dai bordi alti, aggiungete lo zucchero e la panna, nel mentre ammollate la colla di pesce per dieci minuti in acqua fredda.

3 Mettete a scaldare a fuoco medio il composto precedentemente mescolato, dopo i dieci minuti strizzate bene la colla di pesce e unitela al composto, mescolate, vedrete che si scioglie subito, togliete dal fuoco lasciate intiepidire.

4 Foderate con la pellicola uno stampo a cerniera, disponete in verticale i savoiardi, coprite la base grossolanamente, aggiungete metà della panna cotta e metà della frutta fresca lavata e asciugata, mettete in frigo almeno 40 minuti.

5 Dopo i 40 minuti verificate si sia ben rappresa poi mettete un altro strato di savoiardi e la restante panna, rimettete in frigo perchè si rassodi, dopo altri 40 minuti, montate la panna con un po’ di zucchero, con un sach a poche decoratela come preferite, anche solo con una spatola, distribuite la frutta fresca rimanente e rimettete in frigo per tre ore circa prima di servirla.

DOLCI

Pancake alle ciliegie

pancake con ciliegie a pezzetti

Una vita che non facevo i pancake, sul blog ne trovate di diversi tipi al grano saraceno, con mele e cannella, alla frutta speziata, al cacao, con le nocciole e more, ai pistacchi e anche diverse versioni salate di cui a memoria ricordo alle zucchine, con pancetta e cipolle.

Diciamo che sono comodi, veloci da fare anche al momento, molto versatili, puoi metterci frutta fresca, secca, spezie, cioccolato, mangiarli da soli o con marmellata, miele, yogurt ecc…il bello è questo perchè ammetto che si mi piacciono ma non mi fanno sognare.

Ho pensato alle ciliegie perchè ne ho tante buone, succose, dolci al punto giusto e poi adoro la frutta estiva, venerdì di sole ma di fresco, temperatura ideale per prepararsi al week end, io ancora non so bene cosa fare ma ho realizzato questa mattina che siamo già a metà giugno, aiuto!

Quindici giorni e questo anno sarà trascorso per metà del tempo, mi sembra ieri che pensavo quando arriverà l’estate (non che io la ami troppo, o meglio si ma se non sono a Milano) e praticamente ci siamo o almeno giugno per me è sempre stata estate, bando alle banalità voi che fate nel fine settimana? Buon week end!

 

pancake con ciliegie

 

Ingredienti:

per circa 8 pancake grandi

200 gr di farina

200 ml di latte

1 uovo

100 gr di zucchero

mezza bustina di lievito

10/12 ciliegie

burro

 

pancake alle ciliegie

1 Lavate e pulite le ciliegie, tagliatele a pezzettini grossolani.

2 In una ciotola sbattete tutti gli ingredienti, mescolate con una frusta, aggiungete le ciliegie.

3 Prendete una padella antiaderente, ungetela con il burro, mettetela a scaldare, dopo un minuto versate poco più della metà di un mestolo, lasciate cuocere un paio di minuti, vedrete comparire sulla superficie le bollicine, aiutandovi con una spatola girate il pancake e lasciate cuocere un altro minuto, proseguite nello stesso modo fino al termine della pastella, gustate caldi, tiepidi, come preferite.

DOLCI

Torta con crema al pistacchio e ciliegie

torta alle ciliegie e crema al pistacchio

Avevo in mente una decorazione bellissima, me l’ero immaginata più volte, poi arriva la figlia di amici con sua mamma da me e ci tiene a decorarla lei, che fai? come può dirle di no?

Ed ecco che la decorazione diventa semplice semplice con dei cuori irregolari di pistacchi tritati, piccole meringhette e delle ciliegie che quasi affondano, mettiamola così bella non è entusiasmante ma lei si è divertita tanto e la torta è buonissima.

Oggi sono super di corsa per cui non mi perdo in chiacchiere, provate questa torta, se amate i pistacchi vi conquisterà all’istante!

 

torta al pistacchio e ciliegie

 

Ingredienti:

per la frolla

220 gr di farina

75 gr di zucchero

1 uovo e 1 tuorlo

125 gr di burro freddo

per la crema:

200 gr di crema al pistacchio

6 tuorli

250 gr di zucchero

900 ml di latte

70 gr di amido di mais

ciliegie

per decorare quel che volete io pistacchi tritati, ciliegie e mini meringhe

 

torta alla crema al pistacchio e ciliegie

 

1 Preparate la frolla lavorando insieme tutti gli ingredienti fino a che avrete una pasta compatta, omogenea, mettete mezzora in frigorifero.

2 Per la crema sbattete i tuorli con lo zucchero fino a farla diventare spumosi, unite poco alla volta l’amido di mais e 100 ml di latte, amalgamate.

3 Mettete a scaldare gli 800 ml di latte, nel mentre diluite la crema al pistacchio nel composto di uova, se necessario aiutatevi con il latte.

4 Unite il latte caldo e cuocete a fuoco medio mescolando per circa una decina di minuti, lasciate raffreddare completamente.

5 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda imburrate uno stampo a cerniera, stendete con le mani la frolla, livellate bene i bordi, coprite con la carta forno e mettete dei fagioli secchi, cuocete per 15 minuti, togliete la carta forno/fagioli e cuocete altri 10 minuti, sfornate e lasciate raffreddare.

6 Una volta fredde entrambe, frolla e crema, riempite la frolla la crema e decorate come volete.

NOTE io dentro alla crema ho messo anche qualche ciliegia oltre quelle per decorare, vedete voi se vi piacciono o meno.

DOLCI

Tiramisu alle nespole

tiramisu con le meringhe e nespole

Avete davanti, o meglio davanti al monitor, una che odia il tiramisu!

Odio con tutto il cuore il caffè, l’odore mi disgusta, mi nausea, entrare in un bar alle otto del mattino è una tortura, non sopporto l’olezzo che rimane nella tazzina abbandonata sui tavoli, insomma non lo sopporto, ovvio che quindi non amo il classico tiramisu.

Per me solo versioni alternative, di solito con frutta ma ho provato anche cocco e cioccolato o con altre creme, tutto uguale ma la bagna invece che caffè succo o spremuta e dentro tanta frutta, ora che viene caldo -forse….dovrebbe- ideale con la frutta.

Le nespole sono di stagione, sono buone, dolci ma non troppo, le mangio poco, forse anche perchè sono presenti per poco ma quando le trovo eccole, volevo anche proporvi qualcosa di diverso dal solito, un dolcetto in vista del week end non può mancare e per chi ha sensi di colpa in vista della prova costume, si tratta di un bicchierino piccolo!

Buon week end!

 

tiramisu alle nespole

Ingredienti:

per circa sette bicchierini

4 uova freschissime a temperatura ambiente

500 gr di mascarpone

150 gr di zucchero

una decina di savoiardi

il succo di due arance

4 nespole

meringhe mini per decorare

 

tiramisu con frutta alle nespole

 

1 Separate i tuorli dagli albumi.

2 Montate i tuorli con lo zucchero per circa cinque minuti, devono raddoppiare il volume.

3 Montate a neve fermissima gli albumi.

4 Unite il mascarpone ai tuorli, montate con le fruste per due, tre minuti.

5 Unite delicatamente gli albumi al composto di uova, utilizzate una spatola e incorporate dal basso verso l’alto.

6 Spremete il succo di due arance in un piatto, sbucciate due nespole e tagliatele a pezzetti.

7 Immergete per qualche secondo i biscotti nel succo, un paio alla volta, spezzettateli e metteteli sul fondo dei bicchierini, coprite con un cucchiaio di nespole, coprite con la crema, mettete in frigorifero per un paio di ore.

8 Prima di servire tagliate altre due nespole a pezzetti disponeteli sulla superficie dei bicchierini, decorate con le meringhe mini.

 

tiramisu con le nespole e meringhe

DOLCI

Bundt cake ricotta pere e cioccolato

bundt cake cioccolato ricotta pere

Questo è uno di quei post difficili, molto difficili, vorresti dire tante cose, dirle bene, senza emozionarti ma come si fa….e allora scrivi, come viene viene senza pensare a una scaletta, a cosa dire e cosa non sai dire bene.

Una ricetta speciale e stavolta non perchè è al cioccolato (anche) che sapete essere per me sacro, speciale perchè appartiene a un libro che è un piccolo capolavoro, uno scrigno di bellezza, poesia, atmosfera, un concentrato di casa, profumi, colori, sapori, dettagli.

La ricetta la trovate sul libro Pancetta Bistrot – ricette per tutte le ore, acquistarlo non è un consiglio è un obbligo perchè parliamo di pagine splendide, genuine, autentiche, non solo per le ricette belle, varie, caserecce o più particolari, grandi classici o sfiziosità, è tutto il libro a essere fantastico.

Ho il privilegio, l’onore, il piacere immenso di conoscere le autrici, di poter dire che sono mie amiche, proprio per questo posso dirvi che è un gioiello, molto più di un libro di ricette, è un entrare nel loro mondo fatto di bellezza, dettagli curati, oggetti del cuore, luoghi magici.

Sono i dettagli che catturano, una luce che illumina in un certo modo una parete con un vaso di fiori come sfondo, un campo di grano immortalato con i colori caldi che solo il tramonto sa regalare, una parete scrostata che non fa pensare al degrado, all’incuria ma alla storia che porta con se’, a cosa si nasconde dietro ai ciottoli.

Sono i fiori che non mancano mai che si tratti di tenerli in mano come un mazzo ricevuto in regalo o ad abbellire un tavolo, un vaso, un cesto, un libro che racconta una storia importante, un pontile sul lago che fa subito gita, relax, spensieratezza.

Il profumo e il gesto unico delle tagliatelle fatte in casa, una vetrata che è uno sguardo verso l’orizzonte, la natura elemento che io amo sempre e comunque, da loro immortalata in giardino, nei colori caldi dell’autunno, nei frutti raccolti dall’albero, le balle di fieno, le spighe di grano.

Potrei andare avanti ore…..sapete qual è la vera bellezza di questo libro? Il suo essere speciale? La sua semplicità, spesso le cose semplici sono quelle che regalano calore, profumo di casa, senso di appartenenza, poesia, accoglienza, la vera bellezza è sentirsi vicini, accanto, se fosse così bello da intimorire, sembrare irraggiungibile, sembrare un mondo a parte, si sarebbe bello ma meno autentico.

 

bundt cake pere cioccolato e ricotta

 

Ingredienti:

320 gr di pere già pulite

200 gr di farina

180 gr di ricotta mista fresca

150 gr di zucchero di canna chiaro

65 gr di burro fuso

40 ml di latte

40 gr di gocce di cioccolato

9 gr di lievito per dolci

2 uova

1/2 limone

150 gr di cioccolato gianduia

 

bundt cake ricotta pere e cioccolato

 

1 Tagliate a tocchetti le pere già pulite, mettetele in una ciotola e irroratele con il succo di limone e un paio di  cucchiai di zucchero presi dal totale.

2 Nella planetaria o in una ciotola con uno sbattitore montate le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso, dovete duplicare il volume.

3 In un’altra ciotola setacciate la farina con il lievito.

4 Ammorbidite la ricotta con un cucchiaio e unitela al composto di uova poco alla volta, una volta amalgamata inserite la farina poco alla volta.

5 Unite poi il latte, il burro fuso non caldo, amalgamate e unite le gocce di cioccolato, mescolate e poi aggiungete le pere, amalgamate.

6 Imburrate e infarinate uno stampo, versate il composto, infornate in forno già caldo a 180 gradi per circa 40 minuti, verificate che sia ben cotto con lo stuzzicadenti, sfornate e lasciate raffreddare.

7 Adagiate il dolce su un piatto da portata sfornandolo delicatamente, ricopritelo con il cioccolato fuso.

 

ciambella ricotta pere e cioccolato

DOLCI

Crostatina con crema chantilly e fragole

crostatina al cacao con chantilly e fragole

Udite udite la mia prima crema chantilly! Sembra folle per una come me che sforna dolci da secoli ma non l’avevo mai preparata, sarà che preferisco i dolci da credenza, le cheesecake, la piccola pasticceria, biscotti ecc….ai dolci cremosi.

Avevo le fragole buone e visto il caldo improvviso che è arrivato ho pensato che un dolce cremoso fosse l’ideale, se ci aggiungi il croccante diventa perfetto per i miei gusti e allora ecco delle semplicissime crostatine decorate alla buona, un dolce rustico più che elegante almeno per come l’ho guarnito io.

Questo caldo è troppo, so che molti di voi saranno felici ma secondo me è esagerato, rimanesse così tutta estate ci metto la firma sia chiaro ma per essere aprile sono tre notti che dormo con il lenzuolo, eccessivo!

Domani 25 aprile, un martedì che profuma di venerdì, io non farò niente di che, un po’ devo anche lavorare poi cena a casa dei miei che festeggiano 44 anni di matrimonio, ogni anno mi ritrovo a pensare se non ci fosse stato quel 25 aprile del 1974 probabilmente non ci sarei neanche io!

 

crostatina con crema chantilly e fragole

 

Ingredienti:

per la frolla

180 gr di farina

40 gr di cacao amaro

1 uovo e 1 tuorlo

80 gr di zucchero

125 gr di burro

per la crema

4 tuorli

200 gr di zucchero

50 gr di farina

600 ml di latte

200 ml di panna fresca

50 gr di zucchero a velo

fragole

 

crostatina con chantilly e fragole

 

1 Preparate la frolla lavorando rapidamente insieme tutti gli ingredienti, quando avrete ottenuto una pasta compatta e omogenea mettete in frigorifero per mezzora.

2 Preparate la crema sbattendo i tuorli con lo zucchero, unite poco alla volta la farina setacciata e poi 100 ml di latte, mescolate.

3 Scaldate nel microonde o in un pentolino il resto del latte, una volta caldo unitelo al composto di uova e cominciate a mescolare fino che a la crema non si addensa, fuoco basso/medio, mescolate sempre, spegnete quando cominciano a comparire le bolle. Trasferite in una ciotola e lasciate raffreddare.

4 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda imburrate degli stampi da crostatina (se l’avete usate il pennello che è più semplice), distribuite la frolla, fate in modo che i bordi siano pari, mettete un pezzettino di carta forno facendolo aderire bene alla pasta e poi dei fagioli secchi, infornate per 13 minuti dopo eliminate la carta forno e cuocete per altri 10 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare.

5 Montate la panna con lo zucchero a velo in una ciotola fredda, unitela delicatamente alla crema aiutandovi con una spatola, unite incorporando dal basso verso l’alto.

6 Lavate le fragole, asciugatele e tagliate come volete a pezzetti, strisce, rondelle, sfornate le crostatine e farcitela con la crema, decorate con le fragole, mettete in frigo un’oretta prima di servire.

DOLCI

Torta di pane frutta amaretti e cioccolato

torta di pane con frutta amaretti e cioccolato

Quelle belle torte svuota frigo o finisci avanzi, quelle torte tanto semplici che le rifaresti ogni giorno perchè sono anche buonissime, caserecce, rustiche, magari esteticamente non splendide ma il sapore è proprio quello di casa, di famigliare.

Peraltro una di quelle torte inventate al momento che potete inventarvi anche voi, con altra frutta, con frutta secca, con del cocco, con farina di mandorle, nocciole o pistacchi al posto degli amaretti, con altro cioccolato, miele, yogurt, davvero potete sbizzarrirvi.

Oggi giornata impegnativa, devo realizzare due ricette con foto passo passo, non sono a casa mia quindi mi muovo con meno rapidità e organizzazione, altri due tre lavori da fare e poi aperitivo con un’amica con cui sto facendo il corso da sommelier, direi nell’insieme non male.

Vi auguro buona giornata!

 

torta con amaretti frutta pane e ciocolato

 

Ingredienti:

250 gr di pane rafferno

450 ml di latte

150 gr di cioccolato gianduia

100 gr di amaretti

1 mela

1 pera

80 gr di zucchero di canna

2 uova

 

torta al cioccolato amaretti frutta e pena

 

1 Mettete il pane ad ammollare nel latte per almeno mezzora, strizzatelo.

2 Nella stessa ciotola unite gli amaretti tritati finemente (come fossero farina), cento gr di cioccolato tagliato a pezzetti grossolanamente, la pera e la mela sbucciate e tagliate a pezzetti, le uova e lo zucchero, amalgamate fino a ottenere un composto omogeneo.

3 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda imburrate uno stampo a cerniera, io diametro  22, disponete il composto livellando la superficie, casualmente disponete sulla superficie il restante cioccolato, infornate per circa 35 minuti, sfornate e lasciate raffreddare.

CONSIGLIA Vellutata di zucca