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DOLCI

Krapfen

krapfen

Avevo detto che questa sarebbe stato l’anno dei lievitati? Eccone uno, i miei primi Krapfen, vuoi per non esagerare, tradotto non avevo tempo ne’gli ingredienti per preparare la crema per farcirli.

Sono piuttosto soddisfatta, devo solo trovare il modo di conservarli al meglio, a Milano c’è tanta umidità, il giorno dopo pane, focacce, lievitati in genere perdono in fragranza, sono sempre buoni e mangiabilissimi ma un po’ perdono.

La ricetta l’ho presa da una rivista di cucina, un tentativo perchè spesso sbagliano dosi, scordano un ingrediente o altro, a me è andata bene, non avendoli mai fatti non sapevo come dovesse essere l’impasto.

La colazione è il pasto che preferisco, sapere di alzarsi e trovare loro con tutto quello zucchero che ti si appiccica alle dita e alle labbra è una vera goduria, ti alzi con il sorriso, più volentieri.

Altri lievitati in arrivo…..!

 

krapfen

 

Ingredienti:

25 gr di lievito di birra

100 gr di zucchero

50 ml di acqua

660 gr di farina

4 uova

100 gr di burro

100 ml di latte

olio per friggere

zucchero q.b.

 

krapfen

 

1 Preparate un lievitino di base intiepidendo l’acqua, unite 10 gr di zucchero, il lievito sbriciolato e 80 gr di farina, impastate fino a ottenere una pasta omogenea, lasciate lievitare per 30 minuti.

2 Impastate la restante farina (570 gr), lo zucchero restante (90 gr), le uova, il burro, il latte e il lievitino, formate un impasto omogeneo compatto, coprite e fate lievitare due ore.

3 Dividete la pasta in due (per questioni di comodità e spazio), stendetela con il mattarello su un piano infarinato, altezza circa mezzo centimetro, formate dei dischi, io ho usato un coppapasta, potete usare un bicchiere, una formine o altro, diametro almeno 4 cm, sistemateli distanziate su una teglia a lievitare per altre due ore.

4 Friggeteli in abbondante olio bollente, 3 o 4 alla volta non di più, cuocete circa 3 minuti per lato fino a quando saranno ben dorati, passateli prima su un foglio di carta assorbente poi nello zucchero.

Lievitati

Focaccia al rosmarino

focaccia con rosmarino e olio

Focaccia, abbiamo detto l’anno dei lievitati ed eccomi qui a sperimentare nuovi impasti, nuovi lieviti, nuove farine, ammetto di non essere un asso nelle pizze e focacce ma questa credo sia stata una delle migliori che ho preparato da anni.

Croccante al punto giusto, morbida al centro, ben unta, salata bene, ben masticabile, si dico così perchè a volte ci sono focacce splendide a vedersi, di cui ti innamori delle fossette colme di olio poi le mangi e al terzo morso senti la mandibola affaticarsi, diciamo che ti passa la poesia.

Per me questa era perfetta e pare che chi l’ha mangiata, non con me, abbia gradito!

Sono tornata ieri sera da Monaco e devo fare tante cose dopo quattro giorni di pausa, staccare dalla propria quotidianità fa sempre bene, è sempre bello, almeno per me, poi torni e devi ripartire da quando hai chiuso casa, fare mente locale e riprendere le tue attività di sempre, ecco io devo ancora ricominciare, sono tornata tardi e sono ancora un po’ imbambolata. Buona giornata.

 

focaccia con segale al rosmarino

 

Ingredienti:

450 farina 00 bio

50 gr farina di segale

1 cucchiaino di zucchero

1 cucchiaino di sale

1 bustina di lievito di birra liofilizzato (7 gr)

300 ml di circa di acqua

olio evo

2 cucchiai di acqua

1 cucchiaino di sale grosso

rosmarino

 

focaccia al rosmarino

 

1 Fate intiepidire l’acqua poi aggiungete lo zucchero e il lievito, lasciate riposare dieci minuti, dovrà comparire come della schiuma in superficie.

2 Su un piano da lavoro o in una ciotola radunate le farine, mettete il sale poi cominciate poco alla volta ad aggiungere il lievito, nel mentre impastate, continuate ad aggiungere acqua fino a quando sarà necessario, dovrete ottenere una pasta compatta, liscia, elastica, lavorate circa una decina di minuti. Coprite e fate lievitare in un luogo caldo e asciutto.

3 Dopo circa due ore e mezzo, prendete una teglia da forno, ungetela e poi stendetevi la pasta direttamente con le mani distribuendola per tutta la teglia (piuttosto grande come vedete dalla foto), lasciate lievitare un’altra oretta.

4 Dopo quest’ora, fate la salamoia con i due cucchiai di acqua, uno di olio e un cucchiaino di sale grosso, mescolate poi con i polpastrelli delle dita formate le fossette sulla pasta, con un pennello distribuite la salamoia, siate generosi, se volete aggiungete una spolverata di sale, aggiungete i rametti di rosmarino sull’intera superficie.

5 Infornate in forno già caldo a 200/220 gradi, cuocete per circa una ventina di minuti, dovrà essere ben dorata, sfornate e servite subito.

Antipasti

Smorrebrod tre gusti

panini farciti misti

Gli smorrebrod sono considerati uno spuntino, si mangiano con la forchetta e il coltello, di solito a pranzo, sono tipici di tutto il nord Europa, dei paesi scandinavi.

Il loro bello è che potete inventarne all’infinito abbinando gli ingredienti che più vi piacciono, creando mix nuovi, insoliti, estrosi, azzardati e anche scegliervi il pane che preferite, solitamente scuro per loro.

Nord Europa uguale burro, aringhe, salmone, panna acida, aneto, uova, cetrioli, se ci siete stati subito li identificate con alimenti tipici da quelle parti, immancabili in ogni menu, su ogni tavola.

Io li ho personalizzati, uova maionese e gamberetti abbastanza un classico, i gamberetti per me fanno subito natale, se penso alla maionese in combinata si materializzano di fronte a me dei volovant, quello con il gorgonzola pere e castagne direi tutto italiano, molto autunnale, ottimo il contrasto gorgonzola/pere.

Il terzo inventato all’ultimo, senape, cetrioli e gamberetti, divertitevi a inventare e vedrete che bello assaggiarli tutti, disporli su un piatto e vederli tutti diversi, ammirare il colpo d’occhio, la varietà dei sapori, inutile dire che sono un antipasto ideale prima dei futuri grandi pranzi natalizi.

Pensando a ingredienti tutti nostri immagino burrata acciughe e puntarelle, pomodori secchi ricotta e capperi, cotechino e lenticchie, pere e parmigiano con aceto balsamico ecc….

Per quanto riguarda la ricetta vi metto cosa ho utilizzato io ma non esiste una vera e propria ricetta, dosate gli ingredienti a seconda dei vostri gusti.

 

panini scandinavi farciti

 

3 fette di pane nero

mezzo cetriolo

2 cucchiai di gamberetti

1 cucchiaio di senape

1 cucchiaio di maionese

mezzo cetriolio

1 uovo sodo

mezza pera

1 cucchiaio di gorgonzola piccante

1 cucchiaio di castagne

 

panini neri farciti

 

Prendete il pane scaldatelo in forno finchè non risulta croccante, tagliatelo a metà, disponete su due fette la maionese, l’uovo sodo tagliato a rondelle e i gamberetti.

Su altre due fette il gorgonzola, la pera tagliata a spicchi e delle castagne sbriciolate.

Sulle ultime due fette, senape, cetriolo tagliato a rondelle e gamberetti.

Regolate di sale, pepe e se volete aggiungete erbe aromatiche fresche.

 

smorrebrod tre gusti

Lievitati

Taralli pepe e sugna

taralli pepe e sugna

Una ricetta che volevo provare da secoli, per me sono divini, una di quelle droghe per cui uno tira l’altro e potresti mangiarne a decine, magari non dei miei che sono enormi.

La prossima volta provo a farli più piccoli, come prima volta mi sono voluta attenere rigidamente alla ricetta per non sbagliare ma effettivamente sono troppo grandi, ci si sente più in colpa a mangiarne tanti….

Un classicone che se amate taralli, grissini, lievitati, pepe e sapore non potete non provare, non ricordo dove li ho assaggiati la prima volta ma ricordo che erano ottimi e dopo li ho sempre mangiati con gusto.

Ammetto che i miei sono buoni ma non sono del tutto soddisfatta, grandezza a parte devo perfezionare la ricetta, sicuramente devo aggiungere pepe.

Ricetta di Simona del blog Tavolartegusto, una grande cuoca, le sue ricette sono infallibili.

 

taralli con pepe e strutto

 

 

Ingredienti:

500 gr di farina 00

180 ml di acqua

150 gr di mandorle + 30 mandorle intere

200 gr di strutto a temperatura ambiente

10 gr di lievito di birra

1 cucchiaino di zucchero

1 cucchiaino di miele

sale

3/4 cucchiaini di pepe

 

taralli napoletani con pepe e sugna

 

1 Preparate un lievito, sciogliete il lievito in 80 ml di acqua tiepida, unite 100 gr di farina (dei 500) e lo zucchero, mescolate con una forchetta fino a ottenere una specie di pastella, coprite con la pellicola e lasciate lievitare un’oretta.

2 Accendete il fuoco a 200 gradi, tostate 150 gr di mandorle per 5-8 minuti, lasciate raffreddare.

3 In una ciotola riunite la farina, lo strutto, le mandorle tritate finemente, il miele, il sale, il pepe e i 100 ml di acqua, impastate fino a ottenere un composto omogeneo, controllate bene che lo strutto sia ben amalgamato.

4 Formate i taralli prendendo due pezzi di composto da 50 gr l’uno, formate dei cilindri lunghi 20 cm, unite le due estremità e intrecciate la pasta chiudendo i lembi nella parte inferiore del tarallo, proseguite ugualmente fino al termine della pasta.

5 Bagnate le mandorle in modo tale che aderiscano bene, disponete tre su ogni tarallo, nei punti in cui c’è la piega, fatele incastonare bene pigiando un pochino, lasciare lievitare due/tre ore.

6 Infornate in forno caldo a 180 gradi per circa 45/50 minuti.

 

taralli napoletani con pepe e strutto

 

 

 

DOLCI/ Lievitati

Pane alla zucca

pane alla zucca con semi di zucca

La zucca, la regina del momento, versatile, buona nel dolce e nel salato, dalla forma splendida, dalle sfumature infinite, legata ad Halloween ma anche alla campagna, esteticamente perfetta che si tratti di quella tonda, di quelle lunghe, di quelle ovali.

Qua trovate tante ricette, sia dolci che salate, oggi sperimento un pane che ho visto da Marianna del blog Quanta Basta, subito ho pensato di provarlo ed eccolo qua, che dire? per me perfetto, non troppo dolce quindi perfetto anche con il salato, buono da solo o con marmellata, cioccolato o una fetta di prosciutto ma soprattutto bello soffice.

La preparazione non è veloce, nel senso che ci vogliono molte ore di lievitazione ma organizzandosi questo pane vi salva la vita, si conserva per giorni (se ci arriva….), lo tagliate a fette e ve lo portate a scuola, al lavoro, lo farcite tipo sandwich per il pranzo, lo tostate e ci spalmate qualche crema o salsa o anche delle verdure, lo congelate a fette e lo utilizzate all’occorrenza.

La ricetta è la stessa identica di Marianna, l’unica differenza è che non ho il Bimby per cui ho usato un’altra impastatrice, copio e incollo la sua essendo proprio identica (voglia di lavorar saltami addosso….).

pane alla zucca e semi

 

Ingredienti:

 

plumcake alla zucca

  1. Iniziate tagliando la zucca a cubetti tutti uguali. Cuocetela a vapore per circa 20 minuti, o fino a quando non sarà ben cotta. Schiacciatela poi con una forchetta, fino ad ottenere una purea, e lasciatela raffreddare.
  2. Unite le farine, lo zucchero, il sale, l’uovo, il latte, la purea di zucca, il lievito ed il latte in una ciotola capiente ed iniziate ad impastare per 5 minuti abbondanti. Io ho utilizzato il bimby ed ho impastato per 3 minuti a velocità spiga.
  3. A questo punto incorporate il burro un po’ alla volta, continuando ad impastare. Fino a quando l’impasto non avrà incorporato tutto il burro. Il risultato sarà un’impasto molto appiccicoso.
  4. Coprite la ciotola con della pellicola trasparente e fate lievitare in frigo per tutta la notte. In alternativa lasciate l’impasto a temperatura ambiente fino al raddoppio del volume.
  5. Se avete fatto lievitare l’impasto in frigo, tiratelo fuori per una quindicina di minuti. Ora lavoratelo leggermente e versatelo in un tegame da plumcake rivestito da carta forno bagnata, strizzata e leggermente oleata.
  6. Coprite con la pellicola e lasciate lievitare per un’oretta in forno con la luce accesa.
  7. Una volta effettuata la seconda lievitazione, spennellate con latte e cospargete con semi di zucca. Infornate a 180° per circa 30 minuti, o fino a quando la suerficie non sarà ben dorata.
DOLCI

Danubio al cioccolato

danubio con il cioccolato

Ci sono dolci che sono belli, senza se e senza ma, per me il danubio è sempre stato uno di questi.

Mi piace la sua rotondità, quelle curve che formano delle pagnottine, i semini di sesamo o altro in superficie, quel colore dorato che lo caratterizza, l’idea di staccare ogni pezzo e mangiarlo con le mani in modo conviviale, senza piattino, forchetta o altro, adoro la sua sofficità e ovviamente la sorpresa quando arrivi al cuore.

Un dolce che fosse per me preparerei tutti i giorni variando i ripieni, perchè altro aspetto carino è proprio il poter cambiare di continuo l’interno, ho già in mente varie opzioni salate e poi con burro di arachidi, marmellata, miele, frutta fresca ed altro.

Un dolce preludio al week end e ad una giornata che a Milano è grigissima, una di quelle giornate milanesi tipiche dove la nebbia/foschia sono un tutt’uno con lo smog alle stelle, dove il sole è un miraggio e a tratti sembra stia per piovere ma nulla.

Mi preparo la mia seconda tazza di te, ahimè ingrano lentamente, voi che farete questo week end? Buona giornata!

 

danubio al cioccolato

 

Ingredienti:

500 gr di farina manitoba

50 gr di zucchero

150 ml di latte

mezzo panetto di lievito di birra (circa 12 gr)

2 uova

100 gr di burro

crema al cioccolato

latte+uova per spennellare

semi di sesamo

 

dolce al cioccolato

 

1 Sciogliete il lievito nel latte tiepido.

2 In una ciotola radunate la farina, lo zucchero e il burro a temperatura ambiente.

3 Unite le uova leggermente sbattute e il latte, cominciate a impastare fino a formare un composto omogeneo e compatto, coprite e lasciate lievitare, deve triplicare.

4 Formate delle palle di pasta da 120 gr di l’una  (potete farne anche di più piccole ne otterrete di più), all’interno inserita un cucchiaino di crema al cioccolato, ricoprite bene la pasta facendo attenzione a lasciare dentro il ripieno, la pasta è molto elastica quindi risulta semplice, proseguite nello stesso modo fino al termine della pasta.

5 Distribuitele su una teglia o pirofila rotonda o imburrata o coperta da carta forno, sei a cerchio e una al centro, lasciate lievitare altre due ore.

6 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda sbattete velocemente un uovo e un po’ di latte e con un pennello spennellate la superficie del danubio, coprite con i semini di sesamo e infornate per mezzora, dovrà risultare ben dorato.

 

danubio farcito al cioccolato

Antipasti

Girelle di speck e provola

girelle con speck e provola

Cosa c’è di meglio dell’aperitivo? A me piacciono molto le tavole con tanti vassoi ricchi di prelibatezze, a volte mi piace quasi più guardarle che gustarle, mi piace soffermarmi sui vari colori, consistenze, forme, dalla cupola del muffin alla rotella di uova, ai quadrotti di pasta ai grissini.

Domenica sono stata a un evento  FREE YOUR MIND a Milano, in Via della Spiga, una delle vie più belle e note di Milano, famosa per essere una delle vie che compone il tanto famoso quadrilatero della moda. Ho potuto ammirare e diciamolo pure rosicare, molteplici paia di scarpe di vari brand dell’inedita collezione primavera-estate 2018.

Donne, ma anche uomini, praticamente il paradiso, dal sandalo al mocassino, dall’infradito alla scarpa da ginnastica, dal tacco vertiginoso allo stivaletto, ammiravo questi oggetti del desiderio sorseggiando ottimo vino della cantina Bianchini Rossetti, per la precisione una Falanghina Campania IGT.

L’azienda si trova in Campania, a Casale di Carinola (Caserta), da quattro generazioni si dedica alla valorizzazione dei vitigni dell’Agro Falerno,  area storica e nota per la sua bellezza attraversata dalle colline del Massico. Azienda prestigiosa che può vantare una distribuzione in Italia e nel mondo, circa 30-40 mila bottiglie l’anno, grazie al lavoro di Tony Rossetti e dello zio Francesco Bianchini.

Chiacchierare con un’amica desiderando scarpe e bevendo ottimo vino è un lusso che ogni tanto fa bene concedersi, se poi la location è anche prestigiosa e bella è un doppio lusso, grazie all’agenzia Louvre Fashion Agency per l’opportunità!

In vista del week end vi propongo un aperitivo super veloce e semplice da realizzare, magari da gustare con un ottimo calice di vino, amici, chiacchiere.

Per maggiori informazioni sulla cantina Bianchini Rossetti Bianchini Rossetti

 

girelle di sfoglia con speck e provola

 

Ingredienti:

un rotolo di pasta sfoglia rettangolare

4-5 fette di speck grandi

4-5 fette di provola grandi

sale

 

girelle di pasta sfoglia con speck e provola

 

1 Accendete il forno a 200 gradi, nel mentre srotolate la sfoglia e lasciate riposare una decina di minuti.

2 Stendete sulla sfoglia le fette di speck e di formaggio in modo tale da coprirla interamente.

3 Arrotolate la sfoglia su stessa dal lato lungo, formando un cilindro, con un coltello tagliate fette spesse un cm, disponetele su una teglia da forno coperta con carta forno, spolverate di sale, se volete pepe e infornate per circa 13-14 minuti, dovranno risultare dorate. Proseguite fino al termine delle girelle, sulla teglia disponetele distanziate perchè in cottura crescono.

contorni/ Senza categoria/ verdure

Quiche con melanzane rosse

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Le ho viste per la prima volta nei banchi del supermercato e non ho saputo resistere, sono molto carine, sembrano quasi piccole zucche e sono anche belle durette al tatto. Mi sono interrogata per un po’ su come prepararle, se ci fosse una cottura ideale, se farcirle svuotandole, alla fine ho improvvisato, come sempre.

Farcirle era la prima ipotesi ma essendo così piccole pensavo ci fosse poco spazio per il ripieno, così le ho solo cotte al vapore una ventina di minuti, ho tagliato la parte superiore e le ho girate, potrebbero sembrare pomodori o anche pesche.

Diciamolo esteticamente non è il massimo questa torta ma l’importante è il sapore e su quello garantisco al cento per cento, per chi ama le torte salate la quiche è un classicone intramontabile.

Se le trovate provatele ma correte che fra poco non ci saranno più!

 

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Ingredienti:

per la pasta brisee

300 gr di farina 00

150 gr di burro

acqua fredda q.b.

4 uova

200 ml di panna fresca

1 mozzarella (circa 100 gr)

50 gr di parmigiano

6 melanzane piccole rosse

sale pepe

 

quiche, torta salata, melanzane rosse, verdure, latticini, formaggi

 

1 Preparate la brisee lavorando insieme la farina con il burro, aggiungete un pizzico di sale e poco alla volta dell’acqua fredda, amalgamate, solo se necessario unite altra acqua sempre poca alla volta, lavorate fino a ottenere una pasta compatta e omogenea.

2 Cuocete al vapore le melanzane precedentemente lavate, circa una ventina di minuti, lasciate intiepidire.

3 In una ciotola sbattete le uova con la panna e il parmigiano, regolate di sale e pepe.

4 Tagliate la mozzarella a pezzetti e unitela composto.

5 Accendete il forno a 180 gradi, imburrate uno stampo e stendete direttamente con le mani la pasta, controllate che i bordi siano alti uguali.

6 Togliete la parte superiore delle melanzane e disponetele come volete sulla superficie della pasta a testa in giù, versate il composto liquido e infornate per circa 45 minuti. Servite tiepida e fredda.

 

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Lievitati

Plumcake al pesto e fagiolini

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Pesto e fagiolini, siamo ancora in pieno mood estivo nonostante il week end facesse presagire un autunno anticipato, le temperature sono scese ma le giornate sono belle assolate e calde il giusto, godiamoci ancora frutta e verdura estiva che tanto amo e mi mancheranno.

Una ricetta di una semplicità unica che potete preparare come preferite, si presta a infinite varianti, metteteci il pezzetto di pancetta che staziona in frigorifero da un po’ o delle noci, al posto del latte va bene anche della panna o formaggi tipo la robiola, il caprino, olive, erbe aromatiche, spezie, parmigiano, davvero potete spaziare.

Ho già tessuto tante volte le lodi del plumcake dolce e salato, vi risparmio una replica, mi limito a dire che a questa stagione è buono anche tiepido, sformato una mezzora prima, ideale per gli ultimi pic nic, grigliate, gita fuori porta, magari anche in spiaggia o lunedì per chi ha figli che tornano sui banchi di scuola come merenda.

Buona giornata!

 

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Ingredienti:

180 gr di farina

3 uova

10 cl di olio evo

10 cl di latte

2 cucchiai di pesto

1 bustina di lievito

100 gr di fagiolini

1 cucchiaio di pinoli

sale e pepe

 

plumcake, fagiolini, verdure, pesto, pinoli, lievitati

 

1 Lessate i fagiolini al vapore o in pentola a pressione, lasciate intiepidire.

2 In una ciotola riunite la farina, il lievito, sale, pepe, mescolate.

3 Unite il latte, l’olio e le uova, amalgamate.

4 Unite i fagiolini spezzettati grossolanamente, il pesto e i pinoli, amalgamate.

5 Accendete il forno a 180 gradi, imburrate uno stampo da plumcake, (il mio era di carta), versate il composto e infornate per 50 minuti, sfornate e lasciate intiepidire prima di estrarlo dallo stampo.

 

 

verdure

Tarte con peperoni cipolle e feta

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Le tarte estive un classicone, ne ho viste tante sui blog, sulle riviste, veloci, buone, spesso piatto unico, ci metti dentro di tutto, verdure ma anche carne, pesce, salumi, formaggi, uova, comode per il pic nic, in spiaggia o nello zaino.

La mia molto classica e con ingredienti tipicamente estivi peperoni, cipolle rosse e feta, basta non c’è altro, e anche nella pasta solo acqua e farina, niente uova, niente latticini, light che più light non si può.

1 agosto, rivedo luglio: primo week end del mese a Terni con le blogger di Ifood, tante chiacchiere, ottimo vino, un tramonto mozzafiato in cantina da Caprai, una panzanella da urlo, nuove conoscenze, tante emozioni.

Nuovi progetti che moltiplicano a dismisura le idee, aprono varie strade e ti mettono alla prova; un nuovo ristorante cinese con cucina davvero cinese ottimo e dai prezzi ridicoli; risvegli in montagna sempre con il sole alto e nottate cominciate con il diluvio universale.

Qualche bel libro, troppo caldo, il mio compleanno, un paio di aperitivo, l’unico gelato della stagione (devo rimediare) in cui mentre io gustavo il pistacchio salato, le zanzare gustavano me.

Buon agosto a tutti!

 

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Ingredienti:

100 gr di farina di riso Artemide Riso buono

200 gr di farina 00 bio

acqua fredda

sale

1 peperone verde

1 peperone rosso

100 gr di feta

2 cipolle rosse

sale

olio evo

1 Preparate la pasta mischiando le due farine, aggiungete una manciata di sale e l’acqua poco alla volta impastando, dovrete ottenere una pasta liscia omogenea e compatta. Stendete subito in una teglia imburrata o con carta forno.

2 Lavate e pulite i peperoni, tagliateli a pezzetti e cuoceteli come preferite al vapore, alla griglia, in padella.

3 Sbucciate le cipolle e tagliatele in senso orizzontale, fatele cuocere alla griglia, al vapore, in padella, valutate come è più comodo.

4 Tagliate la feta a pezzetti grossolanamente.

5 Accendete il forno a 200 gradi, farcite la torta come volete, io ho messo prima tutti i peperoni, poi la feta sparsa qua e la’ e infine gli anelli di cipolla, regolate di sale e irrorate di olio, cuocete per circa 30-35 minuti, sfornate e servite tiepida o fredda.

CONSIGLIA Hamburger a bassa temperatura