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Pesce

Primi

Pasta con tonno pomodorini e pesto di fagiolini

Pensavate mi fossi dimenticata di voi? Ebbene credo siia la prima volta, mi sono dimenticata di pubblicare settimana scorsa, me ne sono accorta venerdì sera, sarà l’età o che sono via o che avevo altri pensieri, chissà!

Piatto unico, un pesto che non è un vero pesto sono solo fagiolini frullati con olio e aglio, niente pinoli, niente formaggio, una versione light, pomodorini, tonno cotto ai ferri, senza olio ne’ nulla, diciamo un piatto di pasta abbastanza leggero che è un primo, un contorno, ha le verdure e sazia (pasta 70 gr a persona).

Adoro la frutta e le verdure estiva, mi diverto a creare  abbinamenti, questi piatti veloci, freschi, dove ogni giorno puoi variare con carne, pesce, formaggio, legumi, cereali diversi, verdura cruda, cotta, in versione pesto, magari ogni tanto con qualche tocco esotico come la salsa di soia, l’avocado, i semi di sesamo, la pasta di curry ecc…

Giornata fiacca in montagna, dopo tre giorni belli di sole e caldo, oggi nuvole, sole debole, tanto vento, nuvoloni che incombono, vorrà dire che oggi relax libri, film e alcune lavoretti al pc.

 

 

Ingredienti:

per due persone

140 gr di pasta (no lunga)

125 gr di tonno fresco

100 gr di pomodorini datterini

2 cucchiai di fagiolini

1 spicchio di aglio

olio evo

sale

 

1 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, nel mentre cuocete in una padella antiaderente il tonno senza aggiunta di olio, circa sei minuti in tutto tre per lato.

2 Lavate i pomodori, tagliateli a metà.

3 Prendete i fagiolini metteteli nel bicchiere del minipimer, unite l’aglio, l’olio a filo a fino che non raggiungete la giusta consistenza frullate.

4 Condite la pasta mescolando il tonno, i pomodorini e iil pesto, regolate di sale, mangiate a temperatura ambiente.

 

 

Antipasti/ verdure

Sfogliatine peperoni mozzarella e acciughe

sfogliatine con mozzarella acciughe e peperoni

Adoro le ricette non ricette, questa è una di loro, chiamarla ricetta infatti è difficile perchè non c’è molto da fare, l’unico passaggio vagamente ostico potrebbe essere arrostire i peperoni ma volendo li compri già arrostiti, per il resto si tratta di assemblare i pezzi e cuocere.

Chiamatelo aperitivo, sfizio, merenda, da portare a un  pic nic, da gustare in terrazza o come antipasto con un prosecco, io direi semplicemente l’idea veloce, che potete realizzare con quello che avete in casa, ottima anche come svuota frigo, finisci avanzi.

D’ estate è d’obbligo passare meno tempo ai fornelli e godersi l’aria aperta, il sole, la compagnia ma anche se siete in città a lavorare, meglio godersi la serata con piatti veloci che non spignattare in cucina che fa anche caldo.

sfogliatine peperoni acciughe e mozzarella

 

Ingredienti:

un rotolo di pasta sfoglia rettangolare

1 peperone arrostito rosso o giallo (o entrambi)

50 gr di mozzarella (meglio quella per pizza)

6 filetti di acciuga

sale

sfogliatine acciughe peperoni e mozzarella

 

1 Srotolate la pasta sfoglia una decina di minuti prima di utilizzarla.

2 Spellate il peperone e tagliatelo a pezzetti grossolanamente, tagliate a pezzetti piccoli la mozzarella.

3 Dividete in sei rettangoli/quadrati la sfoglia, al centro disponete pezzetti di peperoni, cubetti di mozzarella e di acciuga (potete tagliarla o lasciare intero il filetto), spolverate di sale.

4 Ripiegate su stessi i bordi di ogni pezzetto di pasta, dovete creare come un cestino, sigillateli bene e fate in modo che soprattutto la mozzarella rimanga al centro in modo da non fuori uscire.

5 Infornate in forno caldo a 200 gradi per circa venti minuti, servite calde o tiepide.

contorni/ Uova

Crocchette con uova sode

crocchette con uova sode patate e tonno

Un piatto speciale! Semplice ma di quelli che ti riempiono, che si preparano con l’acquolina in bocca, che mi ricordano l’infanzia dove tonno patate e uova erano quegli alimenti che per me erano il top, per anni ho sostenuto che il mio cibo preferito fosse il tonno.

E poi diciamocelo ma quanto è bello avvolgere l’uovo con l’impasto, far aderire bene il composto, compattarlo? A me inoltre friggere piace, tante persone detestano l’odore, l’olio che schizza, doverlo smaltire ecc…a me non fa ne’ caldo ne’ freddo, friggerei tutti i giorni.

Mentre mi leggete sarò a Cibus una grossa fiera dell’agroalimentare dove sono presenti oltre tremila azienda nazionali e internazionali, una sorta di paradiso terrestre dove curiosare, assaggiare, chiedere, ascoltare storie, conoscere aziende, assistere a show cooking, respirare le novità, vi racconterò!

 

crocchette con uova sode

 

Ingredienti:

4 uova sode

2 patate medie

1 porro medio

250 gr di tonno

farina q.b.

pangrattato q.b.

2 uova

sale

peperoncino

olio per friggere

 

crocchette con uova sode e patate

 

1 Lessate le patate e fatele raffreddare.

2 Pulite e affettate finemente il porro.

3 Sgocciolate bene il tonno.

4 Prendete una ciotola mettete le patate, il porro, il tonno, il sale e il peperoncino amalgamate fino a ottenere un composto omogeneo.

5 Avvolgete il composto attorno all’uovo facendolo aderire bene, compattandolo attorno.

6 In un piatto disponete il pangrattato, in un altro la farina, in un terzo due uova sbattute.

7 Mettete a scaldare l’olio in una padella antiaderente, nel mentre passate rapidamente le crocchette nella farina poi nelle uova e infine nel pangrattato, fate cuocere per circa cinque minuti girandole di tanto in tanto, la crosticina si formerà subito, scolate su un foglio di carta assorbente, servite calde.

Pesce

Baccalà con patate e olive

baccalà con patate e olive

Adoro il baccalà, a parte che ti rimane nei denti insistentemente, è un gran pesce, molto versatile, fantastico fritto, ottimo come burger, ideale con polenta o in generale lunghe cotture in cui va quasi a “sbriciolarsi”, se avete mangiato il baccalà mantecato con la polenta avete capito cosa intendo.

Per me il dilemma, si fa per dire, carne e pesce è sempre attuale, tendenzialmente propendo per il pesce però poi mi vengono in mente certi arrosti, un bel hamburger, il pollo che io adoro fatto in tutti i modi e allora l’ago della bilancia torna al centro.

Dopo penso a un fritto di paranza, a delle cozze gratinate, a un bel branzino al sale, una pasta con le sarde e i dubbi ritornano, eh si sono problemi, nel dubbio mangio tutto!

Venerdì, che fate di bello nel week end? Io ancora non lo so, non ho programmato niente di particolare, sicuro devo un po’ lavorare ma vediamo, il tempo sarà bello, fa già anche troppo caldo per i miei gusti, buon week end!

 

baccalà con patate e olive

 

Ingredienti:

650 di baccalà bagnato

4 patate medie

2 cucchiai di olive taggiasche

4-5 pomodorini pachino

3 cucchiai olio evo

1 spicchio di aglio

sale pepe

prezzemolo e peperoncino a piacere

 

baccalà con olive e patate

 

1 Per fare in modo che il baccalà risulti meno salato lasciatelo in ammollo 4-5 ore cambiando l’acqua ogni tanto, poi scolatelo, asciugatelo e tagliatelo a tocchetti eliminando la pelle.

2 In una ampia pirofila mettete l’olio, il prezzemolo, il peperoncino, l’aglio, le patate precedentemente sbucciate e tagliate a tocchetti.

3 Accendete il forno a 200 gradi, fate scaldare poi mettete a cuocere le patate per venti minuti.

4 Trascorsi i venti minuti aggiungete il baccalà, i pomodori tagliati a pezzetti e le olive, fate cuocere 25 minuti, pesce e patate dovranno risultare dorati, servite caldi.

Primi

Fregola con cipollotti e cozze

fregola con cipollotti e cozze

Amo la fregola da morire, in Sardegna l’ho mangiata tutti i giorni, non è niente di che ma amo quella consistenza, quel sapore, i milioni di condimenti con cui prepararla, pesce in primis.

Mi ricorda una vacanza bellissima in Sardegna, ormai quattro anni fa, tanto mare, sempre bellissimo, acqua cristallina, distese di sabbia infinita, poca gente, tanto sole, relax totale, ogni giorno una spiaggia diversa una migliore dell’altra.

Pesce a gogo, tutti i giorni, costi ridicoli rispetto a Milano, grigliate, fritture, anche un semplice branzino ai ferri o al sole, una goduria infinita, mamma mia che ricordi quei piattoni di pesce, mai mangiato così tanto in una settimana.

La Sardegna è splendida, selvaggia, intensa, solitaria, tanta natura, tanto mare, tanto verde, se eviti i luoghi mondani, richiamo dei turisti, è fantastica, silenzio, sole, arte, mare, cordialità, paesini, colline, scorci meravigliosi.

Dopo questo inno alla terra sarda, vi auguro un felice week end!

 

fregola con i cipollotti e cozze

 

Ingredienti:

per due persone

200 gr di fregola

500 ml di brodo di pesce

5-6 cipollotti medi

100 gr di cozze (senza guscio)

olio evo

sale pepe

1 Mettete a bollire l’acqua per il brodo che potete preparare o con i preparati o con lische di pesce e alcuni pesci.

2 Pulite il cipollotto, tagliatelo a rondelle, prendete una padella versatevi due cucchiai abbondanti di olio, dopo un minuto aggiungete il cipollotto, fatelo cuocere per circa cinque minuti poi versate mezzo mestolo di brodo e fate cuocere per altri 10 minuti.

3 Unite la fregola al cipollotto, bagnate bene interamente con il brodo, restate in zona perchè si asciuga molto rapidamente, ogni tanto mescolate e se necessario unite altro brodo, dovrebbe essere pronte in circa 15 minuti ma sulla confezione troverete istruzioni in base a quanto è fine, gli ultimi cinque minuti unite le cozze, mescolate, regolate di sale e pepe, servite.

 

fregola con cozze e cipollotti

Antipasti

Frittelle di scarola acciughe e pinoli

frittelle con pinoli acciughe e scarola

La domanda è: ma perchè ho aspettato tanto a farle? Avevo la ricetta da almeno tre anni, presa da una rivista e messa lì insieme a una pila altissima di fogli, ritagli, appunti di ricette da fare prima o poi.

Qualche giorno fa finalmente mi sono decisa e la domanda mi si è proposta inesorabilmente, perchè ho aspettato tanto? divine, si sa che il fritto piace praticamente sempre ma c’è fritto e fritto, vari tipi di pastelle, di panature, di consistenze.

A me onestamente piacciono tutte, e questa con la pasta la trovo fantastica, quando affondi i denti e vedi la pasta “schiacciarsi” ah che bello! Sicuramente replicherò questa pastella che non avevo mai fatto, simili si ma così no.

Ora mi riprometto e ho già iniziato, di smaltire un po’ di ricette di quella alta pila di fogli, e poi udite udite non ne taglierò più da riviste, ho tanti libri prenderò spunto da lì e realizzo subito le ricette che vedo su una rivista, niente accumulo.

So che tante amiche mi capiscono…..

 

frittelle di scarole acciughe pinoli

 

Ingredienti:

1 cespo di scarola

50 gr di pinoli

5 filetti di acciuga

300 gr di farina

240 ml di acqua frizzante

80 gr di pecorino grattugiato

5 gr di lievito di birra

olio evo

olio per friggere

sale e pepe

 

frittelle di acciughe scarole e pinoli

 

1 Preparate la pastella sciogliendo il lievito nell’acqua frizzante a temperatura ambiente (se volete potete intiepidirla un pochino), prendete una ciotola abbondante versatevi la farina, il pecorino e cominciate a mescolare aggiungendo poco alla volta l’acqua, dovrete ottenere una pasta mediamente densa, coprite e fate raddoppiare di volume.

2 Lavate la scarola, asciugatela e tagliatela a listarelle grossolanamente, in una padella versate due cucchiai di olio, fate appassire la scarola al massimo una decina di minuti, unite i pinoli e le acciughe tagliate a pezzetti, mescolate, lasciate insaporire per 4-5 minuti, spegnete e fate intiepidire.

3 Unite la scarola alla pastella, mescolate perchè si amalgami bene (io ho usato le mani), scaldate abbondante olio in una padella per friggere, friggete circa un cucchiaio di pastella come grandezza, dovranno risultare ben dorate da entrambe i lati, ci impiegheranno circa 5 minuti, scolate su un foglio di carta assorbente, regolate di sale e pepe (il pepe se volete potete metterlo prima nella verdura).

Primi

Noodles con verdure speziate e gamberi

noodles con gamberi speziati e verdure

Noodles molto particolari, non so se si trovano nei negozi orientali, sicuramente non nei supermercati tradizionali, sono sottili sottili, si cuociono davvero in un istante, sembrano quasi dei fili, sono tipici della regione di Nagasaki in Giappone.

Ormai li mangio come la pasta, con quello che ho in casa, ci si può abbinare di tutto, pesce, carne, uova, legumi, verdure, volendo anche formaggio, anche se non ho mai provato, la differenza è che son pronti subito e quando uno ha fretta e tanta fame è una bella differenza.

Ultimo giorno di una settimana intensa, soprattutto nei miei pensieri, a tratti mi è sembrato di essere in una bolla come in un altro mondo, una dimensione strana, diversa, insolita, dove tutto risultava essere ovattato, ingrandito o rimpicciolito a seconda dello stato d’animo.

Ben venga il week end per riposarsi, dormire, investire al meglio il proprio tempo recuperando energie, non so che tempo ci sarà ma l’idea è sfruttare un abbonamento di quattordici giorni gratis per vedere alcuni film, buon week end!

 

noodles speziati con gamberi e verdure

 

Ingredienti:

per due persone

200 gr di noodles

100 gr di piselli

1 porro medio

100 gr di mazzancolle

olio evo

salsa di soia

mix peperoncino, aglio, paprika circa mezzo cucchiaino

 

noodles con verdure gamberi speziati

1 Pulite il porro, eliminate le parti alle estremita’ e tagliatelo a rondelle.

2 In una padella antiaderente versate due cucchiai abbondanti di olio, il mix di spezie, lasciate scaldare un minuto poi unite il porro e i piselli (freschi o surgelati), mescolate, lasciate cuocere a fiamma viva per 5/10 minuti.

3 Abbassata la fiamma sul medio e aggiungete due cucchiai di salsa di soia, mescolate e fate cuocere altri 5/10 minuti scarsi, nel mentre pulite le mazzancolle eliminando la testa, la coda, il guscio e unitele alle verdure, mescolate e lasciate giusto insaporire per qualche minuto.

4 Cuocete i noodles come da istruzioni, i miei procedimento identico a quello della pasta, salate l’acqua, spegnete il fuoco, cottura un minuto/due, scolate e fate saltare due minuti con il condimento, servite subito caldi.

NOTE usando la salsa di soia non ho aggiunto sale, assaggiate e regolatevi secondo il vostro gusto, idem per la salsa di soia potete metterne di più o di meno, con le spezie partite con poche se vi sembra che non si sentano aggiungetene poco alla volta.

Pesce

Gamberi al curry e latte di cocco

gamberi con latte di cocco e curry

Ricetta di Tania  del blog speck and the city, questo mese per lo scambio ricette fra amiche blogger ho scelto un piatto dal profumo orientale, speziato, saporito ma delicato, con tanti sapori che amo come il latte di cocco, l’erba cipollina, il curry.

Ricetta veramente molto semplice e da pochi minuti con cui potete fare bella figura in una cena magari un po’ diversa dal solito, se volete lanciarvi sull’etnico e un modo originale di presentare il pesce, nello specifico i gamberi.

Amo questi sapori, in India mi sono deliziata di infiniti piatti simili, magari identici ma con una spezia o un erba differente, l’arte della cucina indiana credo consista proprio in questo, la stessa verdura la preparano in duemila modi diversi, dai più ovvi a quelli che se ti dico con che verdura sono stati realizzati ti stupisci.

Sfatiamo il mito di una cucina sempre e solo speziata, ci sono anche piatti senza spezie, tantissime zuppe di verdure o legumi, il pane è divino, tanto pesce, il pollo preparato magistralmente in molteplici modi, il riso, in un mese non mi sono mai stancata della cucina cosa che invece è successa in Peru, in Africa, a Cuba dove più o meno si mangiano sempre le stesse pietanze.

Consiglio spassionato andate in India!

La ricetta l’ho copiata e incollata da Tania perchè non ho cambiato nulla!

 

gamberi al curry e latte di cocco

Ingredienti:
  • 500 g di gamberi
  • 2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
  • 1 spicchio d’ aglio
  • 100 ml di latte di cocco
  • 2-3 cucchiaini di curry in polvere
  • 3 cucchiai di salsa di soia
  • 1 cucchiaino di zucchero di canna
  • prezzemolo
  • erba cipollina
  • sale e pepe q.b.
Pulire i gamberi dal carapace ed eliminare l’intestino, ovvero quel filamento scuro lungo il dorso, aiutandosi con uno stuzzicadenti.  Marinare i gamberi con 1 cucchiaio di salsa di soia e del pepe macinato per circa 5/10 minuti.
Tritare l’aglio e l’erba cipollina. Scaldare l’olio in un wok e far rosolare l’aglio e l’erba cipollina. Aggiungere i gamberi, il curry, il latte di cocco, la salsa di soia e cuocere per circa 5/10 minuti mescolando continuamente per amalgamare bene tutti gli ingredienti. Se necessario aggiungere sale e pepe.
gamberi marinato al latte di cocco e curry
Pesce

Tartare di salmone e avocado

tartare di salmone e avocado

Il salmone un classicone del Natale, difficile che manchi a qualche cena, in un buffet o forse per me è un abitudine perchè da sempre a mio papà ne regalano i clienti.

La tartare è un’idea geniale se amate carne e pesce crudo, ovviamente di ottima qualità e controllato, si prepara in un attimo e potete sbizzarrirvi marinandoli, aggiungendo erbe aromatiche, frutta, verdura, spezie e altro.

Preparate se volete una salsa, maionese semplice o all’aglio, all’aneto, al prezzemolo, della senape, della salsa tipo tonnato, tipo cocktail, altrimenti gustatela in purezza con solo olio limone sale e pepe come la mia.

Ormai ci siamo, dieci giorni a Natale e come sempre se prima lo aspetto, mi piace, quando si avvicina mi mette un po’ tristezza, malinconia, il giorno di Natale poi prima finisce meglio è, lo so, sembro matta, prima mi piace, parlo di addobbi, menu, regali e lucine e poi quando arriva nulla.

Da sempre lo vivo così, diciamo che più si avvicina più cerco di non pensarci e voi? come vivete il periodo natalizio?

 

salmone e avocado in tartare

Ingredienti:

per due persone

200 gr di salmone fresco pulito

1 avocado maturo

olio evo

sale pepe

limone

1 Tagliate il pesce e pezzetti piccoli, tipo quadratini.

2 Sbucciate l’avocado e tagliatelo a pezzetti piccoli.

3 Mescolate insieme i due ingredienti con abbondante limone, condite con olio sale e pepe.

4 Con un coppapasta date la forma alla tartare, consiglio di farlo direttamente nel piatto dove mangerete, lasciate in forma una decina di minuti, se volete anche in frigorifero, togliete delicatamente il cappapasta, servite a temperatura ambiente.

Pesce/ Primi

Tagliolini al nero di seppia con gamberi

tagliolini con i gamberi

Mamma mia che foto scure, effettivamente già il piatto inteso come cibo è nero, mettici che qua si alternano giornate di sole con giornate grigie grigie che alle dieci del mattino dovresti accendere la luce!

E va be’ concentriamoci sul piatto, semplice semplice ma fa sempre la sua figura, la pasta se siete bravi la preparate voi, basta aggiungere al classico impasto per la pasta all’uovo del nero di seppia, quello in bustine del supermercato, il resto un buon sugo di pomodoro con gamberi, un tocco di peperoncino e per me è un signor primo piatto.

Pronti via da oggi il count down natalizio è partito senza se e senza ma, anche i più restii, gli schivi, chi non lo ama, chi lo cancellerebbe e altro, devono arrendersi e mettere in conto da oggi sarà tutto un parlare di cenoni, regali, panettoni, lucine, addobbi, alberi, stelline  e tanto altro!

Qua oggi è prevista neve…chissà speriamo! Buon week end!

 

Ingredienti:

per due persone

230 gr di tagliolini al nero di seppia

150 ml di passata di pomodoro

mezzo spicchio di aglio

olio evo

peperoncino

100 gr di gamberi (i miei grandi argentini anche se sembrano piccoli)

 

tagliolini all'uovo con gamberi

1 Fate il sugo scaldando dell’olio in una padella antiaderente, aggiungete lo spicchio di aglio e il peperoncino, quantità a piacere, unite la passata e fate cuocere per una trentina di minuti almeno, se vi pare acida aggiungete un pizzico di zucchero.

2 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, quando bolle salate, buttate i tagliolini e aggiungete i gamberi al sugo, fate insaporire per una decina di minuti o fino a che la pasta non risulterà pronta, scolate, amalgamate e servita subito.

CONSIGLIA Crostata al caffè senza cottura