Browsing Tag:

Primi

Primi/ verdure

Linguine con pesto di broccoli e pinoli tostati

linguine al pesto di broccoli e pinoli tostati

Arrivo tardi ma arrivo in questa giornata che a Milano profuma quasi di primavera, sole, temperature alte per la media stagionale, sarà anche che venerdì e le persone le vedi più allegre.

Un piatto semplicissimo, io che da bambina, o meglio fino a sette otto anni fa, odiavo i broccoli, ora li mangio almeno una due volte a settimana, di solito nella pasta con olio, aglio, peperoncino e acciughe ma trovo stiano benissimo anche in un tortino, in versione polpette, nelle lasagne, ecco soli con un filo d’olio no, non ce la faccio.

Diciamo che con le verdure lessate ho un problema, tolti i fagiolini le altre non mi piacciono, mi quasi le trovo nauseanti, quella consistenza molliccia, dolciastra, per esempio datemi le carote come volete, crude da mangiare a morsi, in insalata, nel sugo, nei dolci ma lesse mamma mia no, proprio no.

Idem zucchine, cavolfiori, broccoli, cavoli, ecc….Devo dire che ci sono altri alimenti che di base mi piacciono ma non sempre, per esempio le castagne, ottime le caldarroste, in un arrosto, la crema di marroni ma un marron glace non mi piace, idem la farina di castagne per esempio nelle tagliatelle, troppo dolce.

Diciamo che la mia filosofia è si mangia tutto, specie se sono ospite, in viaggio, in giro ma a casa come tutti scelgo.

Buon week end.

 

pasta al pesto di broccoli e pinoli tostati

Ingredienti:

per due persone

200 gr di linguine

1 broccolo di medie dimensioni

4 filetti di acciuga

1 cucchiaio di parmigiano (facoltativo)

mezzo spicchio di aglio

olio evo

1 cucchiaio di pinoli

sale pepe

 

linguine al pesto di broccoli e pinoli

1 Lessate il broccolo o cuocetelo al vapore.

2 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, nel mentre mettete le cime di broccolo nel mixer con le acciughe, l’aglio, il parmigiano, mixate aggiungendo poco alla volta l’olio, regolatevi voi sulla consistenza che volete ottenere, se liquido o cremoso. Regolate di sale e pepe.

3 Cuocete la pasta quando bolle intanto in un padellino antiaderente ben caldo tostate per due tre minuti al massimo i pinoli.

4 Scolate la pasta e conditela con il pesto e i pinoli, tenetene qualcuno per decorare il piatto.

carne/ Primi

Cannelloni con cotechino e lenticchie

cannelloni con cotechino tritato e lenticchie

Pronti via, buon 2018, niente buoni propositi, bilanci, auguri banali e scontati, pace, amore, salute, ecc….ce li auguriamo per tutti sempre, tutto l’anno, semplicemente che sia il 2018 che desiderate!

Cotechino e lenticchie un classicone che non muore mai ma che io rivisito o forse meglio dire, rivesto, diversamente, infatti ammetto che il cotechino non mi entusiasma, una fetta e sono a posto per un anno, un genere di carne che mi stufa subito.

Ma insieme ad altri ingredienti e in una versione esteticamente diversa perchè no? bello anche interpretare a proprio modo, i cannelloni sono belli buoni e li faccio raramente quindi eccoli qua.

Io sono pronta a sperimentare tante nuove ricette, pormi nuovi obiettivi culinari, ogni anno affronto qualche sfida o diciamo bestia nera, un anno le meringhe che ormai faccio spesso, poi i cannoli siciliani, alcuni tipi di carne, quest’anno voglio cimentarmi nella pasta sfoglia e nei croissant, vedremo che succede!

 

cannelloni con cotechino e lenticchie

Ingredienti:

per la pasta fresca, per 6/7 cannelloni

2 uova grandi

200 gr di farina

sale

1 cotechino

200 gr di lenticchie

sedano, carote, cipolle

olio evo

1 spicchio di aglio

100 ml di besciamella

100 gr di parmigiano grattugiato

sale pepe

 

cannelloni ripieni con cotechino e lenticchie

 

1 Preparate la pasta fresca disponendo su un piano da lavoro la farina, formate una fontana, aggiungete il sale e le due uova, sbattetele con una forchetta, poco alla volta sempre con la forchetta o con le mani se preferite, incorporate farina, continuando a impastare in pochi minuti otterrete una pasta liscia e compatta.

2 Dividete la pasta in pezzetti, passateli nella macchina per la pasta fresca passando dai sei a uno, otterrete delle strisce sottili di pasta, tagliatele a rettangoli di circa 12 cm x 20.

3 Nel mentre in una padella fate scaldare due cucchiai di olio con l’aglio, unite le verdure tagliate a pezzetti, soffritto pronto o preparate voi, fate cuocere per circa una decina di minuti, se occorre unite dell’acqua, due cucchiai.

4 Unite le lenticchie, io le ho cotte circa un’ora ma dipende da quali usate, in scatola basta che fate amalgamare gli ingredienti, altrimenti almeno trenta minuti poi assaggiate. Regolate di sale e pepe.

5 Mentre vanno le lenticchie cuocete il cotechino in una pentola a sponde alte con acqua fredda, prima bucatelo bene con una forchetta per evitare che esploda, da quando bolle calcolate un’ora.

6 Assemblate il cannellone farcendolo con un cucchiaio abbondante di lenticchie, pezzetti di cotechino tagliato a pezzetti, parmigiano, avvolgete la pasta su stessa a cilindro, proseguite nello stesso modo fino al termine degli ingredienti.

7 Aggiungete la besciamella, spolverate di parmigiano, infornate in forno già caldo a 190 gradi per circa 25 minuti, servite caldi.ontana, aggiungete il sale e le due uova, sbattetele con una forchetta, poco alla volta sempre con la forchetta o con le mani se preferite, incorporate farina, continuando a impastare in pochi minuti otterrete una pasta liscia e compatta.

Pesce/ Primi

Tagliolini al nero di seppia con gamberi

tagliolini con i gamberi

Mamma mia che foto scure, effettivamente già il piatto inteso come cibo è nero, mettici che qua si alternano giornate di sole con giornate grigie grigie che alle dieci del mattino dovresti accendere la luce!

E va be’ concentriamoci sul piatto, semplice semplice ma fa sempre la sua figura, la pasta se siete bravi la preparate voi, basta aggiungere al classico impasto per la pasta all’uovo del nero di seppia, quello in bustine del supermercato, il resto un buon sugo di pomodoro con gamberi, un tocco di peperoncino e per me è un signor primo piatto.

Pronti via da oggi il count down natalizio è partito senza se e senza ma, anche i più restii, gli schivi, chi non lo ama, chi lo cancellerebbe e altro, devono arrendersi e mettere in conto da oggi sarà tutto un parlare di cenoni, regali, panettoni, lucine, addobbi, alberi, stelline  e tanto altro!

Qua oggi è prevista neve…chissà speriamo! Buon week end!

 

Ingredienti:

per due persone

230 gr di tagliolini al nero di seppia

150 ml di passata di pomodoro

mezzo spicchio di aglio

olio evo

peperoncino

100 gr di gamberi (i miei grandi argentini anche se sembrano piccoli)

 

tagliolini all'uovo con gamberi

1 Fate il sugo scaldando dell’olio in una padella antiaderente, aggiungete lo spicchio di aglio e il peperoncino, quantità a piacere, unite la passata e fate cuocere per una trentina di minuti almeno, se vi pare acida aggiungete un pizzico di zucchero.

2 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, quando bolle salate, buttate i tagliolini e aggiungete i gamberi al sugo, fate insaporire per una decina di minuti o fino a che la pasta non risulterà pronta, scolate, amalgamate e servita subito.

Primi

Risotto con porri e salsiccia

risotto con la salsiccia e i porri

Pioggia, umidità, freddino uguale piatti caldi è giunto il tempo di zuppe, minestre, vellutate con i crostini, risotto, pasta fresca come ravioli, lasagne e tortellini, in casa mia inoltre è freddo, specialmente la sera un piatto bollente è rigenerante.

Non sono mai stata la maga dei risotti, preferisco cucinare la pasta, mi piace, lo mangio volentieri ma non credo di essere particolarmente brava a farli, ho osservato più volte degli chef o in tv come prepararlo e devo dire che a volte sono andata in confusione, si sfuma? si tosta? il vino ci vuole sempre? quando si mettono le verdure o altri ingredienti?

Posso dirvi che spesso ho sentito anche grandi chef, pure stellati, dire cose diverse, diciamo che conosco i punti fermi, un buon brodo, di carne, vegetale o di pesce, la mantecatura e i tempi di cottura, per il resto navigo a vista.

Devo anche dire che ho gustato risotti eccellenti, cremosi o più “liquidi”, cotti al punto giusto ma anche crudi con il chicco ancora bianco e duro, con funghi secchi buttati all’ultimo orribili (andiamo oltre al fatto che odio i funghi), con carne stracotta, brodi palesemente fatti con dado, tanto dado che sanno di sale.

Insomma, credo che fare un buon risotto sia un’arte, si accettano consigli, trucchi, suggerimenti.

 

risotto con porri e salsiccia luganega

 

Ingredienti:

per due persone

500 ml di brodo

150 gr di riso carnaroli

1 luganega media

1 porro

olio evo

1 bicchiere di vino rosso

sale

burro

parmigiano grattugiato (facoltativo)

 

risotto con porri e salsiccia

 

1 Preparate il brodo, io vegetale, con una cipolla, due tre carote, una testa di sedano, acqua, lasciate cuocere almeno un’ora a fuoco medio.

2 Pulite il porro e affettatelo a rondelle.

3 Prendete una casseruola a sponde alte, versate due tre cucchiai di olio lasciate scaldare e unite il porro, lasciate cuocere una decina di minuti, se vi sembra che si attacchi aggiungete un filo d’acqua.

4 Tagliate la salsiccia a pezzetti, unitela ai porri con il vino, lasciate cuocere per cinque minuti a fuoco vivo.

5 Aggiungete il riso, lasciate tostare per un paio di minuti, poi versate un mestolo abbondante di brodo caldo, deve coprire il riso, quindi se occorre mettete più brodo.

6 Fate cuocere per circa 20 minuti mescolando ogni tanto, non sempre, se occorre unite brodo.

7 Fate mantecare con una noce di burro, se volete mettete del parmigiano, servite subito caldo.

Primi

Pasta e fagioli

pasta corta e fagioli

Un must e non l’ho mai pubblicato! I misteri della vita, ricette fatte e rifatte seimila volte assenti sul blog, comunque rimedio con una versione del tutto mia, ne esistono tante, in brodo, asciutta, con soffritto, senza, con pancetta o lardo, con rosmarino, al pomodoro e altre.

La mia con questi splendidi e giganti fagioli neri con sfumature marroncine che però dopo la cottura non si notano più, li ho presi a Cascia in Umbria un mese e mezzo fa, mi sono fatta dire il nome ma ovviamente non lo ricordo, ce n’erano tanti, tutti diversi grandi, piccoli, striati, rugosi, lisci, dalle forme strane, li avrei presi tutti!

Più vai in giro più scopri ingredienti nuovi, particolari o già noti ma con caratteristiche, forme, storie diverse, ogni ingrediente porta con se’ storie, tradizioni, usanze, nei miei giri in Umbria ho scoperto storie affascinanti di formaggi, legumi, dello zafferano, del miele perchè ogni luogo, ogni ambiente dove viene coltivato un alimento lo caratterizza diversamente da quelli di altre zone.

E a proposito di girare dove andrete, che fate questo week end, se potete andate a spasso, io vorrei ma ho da fare a Milano, buon week end!

 

pasta con fagioli neri

Ingredienti:

per quattro persone

1 cipolla bionda grande

3-4 carote medie

250 ml di passata di pomodoro

acqua q.b.

200 gr di fagioli

350 gr di pasta corta

olio evo

sale e pepe

 

pasta e fagioli

 

1 Mettete in ammollo la sera prima i fagioli poi lavateli e cuoceteli.

2 In una casseruola a sponde alte versate dell’olio, dopo un paio di minuti aggiungete la cipolla e le carote precedentemente sbucciate, lavate e tagliate  a pezzetti grossolanamente, fate cuocere per circa 15 minuti a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto, se vi sembra che si stia attaccando o bruciando abbassate la fiamma o aggiungete un po’ d’acqua.

3 Aggiungete la passate e l’acqua, la quantità d’acqua varia a seconda di come volete la pasta, in brodo, densa, asciutta, io ho messo un litro abbondante, portate a bollore.

4 Regolate di sale, aggiungete i fagioli e la pasta, fate cuocere secondo i tempo di cottura della pasta poi potete o servirla subito con un filo d’olio e pepe o lasciarla andare ancora per un po’, quasi a far ridurre la pasta.

 

 

Patate/ Primi

Fettucce con polpo e patate piccanti

fettucce con polpo e patate piccanti

Polpo e patate un duo classico, un po’ come dire cacio e pepe, pomodoro e mozzarella, prosciutto e melone e molti altri, di solito si mangia in insalata condito con olio sale pepe e prezzemolo, oggi nella pasta piccante.

Piccante grazie al peperoncino numero 5 Jalapeno di Peperita  peperoncino di media piccantezza che si sposa bene con le verdure, il pesce, le torte salate, oltre allo Jalapeno ho utilizzato anche il condimento Chilisecret che si ottiene dalla spremitura di olive, peperoncino, curcuma e pepe, per me fantastico.

Il risultato una pasta piccante ma il giusto con quell’aroma di curcuma e retrogusto di olive a insaporirla, un piatto inventato che sicuramente replicherò e che mi spiace aver fatto un dosi giuste ma non sufficienti a togliersi la voglia.

Amanti del peperoncino sul sito di Peperita trovate un’ampia gamma di scelta, dai più delicati ai quelli per palati forti, non mancano consigli per gli abbinamenti e altri prodotti sempre a base di peperoncino.

La giornata, come sempre ultimamente, è molto ricca e piena di cose da fare per cui mi bevo un’ altra tazza di te e mi metto al lavoro. Buon martedì.

 

fettucce con polpo e patate al peperoncino

 

Ingredienti:

per due persone

200 gr di fettucce

2 patate medio/piccole

120 gr di polpo

Chilisecret di Peperita (o olio in alternativa)

peperoncino (per me numero 5 jalapeno)

prezzemolo

sale

 

fettucce con polpo e patate al peperoncino

 

1 Lessate le patate, sbucciatele e tagliate a pezzetti grossolanamente.

2 Lessate il polpo e tagliatelo a pezzetti.

3 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, nel mentre in una padella scaldate un paio di cucchiai abbondanti di Chilisecret, unite le patate e il polpo, il peperoncino, regolate di sale e lasciate insaporire per 5-10 minuti.

4 Buttate la pasta poi scolatela e saltatela un paio di minuti nel condimento, servite aggiungendo un pizzico di prezzemolo.

 

pasta con polpo e patate piccanti

Pesce/ Primi/ Senza categoria/ verdure

Noodles con fiori di zucca e mazzancolle al chili

noodles saltati con mazzancolle e fiori di zucca in salsa chili

Un esperimento, dubito o quanto meno non credo che nei paesi orientali mangino i fiori di zucca ma li avevo, durano poco e con le mazzancolle si sposano alla perfezione. Ho visto i noodles che stazionavano da un po’ in dispensa e adorandoli ho pensato ecco il pranzo.

Sempre in dispensa ho visto la salsa chili thailandese, acquistata diversi mesi fa e mi sono detta proviamo, a me sono piaciuti, la salsa ottima per nulla piccante come credono in tanti.

Sto cercando di godere appieno delle verdure estive che fra poco ci abbandoneranno e io e amo tanto, molto più di quelle invernali, melanzane, peperoni, pomodori, fagiolini, fiori di zucca, cetrioli, il basilico fresco mi mancheranno!

Mi mancheranno ma è vero che l’aria specie mattina e sera ormai è frizzantina, un golfino fa piacere e quindi viene naturale pensare a torte da colazione al cioccolato, le prime zuppe, un bell’arrosto e riporre la gelatiera, desiderare piatti caldi.

Voi come vivete questo periodo di transizione? Buona giornata.

 

noodles thailandesi conditi con mazzancolle fiori di zucca e salsa chili

Ingredienti:

per due persone

180 gr di noodles

una decina di fiori di zucca ( i miei erano grandi)

130 gr di mazzancolle

2 cucchiai di olio

2 cucchiai di salsa chili

sale pepe

1 Pulite le mazzancolle e i fiori di zucca precedentemente lavati.

2 In una padella mettete a scaldare l’olio poi unite i fiori e le mazzancolle, fate saltare per 3-4 minuti poi unite la salsa chili, mescolate, assaggiate e regolatevi secondo il vostro gusto, se metterne di più o cominciare mettendone meno. Cottura in tutto 10-15 minuti al massimo giusto il tempo di far amalgamare la salsa al resto.

3 Nel frattempo mettete a scaldare l’acqua, per i noodles seguite le istruzioni sulla confezione, i miei sono stati in acqua qualche minuto dopo l’ebollizione poi scolati e saltati nel condimento.

4 Regolate di sale e pepe e servite subito caldi.

 

Primi

Ciambelline di riso pomodoro e parmigiano

Confesso di aver preparato tutto a occhio assaggiando, mi sforzerò a dirvi gli ingredienti giusti ma penso che queste ricette spesso si realizzano a intuito, a gusto, non servono dosi precise o quanto meno non sono i 20-30 gr in più o in meno che alterano completamente l’esito della ricetta.

Volevo usare questi stampini tanto carini, avevo sempre pensato di usarli per un dolce ma avendomi tassativamente proibito di fare qualcosa di dolce, ho optato per un primo ideale per tutti.

La prossima ricetta sicuramente sarà un dolce, c’è qualcosa da festeggiare e quindi occorre dolcezza, niente di che, non aspettatevi chissà quale notizia, scoop, novità, un piccolo traguardo, tutto qua.

Buon venerdì,ormai ci siamo, per tanti di voi oggi si chiude baracca  e si parte, ricordo che quando avevo un lavoro fisso il giorno prima delle ferie era una meraviglia, molto atteso, oggi devo dire che per me non cambia molto, la mia vita è molto diversa rispetto a due anni, senza un capo, un lavoro fisso, cartellini da timbrare, ferie da concordare.

Buone vacanze e buon week end!

 

riso, cereali, parmigiano, pomodoro, verdure, formaggio, primi

Ingredienti:

300 gr di riso

150 gr di passata

150 gr di parmigiano

2 uova

olio evo

sale

 

ciambelline, primo, riso, pomodoro, cereali, parmigiano, formaggio, primi

1 Lessate il riso e fatelo intiepidire.

2 Preparate un sughetto di pomodoro con olio, passata e sale (volendo se proprio non avete voglia potreste mettere anche la passata senza cuocerla).

3 In una ciotola raccogliete il riso, la passata intiepidita, il formaggio e le uova, amalgamate, regolate di sale, se vi pare asciutto unite un filo di olio.

4 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda ungete con olio o burro gli stampini, riempiteli del tutto, livellando la superficie, infornate per circa 25 minuti. (se volete mettete dei fiocchetti di burro sulla superficie per fare la crosticina). Girateli quando saranno ben freddi, se occorre aiutatevi con un coltello a lama liscia.

 

ciambelline, riso, cereali, pomodoro, parmigiano, verdure, primi

Primi

Bulgur con zucchine gamberi e mandorle

bulgur, cereali, mandorle, frutta secca, zucchine, verdure

Prima volta del bulgur su questi schermi, non lo mangio spesso effettivamente seppur mi piace come tutti i cereali, soprattutto d’estate quando puoi condirlo con qualsiasi cosa, i miei classici tonno ceci e pomodori, pesto e gamberi, peperoni e zucchine, pollo cipollotto zenzero ecc…

La comodità è prepararlo prima, d’estate non ho tanta voglia di stare in cucina, cucino eh, non mangio solo piatti freddi, pronti o insalata ma se in inverno è piacevole trascorrere le ore in cucina, in estate cerco di starci poco anche perchè la mia è caldissima.

Quindi preparo a rate se il piatto prevede più preparazioni, in questo caso in mattinata ho fatto il bulgur e prima di cena le zucchine, mentre cuocevano ho pulito i gamberi. Mangiare bene e vario comunque ma senza dedicarci ore, per esempio quando sono in montagna se c’è il sole voglio stare fuori il più possibile.

E’ mercoledì ma sono convinta sia giovedì, i misteri, vi auguro una buona giornata in questo anniversario importante!

 

bulgur, cereali, mandorle, frutta secca, zucchine, verdure, gamberi, pesce

Ingredienti:

per due persone

170 gr di bulgur

1 zucchina grande

120 gr di gamberi

1 cucchiaio di lamelle di mandorle

1 cucchiaio di farina abbondante

olio

sale pepe

 

bulgur, cereali, mandorle, frutta secca, zucchine, verdure, gamberi, pesce

 

1 Cuocete il bulgur come da istruzioni, il mio 15 minuti in acqua bollente, come la pasta, lasciate raffreddare.

2 Lavate, pulite e tagliate a rondelle sottili la zucchina, passatele nella farina e saltatele in una padella con dell’olio per circa 5-7 minuti, non devono galleggiare nell’olio. Scolatele su un foglio di carta assorbente.

3 Pulite i gamberi.

4 In una ciotola o piatto da portate riunite tutti gli ingredienti, il bulgur, le zucchine, i gamberi e le mandorle, condite con olio evo, regolate di sale e pepe, servite.

Primi

Linguine al pomodoro olive e acciughe

linguine, pasta, pomodoro, passata, olive taggiasche, acciughe, pesce

 

Quando si dice il lusso della semplicità, una pasta veloce ottima, dai sapori decisi e genuini, il trionfo dell’italianità.

In primis la pasta, il nostro orgoglio nel mondo, il nostro marchio distintivo insieme alla pizza e al caffè, un prodotto versatile economico, che si prepara veloce, che ha mille formati, nomi di tutti i tipi, si trova ovunque, si condisce con qualsiasi cosa.

Il pomodoro, che dire? sempre buono, che sia sulla bruschetta, in insalata, la passata, farciti, ripieni, arrosto, confit, in versione confettura, cocktail, anche in questo caso tanti tipi dal ramato ai perini, dai ciliegini ai costoluti e i datterini, san marzano ecc…

Le olive taggiasche, orgoglio ligure, le acciughe.

Insomma io di questo piatto sono innamorata, è chiaro? Credo di si, sicuro io sono una pasta addicted, anche se a dire il vero a me i primi piacciono tutti, se devo scegliere fra primo e secondo, primo tutta la vita!

E voi che portata preferite? Buon week end.

 

linguine, pasta, pomodoro, olive taggiasche, pesce, acciughe

Ingredienti:

per due persone

200 gr di linguine

120 gr di passata di pomodoro MUTTI

2 cucchiai di olive taggiasche

5-6 filetti di acciughe

olio all’aglio e peperoncino

sale pepe

 

linguine, pasta, pomodoro, acciughe, pesce, olive taggiasche

1 Scaldate in una padella dell’olio, unite la passata e lasciate cuocere per 15 minuti a fuoco medio, unite le acciughe e le olive mescolate, regolate di sale.

2 Nel mentre mettete a bollire l’acqua per la pasta, quando bolle salate e versate le linguine seguendo le tempistiche indicate.

3 Fate cuocere il sugo altri 10 minuti, spegnete pochi minuti prima di scolare la pasta, scolate e amalgamate, servite subito spolverando con il pepe.

NOTE questo sugo potete prepararlo come preferite con più acciughe o meno olive, con più pomodoro, con aglio e peperoncino scaldati in olio evo, io avevo un olio aromatizzato, potete saltarli, insomma seguite i vostri gusti che non sbagliate!

 

olive taggiasche, pomodoro, passata, pasta, linguine, acciughe, pesce

CONSIGLIA Cheesecake al pistacchio