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Lievitati

Panini al latte

panini preparati con latte

Per me panini al latte equivale a dire infanzia, merende, ricordo mio mamma che ce li dava con marmellata o salame da portare a scuola per l’intervallo o quando andavamo in piscina.

Ricordo ancora perfettamente il profumo, la consistenza, la sofficità, anche la grandezza, ricordo anche che erano un classicone nelle feste di compleanno, nella versione burro+salume o solo salume, non c’era una volta che mancassero.

Oggi mi capita di prepararli spesso per dei catering, quando la richiesta è piuttosto semplice tipo focacce, pizzette, panini ecco che sfodero questi, provati una volta ho sempre rifatto questi che sono della mitica e bravissima Simona.

Lei è un mito, una certezza assoluta, giuro che non c’è sua ricetta replicata che non mi sia venuta perfetta, inoltre spiega tutto molto molto bene, ogni passaggio è documentato dalle foto passo passo e spesso fornisce anche trucchi, accorgimenti per una riuscita perfetta del piatto.

Passate da Simona che è anche una fabbrica di ricette e idee, ne sforna di continuo e soprattutto provate a preparare i panini, ne fate parecchi e come me li surgelate per averli sempre pronti quando mi servono.

Per la ricetta copio e incollo quella di Simona non avendo cambiato nulla.

Quantità per circa 18 panini

Per l’impasto:

  • 500 gr di farina manitoba
  • 60 – 80 gr di zucchero
  • 1 uovo
  • 1 tuorlo
  • 220 gr di latte  intero, fresco a temperatura ambiente
  • 80 gr di burro morbido
  • 1 cucchiaino di lievito di birra secco oppure 10 gr di lievito di birra fresco
  • 8 gr di sale

Per pennellare:

  • 1 tuorlo grande
  • 1 cucchiaino di latte

 

paninetti al latte

1 In primis preparate un lievitino con 95 gr di farina presa dal totale,  il lievito e 100 gr di latte preso dal totale.

2 Lasciate lievitare in luogo asciutto ad una temperatura di 26° – 28° a forno spento per almeno 1 h o comunque fino al raddoppio.
3 Inserite nella ciotola del lievitino, la farina, il latte e lo zucchero azionate e lasciate impastare a velocità minima per pochi secondi, il tempo che si amalgamino gli ingredienti, aggiungete quindi il primo uovo.

4 Lasciate lavorare l’impastatrice a velocità bassa, quando l’uovo è completamente assorbito, aggiungete il tuorlo.

5 Lasciate quindi che le uova si assorbano all’impasto. Otterrete un composto compatto che si aggrappa alla foglia.

6 Aggiungete il burro a temperatura ambiente, a poco a poco e a piccoli pezzi.

7 Solo quando il primo pezzetto si è assorbito aggiungete anche il secondo e così fino ad esaurimento burro e infine aggiungete il sale.

8 Lasciando incordare l’impasto a velocità medio – alta. L’impasto è ben incordato quando si tira ma non si spezza, quindi risulta liscio, gonfio e si stacca dalle pareti del cestello. Formate una palla liscia.

9  Copritela con una pellicola a contatto. Lasciate lievitare per circa 3 h fino a quando l’impasto  non avrà triplicato il suo volume, in luogo asciutto, lontano da correnti d’aria ad una temperatura tra i 26°/28°(meglio se forno spento precedentemente acceso).

10 Rompete la lievitazione impastando nuovamente il panetto. Staccate dell’impasto delle palline di 30gr o 40 gr  la grandezza dipende da quanto grandi volete i panini. Questi nelle foto sono di 40 gr. Potete realizzare panini ancora più piccoli, staccando pezzi di impasto da 30 gr. E’ importante pesare le palline affinchè risultino di uguale dimensione non solo per una questione puramente estetica ma principalmente per una cottura adeguata e uniforme.

11 Arrotolate il pezzo di impasto e con una serie di piccoli pizzichi convogliate l’impasto al centro.

12 Capovolgete la pallina in modo che la superficie risulti la parte liscia e rovesciata e pirlate l’impasto sul tavolo, cioè accarezzatelo con il palmo della mano portandolo verso il vostro ventre.

13 Realizzate in questo modo i vostri panini al latte, lisci e omogenei. Ponete i panini su teglie precedentemente rivestite di carta da forno, ad una distanza di almeno 5-6 cm.

panini al latte

14 Lasciate dunque lievitare i panini per circa 40′-1 h fino al raddoppio in un luogo asciutto, lontano da correnti d’aria ad una temperatura di 26°-28° (meglio se forno spento, precedentemente acceso). Tenete conto che i tempi di lievitazioni possono allungarsi o ridursi in base alle temperature stagionali e il contesto.

15 Terminata la lievitazione, pennellate i panini al latte con tuorlo e latte precedentemente mescolati.

16 Cuocete in forno preriscaldato a 175° per 20′ circa fino a completa doratura. Controllate dopo 15 minuti la situazione! i tempi di cottura cambiano da forno a forno. Sfornate e lasciate raffreddare qualche minuto.

paninetti preparati con latte

Lievitati

Focaccia con uva fragola

focaccia con uva fragola

Anni e anni che volevo provarla finalmente eccola e che dire? Divina!

Me la sarei mangiata tutta ma davvero, dolce ma non troppo, croccante ma soffice, con quel burro unito allo zucchero che crea quella crosticina meravigliosa, sapete cosa ho pensato dopo averla addentata e dovendola portare a cena da amici? Che sabato la rifaccio subito avendo ancora l’uva fragola.

A me l’uva non fa impazzire a dire il vero, mi piace il succo ma detesto i semi e anche la buccia non mi fa sognare ma un discorso a parte merita l’uva fragola che è buonissima, ho provato a fare con un discreto risultare anche il gelato, ottimo.

Questa focaccia ve la consiglio ma correte perchè fra un po’ non troverete più l’uva fragola, potrebbero essere un buon proposito per questo week end alle porte, peraltro è cominciata la stagione per cui accendere il forno è un piacere, un conforto, così come il profumo che invade la cucina.

Buon fine settimana.

 

focaccia all'uva fragola

 

Ingredienti:

500 gr di farina manitoba

12 gr di lievito di birra

100 gr di zucchero

acqua q.b.

350 gr di uva fragola

50 gr zucchero di canna

30 gr di burro

olio per teglia

 

focaccia preparato con uva fragola

 

1 Preparate l’impasto sciogliendo il lievito in 100 ml di acqua tiepida, unitelo poco alla volta alla farina mischiata con lo zucchero, lavorate fino a formare una pasta compatta, liscia, omogenea, ci vorranno circa 250 ml di acqua (compresi i 100 ml), lavorate per una decina di minuti, fate lievitare per 3/4 ore in luogo asciutto e caldo (io in forno).

2 Lavate l’uva e togliete gli acini, asciugatela.

3 Ungete una teglia da forno, stendete con le mani la pasta coprendo l’intera superficie della teglia, distribuite l’uva e lasciate lievitare ancora una trentina di minuti.

4 Accendete il forno a 190 gradi, mentre si scalda cospargete la focaccia di zucchero e fiocchetti di burro, infornate per 30 minuti, servite tiepida.

Antipasti/ contorni

Club sandwich tacchino e avocado

panino farcito con tacchino e avocado

I piatti unici che preferisco, il pane è sempre un ottimo alleato quando si ha fretta, quando si hanno avanzi da smaltire, con salumi, formaggi, salse, creme, veloce, economico, da farcire con quel che vuoi, diciamo una mano santa.

I tramezzini farciti trovo siano fantastici, spesso più del pane con mortadella o simili, mi piace il doppio strato, il mix di ingredienti, consistenze, sapori, questa una versione semplice ancora estiva con tacchino, avocado e pomodori secchi, evidente che potete riempirli come preferite.

Ultimo venerdì di settembre, un mese di caldo, estate piena, lo ricorderò per le tante zanzare che hanno pasteggiato con le mie caviglie, per aver ripreso e dato una scossa a un progetto importante, per la vicinanza con alcune persone, per aver sperimentato qualche ricetta nuova, le serate aspettando una pizza in eterno, le tante chiacchiere con qualche amica, le serate sul divano, le partite di pallavolo, un solo libro letto e neanche finito in quanto lento e noioso, la nascita di due bimbi, figli di amici.

pane farcito con tacchino e avocado

 

Ingredienti:

per due club sandwich

6 fette di pane a cassetta grande

mezzo avocado

6 fette di tacchino

8 pomodori secchi

2 cucchiai di maionese

 

club sandwich avocado e tacchino

 

1 Accendete il forno, prendete una teglia mettete dalla carta forno e distribuitevi il pane.

2 Sbucciate l’avocado, tagliatelo a metà e poi a fette.

3 Fate scaldare il pane per qualche minuto poi mettete la funzione grill per due minuti.

4 Sfornate il pane, prendete una fetta farcitela con del tacchino e qualche fetta di avocado, mettete la maionese, coprite con una fetta di pane, mettete altro tacchino e quattro pomodori secchi, coprite con ultima fetta di pane premete leggermente perchè si compatti, tagliatelo a metà in diagonale, procedete nello stesso modo con l’altro tramezzino.

 

club sandwich tacchino avocado

contorni

Tarte con pomodorini e feta

torta ai pomodori e feta

Ultimi scampoli di estate? Chissà, intanto godiamoci queste giornate soleggiate ma freddine, quanto meno la mattina presto e la sera, il primo maglioncino, la finestra chiusa per dormire, la prima copertina sul lenzuolo, le scarpe chiuse, il primo te caldo.

Ancora poco tempo per gustare la frutta e la verdura estive che sono quelle che prediligo, una torta semplice semplice ma arricchita dalla cottura con aceto e zucchero, un sapore diverso dal solito, potete anche apportare delle varianti, come utilizzare la mozzarella, cuocere i pomodori con aglio, olio, peperoncino, magari anche con qualche acciuga, volendo capperi, olive, erbe aromatiche.

Questo settembre è volato ma ha dato anche i suoi frutti e questo è l’importante, quando scorrono le giornate in fretta e magari non ci vedi neanche un senso, ti sembra di non concludere niente di buono, di non portare a termine i tuoi lavori, esaudire i tuoi desideri e quant’altro, lo trovo frustrante.

A proposito di cose da fare, corro che la mattina sta volando e devo fare delle telefonate.

 

torta con feta e pomodorini

 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta brisee

400 gr di pomodorini ciliegini

2 cucchiai di zucchero di canna

50 gr di feta

4 cucchiai di olio evo

3 cucchiai di aceto balsamico

basilico

sale e pepe

 

tarte ai pomodorini con feta

 

1 Srotolate la pasta brisee lasciandola sulla carta forno, stendetela nella teglia tonda che utilizzerete, fatela riposare.

2 Lavate i pomodorini, in una padella mettete l’olio, l’aceto, lo zucchero, il sale e il pepe, mescolate, aggiungete i pomodorini, fate cuocere per circa venti minuti mescolando di tanto in tanto e facendo attenzione che non si attacchino, fuoco medio.

3 Disponete i pomodorini nella torta creando un cerchio (inteso non buttati a caso), spezzettate la feta e mettetene dei pezzetti qua e là.

4 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda, ripiegate i bordi della brisee su se stessi, infornate per circa 30 minuti, i bordi dovranno risultare dorati, sfornate, lasciate intiepidire e decorate con le foglie di basilico.

 

tarte ai pomodorini e feta

Lievitati

Focaccia zucchine burrata pomodori secchi

focaccia pomodori secchi zucchine e burrata

Focaccia perchè ho tantissimo lievito da usare che a breve scadrà, aggiungi che ancora non è troppo caldo, le giornate consentono di tenere acceso il forno e mangiare un piatto caldo, sono fra coloro che d’estate predilige piatti freddi niente paste fumanti, arrosti, verdure al forno, cottura si ma rapida in padella o verdure grigliate.

Un mix che ho inventato al momento con quello che avevo, zucchine saltate appena una decina di minuti perchè le odio spappolate, mi piace quel giusto equilibrio fra croccante/ben cotto, il resto messo a crudo, per me ottima e credo anche per la famiglia che l’ha gustata.

Vedremo cosa combinerò con il restante lievito, devo approfittare di questi giorni freschini, ora ha appena smesso di piovere per sfornare lievitati che potrei in parte surgelare, se avete qualche idea sono bene accette, ridendo e scherzando siamo già a metà mese, ammetto di essere felice che non sia arrivato il grande caldo, spero non arrivi proprio, un’estate a 28 gradi ci metto la firma.

Il lavoro chiama per cui vi lascio con un’idea semplice semplice se siete alla ricerca di un condimento per la focaccia, buona giornata!

 

focaccia burrata pomodori secchi e zucchine

 

Ingredienti

500 gr di farina manitoba

acqua fredda q.b.

10 gr di lievito di birra

3 cucchiai di olio evo

sale

2 zucchine

10 pomodori secchi

200 gr di burrata

 

focaccia con zucchine burrata e pomodori secchi

1 Preparate l’impasto della focaccia mettendo in una ciotola o su un piano di lavoro la farina, sciogliete il lievito in 100 ml di acqua tiepida, cominciate a versarlo sulla farina e impastate, aggiungete acqua poco alla volta, quando siete a buon punto per ottenere una pasta liscia compatta e omogenea unite l’olio e il sale, coprite e lasciate lievitare almeno tre ore.

2 Lavate le zucchine, togliete le estremità, tagliatele a rondelle mediamente sottili, in una padella antiaderente versate due cucchiai di olio, lasciate scaldare qualche istante poi aggiungete le zucchine, regolate di sale, fate cuocere circa 10/12 minuti mescolandole spesso.

3 Accendete il forno a 200 gradi, ungete con olio e pennello una teglia da forno, stendete la pasta, lasciate riposare 10 minuti, con i polpastrelli delle dita formate i buchini sulla pasta, in un bicchiere mettete due dita d’acqua, due cucchiai di olio e del sale grosso, mescolate e spennellate la focaccia con la salamoia.

4 Infornate, dopo venti minuti aggiungete i pomodori secchi precedentemente tagliati grossolanamente, cuocete altri dieci minuti, spegnete il forno e aggiungete le zucchine, lasciate riposare cinque minuti poi sfornate e distribuite la burrata fresca sulla focaccia, servite.

focaccia con burrata zucchine pomodori secchi

carne/ Lievitati/ verdure

Mini cheese burger con verdure

mini panini con formaggio e verdure

Un’idea nata un po’ per caso, in surgelatore ho parecchi panini che avevo preparato per un catering saltato, avevo grigliato peperoni e melanzane e qualcosa era avanzato, due patate piccole da smaltire e subito ho pensato a dei mini burger che ammetto ho comprato.

Idea veloce, buona, svuota frigo, potete utilizzare le verdure che preferite, salse, classiche come senape,Ketchup, tartara ma anche farle voi di avocado, il pesto, allo yogurt, maionese homemade, la vera differenza secondo me è il panino fatto in casa.

Cambia tutto davvero, si sente che non è quello pronto del supermercato per hamburger, ha una fragranza diversa, è soffice, profumato, dovete provare questi panini che io ormai faccio molto spesso e sono di Simona del blog Tavolartegusto, se non la conoscete è una leggenda nel mondo delle food blogger.

Vi auguro un felice week end io lavoro e spero non faccia troppo caldo!

 

mini cheese burger con verdure

 

Ingredienti:

per otto panini

8 panini (per la ricetta qui)

4 fette di melanzana grigliata

mezzo peperone grigliato

8 fette di formaggio (meglio quelli già a fette)

8 mini burger

senape

sale

 

mini cheese burger con peperoni e melanzane

 

1 Preparate tutti gli ingredienti in modo da averli a portata di mano subito, mettete a scaldare una padella antiaderente per qualche istante poi cuocete i burger, devono colorirsi bene da un lato prima di essere girati dall’altra parte, in tutti ci vorranno almeno sei minuti, regolate di sale.

2 Mentre la carne cuoce mettete un attimo in forno, due minuti non di più il pane, il forno dovete ricordarvi di accenderlo prima, una volta scaldati i panini, apriteli e farciteli con le verdure distribuite come volete sul pane e la senape o altra salsa.

3 Quando manca circa un minuto alla cottura distribuite le fette di formaggio sui mini burger, vedrete che si sciolgono rapidamente, toglietele e mettete un burger con formaggio su ogni panino, chiudeteli, premete leggermente perchè gli ingredienti si compattino e mangiate caldi.

contorni/ verdure

Torta gli agretti ricotta e speck

torta alla ricotta agretti e speck

Che io non sia una grande amante delle torte salate è risaputo, o meglio le amo se sono buone (grazie….) ma ne ho mangiate talmente tante anonime, con pessima pasta, cruda o umidissima, ripieni senza sapore, improbabili, mollicci e altro che ormai quando  ne vedo una la guardo sempre con sospetto e raramente la prendo.

La torta salata è quella “cosa” che apparentemente sanno fanno tutti, anche le mie amiche, le più non sono ne’appassionate ne’ assi in cucina, una torta salata la fanno, un bel rotolo pronto, dentro qualche verdura mischiata con uova, formaggio, quel che c’è in frigo e via.

La trovi sempre a un buffet, un pic nic, una cena informale di quelle che vedono di tutto e di più sul tavolo, quando si dice facciamo una cena e ognuno porta qualcosa la torta salata va alla grande, ecco sarò snob, sarò difficile, tutto quello che volete ma ne ho mangiate troppe veramente anonime.

Infatti se guardate qua non ne trovate molto perchè “sono traumatizzata”, questa nasce per caso, volevo utilizzare gli agretti che mi piacciono e sono di stagione, avevo della sfoglia avanzata in surgelatore (ho preparato qualche settimana fa milioni di pizzette e tutti i ritagli di sfoglia li ho messi insieme ed ecco la base dalla torta), ricotta e parmigiano da finire ed ecco la torta che mio papà e mia sorella si sono fatti fuori metà in dieci minuti!

 

torta speck agretti e ricotta

 

Ingredienti:

300 gr di pasta sfoglia

un mazzo di agretti (circa 250 gr)

125 gr di  ricotta

100 ml di latte

2 uova

100 gr di speck

70 gr di parmigiano grattugiato

sale e pepe

 

torta salata ricotta speck agretti

 

1 Stendete la sfoglia in una tortiera o imburrata o con carta forno.

2 Lavate molto bene gli agretti e lessateli o cuocete al vapore, per circa 15 minuti.

3 Una volta intiepiditi disponeteli sulla superficie della torta.

4 In una ciotola sbattete le uova con la ricotta, il latte e il parmigiano, regolate di sale e pepe.

5 In un pentolino senza aggiungere olio cuocete per circa 3-4 minuti lo speck, deve risultare croccante, scolatelo e unitelo al composto di uova, amalgamate.

6 Versate il composto sugli agretti, fate in modo che sia ben distribuito, infornate in forno già caldo a 180 gradi, cuocete per circa 35 minuti, sfornate, aspettate almeno 15 minuti prima di servire.

 

torta salata con agretti speck e ricotta

contorni/ verdure

Strudel con asparagi bacon e scamorza

strudel con asparagi bacon e scamorza

Buongiorno, oggi a Milano giornata di quelle che non si capisce, uscirà il sole? pioverà? si riempirà di nuvole che già ci sono e anche un po’ di arietta, vedremo tanto comunque sono già uscita e non metto più piede fuori di casa per cui che sia quel che sia.

Gli asparagi, un altro di quei cibi con cui ho un rapporto strano, a volte mi piacciono, a volte no, da soli conditi con filo d’olio non fanno proprio per me, passati tipo minestra neanche e mi ricordano quando ero scout e si mangiavano le zuppe Knorr liofilizzate, brividi.

Mi piacciono con le uova, nella pasta se tagliati fini, così come nei muffin, in uno sformato o come in questo strudel dove sono avvolti nel bacon, qualcuno dirà come potrebbero non piacerti con la pancetta? Vero.

Comunque sia ricetta super veloce, diciamo pure svuota frigo, gli asparagi li ho presi ad hoc ma il resto era già cominciato e da finire, solo qualche fetta di bacon, un pezzettino di scamorza, anche la sfoglia era aperta, personalizzate come preferite.

strudel con scamorza bacon e asparagi

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia

mezzo mazzo di asparagi verdi

6-7 fette di bacon

50 gr di scamorza affumicata

semi di sesamo

strudel con bacon scamorza asparagi

1 Srotolate un po’ prima la sfoglia nel mentre lessate gli asparagi, io li ho cotti un quarto d’ora, togliendo la parte sotto più dura da quando l’acqua bolliva.

2 Una volta intiepiditi avvolgeteli nella pancetta, non c’era pancetta per tutti ma nell’insieme non cambia nulla.

3 Tagliate la scamorza a dadini.

4 Accendete il forno a 180 gradi, distribuite gli asparagi pancettati sulla sfoglia insieme alla scamorza, lasciate spazio sui bordi per chiudere, avvolgete la pasta su stessa dandole la forma dello strudel, chiudete bene i bordi premendo con le dita, spolverate la superficie con i semi di sesamo, infornate per trenta minuti, sfornate e servite subito o quando preferite.

Antipasti/ contorni

Mozzarella in carrozza

mozzarella farcita in carrozza

Piatto ricco mi ci ficco, e che piatto, del resto il fritto piace sempre e questo è veramente strepitoso, sfizioso, un classicone che non può non piacere, io con le acciughe dentro!

Idea nata all’ultimo minuto, avevo della mozzarella per pizza da finire, poca per un’altra pizza, giusto qualche fetta, le acciughe non mancano mai, del pancarrè preso per sbaglio, non mi entusiasma, è stato un attimo per pensare di preparare questa prelibatezza.

Peraltro ci vuole davvero un attimo, dieci minuti ed sono pronti, costa poco, cuoce tre minuti, tenetelo a mente se non avete voglia di pasti elaborati, se avete gente, se volete un fritto rapido rapido senza pastelle, lievito o altro.

Siamo a venerdì, a me aspetta un week end di gran lavoro per cui scappo, ci aggiorniamo settimana prossima sperando di arrivarci viva.

 

mozzarella fritta in carrozza

Ingredienti:

6 fette di pancarrè

2 uova

50 gr di farina

50 gr di pangrattato

olio per friggere

6 fette di mozzarella

6 filetti di acciuga

 

mozzarella in carrozza

 

1 Togliete la crosta al pancarrè, distribuite su tre fette la mozzarella e i filetti di acciuga, due per fetta.

2 Coprite con le altre tre fette, premete leggermente per far aderire bene.

3 Prendete tre piatti, in uno mettete la farina, in uno le uova sbattute e salate, nell’altro il pangrattato.

4 Mettete a scaldare abbondante olio, passate il pane prima nella farina poi nell’uovo scrollando l’uovo in eccesso, infine nel pangrattato, immergete nell’olio, friggete due minuti per lato, scolate su un foglio di carta assorbente, servite subito.

DOLCI

Pangoccioli

panini al cioccolato

Finalmente la neve è arrivata, contenta? No per nulla.

Ne voglio tanta, almeno una trentina di cm, deve vedersi, restare, coprire tutto il brutto della città, deve essere una festa per gli occhi e per chi vuole mettersi a fare pupazzi, non sta leggere spolverata che sta già sparendo, che quasi non si vede e diventa mista pioggerellina.

Non ci conto ma se arriva sono felicissima.

In compenso il freddo c’è, eccome se c’è, motivo in più per concedersi colazioni e merende corpose, cioccolatose  e di sostanza, i pangoccioli sono un classicone, sul web ne trovate centinaia di versione, la mia è quella di Simona del blog Tavolartegusto.

Se la seguite sapete che è una garanzia, con lei non si sbaglia mai, ho fatto diverse sue ricette e sono sempre venute perfette, se non la conoscete è giunto il momento di farlo.

Devo fare mille cose per cui scappo, buona gelida giornata a tutti.

La ricetta copio fedelmente la sua perchè l’ho seguita passo passo senza apportare alcuna modifica.

 

panini con gocce di cioccolato

 

Quantità per 25 pangoccioli circa
  • 280 gr di farina manitoba
  • 280 gr di farina’00
  • 130 gr di acqua a temperatura ambiente
  • 130 gr di latte intero fresco a temperatura ambiente
  • 10 gr di lievito di birra fresco (oppure 3 gr di lievito secco)
  • 1 uovo grande
  • 120 gr di zucchero (vanno a bene anche 100 gr)
  • 50 gr di burro morbido
  • 9 gr di sale
  • 125 gr di gocce di cioccolato fondente
  • 1 cucchiaino abbondate di miele millefiori
  • 1 cucchiaio di estratto di vaniglia

Per pennellare:

  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaio di latte

 

paninetti al cioccolato

 In una tazzina mescolate il miele con la vaniglia, girate, coprite con la pellicola e lasciate in marinatura almeno 6 h prima di utilizzarlo. (Questo infuso profumerà al meglio l’impasto) ormai è una tecnica collaudata che utilizzo sempre per aromatizzare la pasta brioche

Quando state per iniziare la preparazione, ponete le gocce di cioccolato in una ciotola, coprite con una pellicola e lasciate in freezer fino all’ utilizzo.

 Pre impasto:

Mescolate con l’aiuto delle fruste elettriche o di una planetaria: 95 gr di farina (presa dal totale in cui avrete già miscelato le farine) 100 gr di  acqua e latte miscelati, presi dal totale e il lievito a temperatura ambiente, fino a formare una cremina.

 Coprite con una pellicola a contatto e lasciate lievitare per circa 30′ – 40′ in un luogo asciutto e privo di correnti d’aria (Io prediligo il forno spento acceso da poco a 50° ) fino al raddoppio.

 Aggiungete al pre impasto appena lievitato, le farine restanti , lo zucchero, l’acqua e il latte restante.

 Mescolate con la frusta K della planetaria a velocità basso – media fino ad ottenere un impasto omogeneo che si aggrappa alla foglia. Aggiungete il miele e la vaniglia.

Azionate di nuovo la planetaria (o impastatrice) e aggiungete l’uovo, lasciate amalgamare completamente. L’impasto inizierà a staccarsi dalle pareti dalla macchina ma risulterà ancora ancora poco legato, aggiungete il burro morbidissimo a piccoli pezzetti.

aggiungete il prossimo pezzetto di burro solo quando il precedente si è completamente assorbito.

Di tanto in tanto staccate l’impasto dal gancio, rovesciate l’impasto e pirlatelo, portando verso il basso la pasta in eccesso e lisciando quindi la superficie del vostro panetto.

Ripetete quest’operazione più volte, alternando il burro fino a quando l’impasto non risulterà gonfio, liscio e incordato (che si tira ma non si spezza)

Aggiungete il sale. Procedete quindi ad ultimare l’incordatura e aggiungete le gocce di cioccolato.

Cambiate frusta ed utilizzate l’uncino a velocità bassa, amalgamate pochi secondi.

Tirate fuori l’impasto dalla planetaria e ponetelo su un piano di lavoro ( meglio marmo o cmq freddo) Procedete ad inglobare  le gocce all’interno dell’impasto e contemporaneamente a pirlarlo direttamente sul  piano di lavoro:

con la parte bassa dei palmi delle mani, portate l’ impasto verso il vostro ventre ( movimento 1), girate poco  rotenando l’impasto ( movimento 2), riprendete poi a portarlo in avanti, verso il vostro ventre.

Ripetete l’operazione un paio di volte, piano piano vedrete che il vostro panetto diventerà liscio e le gocce verranno incordate da un budello d’impasto sottile.

Imburrate poco una ciotola (io quella della planetaria, perchè è molto capiente).

Coprite con una pellicola e lasciate riposare ad una temperatura di 26 °-  28° ( forno spento acceso da poco a 50°) fino a quando il panetto non avrà triplicato il suo volume (3 h).

Quanto l’impasto è pronto e ben lievitato rovesciatelo su un piano di lavoro delicatamente, direttamente dalla ciotola, senza farlo sgonfiare.

Allargate i lati con la punta delle dita e fate due pieghe, una sull’altra.

Lasciate a temperatura ambiente 30′.

Procedete a fare altre due pieghe.

NON toccate più l’impasto! Da qui, con l’aiuto di un tarocco staccate pezzi di impasto (i futuri panini) di 44- 45 gr ciascuno.

Formazione dei Pangoccioli:

per ottenere un risultato soffice e areato prendete il pezzetto di impasto appena spezzato. Con la tecnica della pirlatura su piano di lavoro (spiegata sopra) realizzate anche i panini: con la parte bassa del palmo della mano portate il pezzetto di impasto verso il vostro ventre, roteatelo poco, ricominciate a portarlo verso il vostro ventre. Ripetete un paio di volte.

La superficie in pochi secondi diventerà liscia e prima di imperfezioni.

Ponete i panini appena realizzati in una teglia, precedentemente foderata di carta da forno a debita distanza gli uni dagli altri.

 Lasciate lievitare a 26°- 28° per circa 2 h – 2 e mezzo fino al raddoppio (i pangoccioli devono risultare belli gonfi). Pennellate con tuorlo e latte a temperatura ambiente.

Cuocete in forno caldo a 180° per 15′ circa a seconda del forno potrebbero cuocere in 16′- 18′ . Dopo 15′ controllate e fate la prova stecchino. La cottura è fondamentale per un prodotto soffice e areato. Sfornate e lasciate raffreddare.

CONSIGLIA Cheesecake alla zucca