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Pesto

Primi

Spaghetti integrali con pesto di pistacchi e pomodori secchi

pesto, spaghetti, integrale, pomodori secchi, pistacchi

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Una ricetta sprint in una giornata caotica e nuvolosa (stendiamo un velo pietoso sulle foto, non sono a casa mia e dove mi trovo non c’è luce, troppi colori, troppi riflessi, mettiamoci che fuori è nuvoloso….), il pesto si prepara in un attimo, giusto il tempo di sgusciare i pistacchi, compito noioso ma il risultato finale  giustifica la pazienza.

Amo il pesto e chi mi legge con assiduità lo sa, si prepara con tanti ingredienti, dura a lungo, tutto al naturale, ottimo per condire primi piatti ma anche sul pane, bruschette, con carne e pesce, ecc…si surgela senza problemi, si prepara rapidamente con costi solitamente moderati! Insomma perfetto!

Rispetto alle dosi potete regolarvi come preferite, solo assaggiando si sente il sapore e si percepisce la giusta consistenza ideale per il proprio gusto, quindi aggiungete altri pomodori, meno parmigiano, del basilico, qualche erba, ecc…..divertitevi!

Buon week end!

pesto, spaghetti, pistacchi, pomodori secchi, primo piatto, integrale

 

Ingredienti:

per 4 persone

380 gr di spaghetti integrali bio

150 gr di pistacchi

4/5 pomodori secchi

50 gr di parmigiano

mezzo spicchio d’aglio (facoltativo)

olio evo

 

spaghetti, pesto, pistacchi, pomodori secchi, integrale, primo piatto

1 Preparate il pesto sgusciando i pistacchi, metteteli nel mixer con i pomodori secchi, l’aglio e il parmigiano, frullate e a filo aggiungete l’olio fino a ottenere una crema omogenea e abbastanza densa. Assaggiate, se volete aggiungete sale (io no).

2 Mettete a bollire l’acqua, quando bolle salatela, buttate gli spaghetti, scolateli e conditeli con il pesto, servite subito.

verdure

Melanzane con cous cous e pesto rosso

melanzane, cous cous, pesto rosso, sgombro

melanzane, cous cous, pesto rosso, sgombro

La melanzana la regina dell’estate, fritta, grigliata, farcita, sott’olio, involtino, sformato, a strati tipo millefoglie, polpette ecc…una verdura bella, versatile, buona e anche poco calorica. Oggi ve la propongo come piatto unico, con il cous cous un cereale che adoro (anch’esso parecchio versatile), il pesto rosso e dello sgombro.

Una ricetta che potete adeguare ai vostri gusti, a quanto avete in frigorifero e in dispensa, carne, pesce, erbe, formaggi, salumi, altre verdure, ecc…..date sfogo alla fantasia!

Fare le foto è stata un’impresa, prima era tutto grigio, nuvolo poi è uscito il sole, mi sposto arriva la nebbia, aspetto qualche minuto sole accecante, passano cinque minuti qualche goccia di pioggia, zero luce, altri cinque minuti e in contemporanea sole, pioggia, nebbia, nuvole! La bellezza di come cambia repentinamente il tempo in montagna!

Vi ringrazio di cuore per i tanti auguri di compleanno che mi avete regalato, tanti inaspettati, tutti molto graditi, è un giorno che vivo come un altro, niente traumi da invecchiamento o euforia, niente conta di chi si ricorda e chi no (d’estate i no stravincono da sempre…), niente attese particolari o desiderio di scomparire (sono circondata da persone che detestano il compleanno), spesso ho festeggiato, altre volte, come quest’anno, lontana da casa non ho fatto nulla di particolare!

Le vostre parole hanno arricchito una giornata vissuta nel modo migliore, in un luogo splendido, lontano dalla quotidianità!

Buona settimana!

melanzane, cous cous, pesto rosso, sgombro

Ingredienti:

per due persone

1 melanzana grande lunga

pesto rosso (la ricetta qui)

100 gr di cous cous

100 gr di sgombro

olio evo

sale

pesto rosso, melanzane, cous cous, sgombro

1 Lavate la melanzana e asciugatela, tagliatela a metà nel senso della lunghezza, incidete la polpa con incisioni diagonali e infornate per circa 45 minuti a 200 gradi.

2 Intanto preparate il cous cous come da istruzioni (quello precotto), lasciate intiepidire.

cous cous, pesto rosso, melanzane, sgombro

3 Mescolate il pesto rosso al cous cous, unite lo sgombro, amalgamate e regolate di sale.

4 Farcite le due mezze melanzane facendo attenzione a non riempire troppo accanto ai bordi, irrorate con un filo d’olio. Servite tiepida o fredda a seconda dei gusti.

cous cous, pesto rosso, sgombro, melanzane

Primi

Fusilli con pesto zucchine e ceci

fusilli, zucchine, ceci, pesto, primo piatto

fusilli, zucchine, ceci, pesto, primo piatto

Buon lunedì e inizio settimana, praticamente una non ricetta, l’unico sforzo è preparare il pesto, se l’avete pronto o lo comprate dovete solamente amalgamare gli ingredienti, un primo semplice perfetto per le giornate calde, lo preparate la sera prima o la mattina presto e il pranzo ( o cena) è pronto).

Le zucchine le detesto spappolate, le ho cotte pochi minuti per lasciarle croccanti, cuocetele come preferite, anche grigliate son perfette, le paste fredde, come tutti gli altri cereali, potete condirli come volete si prestano a infinite varianti, l’importante, secondo me, è che siano ben condite.

Non amo le paste fredde che non sanno di niente, dove vengono buttati in una ciotola ingredienti che non si legano, la pasta che mangiata da sola è insapore, il pesto è una valida proposta per amalgamare bene tutti gli elementi che compongono il piatto, il peggio credo sia il pomodoro, le olive e la mozzarella.

Ho mangiato decine di volte questo tipo di pasta fredda e trovo che nell’ottanta per cento dei casi non sa di niente o di olio aggiunto  in abbondanza, piuttosto anche con 50 gradi mi preparo una matriciana, una carbonara, una pasta con il ragu dove la pasta è ben intrisa di sugo.

Sono difficile? Forse! Buona giornata!

fusilli, pesto, ceci, zucchine

 

Ingredienti:

per due persone

180 gr di fusilli bucati corti (Garofalo)

1 zucchina grande

80 gr di ceci lessati

pesto a piacere (ricetta nel link)

basilico per decorare

 

fusilli, pesto, zucchine, ceci, primo piatto

 

1 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, nel mentre lavate e tagliate gli estremi della zucchina, tagliatele a tocchettini.

2 Buttate la pasta, duranti gli ultimi sei sette minuti di cottura aggiungete le zucchine, cuocete, scolate e passate sotto l’acqua fredda.

3 In una pirofila condite la pasta con il pesto e i ceci, amalgamate, servita fredda o tiepida.

Le quantita’ potete variarle a piacere sia del pesto che delle zucchine e dei ceci.

Antipasti

Tricolore…l’Italia nel bicchiere

pachino, pesto, crema formaggi, italia, aperitivo

pachino, pesto, aperitivo, italia, crema di formaggi, pistacchi, basilico,

Con l’arrivo ufficiale dell’estate festeggiamo il sole, il mare, le vacanze, il gelato, le insalatone e tanto altro ma soprattutto l’eccellenza nel piatto con prodotti freschi, niente cotture, ingredienti ottimi anche da soli.

Un bicchierino ricco di sapori ed eccellenze italiane, un antipasto o un aperitivo comodo anche da gustare in piedi a un buffet, a una grigliata o semplicemente a una cena fra amici in terrazza.

I pomodori pachino, il basilico fresco con il suo ineguagliabile profumo, la Robiola, il Parmigiano, i pistacchi di Bronte e un buon olio d’oliva e il gioco è fatto! Giocate con le forme, le altezze, le quantità, se preferite altri formaggi morbidi va bene comunque!

Il bicchierino tricolore mi piace parecchio, ogni volta che lo preparo apporto qualche modifica, invece dei pomodori una crema di peperoni oppure della mozzarella, ma anche mousse al salmone, panna acida e un pesto di erbette, un battuto di pomodori secchi olive, capperi, una ricotta freschissima e dei fagiolini o erba cipollina o solo basilico per decorare.

Avrete notato una dose abbondante di pesto….amo il pesto, lo mangerei a cucchiaiate! Divertitevi a inventare il vostro bicchiere tricolore!

pachino, pesto, crema di formaggi, italia, aperitivo, basilico, pistacchi

Ingredienti:

per quattro bicchieri

200 gr di pomodori pachino

200 gr di Robiola

50 gr di pistacchi

70 gr di Parmigiano grattugiato

2 mazzi di basilico

40 gr di Pecorino grattugiato

60 gr di Parmigiano grattugiato

40 gr di pinoli tostati

1 spicchio d’aglio non troppo grande

olio d’oliva q.b.

basilico per decorare

sale pepe

 

pachino, pesto, crema formaggi, italia, aperitivo

 

1 Preparate il pesto, lavate il basilico, asciugatelo tamponandolo delicatamente, eliminate i gambi, in un mortaio o nel mixer lavoratelo con l’aglio, i formaggi, Pecorino e Parmigiano, i pinoli tostati, aggiungete a filo l’olio fino ad ottenere un composto omogeneo, se usate il mortaio ci vorrà più tempo prima di ottenere un composto ben amalgamato.

2 Preparate la crema di formaggio, tritate grossolanamente i pinoli (se preferite anche finemente), lavorate la Robiola con il Parmigiano e i pistacchi, amalgamate.

3 Lavate i pomodori, tagliateli in quattro parti, se son particolarmente succosi eliminate il succo (se volete anche i semini).

4 Componete il vostro bicchiere, mettete prima i pomodori, spolverate di pepe e sale, aggiungete il pesto e poi la crema di formaggio, decorate con il basilico fresco, servite freddo o a temperatura ambiente se non è troppo caldo.

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Primi

Spaghetti con pesto di acciughe

spaghetti, acciughe, pesto, olive, capperi, fagiolini, patate,

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Questa pasta mi è stata consigliata da un’amica, l’ha vista su una rivista di cucina e mi ha detto che era per me, mi ha mandato la ricetta con una foto ed eccola qua, effettivamente i sapori son quelli che piacciono a me, ma la vera curiosità era rivolta al mix acciughe/olive/capperi, sapevo comunque che questi ingredienti si sarebbero sposati alla perfezione con i fagiolini, le patate e il pane.

Diciamo una ricetta per un’ottima pasta di cui di mio c’è poco se non qualche piccola modifica. Ogni tanto bello anche “copiare” senza doversi soffermare troppo sullo studio della ricetta, cottura, ingredienti, consistenza, abbinamenti ecc….

Anche perchè non sono in formissima, una nottata trascorsa fra metti la copertina, togli la copertina, sveglia presto causa cani che abbaiano di continuo alle 6 del mattino; un lunedì milanese fiacco, dopo un week end di pioggia, tanta pioggia solo a tratti ma tanta, aria frizzantina, nuvole, e anche oggi la giornata non prevede nulla di buono.

Poche energie ma conto di riprendermi, buona settimana!

primo, acciughe, olive, capperi, patate, spaghetti, fagiolini

 

Ingredienti:

per due persone

160 gr di spaghetti integrali

100 gr di patate lesse

80 gr di fagiolini lessati

6 filetti di acciughe sott’olio

25 gr di olive taggiasche

1 cucchiaino di capperi

1 fetta di pancarre’ (io  integrale)

3 cucchiai di olio Evo

sale

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1 Mettete nel mixer le acciughe, le olive, i capperi e frullate, aggiungete l’olio, due cucchiai, se volete regolate di sale (io no).

2 Mettete a bollire l’acqua, nel frattempo tagliate a tocchetti le patate e i fagiolini.

3 Tagliate il pane a quadratini o sbriciolatelo grossolanamente, fatelo rosolare in una padella antiaderente con un cucchiaio d’olio, deve diventare dorato, scolatelo su un foglio di carta assorbente.

4 Quando l’acqua bolle buttate gli spaghetti nel mentre unite il pesto alle patate e i fagiolini, scolate la pasta e conditela aggiungendo il pane croccante, amalgamate, servite subito.

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Primi

Caserecce con pesto di fave e pancetta

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Le ultime fave, per cambiare un po’ un pesto, abbastanza ovvio e scontato con il pecorino, l’aglio che io adoro ma che potete tralasciare, una bella crema per condire la pasta, che amo il pesto, i pesti l’ho già detto, ne provo tanti ma il migliore per me è il classico con il basilico.

Il caldo è arrivato, il vostro tanto amato caldo, quello che io apprezzo a tratti, quando non è eccessivo, quando sono in vacanza, quando mi fa dormire di notte, quando non mi rende stanca già alle 10 del mattino, quando non porta con se’ le zanzare, quando la macchina non è rovente appena ci sali, quando il tacco non sprofonda nell’asfalto, quando puoi fare due passi senza grondare sudore, quando i capelli non diventano un peso da tenere sempre legati e a fine giornata ho mal di testa, quando il cioccolato non si scioglie subito (e se lo metti in frigo…orrore!), quando bevi litri d’acqua e ne vorresti altri litri, quando la notte diventa una questione di sopravvivenza!

Ho reso l’idea? Ben venga il caldo quando si è in vacanza, in città dovrebbe essere vietato per legge!

So che i più non saranno per nulla d’accordo ma sono abituata a sentirmi contraddire, per ora godiamoci questa pasta che ancora si mangia serenamente, con il caldo vero eviterei la pancetta o anche un piatto fumante!

pasta caserecce pesto fave pecorino pancetta

 

 

Ingredienti

per quattro persone

380 gr di caserecce (o qualsiasi altra pasta)

300 gr di fave fresche lessate

50 gr di pecorino grattugiato

80 gr di pancetta affumicata

mezzo spicchio d’aglio

olio

sale pepe

 

caserecce pasta pecorino pancetta pesto

1 Preparate il pesto: tenete da parte due cucchiai di fave, le altre frullate nel mixer con un cucchiaio abbondante di olio e il mezzo spicchi di aglio, frullate fino a ottenere una crema, unite il pecorino, assaggiate, se lo ritenete opportuno aggiungete il sale (io no).

2 Fate saltare la pancetta in una padella antiaderente senza aggiunta di olio per 4-5 minuti.

3 Mentre cuocete la pasta, in un piatto da portata, una pirofila o altro disponete la pancetta e il pesto di fave, scolate la pasta, condite con il pesto, spolverate con del pepe, se volete anche con il pecorino, servite subito.

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TESTAROLI al PESTO di POMODORI SECCHI e CASTAGNE

Con questa ricetta rendo omaggio al blog di Consuelo e al suo contest sulla Toscana.
Metà del mio sangue è toscano, mio papà è di Pontremoli, alta Lunigiana, un piatto tipico sono i testaroli di cui ho già parlato mesi fa.
Un piatto semplice, povero, nella preparazione e negli ingredienti, mia nonna me li ha sempre preparati con tanto pesto, abbondante parmigiano, un ricordo bellissimo, un sapore unico e inconfondibile che oggi, tutte le volte che li mangio non sono uguali, sempre ottimi ma il sapore e il ricordo son diversi.
Ho voluto condirlo con un pesto che proprio Consuelo ha proposto tempo fa, mi è subito piaciuto, l’ho visto e ho pensato di replicarlo il prima possibile. Credo si abbini perfettamente a questo piatto, le castagne in Lunigiana sono un prodotto tipico, celebre la farina, la pattona un dolce simile al Castagnaccio, qualcuno dice che è un altro nome del Castagnaccio, ci sono varie teorie.
I pomodori secchi si sposano perfettamente con le castagne, non abbondate con l’aglio, rispetto a lei ho aumentato le dosi del pesto.
Buon fine settimana!
 
 
 
Ingredienti:
 
350/400 gr di testaroli
70 gr di castagne bollite
50 gr di pomodori secchi
2 cucchiai di olio evo
1 spicchio di aglio
peperoncino
 
 
1 Preparate il pesto mettendo nel mixer tutti gli ingredienti, a seconda dei gusti potete renderlo più o meno denso aggiungendo olio o meno.
2 Mettete a bollire l’acqua, quando bolle salate e spegnete, buttate i testaroli già tagliati a quadrotti, fate cuocere per circa due minuti, scolateli con un mestolo forato, conditeli in un piatto da portata.

“Con questa ricetta partecipo al contest LaMiaToscana di Ibiscottidellazia in collaborazione con VersiliaFormat”

 

 

Primi

TRENETTE con PESTO di MELE e ERBE AROMATICHE

Innamorata del pesto in tutte le sua varianti oggi proviamo questo con le mele e tante erbe aromatiche, un piatto proposto da Sale&Pepe di agosto/settembre, replicato più o meno similmente, con qualche modifica dettata dal mio gusto personale, si sa che nel pesto si possono apportare diverse variazioni a seconda delle proprie preferenze.

Di recente ho visto il film La teoria del tutto, bellissimo, vi consiglio vivamente di andare a vederlo.
Non entro nel merito della trama per non svelarvi nulla, un film che si può considerare senza alcun dubbio un inno alla vita, nonostante tutto il protagonista ci crede sempre, non molla mai, supera enormi difficoltà e impedimenti, accetta la sua sorte reagendo con grande grinta fermamente convinto a perseguire i propri sogni, le proprie ambizioni.
Un film che commuove per la forza, la determinazione, il coraggio con cui il protagonista e sua moglie sfidano tutto e tutti, non si fermano di fronte alle previsioni peggiori che gli vengono annunciate, ma non solo non si arrendono mai, vivono la loro vita con entusiasmo, gioia, mettono al mondo tre figli, aspetto che molti potrebbero ritenere una follia data la situazione.
Un film che è un inno all’amore, nella sua accezione più alta, un amore che poco ha a che fare con termini come egoismo, esclusività, possesso, gelosia, tutt’altro, incontra e sposa parole come generosità, condivisione, tenacia, forza, grande coraggio!
Sono stata volutamente generica per non rovinarvi la visione, soprattutto se non ne avete sentito parlare, non avete visto il trailer, una storia vera incredibile che merita, al termine del film in sala fra il silenzio e i fazzoletti che asciugavano le lacrime è partito un applauso, non volava una mosca ma tante mani hanno cominciato a battere tutte insieme spontaneamente.
Buona giornata, a Milano piove, è quasi buio!

 

 








Ingredienti:


 
per circa quattro persone:
170 gr di trenette
1 mela verde
8 filetti di acciuga
1 limone non trattato
qualche rametto di rosmarino (gli aghi)
qualche rametto di prezzemolo
qualche foglia di basilico
qualche foglia di menta
1 dl di olio evo
sale
pepe 





1 Preparate il pesto: lavate e asciugate il prezzemolo,  il basilico, il rosmarino e le foglie di menta, lavate il limone, toglietene un po’ di scorza, spremete il succo in una ciotolina.

2 Sbucciate la mela, tagliatela a pezzetti, bagnatela con il succo di limone perchè non annerisca, sgocciolatela e mettetela nel mixer con gli aghi del rosmarino, le foglie del basilico e della menta, il prezzemolo, le acciughe e la scorza di limone.





3 Azionate il mixer e poco alla volta aggiungete l’olio a filo, proseguite fino a ottenere una crema omogenea.

4 Cuocete le trenette, versate il pesto in una ampia zuppiera o piatto da portata per la pasta, diluite il pesto con un paio di cucchiai di acqua di cottura, scolate, amalgamate, spolverate di pepe (di sale se assaggiando lo ritenete necessario) e servite ben caldi. 

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GIRELLE con PESTO di NOCI

Un altro antipasto/aperitivo molto rapido e semplice da realizzare, la ricetta salva cena o svuota frigo nel mio caso, avevo infatti il rotolo di pasta regalatomi al supermercato, un barattolo di noci, un mazzetto di basilico, il parmigiano a casa mia c’è sempre amandolo alla follia.
Ovviamente potete realizzare queste girelle con molteplici ingredienti, altri pesti, formaggio, salumi, creme, con Emmentaler e pere come ha fatto Chiara, filetti di pesce, ecc…sbizzarritevi!
Week end alle porte e a Milano si preannuncia un altro fine settimana piovoso, avrete visto che disastro la pioggia di questi giorni strade allagate, veri e propri fiumi, cantine, scantinati, ecc…coperti da un metro d’acqua, zone dove per spostarsi è necessaria la canoa, scuole chiuse ieri in alcun zone, insomma danni ingenti, incidenti, grossi disagi, speriamo bene!
Week end per me ricco di impegni, fra cui un piccolo catering solo dolci da allestire, vedo già la cucina colma di ciotole, bilancia, posate, stampi, profumi, fruste, nuvole di panna, decori, il calore del forno, ecc….insomma il mio regno!
Buon ween end!







Ingredienti:


 rotolo di pasta brisee rettangolare
1 mazzetto di basilico
50 gr di noci
50 gr di parmigiano grattugiato
olio d’oliva
sale



1 Preparate il pesto, lavate, asciugate e pulite il basilico, mettetelo nel bicchiere del mixer, aggiungete le noci, e due cucchiai abbondanti di olio, frullate fino a quando avrete un composto omogeneo, se necessario aggiungete olio per frullare, unite il parmigiano e il sale, mescolate.

2 Stendete il rotolo di pasta su un tagliere, spalmate il pesto in modo uniforme su tutta la superficie della pasta, arrotolate delicatamente; con un coltello ben affilato tagliate girelle di pasta di circa un centimetro, disponetele distanziate su una teglia coperta da carta forno.

3 Infornate a 200 gradi, forno ben caldo, cuocete per circa 5-20 minuti, dovranno risultare dorate.

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PESTO alla SALVIA

Ne ho sentito parlare più volte ma a memoria non credevo di averlo mai assaggiato, complice una bella manciata di salvia regalo di un’amica, ho deciso di provare procedendo come per gli altri pesti, ho usato le mandorle perchè priva di pinoli.
Mi raccomando utilizzate ottimo olio d’oliva e asciugate molto bene le foglie di salvia!

Devo dire che non mi ha del tutto convinta, un po’ amarognolo, l’ho assaggiato su una fetta di pane di segale, proverò a condirci una pasta e vediamo se avrà successo o meno.
Il profumo della salvia è fantastico, sarei rimasta ore a sentirne il suo aroma, mi ricorda tante cose, il giardino di mia nonna a Roma, con queste grandi piante di rosmarino, basilico e appunto salvia; le piantine curate con tanto amore che troneggiavano qualche tempo fa sul balcone (tanto amore ma son passate a miglior vita…), un locale molto carino dove sono stata anni fa con un grande cortile ricco di fiori, alberi da frutto, piante e vasi enormi di erbe aromatiche, le terrazze, i balconi, i giardini, gli orti che ovunque tu sia, in città, al mare, in montagna ecc….quasi sempre hanno una pianta di salvia.
Quando la vedo nella plastica al supermercato mi intristisce, lei come tutte le altre erbe aromatiche.
Ferie finite, libreria montata, si torna al lavoro!
Buona settimana!
 
Ingredienti:
 
20/30 foglie di salvia
40 gr di scaglie di mandorle tostate
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 spicchio d’aglio piccolo
4-5 cucchiai di olio d’oliva





1 Lavate e asciugate bene le foglie di salvia.

2 Scaldate una padellina antiaderente per un paio di minuti, tostate le mandorle, bastano due minuti.
3 Nel bicchiere del minipimer versate la salvia, le mandorle, l’aglio pulito, il parmigiano e l’olio, frullate fino a ottenere un composto omogeneo, regolate di sale e pepe se assaggiandolo vi pare necessario (io non ho aggiunto nessuno dei due).
CONSIGLIA Torta al cioccolato