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contorni/ verdure

Torta gli agretti ricotta e speck

torta alla ricotta agretti e speck

Che io non sia una grande amante delle torte salate è risaputo, o meglio le amo se sono buone (grazie….) ma ne ho mangiate talmente tante anonime, con pessima pasta, cruda o umidissima, ripieni senza sapore, improbabili, mollicci e altro che ormai quando  ne vedo una la guardo sempre con sospetto e raramente la prendo.

La torta salata è quella “cosa” che apparentemente sanno fanno tutti, anche le mie amiche, le più non sono ne’appassionate ne’ assi in cucina, una torta salata la fanno, un bel rotolo pronto, dentro qualche verdura mischiata con uova, formaggio, quel che c’è in frigo e via.

La trovi sempre a un buffet, un pic nic, una cena informale di quelle che vedono di tutto e di più sul tavolo, quando si dice facciamo una cena e ognuno porta qualcosa la torta salata va alla grande, ecco sarò snob, sarò difficile, tutto quello che volete ma ne ho mangiate troppe veramente anonime.

Infatti se guardate qua non ne trovate molto perchè “sono traumatizzata”, questa nasce per caso, volevo utilizzare gli agretti che mi piacciono e sono di stagione, avevo della sfoglia avanzata in surgelatore (ho preparato qualche settimana fa milioni di pizzette e tutti i ritagli di sfoglia li ho messi insieme ed ecco la base dalla torta), ricotta e parmigiano da finire ed ecco la torta che mio papà e mia sorella si sono fatti fuori metà in dieci minuti!

 

torta speck agretti e ricotta

 

Ingredienti:

300 gr di pasta sfoglia

un mazzo di agretti (circa 250 gr)

125 gr di  ricotta

100 ml di latte

2 uova

100 gr di speck

70 gr di parmigiano grattugiato

sale e pepe

 

torta salata ricotta speck agretti

 

1 Stendete la sfoglia in una tortiera o imburrata o con carta forno.

2 Lavate molto bene gli agretti e lessateli o cuocete al vapore, per circa 15 minuti.

3 Una volta intiepiditi disponeteli sulla superficie della torta.

4 In una ciotola sbattete le uova con la ricotta, il latte e il parmigiano, regolate di sale e pepe.

5 In un pentolino senza aggiungere olio cuocete per circa 3-4 minuti lo speck, deve risultare croccante, scolatelo e unitelo al composto di uova, amalgamate.

6 Versate il composto sugli agretti, fate in modo che sia ben distribuito, infornate in forno già caldo a 180 gradi, cuocete per circa 35 minuti, sfornate, aspettate almeno 15 minuti prima di servire.

 

torta salata con agretti speck e ricotta

contorni/ verdure

Strudel con asparagi bacon e scamorza

strudel con asparagi bacon e scamorza

Buongiorno, oggi a Milano giornata di quelle che non si capisce, uscirà il sole? pioverà? si riempirà di nuvole che già ci sono e anche un po’ di arietta, vedremo tanto comunque sono già uscita e non metto più piede fuori di casa per cui che sia quel che sia.

Gli asparagi, un altro di quei cibi con cui ho un rapporto strano, a volte mi piacciono, a volte no, da soli conditi con filo d’olio non fanno proprio per me, passati tipo minestra neanche e mi ricordano quando ero scout e si mangiavano le zuppe Knorr liofilizzate, brividi.

Mi piacciono con le uova, nella pasta se tagliati fini, così come nei muffin, in uno sformato o come in questo strudel dove sono avvolti nel bacon, qualcuno dirà come potrebbero non piacerti con la pancetta? Vero.

Comunque sia ricetta super veloce, diciamo pure svuota frigo, gli asparagi li ho presi ad hoc ma il resto era già cominciato e da finire, solo qualche fetta di bacon, un pezzettino di scamorza, anche la sfoglia era aperta, personalizzate come preferite.

strudel con scamorza bacon e asparagi

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia

mezzo mazzo di asparagi verdi

6-7 fette di bacon

50 gr di scamorza affumicata

semi di sesamo

strudel con bacon scamorza asparagi

1 Srotolate un po’ prima la sfoglia nel mentre lessate gli asparagi, io li ho cotti un quarto d’ora, togliendo la parte sotto più dura da quando l’acqua bolliva.

2 Una volta intiepiditi avvolgeteli nella pancetta, non c’era pancetta per tutti ma nell’insieme non cambia nulla.

3 Tagliate la scamorza a dadini.

4 Accendete il forno a 180 gradi, distribuite gli asparagi pancettati sulla sfoglia insieme alla scamorza, lasciate spazio sui bordi per chiudere, avvolgete la pasta su stessa dandole la forma dello strudel, chiudete bene i bordi premendo con le dita, spolverate la superficie con i semi di sesamo, infornate per trenta minuti, sfornate e servite subito o quando preferite.

Antipasti

Muffin alla pancetta e fontina

muffin alla pancetta affumicata e fontina

Una bella ricetta del riciclo, un fondo di latte, un fondo di fontina acquistata per altro, della pancetta già aperta ed ecco la ricetta veloce, buona, a prova di imbranato (speriamo)!

Ideale per le prossime giornate di festa, come aperitivo, stuzzichino o quello che volete ma non per la gita fuori porta.

La tanto citata gita fuori porta di Pasquetta, sfatiamo un mito, al nord è difficile ma davvero difficile che si faccia, magari la gita si ma niente pic nic, pranzo all’aperto o almeno io non so di nessuno che l’ha fatta.

Di solito è brutto tempo, se non è brutto tempo è ancora freddino per stare tutto il giorno all’aperto, ci vorrebbe una giornata di grande sole e venti gradi ma non è così scontato a fine marzo, inizi aprile, se poi come me vi trovate in montagna, scordatevelo.

Insomma per me la gita fuori porta a Pasqua è una leggenda, un mito!

 

muffin alla pancetta e fontina

Ingredienti:

180 gr di farina

3 uova

1 dl di olio evo

1 dl di latte

una bustina di lievito

100 gr di pancetta affumicata a dadini

80 gr di fontina

100 gr di parmigiano

sale e pepe

 

muffin alla fontina e pancetta

 

1 In una ciotola raccogliete la farina, il parmigiano, il lievito, sale e pepe, mescolate.

2 Fate un buco al centro e versate l’olio, il latte e le uova, amalgamate.

3 Saltate per quattro cinque minuti i dadini di pancetta in una padella antiaderente, non aggiungete olio, lasciate intiepidire, se necessario scolate su un foglio di carta assorbente.

4 Tagliate a pezzetti la fontina, versateli nel composto insieme ai dadini di pancetta, mescolate.

5 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda riempite i pirottini per trequarti della loro capienza, infornate per circa 25-30 minuti, sfornate.

Primi

Orecchiette con cavolfiore pere e pancetta

orecchiette con pere pancetta e cavolfiore

Ricetta di Sale&pepe, vista tempo fa mi aveva incuriosita questo contrasto fra cavolfiore e pere/pancetta, che pere e pancetta si sposassero perfettamente lo sapevo ma con il cavolfiore non avevo mai assaggiato niente di simile.

Devo dire niente male, il tocco di pecorino regala quel sapore deciso che ben si incontra con gli altri, una prova che vi consiglio se avete voglia di provare sapori insoliti, cambiare un po’, proporre un nuovo piatto.

Amo i primi e la loro infinita versatilità, come formati, cotture, consistenze, tipologie di farine, parlo proprio di tutti i primi dai pizzoccheri al risotto, dalla polenta agli gnocchi e la pasta, lunga, corta, fresca, le minestre, le zuppe, le vellutate, il riso, i cereali.

Non si smette mai di divertirsi, di provare, abbinare, osare, inventare.

Il vostro primo preferito? io il mio podio ce l’ho, non in ordine di importanza ma dico pizzoccheri, pasta al pesto, pasta con broccoli acciughe olio aglio e peperoncino e poi, lo so, siamo a quattro, le lasagne.

 

orecchiette con cavolfiore pere e pancetta

 

Ingredienti:

per due persone

mezzo cavolfiore di medie/piccole dimensioni

180 gr di orecchiette

1 pera media

0,5 dl di vino bianco

100 gr di pancetta affumicata a cubetti

2/3 cucchiai di pecorino grattugiato

olio evo

sale e pepe

 

orecchiette con pancetta pere e cavolfiore

1 Pulite e tagliate a cimette il cavolfiore, lessatelo, sarà cotto più o meno in 25 minuti, provate con una forchetta.

2 Sbucciate la pere togliete la parte interna e tagliatela  a pezzetti.

3 In una padella antiaderente rosolate la pancetta, unite le pere, fate sfumare con il vino, regolate di sale e pepe, lasciate cuocere a fuoco moderato per 3-4 minuti.

4 Mettete a bollire l’acqua, salate e cuocete le orecchiette, nel mentre unite il cavolfiore alle pere e pancetta, mescolate a fuoco vivo, scolate le orecchiette, saltate con il condimento per un paio di minuti, spolverate con il pecorino e il pepe, servite.

Primi

Cipollata umbra

zuppa di cipolle e pomodoro umbra

Vedo già i volti di alcune amiche che di fronte alla parola cipolle storcono il naso perchè ti rimane l’odore sulle mani, perchè non le digeriscono, perchè le reputano pesanti e invece io le amo.

Questa ricetta è tipica del centro Italia, ho visto sia Umbria che Abruzzo, come per ogni ricetta della tradizione che si rispetti le versioni sono molteplici, cipolle bianche o rosse, con brodo o senza, con lardo o guanciale, ne ho guardate un po’ e ho scelto la mia in base anche a cosa avevo.

Una zuppa corposa, un bel piatto unico invernale, fumante, sostanzioso, dalla lunga cottura, diciamo un po’ diverso dalla solita zuppa o minestra, purtroppo non conosco le origini e la storia di questo piatto ma cercherò informazioni.

E’ bellissimo scoprire le ricette tipiche, spesso si conoscono per ogni regione le più note ma scavando, senza troppa fatica, emergono tantissime ricette particolari, ricche di storia, usanze legate al modo di prepararle, al periodo, agli ingredienti, sono sempre affascinata dai racconti e la storia dei piatti.

Voi la conoscevate questa ricetta? Io l’ho scoperta da una rivista poi ho cercato in rete.

 

minestra di cipolle umbra con pomodoro

 

Ingredienti:

800 gr di cipolle rosse

50 gr di guanciale (fetta)

400 ml di pomodori pelati

2 uova

4 cucchiai di parmigiano grattugiato

olio evo

sale pepe

 

minestra di cipolle e pomodoro umbra

 

1 Affettate a cubetti il guanciale.

2 Sbucciate le cipolle e tagliate a fette mediamente sottili.

3 Prendete una casseruola versate due cucchiai di olio, lasciate scaldare qualche istante poi aggiungete i cubetti di guanciale, lasciate rosolare qualche minuto poi unite le cipolle, mescolate, regolate di sale e pepe, lasciate cuocere per circa una mezzora con coperchio, ogni tanto date un’occhiata e se serve unite un filo di acqua.

4 Dopo una mezzora unite i pomodori precedentemente tagliati a pezzetti, mescolate, unite un bicchiere di acqua calda o brodo vegetale se preferite, fate cuocere un’ora a fuoco lento.

5 Spegnete e fuori dal fuoco unite le uova precedentemente sbattute con il parmigiano, mescolate e servite con delle foglioline di basilico o come me con crostini di pane.

colazioni salate/ Patate

Waffle di patate con prosciutto

waffle con le patate e prosciutto di parma

Solitamente per me la colazione è dolce ma non disprezzo quella salata, ogni tanto anzi, è bello anche variare spezzare la routine. I waffle mi piacciono molto, mi sono fatta regalare la piastra qualche anno fa e da allora mi diletto a inventarne di nuovo, cambiare una farina, aggiungere yogurt, frutta secca, prepararli salati!

Con le patate sono molto soffici e il sapore non è invadente, volutamente ho pensato di gustarli con il prosciutto di Parma dal sapore inequivocabile, dolce ma deciso, saporito ma mai eccessivo.

Cosa dire che non sia già stato detto e celebrato di questo alimento noto in tutto il mondo? una dop (denominazione di origine protetta) che esalta la carne italiana, solo maiali nati allevati e lavorati in Italia in alcune zone precise del nord Italia.

Ho avuto il piacere di visitare il salumificio Bedogni, una distesa infinita di prosciutti, davvero affascinante come affascinante è ascoltare come viene prodotto, conoscere tutti i passaggi dalla salatura alla stagionatura, dal lavaggio al momento in cui viene impresso il marchio.

Entrare nel vivo della realizzazione di un prodotto che poi mettiamo sotto i denti trovo sia sempre molto interessante, specie quando si parla di carne e salumi, tema oggi molto discusso e ricco di interpretazioni.

Ho avuto modo anche di assaggiare il Prosciutto di Parma abbinato al Sake’, ho scoperto un mondo, io come tanti vivevo di luoghi comuni su questa bevanda ma quando a raccontarla e fartela degustare è un esperto capisci quante cose non sai e quanto sia un mondo ricco di storia, aneddoti e peculiarità.

Altro abbinamento con birra artigianale del birrificio Amarcord di Rimini, immancabile nel piatto anche il mio grande amore il Parmigiano Reggiano di diverse stagionature, divino!

Se capitate nella zona di Parma e dintorni non potete non fare una sosta in qualche salumificio per gustare ovviamente il prosciutto ma anche per farvi raccontare come viene prodotto, i numeri che lo contraddistinguono e le caratteristiche.

Per tutte le info:

  • salumificio Bedogni www.bedogniegidio.it
  • sake’ www.laviadelsake.it
  • birra Amarcord www.birra amarcord.it

 

waffle alle patate con prosciutto

 

Ingredienti:

per circa 8/10 waffle (dipende dalla piastra)

175 gr di farina

100 gr di burro

2 uova

250 ml di latte

1 patata lessa media

1 bustina di lievito

sale pepe

Prosciutto di Parma quantità a piacere

 

waffle con patate nell'impasto e prosciutto

 

1 Sciogliete il burro.

2 Separate i tuorli dagli albumi, montate i secondi a neve ferma.

3 Schiacciate la patata nello schiacciapatate.

4 In una ciotola riunire la farina, il lievito, sale, pepe e la patata, amalgamate.

5 In un ‘altra ciotola sbattete i tuorli con il latte e il burro (non troppo caldo).

6 Versate il composto liquido in quello secco, mescolate delicatamente.

7 Unite con una spatola incorporando dal basso verso l’alto gli albumi.

8 Preparate i waffle secondo le indicazioni della vostra piastra, serviteli con il prosciutto.

verdure

Zucca con pancetta e fonduta

zucca con dadini di pancetta e fonduta

Lo ammetto, questo piatto è un errore, avevo preso gli spaghetti di zucca, immaginavo dovessero cuocere pochi minuti e infatti così li ho cotti ma si sono disintegrati praticamente subito! Forse andavano cotti un minuti e non due tre, che peccato erano così belli da vedere.

Il piatto è ottimo comunque, non cambia niente, siamo entrati nel pieno mood autunnale con pasti caldi, specie la sera, più sostanziosi, per me piatto unico data la presenza della pancetta e della fonduta.

Inutile dire che potete apportare molteplici varianti, utilizzare il formaggio che preferite, speck, salame, dadini di prosciutto, oppure crostini di pane, della noce moscata, spolverare di parmigiano, seguite i vostri gusti.

Ho settecento milioni di cose da fare per cui mi addentro in questo assolato martedì di fine settembre!

 

zucca con pancetta e fonduta

 

Ingredienti:

per due persone

200 gr di zucca (la mia erano spaghetti)

50 gr di dadini di pancetta affumicata

70 gr di fontina

latte q.b.

sale

 

zucca con pancetta e fonduta di formaggio

 

1 Preparate la fonduta tagliando a dadini la fontina, scioglietela in una padellina a fuoco basso, aggiungete poco alla volta il latte necessario, se volete potete anche non metterlo.

2 Nel mentre mettete a bollire l’acqua come per la pasta, in una padella antiaderente senza aggiunta di olio saltate qualche minuto la pancetta.

3 Quando l’acqua bolle, salate e cuocete per due minuti gli spaghetti di zucca o la zucca tagliate a scaglie sottili, scolate e condite con la pancetta, se necessario regolate di sale, adagiata sul piatto dove avrete già versato la fonduta.

Antipasti

Girelle di speck e provola

girelle con speck e provola

Cosa c’è di meglio dell’aperitivo? A me piacciono molto le tavole con tanti vassoi ricchi di prelibatezze, a volte mi piace quasi più guardarle che gustarle, mi piace soffermarmi sui vari colori, consistenze, forme, dalla cupola del muffin alla rotella di uova, ai quadrotti di pasta ai grissini.

Domenica sono stata a un evento  FREE YOUR MIND a Milano, in Via della Spiga, una delle vie più belle e note di Milano, famosa per essere una delle vie che compone il tanto famoso quadrilatero della moda. Ho potuto ammirare e diciamolo pure rosicare, molteplici paia di scarpe di vari brand dell’inedita collezione primavera-estate 2018.

Donne, ma anche uomini, praticamente il paradiso, dal sandalo al mocassino, dall’infradito alla scarpa da ginnastica, dal tacco vertiginoso allo stivaletto, ammiravo questi oggetti del desiderio sorseggiando ottimo vino della cantina Bianchini Rossetti, per la precisione una Falanghina Campania IGT.

L’azienda si trova in Campania, a Casale di Carinola (Caserta), da quattro generazioni si dedica alla valorizzazione dei vitigni dell’Agro Falerno,  area storica e nota per la sua bellezza attraversata dalle colline del Massico. Azienda prestigiosa che può vantare una distribuzione in Italia e nel mondo, circa 30-40 mila bottiglie l’anno, grazie al lavoro di Tony Rossetti e dello zio Francesco Bianchini.

Chiacchierare con un’amica desiderando scarpe e bevendo ottimo vino è un lusso che ogni tanto fa bene concedersi, se poi la location è anche prestigiosa e bella è un doppio lusso, grazie all’agenzia Louvre Fashion Agency per l’opportunità!

In vista del week end vi propongo un aperitivo super veloce e semplice da realizzare, magari da gustare con un ottimo calice di vino, amici, chiacchiere.

Per maggiori informazioni sulla cantina Bianchini Rossetti Bianchini Rossetti

 

girelle di sfoglia con speck e provola

 

Ingredienti:

un rotolo di pasta sfoglia rettangolare

4-5 fette di speck grandi

4-5 fette di provola grandi

sale

 

girelle di pasta sfoglia con speck e provola

 

1 Accendete il forno a 200 gradi, nel mentre srotolate la sfoglia e lasciate riposare una decina di minuti.

2 Stendete sulla sfoglia le fette di speck e di formaggio in modo tale da coprirla interamente.

3 Arrotolate la sfoglia su stessa dal lato lungo, formando un cilindro, con un coltello tagliate fette spesse un cm, disponetele su una teglia da forno coperta con carta forno, spolverate di sale, se volete pepe e infornate per circa 13-14 minuti, dovranno risultare dorate. Proseguite fino al termine delle girelle, sulla teglia disponetele distanziate perchè in cottura crescono.

Antipasti

Muffin con asparagi pancetta e pecorino

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Un classico del periodo in versione muffin, pratico, veloce da fare, comodo per l’imminente gita fuori porta di Pasquetta, ricco, sostanzioso e sfizioso.

La classica gita di Pasquetta che diciamocelo, io non ho mai fatto perchè il tempo è quasi sempre inclemente e poi al nord fa ancora freschino, o è proprio una bella giornata di sole pieno, caldo o il pic nic diventa un rischio che spesso non si corre, magari ci si limita a una passeggiata post pranzo.

Inoltre sono quasi sempre in montagna a oltre 1000 m, molto difficile che si possa fare il pic nic all’aperto, se va bene si sta fuori qualche ora, ci si gode il sole, si prende un aperitivo vista montagna ma la coperta a quadrettoni e il cestino devono ancora aspettare qualche settimana, a volte c’è ancora la neve.

Voi che farete per Pasqua? A casa mia non ci sono tradizioni, vige la regola del Natale con i tuoi Pasqua con chi vuoi, mai fatti pranzi, nessuna tradizione particolare, nessun parente, non si sa bene chi ci sia, diciamo tutto molto libero, improvvisato, culinariamente è tanto se c’è la colomba che peraltro non mi entusiasma molto.

Raccontatemi che farete, dove, con chi, vi auguro buona Pasqua di sole, cibo, relax, risate e soprattutto lontano dalle città.

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Ingredienti:

180 gr di farina

3 uova

1 dl di olio evo

1 dl di latte

una bustina di lievito

100 gr di pancetta affumicata a dadini

6-7 asparagi lessati

100 gr di pecorino

sale e pepe

muffin, asparagi, verdure, pancetta, pecorino, formaggio, salumi, finger food, aperitivo

1 In una ciotola raccogliete la farina, il pecorino, il lievito, sale e pepe, mescolate.

2 Fate un buco al centro e versate l’olio, il latte e le uova, amalgamate.

3 Saltate per quattro cinque minuti i dadini di pancetta in una padella antiaderente, non aggiungete olio, lasciate intiepidire, se necessario scolate su un foglio di carta assorbente.

4 Tagliate a pezzetti gli asparagi, versateli nel composto insieme ai dadini di pancetta, mescolate.

5 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda riempite i pirottini per trequarti della loro capienza, infornate per circa 25-30 minuti, sfornate.

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Lievitati

Focaccia di patate speck e rosa camuna

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Mentre tutti, diciamo tanti, preparano dolcetti, caramelle, biscotti e quant’altro per la calza della befana io mi metto a impastare una focaccia.

Di dolci ne abbiamo mangiati anche troppi e ahimè dubito che qualcuno mi regalerà la calza, quindi passiamo oltre e prepariamo questa focaccia morbida grazie alla presenza delle patate nell’impasto, condita con due prodotti tipici della Valle Camonica, le mie amate montagne.

Pur non essendo neanche lontanamente un’esperta di lievitati amo impastare, non sono precisa, non conosco i segreti dei lieviti, i tempi di idratazione e quanto ruota attorno a questo mondo ma impasto comunque, con lievito di birra e molto ad occhio.

Tutto sommato con discreti/buoni risultati.

Godetevi questi ultimi giorni di festa, ammetto che ho voglia di tornare alla normalità con orari e ritmi definiti, so che i più di voi non ameranno troppo questa mia affermazione ma per fortuna siamo diversi. Buon week end.

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Ingredienti:

250 gr di farina

1 patata lessa medio grande

10 gr di lievito di birra

sale

olio

acqua

100 gr di Rosa Camuna

4-5 fette di speck

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1 In una ciotola capiente radunate la farina, la patata schiacciata, il sale, il lievito sbriciolato e due cucchiai di olio, unite poco alla volta dell’acqua tiepida nel mentre impastate, proseguite fino a ottenere una pasta compatta, liscia e omogenea, coprite e fate lievitare per 2-3 ore.

2 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda, ungete una teglia da pizza, stendete la pasta direttamente con le mani, allargatela cercando di coprire tutta la superficie.

3 Spennellate dell’olio e del sale grosso sulla focaccia, e con le dita formate dei buchini, infornate per 15 minuti.

4 Dopo 15 minuti, aggiungete il formaggio tagliato a pezzetti e le fette di speck, lasciate cuocere altri 10 minuti.

CONSIGLIA Crostata al caffè senza cottura